{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":4446,"name":"Rocca Montalfeo","description":"\n<p><br>La Rocca di Montalfeo \u00e8 un antico insediamento dei Marchesi Malaspina, situato a Godiasco a pochi passi da Salice Terme.<\/p>\n\n\n\n<p>In passato la Val Staffora fu per molto tempo localit\u00e0 strategica, il Monte Alfeo si trova proprio sulla antica Via del Sale che da Genova portava a Milano il prezioso alimento.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019antico insediamento fu parte dei feudi Malaspiniani per quasi dieci secoli. Il casato dei Marchesi Malaspina, affermava la propria giurisdizione feudale e politica su un territorio che includeva la Val Staffora e si estendeva fino alla Lunigiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando a Milano i Visconti e poi gli Sforza divennero delegati dell\u2019Imperatore, le vicende della Rocca si legarono a quelle del Ducato di Milano. Il rapporto con i Visconti fu tutt\u2019altro che pacifico e, nel 1375, Galeazzo II Visconti mand\u00f2 ad espugnare la Rocca di Montalfeo, e successivamente ne ordin\u00f2 la distruzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante i secoli successivi, la Rocca di Montalfeo fu ricostruita.<br>Nel 2004 \u00e8 terminato un lungo e articolato restauro, da parte della famiglia Faravelli, oggi proprietaria della struttura.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi la Rocca di Montalfeo \u00e8 un castello in stile medievale, posto in cima ad una collina, aperto solo in occasioni particolari, eventi o matrimoni.<\/p>\n\n\n\n<p>La struttura si compone di un corpo centrale e di una torre. Dal salone principale, caratterizzato da un soffitto a cassettoni e dalle pareti completamente affrescate, si accede al piano sottostante suddiviso in ampie sale rese particolarmente suggestive da murature in pietra e da soffitti a volta sostenuti da ampie colonne. La torre, a sua volta, ospita alcune sale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019elegante giardino all\u2019italiana si affaccia sui dolci colli dell\u2019Oltrepo Pavese.<\/p>\n","modified":"2020-10-05T14:36:36","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/WhatsApp-Image-2020-06-25-at-20.03.39-768x1024.jpeg","taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4446","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4446&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/rocca-montalfeo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.0399027,44.9061876]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4364,"name":"(022) Spoleto &#8211; Rocca","description":"\n<p><strong>Rocca Albornoziana<\/strong>&nbsp;che domina la citt\u00e0; &nbsp;illustre testimonianza della presenza dei papi e dei governatori a Spoleto la Rocca, delimitata da un alto sistema di mura perimetrali alternate da sei torri squadrate, \u00e8 infatti il simbolo della citt\u00e0 e si divide in due aree distinte: il<strong>&nbsp;Cortile d\u2019onore<\/strong>, con il Museo nazionale del Ducato e uno spazio polivalente per mostre, concerti e convegni, e il&nbsp;<strong>Cortile delle armi<\/strong>, con un teatro all\u2019aperto.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non soffri di vertigini, sali sul&nbsp;Ponte della Torri&nbsp;che unisce la Rocca e il Monteluco. Questo ponte \u00e8 impressionante e unico nel suo genere:&nbsp;<strong>lungo 230 metri e alto 82,<\/strong>&nbsp;pare sia stato eretto tra il Duecento e il secolo successivo, dopo il saccheggio di Spoleto da parte del Barbarossa. Attraversandolo si possono visitare il Fortilizio dei Mulini e la&nbsp;basilica di San Pietro.Sulla datazione esatta della sua costruzione gli storici non si sono ancora accordati in maniera soddisfacente. Alcuni documenti rivelerebbero che \u00e8 stato costruito nel Duecento, probabilmente sui resti di un antico acquedotto romano. Proprio dalla precedente costruzione avrebbe ereditato la sua funzione, portando a Spoleto l&#8217;acqua delle sorgenti di Cortaccione. Tuttavia sono in molti a considerare la sua datazione pi\u00f9 probabile nel XIV secolo. \u00c8 a quell&#8217;epoca che il cardinale Albornoz intraprende le sue opere di costruzione, affidandone la direzione a Matteo Gattaponi. Tuttavia, le sue caratteristiche piuttosto tardo-medievali, la sua origine sicuramente anteriore al XIII secolo (testimoniata dai piloni centrali di carattere romanico), e l&#8217;assenza dei simboli riconducibili al cardinale lungo la costruzione lasciano presupporre l&#8217;antecedenza del ponte, rispetto all&#8217;epoca di Albornoz.<\/p>\n","modified":"2020-07-24T13:02:12","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4364","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4364&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/022-spoleto-rocca\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.7419479,42.7342192]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4349,"name":"(022) Assisi &#8211; Rocca Maggiore","description":"\n<p>Rocca Maggiore<\/p>\n\n\n\n<p>Assisi \u00e8 dominata dall\u2019imponente Rocca Maggiore. La prima rocca ospit\u00f2 per diversi anni Federico II di Svevia ed il duca Corrado di Lutzen, suo precettore, ma nel 1198 fu cacciato via dalla popolazione, che demol\u00ec la Rocca. 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Inverardo da Bornato, ampliando e rafforzando la roccaforte con una cerchia di 300 metri di mura merlate, con torri e contrafforti, fossati e ponte levatoio, le ha conferito l\u2019aspetto che tuttora conserva. Suo nipote Giambellino, grande mecenate delle arti e delle lettere, fece della dimora un punto di incontro di artisti e poeti provenienti da ogni parte d\u2019Italia, tra i quali merita menzione Dante Alighieri. Nel 1564, la famiglia Gandini erede dei Bornati, costru\u00ec all\u2019interno del castello la villa rinascimentale oggi chiamata Villa Orlando dalla famiglia proprietaria dal 1930.<br>Il parco offre un giardino all\u2019italiana verso sud ed un giardino all\u2019inglese verso nord. Diverse sono le piante secolari ivi ospitate: cedri del Libano, cedri deodara, ginkobiloba e, rarissima, una Sophora laponica di 200 anni, unico esemplare sopravvissuto dei primi importati in Europa alla fine del 1700. Nel bosco a nord est si pu\u00f2 inoltre visitare una grotta romantica costruita nel 1800 all\u2019interno di sotterranei medievali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle antiche cantine ubicate sotto la torre principale del castello, per 700 anni si \u00e8 prodotto il vino del Castello di Bornato, fino ai primi anni 2000. Nella zona sotterranea, le botti presenti in rovere hanno pi\u00f9 di 50 anni e ospitavano il vino rosso. Nell\u2019altra parte della cantina 8 botti in vetrocemento sono state utilizzate fino agli anni 70 per il bianco e una piccola botte di cemento per il rosso. Una piccola zona museale ospita attrezzature antiche tra cui un deraspatore, due torchi, una tappatrice, un filtro, una pompa elettrica, una imbottigliatrice, una pompa a mano. Oggi la produzione del vino, una delle etichette pi\u00f9 prestigiosa della Franciacorta, \u00e8 stata decentrata per accogliere i moderni macchinari e seguire le tecniche pi\u00f9 all\u2019avanguardia in termini di vinificazione biologica. Prodotto in piccole quantit\u00e0 di qualit\u00e0 eccellente e imbottigliato solo nelle annate migliori, il vino \u00e8 oggi acquistabile presso la dimora stessa.<\/p>\n","modified":"2020-05-26T13:44:08","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/castello-di-bornato-vigneti-12-1-768x512.jpg","id":3391,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/castello-di-bornato-vigneti-12-768x512.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3384","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3384&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/castello-di-bornato\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.036365,45.591662]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3371,"name":"Castello di Passirano","description":"\n<p>Castello di Passirano<br>Il castello di Passirano Sera \u00e8 stato eretto nel 1100 per garantire un rifugio agli autoctoni in caso di attacco. Di propriet\u00e0 privata, il castello ha conservato per un lato l&#8217;antico fossato, torri rotonde e quadrate fra cui la torre della Specola che nel XVIII secolo ospitava un osservatorio astronomico; la merlatura ghibellina \u00e8 successiva. Attualmente all\u2019interno ospita un\u2019azienda agricola produttrice dei vini tipici della Franciacorta.<\/p>\n","modified":"2020-05-26T09:55:46","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/castello_Passirano_52ff92af55a1aa2017aa8b49dde3088c.jpg","id":3372,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/castello_Passirano_52ff92af55a1aa2017aa8b49dde3088c.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3371","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3371&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/castello-di-passirano\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.0576509,45.5990956]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1805,"name":"Castello di Trezzo","description":"<p class=\"intro\">l Castello Visconteo, simbolo di Trezzo sull&#8217;Adda, sorge nel 1300 vicino alla rocca per volere di Bernab\u00f2 Visconti.La fortificazione \u00e8 stata teatro di vicende storiche tormentate, lotte crudeli e conquiste con protagonisti i noti personaggi Barbarossa, Torriani e Visconti. Proprio in questo luogo misterioso mor\u00ec Bernab\u00f2, per mano del nipote\u00a0<strong>Gian Galeazzo<\/strong>.Del Castello di Trezzo oggi sono visibili la torre alta 42 metri, il pozzo del 1400 e i suggestivi sotterranei.Il percorso di visita si snoda all&#8217;interno del parco e sulla torre, dalla quale il panorama che si presenta davanti agli occhi permette di ammirare il borgo antico di Trezzo, la doppia ansa del fiume Adda e le colline di BergamoNel\u00a0<strong>Museo longobardo<\/strong>, all&#8217;interno del castello, sono esposte le immagini dei ritrovamenti e dei reperti archeologici di epoca longobarda, come la\u00a0<em>tomba<\/em>\u00a0<em>del gigante,<\/em>\u00a0testimonianza di uno dei pi\u00f9 importanti ritrovamenti archeologici in Italia del XX secolo.<\/p>\n<p>Curiosit\u00e0:\u00a0<strong>Leonardo da Vinci<\/strong>\u00a0ha rappresentato l&#8217;Adda e la Martesana alla Rocca di Concesa e il Castello di Trezzo in disegni raccolti nel celebre\u00a0<strong>Codice Windsor<\/strong>.<\/p>\n","modified":"2020-01-22T10:18:28","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/castello-trezzo-sulladda-BV.jpg","id":1806,"caption":"veduta aerea castello di trezzo sull'adda"}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/castello-trezzo-sulladda-BV.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1805","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1805&action=edit","translations":{"en":{"id":2680,"name":"Castello Visconteo - Trezzo sull'Adda","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/castello-visconteo-trezzo-sulladda\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2680","description":"<p>The Castello Visconteo, symbol of Trezzo sull&#8217;Adda, was built in 1300 near the fortress at the behest of Bernab\u00f2 Visconti and was the theatre of tormented historical events, cruel fights and conquests with the famous characters Barbarossa, Torriani and Visconti as protagonists. It was in this mysterious place that Bernab\u00f2 died, at the hands of his nephew Gian Galeazzo, that the 42 metre high tower, the 1400&#8217;s well and the evocative underground passages can be seen.The route of the visit winds through the park and the tower, from which the view in front of your eyes allows you to admire the ancient village of Trezzo, the double bend of the Adda river and the hills of BergamoIn the Lombard Museum, inside the castle, there are images of the finds and archaeological finds of the Lombard era, such as the tomb of the giant, evidence of one of the most important archaeological finds in Italy in the twentieth century.<\/p>\n<p>Curiosity: Leonardo da Vinci represented the Adda and the Martesana at the Rocca di Concesa and the Castle of Trezzo in drawings collected in the famous Windsor Code.<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/castello-di-trezzo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.5222489,45.6118817]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1105,"name":"Castello Sforzesco","description":"<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ecco il castello di Milano! E chi ci stava nel castello\u2026 il Re? No, a Milano di re non ce ne sono stati mai, ma il Duca Galeazzo Visconti, pi\u00f9 di 600 anni fa, volle avere lo stesso un castello\u2026 e cos\u00ec fu!<br \/>\nLa storia del castello di Milano \u00e8 molto complessa, vi basti sapere che nonostante sia stato fatto costruire dalla famiglia dei Visconti, pass\u00f2 in mano successivamente alla famiglia degli Sforza assai pi\u00f9 benvoluta dal popolo milanese e, per questo motivo, oggi si chiama Castello Sforzesco e non Visconteo!<br \/>\n\u00c8 anche importante sapere che, nella sua storia, esso fu distrutto e ricostruito, cambiato e modificato tante volte passando dall\u2019essere un castello suntuoso e prestigiosa dimora del Duca, a caserma di soldati e ricovero per cavalli\u2026.oggi conserva nelle sue sale la storia della citt\u00e0 e sette musei imperdibili!<br \/>\nCertamente di qui passavano, durante la dinastia degli Sforza, signori a cavallo, vestiti con abiti pregiati e anche le Duchesse, ma negli anni a venire, passando in mano alle varie dominazioni, i francesi, gli spagnoli e gli austriaci, il castello rimase per lo pi\u00f9 considerato una fortezza e, come tale, un baluardo di difesa pi\u00f9 che una vera e propria dimora principesca!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oltre la massiccia struttura muraria, restaurata alla fine dell\u2019ottocento, si aprono tre cortili: la Piazza d\u2019Armi, la Rocchetta e la corte Ducale.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","modified":"2019-07-04T19:04:47","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/castello-1-768x476.jpg","id":1106,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/castello-dallalto-768x434.jpg","id":1110,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/castello-notturna-768x506.jpg","id":1114,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/castello-sera-dallalto-768x492.jpg","id":1118,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/castelo-dallalto1-768x482.jpg","id":1122,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Bernardo_Bellotto_Castello_Sforzesco_di_Milano-1750-768x474.jpg","id":1673,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Cortile_del_Castello_Sforzesco_a_Milano_nel_1850.jpg","id":1678,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/castelo-dallalto1-768x482.jpg","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/castello-sforzesco.mp3","taxonomy":{"webmapp_category":[137,140]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1105","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1105&action=edit","translations":{"en":{"id":1735,"name":"Sforza castle","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/sforza-castle\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1735","description":"<p>Here is the castle of Milan! And who lived in the castle? The King? No, Milan has never had a king, but over 600 years ago, Duke Galeazzo Visconti wanted a castle all the same\u2026 and so it was built! The history of the Sforza Castle is very complex, what you need to know is that, although it was the Visconti family that had it built, it was later passed on to the Sforza family, who were much more beloved by the Milanese, and this is why it is now known as the Sforza, not the Visconti, Castle.<br \/>\nIt\u2019s also important to know that, during its history, it has been destroyed and reconstructed, and modified many times, so it has been transformed from being a sumptuous and prestigious abode for a duke, to an army barracks and a shelter for horses. 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Apart from the robust brick structure, restored at the end of the 19th Century, there are three courtyards: the parade ground and the Rocchetta and Ducal Courtyards.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Sforza-castle-ENG.mp3"},"nl":{"id":2130,"name":"Het Sforzesco kasteel \u2013 Castello Sforzesco","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/het-sforzesco-kasteel-castello-sforzesco\/?lang=nl","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2130","description":"<p>Hier is het kasteel van Milaan! En wie woonde er in het kasteel&#8230; de koning? Nee, in Milaan waren er nooit koningen, maar hertog Galeazzo Visconti wilde meer dan 600 jaar geleden ook een koninklijk kasteel hebben&#8230; en zo geschiedde! De geschiedenis van het kasteel van Milaan is zeer complex. Het werd gebouwd door de Visconti familie en werd dan doorgegeven aan de familie Sforza. Aangezien die veel geliefder was bij de Milanese bevolking wordt het vandaag Kasteel Sforzesco genoemd en niet Kasteel Visconti. Het kasteel is in zijn geschiedenis vernietigd en herbouwd, veranderd en zo vaak gewijzigd van een weelderig kasteel en prestigieuze woonplaats van de hertog, tot barakken van soldaten en onderdak voor paarden&#8230;. Vandaag de dag huist het in zijn hallen de stadsgeschiedenis en zeven must-see musea! Zeker: er passeerden tijdens de dynastie van de Sforza heren te paard, gekleed in mooie kleren en er woonde een hertogin, maar in de jaren nadien kwam het in handen van verschillende dominaties zoals de Fransen, de Spanjaarden en de Oostenrijkers. En dus werd het kasteel toch meestal beschouwd als een vesting en een bastion van defensie in plaats van een echte prinselijke woning!<br \/>\nNaast de massieve wand structuur, gerestaureerd aan het einde van de negentiende eeuw, zie je drie binnenplaatsen: de Piazza d&#8217;Armi, de Rocchetta en het Hof van Ducale.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Castello-Sforzesco-NL.mp3"},"es":{"id":2237,"name":"Castello Sforzesco","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/castello-sforzesco\/?lang=es","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2237","description":"<p>\u00a1Aqu\u00ed est\u00e1 el castillo de Mil\u00e1n! \u00bfY qui\u00e9n viv\u00eda en el castillo? \u00bfEl rey? No, Mil\u00e1n nunca tuvo un rey, pero hace m\u00e1s de 600 a\u00f1os, el duque Galeazzo Visconti quer\u00eda un castillo de todos modos &#8230; \u00a1y as\u00ed fue construido! La historia del Castillo Sforza es muy compleja, lo que necesitas saber es que, aunque fue la familia Visconti la que lo construy\u00f3, m\u00e1s tarde pas\u00f3 a la familia Sforza, que era mucho m\u00e1s querida por los milaneses, y es por eso que ahora se conoce como el Castillo Sforza, no el Visconti.<br \/>\nTambi\u00e9n es importante saber que, durante su historia, ha sido destruido y reconstruido, y modificado muchas veces, por lo que se ha transformado de ser una residencia suntuosa y prestigiosa para un duque, a un cuartel del ej\u00e9rcito y un refugio para caballos. \u00a1Hoy en d\u00eda sus salas conservan la historia de la ciudad, en siete museos imperdibles!<br \/>\nDurante la dinast\u00eda Sforza, caballeros y duquesas finamente vestidos pasaron por aqu\u00ed a caballo, pero en los a\u00f1os siguientes, ya que pas\u00f3 de una dominaci\u00f3n a otra, incluidos los franceses, los espa\u00f1oles y los austriacos, el castillo fue considerado m\u00e1s una \u00a1fortaleza y, como tal, un basti\u00f3n de defensa en lugar de una residencia principesca! Adem\u00e1s de la robusta estructura de ladrillo, restaurada a finales del siglo XIX, hay tres patios: el patio de armas y los patios Rocchetta y Ducal.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Castello-Sforzesco-ES.mp3"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/castello-sforzesco\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.177690299999995,45.4694303]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4876,"name":"Zavattarello","description":"\n<p>La storia<br>971-72, documenti di Ottone I testimoniano l\u2019infeudazione di Zavattarellum al monastero di Bobbio, importante centro di vita religiosa e culturale, dotato di uno dei pi\u00f9 cospicui patrimoni immobiliari del tempo.<br>1169, dopo quasi due secoli d\u2019appartenenza al convento di San Colombano di Bobbio, il feudo, lungamente conteso dalla citt\u00e0 di Piacenza, cade in mano a quest\u2019ultima.<br>1264, il vescovo di Bobbio infeuda Zavattarello al nobile piacentino Ubertino de\u2019 Landi, che elegge il castello a sua dimora rendendolo inespugnabile. Signore della guerra, nei 15 anni successivi diventa il terrore della regione a causa delle continue razzie nei paesi e castelli vicini. Intorno alla rocca fortificatissima, comincia a svilupparsi il borgo.<br>1327, l\u2019imperatore Lodovico il Bavaro concede Zavattarello a Manfredo Landi.<br>1358, Gian Galeazzo Visconti convoca nel castello di Zavattarello le famiglie Beccaria e Landi, con cui forma la Lega di Voghera contro i Pavesi. Si consolida cos\u00ec il dominio dei Landi sull\u2019Oltrep\u00f2 pavese.<br>1385, il vescovo di Bobbio cede la rocca a Jacopo Dal Verme, famoso capitano di ventura. Nel 1390 la donazione \u00e8 ratificata dal papa Bonifacio IX. Da questa data il feudo \u00e8 tenuto quasi ininterrottamente dalla famiglia Dal Verme, che nel 1975 dona al Comune di Zavattarello il castello, gravemente danneggiato da un incendio nel 1944.<br>1987, il Comune inizia il restauro conservativo della rocca.<\/p>\n\n\n\n<p>Zavattarello \u00e8, secondo numerosi studiosi, il paese pi\u00f9 storico della provincia di Pavia per antichi fatti d\u2019arme. Ma non \u00e8 solo per il castello \u2013 da poco recuperato \u2013 del celebre capitano di ventura Jacopo Dal Verme, che merita una visita. Innanzitutto, le pietre millenarie sono incastonate in un ambiente tra i pi\u00f9 suggestivi dell\u2019Oltrep\u00f2 pavese montano, che richiama alla memoria le amene visioni dei colli umbri o toscani. Siamo nella Val Tidone \u2013 anticamente abitata dai Liguri, come rivela il toponimo (da tid, tempo, e on, abbreviativo di avon, acqua, cio\u00e8 \u201cacqua di ore\u201d, torrente) \u2013 dove l\u2019Appennino ligure digrada verso il Po. \u00c8 una vallata sospesa nel tempo, dove la storia si legge ovunque, nel paesaggio agrario modellato dall\u2019uomo come nei castelli, nelle antiche pievi ed abbazie. Le mura e le torri del borgo testimoniano la strenua difesa di un luogo strategicamente importante per la salvaguardia dello Stato Vermesco.<\/p>\n\n\n\n<p>La visita a Zavattarello pu\u00f2 iniziare dalla piazza coronata di edifici in pietra, le antiche case di \u201csu di dentro\u201d, com\u2019\u00e8 chiamato il nucleo medievale che conserva la struttura urbanistica originaria. Il borgo, in parte ancora circondato da mura, \u00e8 attraversato da una via stretta e sinuosa e da numerosi passaggi costruiti a raggiera verso la Rocca sovrastante. Tutta in pietra, con uno spessore murario di oltre 4 metri, la rocca titanica con il ricetto fortificato, le scuderie, gli spalti, la chiesa e le sue 40 stanze costituisce un complesso architettonico tra i pi\u00f9 interessanti della zona. Dai suoi terrazzi e dalla torre si gode un panorama mozzafiato sul territorio circostante. Nel castello \u00e8 visitabile un museo d\u2019arte contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando nella piazza, \u00e8 l\u2019arte antica a farsi ammirare nell\u2019oratorio trecentesco di San Rocco, dove si segnala uno stupendo altare ligneo del quattrocento. Contrapposta alla rocca, all\u2019altro lato del paese, si trova la pieve parrocchiale di San Paolo. La struttura \u00e8 romanica; purtroppo nel settecento alla facciata originaria ne \u00e8 stata sovrapposta una barocca. All\u2019interno, oltre ad un notevole altare ligneo con ancona, si notano pale e tele antiche sia nella navata centrale sia nelle cappelle laterali, una delle quali espone reliquie di santi in cofanetti pregiati. Passando nel retro della pieve, il cimitero a forma ottagonale, fatto costruire all\u2019inizio dell\u2018ottocento da Carlo Alberto di Savoia, \u00e8 un\u2019opera pregevole per l\u2019armonia delle proporzioni, visibile negli archi e nelle volte, e accoglie la cappella di famiglia dei Dal Verme.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","modified":"2022-04-16T21:51:37","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/102_0431-mod-ZAVATTARELLO-1024x641-1-768x481.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4876","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4876&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/zavattarello\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.2653326,44.86838]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4903,"name":"Castello di Oramala","description":"\n<p>Il castello di Oramala \u00e8 un fortilizio situato nel comune di Val di Nizza in provincia di Pavia. \u00c8 posto su uno sperone roccioso a 758 m s.l.m. affacciato sulla valle Staffora.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br>Storia<br>\u00c8 citato nelle carte antiche come Oramola, curte de Oremale, Rocha de Oremala o curtis e rocae de Oramala e, del castello, si fa riferimento nel Breviarium dei possedimenti dell&#8217;abbazia di Bobbio nel sec. X.[1]<\/p>\n\n\n\n<p>Con il graduale infeudamento a partire dal 1029 della casata obertenga, prima come livellari del monastero e poi con contratto di enfiteusi e affrancazione, rimase al monastero met\u00e0 della corte e del castello con i diritti e le decime spettanti. Venne ereditato nel XII secolo dal ramo obertengo della famiglia Malaspina. Dopo un passaggio, nel 1157, nelle mani dei marchesi D&#8217;Este e nel 1161 del vescovo di Tortona, ritorna, nel 1164, grazie a Federico Barbarossa ad Obizzo I.<\/p>\n\n\n\n<p>Verso la fine del XII secolo, con le fortune dei Malaspina, vede il momento di maggior splendore, diviene centro di diffusione culturale ospitando trovatori provenzali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1474 la rocca viene fortificata da Manfredi Malaspina, per adeguarla alle nuove esigenze difensive dovute all&#8217;entrata in uso dell&#8217;artiglieria. Fuori dai flussi della storia il fortilizio rimane alla famiglia Malaspina sino alla fine del XVIII secolo, quando i marchesi di Oramala, trasferendosi a valle, ne decretano il declino; abbandonato, cominci\u00f2 ad andare in rovina.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1985 i fratelli Panigazzi acquistano il castello e iniziano la ristrutturazione e il ripristino delle parti crollate.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2005 viene aperto al pubblico il Museo dell&#8217;arte contadina e degli attrezzi del ferro.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2008 al 2018 il castello \u00e8 stato sede dell&#8217;Associazione di Promozione Sociale Spinofiorito ed \u00e8 circondato dal Parco Letterario \u201cDante e i Trovatori nelle terre dei Malaspina\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo tre anni di chiusura, nel gennaio 2021 la famiglia Panigazzi mette in vendita la struttura.<\/p>\n\n\n\n<p>Struttura<br>La struttura del castello \u00e8 molto cambiata nel tempo: all&#8217;inizio piccola fortificazione, prende l&#8217;aspetto attuale con gli interventi del 1474. Il torrione semicircolare, i muri di 2,4 m. di spessore vengono edificati per poter resistere ai colpi di artiglieria.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai suoi piedi giace un piccolo borgo che ha fatto parte del circuito de i borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia.<\/p>\n","modified":"2022-04-19T15:03:51","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/oramala-150x150.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4903","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4903&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/castello-di-oramala\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.1913363911034,44.850911182672]}},{"type":"Feature","properties":{"id":5053,"name":"Pozzolgroppo","description":"\n<p>Il castello di Pozzol Groppo fu edificato alla fine del XII secolo e rinnovato nel XVI secolo dai Malaspina.<\/p>\n\n\n\n<p>Sorge sul luogo di una torre di avvistamento romana facente parte di un sistema di avvistamento che partiva da Tortona per risalire le vallate appenniniche.<br>L&#8217;edificio \u00e8 massiccio, sormontato da tre torri merlate, di cui solo la pi\u00f9 alta \u00e8 antica.<br>All&#8217;interno si trovano vasti saloni, impreziositi da camini cinquecenteschi con le armi dei Malaspina, Spina e Rampini, soffitti a cassettoni e pregevoli affreschi.<\/p>\n\n\n\n<p>Fino agli anni Settanta era adibito a ristorante mentre oggi \u00e8 chiuso al pubblico.<\/p>\n","modified":"2022-05-02T22:50:11","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/img-6040-O-36-471-0-0-63cca3fbda62306b1c00f6d20a6a9e26-768x512.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5053","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=5053&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/pozzolgroppo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.042122,44.864659]}},{"type":"Feature","properties":{"id":5216,"name":"Castello Dal Verme","description":"\n<p>Il castello di Zavattarello, detto anche Castello Dal Verme, \u00e8 un fortilizio che domina il paese di Zavattarello in provincia di Pavia.<\/p>\n\n\n\n<p>Interamente restaurato e visitabile, oggi ospita numerosi eventi &#8211; come le Giornate Medievali o il Tour del Mistero &#8211; \u00e8 location per matrimoni e sede di un museo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Storia<br>fine X secolo d.C. Il castello di Zavattarello con il feudo \u00e8 possedimento della vicina abbazia di San Colombano di Bobbio, in val Trebbia (Pc).<br>Viene menzionato in un diploma di Ottone I del 971 redatto nel monastero di Sant&#8217;Ambrogio di Milano dove viene confermato il possesso all&#8217;abbazia di Bobbio[1].<br>1169 Il castello di Zavattarello cade nelle mani della citt\u00e0 di Piacenza. Iniziano le lotte per il possesso del maniero tra i ghibellini Landi e i guelfi Scotti.<br>1264 Il vescovo di Bobbio infeuda Zavattarello a Ubertino Landi, signore della guerra pluriscomunicato, che fortifica la rocca rendendola inespugnabile. Grande razziatore, negli anni successivi egli diventa il terrore della regione, ma grazie alla sua potente influenza inizia lo sviluppo del borgo.<br>1327 Manfredo Landi \u00e8 signore del castello, grazie a Lodovico il Bavaro.<br>1390 Il vescovo di Bobbio cede il castello al capitano di ventura Jacopo Dal Verme, donazione ratificata da papa Bonifacio IX. Inizia il pressoch\u00e9 ininterrotto dominio dei Dal Verme divenendo poi con Luigi Dal Verme, figlio di Jacopo, conti di Bobbio e Voghera, della val Tidone e Castel San Giovanni; il possesso del castello durer\u00e0 fino al 1975, anno della donazione al comune del castello e dei terreni circostanti.<br>1987 L&#8217;amministrazione comunale inizia il restauro della rocca, gravemente danneggiata da un incendio nel 1944. Il castello \u00e8 ora stato interamente restituito al pubblico.<br>Struttura<br>Il castello, edificato in pietra, ha una struttura compatta i cui muri hanno uno spessore massimo di quasi 4 m. Costruito su un rilievo a nord dell&#8217;abitato permette di spaziare, dall&#8217;alto della torre, sull&#8217;Oltrep\u00f2 pavese e la val Tidone fino alla Pianura Padana. Dotato di ricetto fortificato, cappella, scuderie, \u00e8 composto da una quarantina di stanze divise in un sistema con vari livelli separati, unico nel suo genere, collegati da varie scale interne secondarie.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla terrazza e dalla torre si gode il panorama del territorio circostante: le campagne, i boschi, le colline con gli altri castelli della zona: castello di Verde, castello di Montalto Pavese, castello di Torre degli Alberi (Ruino), castello di Pietragavina, castello di Rocca de&#8217; Giorgi. Una miglior visuale era assicurata, a scopo difensivo, da altre torri d&#8217;avvistamento, adesso perdute.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;imponente rocca sovrasta il borgo antico abbarbicato sulla collina, che una volta era completamente priva di vegetazione per consentire ai difensori del maniero di avvistare ogni malintenzionato. Oggi invece il verde che attornia il castello \u00e8 un&#8217;area protetta, un Parco Locale di Interesse Sovracomunale di circa 79 ettari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ricetto fortificato era sede di una delle principali scuole di guerra di tutta l&#8217;Europa, fondata da Jacopo Dal Verme in quello che poi sarebbe divenuto il cardine dello Stato Vermesco.<\/p>\n\n\n\n<p>Museo<br>Ospita all&#8217;ultimo piano il Museo di Arte contemporanea Giuseppe e Titina Dal Verme, istituito nel 2003.<\/p>\n","modified":"2022-05-09T18:48:28","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/390px-ZavattarelloItaly-300x225.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5216","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=5216&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/castello-dal-verme\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.2627118,44.8698748]}},{"type":"Feature","properties":{"id":5252,"name":"Castello di Mont\u00f9 de Gabbi","description":"\n<p>Il Castello di Montu\u00e8, un tempo Mont\u00f9 de Gabbi, \u00e8 una costruzione situata nella frazione di Montu\u00e8, nel comune italiano di Canneto Pavese, in provincia di Pavia. L&#8217;edificio era posto in posizione strategica tra la Rocca di Montalino e il castello di Cigognola, si trova nell&#8217;Oltrep\u00f2 Pavese, su un rilievo che domina il borgo di Montu\u00e8, in posizione dominante negli ultimi rilievi delle colline della valle Versa con vista che spazia sulla Pianura Padana.<\/p>\n\n\n\n<p>Storia<br>Mont\u00f9 de Gabbi, gi\u00e0 nell&#8217;XI secolo, era il centro pi\u00f9 importante del comune, di cui gli altri seguirono le sorti, Mont\u00f9 sta per Monte Acuto; era detto anche Montu\u00e8 ovvero Monte Acutello. Appartenne alla famiglia dei Gabbi fino al XV secolo, poi il loro potere fu usurpato dai Beccaria, che lo unirono al feudo di Broni.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si ha data certa della sua costruzione, secondo alcune indicazioni posta attorno al XVI secolo. Torre inserita in un complesso rustico a cui venne annesso nel XVIII secolo il Palazzo d&#8217;Adda.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1818 ospit\u00f2 la regina Carolina Amalia di Brunswick, moglie di Giorgio IV del Regno Unito, durante un suo viaggio che le cost\u00f2 l\u2019accusa di infedelt\u00e0 al re suo marito.[1]<\/p>\n\n\n\n<p>Di propriet\u00e0 delle contesse Vittoria e Romana Rota Candiani, nel 1925, venne acquistato dall&#8217;ingegner Angelo Pollini di Pavia che presto ne inizi\u00f2 la demolizione per ottenere materiale da costruzione, venne letteralmente smontato sin quasi alla fondamenta e fino all&#8217;ordinanza che blocc\u00f2 i lavori[2].<\/p>\n\n\n\n<p>Struttura<br>Dell&#8217;originaria struttura, documentata da numerose immagini, resta poco, tanto da intuire il perimetro e la scala elicoidale che univa il pianterreno a quelli superiori. In origine l&#8217;edificio aveva pianta quadrata, era probabilmente una torre di avvistamento che fungeva da porta d&#8217;accesso al complesso di edifici rustici, visibile la traccia di un&#8217;arcata, oggi murata, sul fronte verso strada.<\/p>\n","modified":"2022-10-11T12:06:22","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/montuek0111-300x240.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[137]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5252","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=5252&action=edit","translations":{"en":{"id":5382,"name":"Castello di Mont\u00f9 de Gabbi","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/castello-di-montu-de-gabbi\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5382","description":"\n<p>Montu\u00e8 Castle, once Mont\u00f9 de Gabbi, is a building located in the hamlet of Montu\u00e8, in the Italian municipality of Canneto Pavese, in the province of Pavia. The building was placed in a strategic position between the Rocca di Montalino and the castle of Cigognola. It is located in the Oltrep\u00f2 Pavese area, on a hill overlooking the village of Montu\u00e8, in a dominant position in the last hills of the Versa valley with a view of the Po Valley.<\/p>\n\n\n\n<p>History<br>Mont\u00f9 de Gabbi, already in the 11th century, was the most important centre of the municipality, whose fate the others followed, Mont\u00f9 standing for Monte Acuto; it was also called Montu\u00e8 or Monte Acutello. It belonged to the Gabbi family until the 15th century, then their power was usurped by the Beccarias, who united it with the fief of Broni.<\/p>\n\n\n\n<p>There is no certain date of its construction, according to some indications around the 16th century. The tower was part of a rustic complex to which the Palazzo d&#8217;Adda was annexed in the 18th century.<\/p>\n\n\n\n<p>In 1818 it hosted Queen Caroline Amalia of Brunswick, wife of George IV of the United Kingdom, during one of her trips that cost her the charge of infidelity to her husband the king.[1]<\/p>\n\n\n\n<p>Owned by the Countesses Vittoria and Romana Rota Candiani, in 1925 it was bought by the engineer Angelo Pollini of Pavia, who soon began its demolition to obtain building material; it was literally dismantled almost down to the foundations and up to the ordinance that stopped the work[2].<\/p>\n\n\n\n<p>Structure<br>Little remains of the original structure, documented by numerous images, except the perimeter and the helicoidal staircase that joined the ground floor to the upper floors. Originally, the building had a square plan, and was probably a watchtower that served as a gateway to the complex of rustic buildings; the trace of an archway, now walled up, on the front facing the street is visible.<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/castello-di-montu-de-gabbi\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.2747755,45.0532681]}}],"properties":{"id":137,"count":12,"link":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/webmapp_category\/castello\/","name":"Castello","slug":"castello","taxonomy":"webmapp_category","parent":132,"meta":[],"color":"#dd9933","icon":"wm-icon-castle-15","show_by_default":"1","items":{"poi":[4446,4364,4349,3384,3371,1805,1105,4876,4903,5053,5216,5252]}}}