{"type":"Feature","properties":{"id":4429,"name":"San Ponzo","description":"\n<p>Nell&#8217;Oltrep\u00f2 Pavese, sulla sinistra del torrente Staffora, sorge il piccolo borgo di San Ponzo, gi\u00e0 comune e ora frazione di Ponte Nizza, appartenuto nei secoli passati ai vescovi di Pavia e poi alla famiglia Cesarini Sforza. Al centro della piazzetta la chiesa, rimaneggiata nel Quattrocento, che tradisce ancora a livello architettonico le sue origini medievali. L&#8217;edifico, dichiarato monumento nazionale, conserva al suo interno tracce di affreschi del XVI e del XVIII secolo e un&#8217;importante fonte battesimale in pietra datata 1161. A circa tre chilometri dal paese, verso il monte Vallassa, sorgono le grotte scavate naturalmente dagli agenti atmosferici nell&#8217;arenaria. Qui nel III secolo d.C. visse da eremita San Ponzo le cui spoglie si conservano all&#8217;interno della pieve. Non mancano, ovviamente, le leggende legate alla sua figura e alle virt\u00f9 prodigiose dell&#8217;acqua che un tempo sgorgava da queste rocce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grotte Di San Ponzo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dalla piazza dell&#8217;Antica Pieve di San Ponzo attraverso un percorso sterrato si attraversa il fiume Semola e si entra nel bosco. A circa 3km dal paese troverete delle grotte scavate nel corso degli anni dagli agenti atmosferici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La storia di San Ponzo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>San Ponzo nasce a Roma agli inizi del secolo 3\u00b0, da nobile famiglia pagana. Suo padre \u00e8 Marco, ricco senatore romano e la madre Giulia. Cresce in famiglia pagana, ma in un ambiente ormai popolato da cristiani appena arrivati alla Fede e perci\u00f2 convinti e fervorosi nella pratica religiosa.<br>La sua conversione alla Fede cristiana \u00e8 dovuta proprio alla testimonianza di quei cristiani e ai suggestivi riti religiosi fatti di preghiere e di canti che si diffondevano dai luoghi di culto e contagiavano coloro che avevano la ventura di ascoltarli, passando.Essendo di famiglia patrizia, lo stesso Papa Ponziano lo accoglie, lo istruisce e gli amministra il Battesimo dandogli il nome di Ponzo. L&#8217;anelito del novello cristiano \u00e8 di diffondere nell&#8217;ambiente romano la Fede che lo rendeva felice. Convert\u00ec il padre con tutta la sua famiglia e molti pagani.<br>In seguito \u00e8 tradizione che arrivasse in Valle Staffora, secondo alcuni per sfuggire alla persecuzione dell&#8217;imperatore e secondo altri per l&#8217;ansia di diffondere la Fede cristiana anche fuori Roma.<br>Peregrin\u00f2 in varie Regioni, come era consuetudine allora, e approd\u00f2 anche in Francia.Come lui, altri uomini animati da grande fede, Rocco, Colombano, Martino, Romedio giravano per le contrade delle citt\u00e0 e del contado, a piedi ovviamente, con in mano il bastone del pellegrino; alloggiavano dove potevano, magari in cascinali o presso famiglie ospitali che li accoglievano come si accoglie il Signore; si nutrivano di quello che ricevevano dalla carit\u00e0, parca ma generosa; parlavano di Dio e delle cose sante alla gente che li ascoltava, desiderosa e devota.<br>La meta di questi &#8221; discepoli per amore&#8221; era o l&#8217;Eremo per una vita solitaria, o l&#8217;Abbazia per una vita comunitaria. Eremi e Monasteri furono focolai di vita cristiana, come da noi San Colombano di Bobbio e Sant&#8217;Alberto di Butrio.<br>In questo peregrinare, Ponzo arriv\u00f2 dapprima a Fortunago, dove si fece servitore di possidenti del posto, distinguendosi per grande virt\u00f9 e anche per qualche miracolo, come quando fece scaturire acqua per i buoi assetati. Si ritir\u00f2 in seguito in una localit\u00e0 che allora si chiamava &#8220;Le Cascine&#8221;, e che poi prese il nome da lui: &#8221; San Ponzo&#8221;, a cui viene aggiunto il nome &#8220;Semola&#8221; dal torrentello che scende dai monti e costeggia il borgo.  In questo luogo solitario e suggestivo, vi erano alcune grotte scavate nella montagna. Ponzo ne scelse una come sua abitazione, forse pensando di imitare Ges\u00f9 Maestro che volle nascere in una grotta. Questa grotta \u00e8 diventata la &#8220;Grotta di San Ponzo&#8221;, venerata dalla popolazione del luogo, ma anche meta di tanti fedeli provenienti dalle zone circostanti dell&#8217;Oltrep\u00f2 e anche dal Piacentino e dal Genovesato. I devoti raccoglievano (uso il &#8221; tempo passato&#8221; perch\u00e9 ora non si verifica quasi pi\u00f9) le gocce d&#8217;acqua che scendevano dal soffitto della grotta, perch\u00e9 attribuivano ad esse virt\u00f9 prodigiose, fra le quali quella di ottenere latte alle puerpere. Questo antro, scavato nell&#8217;arenaria, ha la bocca rivolta a nord; \u00e8 largo 12 metri; il soffitto \u00e8 orizzontale; il pavimento sale fortemente verso l&#8217;interno; profondit\u00e0 7 metri circa, altezza circa 4 metri. Duecento pi\u00f9 c\u2019\u00e8 una sorgente d\u2019acqua che i pellegrini gustano con piacere quando arrivano a piedi dopo circa tre chilometri.<br>Nell&#8217;interno della grotta si nota una specie di giaciglio in cui, secondo la tradizione, dormiva il santo; e perfino, una piccola nicchia nella quale una gallina deponeva le uova che, insieme ai frutti boscherecci, costituivano il nutrimento del santo.<br>Erano tempi di forte Fede, ma anche di persecuzioni da parte dei cultori del paganesimo, che vedevano nel progresso della Fede cristiana un pericolo per il culto dell&#8217;imperatore e per il suo potere. Ponzo, preso con la forza e costretto ad offrire il sacrificio, non volle accondiscendere e fu perci\u00f2 sottoposto ad interrogatorio.<br><br>Era il 14 maggio di un anno imprecisato, ma probabilmente circa la met\u00e0 del secolo terzo. Non si sa con esattezza dove avvenne il martirio. Con molta probabilit\u00e0 nelle vicinanze del paese, tra Cecima e S. Ponzo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","modified":"2020-10-05T12:32:51","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[132]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4429","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4429&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/san-ponzo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.100585,44.8362722]}}