{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":4359,"name":"(022) Bevagna -San Michele Arcangelo","description":"\n<p><strong>San Michele Arcangelo<\/strong> (1100 d.C).<\/p>\n\n\n\n<p>La data di fondazione della chiesa \u00e8 nell&#8217;iscrizione che si legge a lato della porta: &#8220;nell&#8217;anno del Signore 1195, regnando Enrico (VI) imperatore, il priore Diotisalvi e i suoi fratelli e il maestro Binello viveno in Cristo. Amen&#8221;.&nbsp;<br>L&#8217;aspetto attuale \u00e8 il risultato del restauro eseguito negli anni 1953\/54. La facciata \u00e8 realizzata in blocchetti di travertino nella parte inferiore, nella superiore in pietra bianca e rosa. In basso \u00e8 una semplice seduta interrotta dalla porta, che costituisce l&#8217;elemento pi\u00f9 ricco dell&#8217;insieme.<br>L&#8217;interno \u00e8 riccamente ornato di un fregio dal complicato simbolismo; a sinistra \u00e8 un monte (Cristo) dal quale escono quattro ruscelli (i Vangeli); dal monte ha origine un rigoglioso tralcio di vite coperto di grappoli e di pampini (la Chiesa) nei quali si nascondono alcuni animali (i fedeli); a destra \u00e8 un dragone che vomita un fiume dalla bocca (il demonio).<br>Nella zona sopra la porta si aprono tre finestre, una quadrifora al centro e due bifore ai lati. La quadrifora \u00e8 retta da otto colonne binate di marmo di reimpiego ed ha una ricca decorazione a motivi vegetali negli archi; le bifore hanno colonnine tortili, archi ricavati su un&#8217;unica lastra e basi costituite da capitelli rovesciati. La parte superiore della facciata \u00e8 incompiuta; a destra doveva evidentemente levarsi il campanile.<br>La navata centrale \u00e8 coperta da una volta a botte; quelle laterali da volte rampanti, motivo raro che si riscontra in alcune chiese francesi e in Umbria in S. Giovenale di Orvieto. Sotto il presbiterio sopraelevato \u00e8 la cripta a unica sala con due colonne che sostengono le volte a crociera.<br>Terminata la visita alle bellezze della piazza, si imbocca Corso Matteotti e lo si percorre per circa 300 metri fino ad iniziare un tratto in leggera salita. A questo punto si svolta a sinistra in Via Crescimbeni.<\/p>\n","modified":"2020-07-24T12:58:44","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4359","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4359&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/022-bevagna-san-michele-arcangelo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.6080142,42.9327987]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4346,"name":"(022) Assisi &#8211; Basilica di Santa Chiara","description":"\n<p>La Basilica di S. Chiara<\/p>\n\n\n\n<p>Costruita tra 1257-1265 su probabile progetto di Filippo da Campello. Notevoli sono i tre grandi archi all\u2019esterno del 1351. L\u2019interno \u00e8 ad una navata. Nella cappella di S. Giorgio sono custodite le reliquie di S. Francesco e S. Chiara ed il Crocefisso, che secondo la tradizione avrebbe parlato a S. Francesco nella chiesa di S. Damiano. Nella cripta (19\u00b0 sec.) si trova un\u2019 urna di vetro con i resti mortali di S. Chiara.<\/p>\n","modified":"2020-07-24T12:52:58","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4346","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4346&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/022-assisi-basilica-di-santa-chiara\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.6170059,43.0688426]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4342,"name":"(022) Assisi &#8211; San Rufino","description":"\n<p>San Rufino<\/p>\n\n\n\n<p>La Cattedrale \u00e8 dedicata a S. Rufino vescovo, martirizzato nel 3\u00b0 sec. La bellissima facciata romanica ha tre portali, che corrispondono alle tre navate e tre rosoni (12\u00b0 sec). L\u2019interno fu restaurato nel 16\u00b0 sec. Nella chiesa si trova l\u2019antico fonte battesimale, dove furono battezzati S. Francesco, S. Chiara e nel 1197 Federico II, il futuro imperatore.&nbsp;<\/p>\n","modified":"2020-07-24T12:45:21","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4342","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4342&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/022-assisi-san-rufino\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.6173863,43.0709184]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4336,"name":"(022) Assisi &#8211; Basilica di San Francesco","description":"\n<p><img width=\"173\" height=\"64\" src=\"\">La Basilica di S. Francesco. Questo imponente edificio, iniziato nel 1228, due anni dopo la morte di S. Francesco, fu concluso per gran parte nel 1230. In quell\u2019 anno ne fu traslata la salma. La basilica \u00e8 costituita dalla sovrapposizione di due chiese. Il progetto della basilica si ritiene essere opera di Frate Elia, assunto a vicario generale dell\u2019Ordine Francescano dopo la morte di S. Francesco.Nella due chiese hanno lavorato grandi pittori come Simone Martini, Pietro Lorenzetti, Cimabue , Giotto e loro allievi<\/p>\n","modified":"2020-07-24T12:42:33","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/assisi-300x132.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4336","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4336&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/022-assisi-basilica-di-san-francesco\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.6054003,43.0749709]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3608,"name":"Abbazia della Colorina","description":"\n<p>Santuario Abbazia detto della \u201cColorina\u201d. Il primo nucleo del santuario, di dimensioni pi\u00f9 ridotte rispetto all&#8217;attuale, risale al 1398 ed era costituito da una chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria. L&#8217;etimologia del nome &#8220;Colorina&#8221; ha avuto diverse interpretazioni: secondo alcuni deriverebbe da &#8220;colera&#8221;. Infatti risulta che proprio qui pregassero gli ammalati durante le epidemie. Lo testimoniano ancora oggi le due botole poste ai piedi dell&#8217;altare e che portano a un torrente sotterraneo, ormai prosciugato, che attraversava la chiesa: gli ammalati vi venivano immersi per ottenere, con la preghiera, guarigione e sollievo.<\/p>\n","modified":"2020-06-02T14:23:00","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/nerviano_colorina1-768x407.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3608","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3608&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/abbazia-della-colorina\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[8.972079899999999,45.55490959999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3503,"name":"Chiesa di San Cristoforo","description":"\n<p>Il complesso \u00e8 costituito da due chiese. La pi\u00f9 antica, a sinistra, \u00e8 del XIII secolo ai tempi dello scavo del Naviglio grande e un secolo dopo venne aggiunto il portale gotico ed il rosone. Per volere di Gian Galeazzo Visconti, in ringraziamento della cessata pestilenza del 1399 fu aggiunta la Cappella Ducale, dando al tutto l\u2019apparenza di una chiesa a due navate. All\u2019interno affreschi gotici e rinascimentali. La posizione della chiesa, stretta al Naviglio e di fianco al ponte pedonale, la rende un soggetto molto popolare tra i pittori.<\/p>\n","modified":"2020-05-29T10:16:33","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3503","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3503&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/chiesa-di-san-cristoforo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.1500848,45.445764]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3294,"name":"Monastero San Pietro in Lamosa","description":"<p>Bella chiesa romanica \u00e8 in posizione elevata e dominante a occidente del paese sulla distesa delle torbiere, da sempre chiamate &#8220;lame&#8221; e ci\u00f2 spiega perch\u00e9 si dice &#8220;in Lamosa&#8221;. Furono due fratelli, Ambrogio e Oprando, di nazione Longobarda, come essi dichiararono, a donare nel Dicembre 1083 al monastero benedettino di Cluny una chiesetta con tutti i beni di cui la dotarono a suffragio delle loro anime.<br \/>\nDodici anni dopo era gi\u00e0 sorto contiguo il monastero che, nel 1147, divenne priorato cluniacense. La chiesetta originaria era gi\u00e0 stata ampliata. Lo attestano le diverse murature esterne. Accanto alla primitiva absidiola del XI secolo si era aggiunta la navatella laterale romanica. Nuovi ampliamenti si eseguirono nel XIII secolo nella parte che risulta oggi incorniciata in cotto e altri ancora nel cinquecento con l&#8217;elevazione dell&#8217;abside centrale e dell&#8217;ultima cappella. Una lapide in latino ricorda il passaggio, avvenuto nel 1536, della chiesa ai canonici regolari di San Salvatore che officiavano a San Giovanni in Brescia. Oggi il complesso religioso \u00e8 costituito dalla navata centrale, da quella laterale a nord con quattro cappelle e dal campanile. A sud della chiesa si apre il chiostro. La navata maggiore termina con un coro ad abside fiancheggiato da due altari barocchi insediati in due absidiole. I pilastri e le pareti sono parzialmente coperti di affreschi in buono stato. Negli anni sessanta e settanta del nostro secolo il complesso ha subito gravi danni oltre per le intemperie anche per atti vandalici. Nel 1983 l&#8217;antica chiesa e l&#8217;antistante cappella fu donata alla parrocchia. Dopo aver provveduto al risanamento del tetto, \u00e8 nata l&#8217;associazione &#8220;Amici di San Pietro&#8221; che si \u00e8 gi\u00e0 impegnata a restaurare e valorizzare il monastero.<\/p>\n","modified":"2020-05-25T14:58:11","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/monastero-300x200.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[138,132]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3294","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3294&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/monastero-san-pietro-in-lamosa\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.038271425291896,45.63957827165723]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3293,"name":"Abbazia Olivetana","description":"<p><strong>L\u2019Abbazia Olivetana di San Nicola a Rodengo Saiano<\/strong>, fondata dai cluniacensi attorno all\u2019anno 1000, era situata in un punto cruciale di passaggio e serviva da punto di sosta per i pellegrini diretti a Roma. Nel 1446 fu affidata all\u2019ordine Benedettino Olivetano di Monte Oliveto Maggiore per rafforzare la fede nella zona. I monaci ampliarono la chiesa e costruirono due chiostri e si dedicarono alla bonifica dei territori circostanti. Fra il 1500 ed il 1600 operarono nel monastero importanti esponenti artistici del Bresciano: Foppa, Romanino, Moretto, Gambara e Cossali, mentre in epoche successive vi lavorarono il pittore cremasco Barbelli ed i pittori dell\u2019area milanese Sassi, Castellini e Lecchi dei quali sono visibili numerose opere all\u2019interno della chiesa. Questa abbazia \u00e8 considerata uno dei pi\u00f9 ricchi complessi religiosi del nord Italia<\/p>\n","modified":"2020-05-25T14:49:21","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/abbazia-di-san-nicola-rodengo-saiano-300x175.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[138,132]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3293","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3293&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/abbazia-olivetana\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.110526783391833,45.589922117069364]}},{"type":"Feature","properties":{"id":2802,"name":"Abbazia Viboldone","description":"<p>L&#8217;abbazia di Viboldone \u00e8 situata a Viboldone, frazione della citt\u00e0 di San Giuliano Milanese, in provincia di Milano. Per la bellezza della sua architettura e dei suoi affreschi trecenteschi \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti complessi medievali della Lombardia.<\/p>\n<p>Fu fondata nel 1176 e completata nel 1348 dagli Umiliati, un ordine religioso formato da monaci, monache e laici che, attorno all&#8217;attuale chiesa, conducevano vita di preghiera e di lavoro, in particolare fabbricando panni di lana e coltivando i campi con sistemi di lavorazione assolutamente innovativi. Dopo la soppressione degli Umiliati a opera di Carlo Borromeo, l&#8217;abbazia pass\u00f2 ai Benedettini Olivetani, successivamente soppressi dal governo austriaco e costretti ad abbandonare l&#8217;abbazia.Nel 1940 il cardinale Ildefonso Schuster, dopo anni di abbandono, ha offerto l&#8217;abbazia a una comunit\u00e0 di religiose guidata da Margherita Marchi, separatasi dalla congregazione delle Benedettine di Priscilla. Il monastero sui iuris delle benedettine di Viboldone fu canonicamente eretto il 1\u00ba maggio 1941: le monache si dedicano alla produzione di confetture e, dal 1945, svolgono un&#8217;importante attivit\u00e0 di editoria religiosa e teologica, oltre agli impegni di natura pi\u00f9 strettamente monastica.<\/p>\n<p>Esterno<br \/>\nLa facciata \u00e8 a capanna, caratteristica per le bifore aperte sul cielo, con tessitura muraria in mattoni a vista, solcata da due semicolonne che la tripartiscono, con decorazioni di pietra bianca.<\/p>\n<p>Il portale \u00e8 in marmo bianco. Nella lunetta che ne sovrasta l&#8217;architrave si trovano sculture marmoree della Madonna con bambino fra i santi Ambrogio e Giovanni da Meda dello scultore genericamente indicato con il nome di Maestro delle sculture di Viboldone[2]. Ai lati, due nicchie gotiche racchiudono le statue dei santi Pietro e Paolo. Il portone della chiesa \u00e8 di legno scuro, decorato con grandi costoloni lignei e grossi chiodi, e risale all&#8217;epoca della costruzione della facciata. In esso \u00e8 ricavato un piccolo portoncino che \u00e8 usato per l&#8217;ingresso in chiesa.<\/p>\n<p>Campanile<br \/>\nOriginale \u00e8 il campanile, a cono cestile, che si innalza sopra il tiburio della chiesa, secondo la tradizione cistercense. Esso richiama l&#8217;impianto cromatico e decorativo della facciata, con cornici in cotto e archetti alla base delle bifore e delle trifore sormontate da oculi. La sobriet\u00e0 degli elementi architettonici all&#8217;interno della chiesa la farebbe dire quasi spoglia, se non fosse la decorazione pittorica che la ricopre per buona parte a rivestirla di luci e di colori.<\/p>\n<p>Interno della chiesa<\/p>\n<p>L&#8217;interno, con la volta illuminata.<br \/>\nL&#8217;impianto della chiesa \u00e8 a sala rettangolare, a tre navate di cinque campate ciascuna, inquadrate in archi trasversali a sesto acuto. Prima campata in stile romanico e le successive, realizzate nel corso del Duecento, in stile gotico con colonne in cotto che sorreggono alte volte a crociera. La chiave di volta, al centro delle crociere, \u00e8 circondata da spicchi racchiusi in un cerchio, con i colori dell&#8217;arcobaleno, segno dell&#8217;amicizia di Dio con gli uomini.Le colonne che scandiscono le navate sono in laterizio, con capitelli dello stesso materiale a cubo scantonato.<\/p>\n<p>Organo a canne<br \/>\nL&#8217;organo dell&#8217;Abbazia \u00e8 stato costruito nel 2004 dall&#8217;organaro Giovanni Pradella. Lo strumento, interamente a trasmissione meccanica, \u00e8 dotato di due tastiere e di una pedaliera di 27 note.I registri riportati con l&#8217;indicazione Registri in comune possono essere inseriti indifferentemente su una delle due tastiere, in base alle scelte dell&#8217;esecutore. Questa duplicit\u00e0 dei registri su ogni manuale permette numerosissime possibilit\u00e0 di combinazioni e sfumature di colore avendo a disposizione un numero limitato di registri. Nonostante le sue piccole dimensioni, lo strumento garantisce un adeguato supporto per una seria attivit\u00e0 didattica e concertistica, senza trascurare gli aspetti concernenti l&#8217;impiego liturgico. La particolare versatilit\u00e0 dello strumento \u00e8 dovuta ad un sistema meccanico che permette l&#8217;inserimento di una parte dei registri indifferentemente su una delle due tastiere in base alle scelte dell&#8217;esecutore.<\/p>\n<p>Affreschi<br \/>\nLa chiesa accoglie numerosi e celebri affreschi, opere di Scuola giottesca. Nella parete frontale del tiburio \u00e8 raffigurata, al centro, la Madonna in Maest\u00e0 e Santi, direttamente datata al 1349. Sulla parete che la fronteggia \u00e8 campito il Giudizio Universale attribuito a Giusto de&#8217; Menabuoi[3], che potrebbe risalire ad anni subito precedenti il 1370 ( per quanto alcuni studiosi propendano per una data vicina al 1350); al suo centro, avvolto nella mandorla iridescente, la figura dolcissima del Cristo; alla sua destra stanno i &#8220;benedetti&#8221;, con il volto proteso verso il Giudice, e alla sinistra i &#8220;dannati&#8221; su cui giganteggia la figura di Satana intento a divorare la preda. Sulla met\u00e0 superiore della parete, due angeli sono intenti ad arrotolare il tempo della storia, facendo intravedere alle spalle la Gerusalemme celeste.<\/p>\n<p>Sala della Musica<br \/>\nAl primo piano della palazzina che fiancheggia la chiesa, si affaccia sul piazzale, con due finestre, la Sala della Musica, singolare testimonianza iconografica degli strumenti musicali in uso a Milano tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento. Gli affreschi in essa conservati rendono l&#8217;immagine di un portico, dove lesene scanalate ripartiscono dodici finestre che contengono ogni sorta di strumenti musicali a monocromo di terra rossa con ombreggiature nere e ombre di color ocra su fondo bianco. Gli strumenti, dipinti a grandezza reale, sono disposti a coppie incrociate secondo uno schema a trofeo che evidenzia la centralit\u00e0 dell&#8217;immagine, la simmetria e l&#8217;assenza di gravit\u00e0 tipica delle grottesche. Nulla o quasi resta dell&#8217;antico monastero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2020-03-30T10:36:10","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/abbazia-viboldone.jpg","id":2803,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/abbazia-viboldone.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2802","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2802&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/abbazia-viboldone\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.2777503,45.38599199999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":2007,"name":"Abbazia di Piona &#8211; Colico","description":"<p><strong>Abbazia di Piona: i monaci cistercensi a Colico<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Abbazia di Piona si trova poco distante da Colico, ma per raggiungerla si deve dapprima salire e poi scendere il promontorio dell\u2019Olgiasca.<br \/>\nDopo un breve tragitto su una strada ciottolata, perfettamente percorribile dai veicoli, si raggiunge questa oasi di pace e serenit\u00e0 dove risiedono i monaci cistercensi del priorato di Piona.<br \/>\n\u201cSilentium\u201d \u00e8 la parola che accoglie il visitatore subito dopo aver varcato il cancello d\u2019ingresso che ci immette sul viale pedonale che ci conduce all\u2019abbazia.Una facciata semplice con una monofora ed un portone bronzeo suddiviso in sei riquadri, raffiguranti la storia di San Benedetto e tratti dai \u201cDialoghi\u201d di San Gregorio Magno.Unica navata, lunga circa 20 metri e larga 8 metri, con abside con copertura a botte affrescata.<\/p>\n<p>L\u2019edificio attuale \u00e8 opera di un ampliamento della precedente chiesa consacrata nel 1138 alla Beata Vergine Maria. Il campanile quadrato \u00e8 stato ricostruito alla fine del Settecento in seguito al crollo, per dissestamento del terreno, della preesistente torre campanaria di forma ottagonale a base quadrata che si trovava sul lato opposto della chiesa.<br \/>\nQuesta collocazione trova riscontro anche in una recente scoperta legata al Cenacolo Vinciano di Leonardo da Vinci del professor Ernesto Scolari*, appassionato studioso del genio vinciano. Dopo una serie di restauri dal Cenacolo emerge nel suo fondo un paesaggio tipico dell\u2019alto Lario con una chiesa dal campanile ottagonale alla sua destra: ecco l\u2019abbazia di Piona alle origini.<br \/>\nQuesta raffigurazione di Leonardo da Vinci, in una delle sue opere pi\u00f9 conosciute ed ammirate, deriva dalla conoscenza delle ricchezze paesaggistiche del nostro territorio e dal legame personale con la famiglia Birago, che deteneva la Commenda del Priorato di Piona.<\/p>\n<p>La posizione \u00e8 invidiabile: affacciata sull\u2019alto lago di Como, guarda frontalmente Gravedona e dietro \u00e8 incorniciata dal monte Legnone.<\/p>\n","modified":"2020-02-03T15:30:13","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/colico_abbazia_piona_chiostro_-768x445.jpg","id":2013,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/abbazia-piona.jpg","id":2019,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/colico_abbazia_piona_chiostro_-768x445.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2007","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2007&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/abbazia-di-piona-colico\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.3316667,46.12361110000001]}},{"type":"Feature","properties":{"id":2002,"name":"Duomo di Pavia &#8211; Pavia","description":"<p>Gi\u00e0 nel 1481 il cardinal Ascanio Sforza, fratello del duca di Milano Ludovico e neoeletto vescovo di Pavia, prometteva ai cittadini di contribuire ad ampliare e rinnovare le antiche cattedrali gemine di S. Siro e S. Maria Maggiore. Sei anni pi\u00f9 tardi i pavesi inviavano allo Sforza, a Roma, un ambizioso progetto di demolizione delle basiliche romaniche e dell&#8217;adiacente battistero di S. Giovanni ad fontem, invocando l&#8217;appoggio economico del cardinale per edificare una cattedrale che potesse unire alla funzionalit\u00e0 moderna l&#8217;autorevole eleganza delle forme antiche.<br \/>\nSubito dopo la fondazione, nell&#8217;agosto dello stesso 1488, le fonti documentano l&#8217;elaborazione di un nuovo progetto della cattedrale a opera di un gruppo di lavoro di cui facevano parte gli stessi Amadeo e Rocchi, ma che era diretto da Bramante; sebbene l&#8217;urbinate sia documentato nel cantiere per pochi mesi, la sua presenza fu determinante per l&#8217;impostazione della struttura della chiesa, cui confer\u00ec una precisa impronta, sostanzialmente rispettata nei secoli.<br \/>\nLa presenza di Bramante nel cantiere corrisponde anzitutto ai lavori di scavo delle fondamenta e di impostazione della struttura della cripta. Di struttura centralizzata, la cripta \u00e8 suddivisa in tre navate di due campate ciascuna; poderosi pilastri sorreggono ampie volte ribassate e due grandi archi a sesto ribassato scandiscono la navata centrale. Pi\u00f9 generalmente l&#8217;intera struttura della cripta ha evocato alla mente degli studiosi gli antichi ambienti termali, o grandiose strutture come il ninfeo degli Orti Sallustiani a Roma.<br \/>\nAl progetto bramantesco si possono ricondurre anche le sagrestie del Duomo: si tratta di edifici a pianta ottagonale con nicchie semicircolari estradossate al pari della cupola, scandita da costoloni modanati.<br \/>\nConsiderando l&#8217;edificio da un punto di vista pi\u00f9 generale, \u00e8 ipotesi ormai unanimemente accolta dalla storiografia che dalla breve permanenza di Bramante presso il cantiere pavese derivasse il progetto di un organismo a pianta centralizzata di armoniosa monumentalit\u00e0, caratterizzato dalla grande rilevanza data alla zona dei transetti e dell&#8217;area absidale, coperta da una cupola amplissima a base ottagonale, con molteplici riferimenti a illustri modelli rinascimentali come il S. Spirito di Brunelleschi a Firenze e il santuario di Loreto.<br \/>\nLa vicenda progettuale \u00e8 resa ancora pi\u00f9 complessa dall&#8217;arrivo nel cantiere, su invito dei fabbricieri e per il tramite di Ludovico il Moro, di Francesco di Giorgio Martini e di Leonardo, nel giugno 1490.<br \/>\nI lavori procedettero cos\u00ec, con lentezza, fra diverse richieste di autorevoli pareri, mentre il Rocchi lavorava al grande modello ligneo che avrebbe lasciato incompiuto, morendo, nel febbraio 1497. Nel ruolo di ingegnere della fabbrica lo sostitu\u00ec l&#8217;Amadeo cui si affianc\u00f2, dapprima in posizione subordinata, poi con pari obblighi e patti (1498), il Dolcebuono, mentre il completamento del modello ligneo venne affidato a Giovan Pietro Fugazza.<br \/>\nAmadeo contamin\u00f2 il progetto bramantesco con le forme care alla tradizione lombarda e alle proprie precedenti esperienze. L&#8217;edificio divenne longitudinale ed ebbe un doppio basamento esterno intorno all&#8217;abside, contrafforti esterni rinforzati conclusi da pinnacoli di gusto gotico, facciata con galleria continua nella sezione alta, paraste binate e portale con colonne binate.<br \/>\nAlla luce di questa complessa dialettica va letto l&#8217;eccezionale modello ligneo iniziato dal Rocchi e completato dal Fugazza che, forse, pi\u00f9 ancora dell&#8217;edificio stesso mai compiuto, restituisce la grandiosa complessit\u00e0 del progetto.<br \/>\nNeppure la costruzione del tamburo e della gran cupola tardobarocca mise in discussione l&#8217;ostinata fedelt\u00e0 al modello rinascimentale, che vacill\u00f2 soltanto all&#8217;inizio dell&#8217;Ottocento con il programma di riforma elaborato, in chiave neoclassica, dal priore Malaspina e dall&#8217;architetto Carlo Amati.<\/p>\n<p><strong>Notizie storiche<\/strong><br \/>\nFrutto di una plurisecolare stratificazione, il duomo nelle forme odierne fu iniziato nel 1488 e costruito sopra le due chiese romaniche gemelle di S. Stefano e S. Maria del Popolo, le cui strutture si possono ancora ammirare nelle cripte. Si tratta di costruzioni che allocate su uno dei punti pi\u00f9 alti della citt\u00e0 sull&#8217;altura dominante il Ticino, rappresentavano anche il complesso episcopale.<br \/>\nCome per il Duomo di Milano se alla struttura generale della chiesa partecipano attivamente le pi\u00f9 abili maestranze locali, per l&#8217;imposta della crocera dell&#8217;imponente tamburo con cupola, ben visibile per chi si avvicina alla citt\u00e0 dal campagna circostante, vengono chiamati a dare contributi i pi\u00f9 vivaci ingegni del Rinascimento. Ecco allora che sul finire del XV sec., nel cantiere si susseguono le figure del Bramante e di Leonardo, brillanti architetti ducali.<br \/>\nMa alla fine del &#8216;500 era stato completato solo il corpo centrale della fabbrica: il tamburo viene eretto solo nel 1762-&#8217;68, la cupola nel 1884 quando il ferro poteva dare ausilio alla statica di luci cos\u00ec imponenti: si tratt\u00f2 per Maciachini, che si occup\u00f2 del nuovo progetto, di ideare una doppia calotta di travature metalliche.<br \/>\nLo stesso realizz\u00f2 nel 1898 la facciata, caratterizzata da lesene bianche, che anticipa l&#8217;impianto interno tripartito e la diversa altezza delle navate, tramite i tre ingressi e da tre rosoni di dimensioni diverse. Ma la piazza rimane troppo angusta per percepire l&#8217;intero impianto del fronte.<br \/>\nNel 1933, l&#8217;opera fu completata con la realizzazione dei bracci del transetto.<\/p>\n","modified":"2020-01-31T15:34:45","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2002","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2002&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/duomo-di-pavia-pavia\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.1533724,45.1846359]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1932,"name":"Abbazia di Morimondo &#8211; Morimondo","description":"<p>L\u2019abbazia di Morimondo fu fondata nel 1134 con l\u2019arrivo di un gruppo di monaci provenienti dalla casa-madre di Morimond, in Francia. La sua realizzazione inizi\u00f2 nel 1182 e termin\u00f2 un secolo dopo, nel 1296, ed il suo periodo di massimo splendore fu tra il XIII e il XIV secolo, quando i monaci, oltre alla preghiera e alla meditazione, si dedicavano ad attivit\u00e0 di copiatura di testi e a lavori agricoli, con cui contribuirono alla bonifica del territorio a sud di Milano. L\u2019abbazia di Morimondo \u00e8 un esempio di architettura cistercense gi\u00e0 evoluta verso lo stile gotico, come si nota dalla facciata della chiesa. Caratteristiche particolari sono la totale essenzialit\u00e0 e le asimmetrie simboliche accuratamente volute perch\u00e9, secondo la regola, solo Dio \u00e8 perfetto. All\u2019interno stili romanico e gotico si mischiano nelle forme degli archi a tutto sesto e a sesto acuto. Il complesso dell\u2019abbazia comprende anche un bellissimo chiostro con un susseguirsi di colonne che collega la chiesa al monastero. I tre porticati sono stati realizzati nel Cinquecento, mentre sono di due secoli pi\u00f9 tardi i due palazzi che lo chiudono a nord e a ovest. Sul lato orientale si trova la Sala Capitolare, sobria, ma al tempo stesso elegante.<\/p>\n","modified":"2020-01-28T22:19:54","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1932","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1932&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/abbazia-di-morimondo-morimondo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[8.954552099999997,45.3522031]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1798,"name":"Abbazia di Chiaravalle","description":"<p class=\"intro\">L\u2019Abbazia di Chiaravalle \u00e8 un complesso monastico cistercense fondato ufficialmente il 22 gennaio del 1135, con l\u2019arrivo di un gruppo di monaci provenienti dall&#8217;Abbazia di Citeaux, in Francia.\u00a0Dalla sua edificazione, l\u2019<strong>Abbazia<\/strong>\u00a0divenne presto un polo sociale attorno al quale ruotava la vita del villaggio. Al complesso si accede da una porta realizzata in una torre cinquecentesca in cotto e marmo, alta nove metri, sul cui fianco scorgerai un piccolo oratorio.<\/p>\n<p>L\u2019interno, ampio e luminoso nella sua imponente severit\u00e0, \u00e8 a tre navate, divise da otto grandi pilastri a fascio, circondati da una muratura cilindrica. Sulla facciata a capanna si apre il portale duecentesco con i battenti scolpiti a rilievo.Anche oggi l\u2019Abbazia \u00e8 per certi aspetti il cuore del\u00a0<strong>borgo di Chiaravalle<\/strong>, in quanto sede della parrocchia. Intorno alla comunit\u00e0 dei monaci, che tutt\u2019oggi vivono nel monastero, ruotano diverse attivit\u00e0 di tipo sociale, ricreativo, oltre che spirituale. Il complesso dell\u2019Abbazia \u00e8 costituito dalla chiesa, con i chiostri e il monastero, la \u201cCappella di San Bernardo\u201d e il mulino.Del chiostro duecentesco originale rimangono oggi solamente il lato settentrionale e due campate. Sopra la porta potrai vedere l\u2019affresco della prima met\u00e0 del XVI secolo, \u201cLa Vergine in trono con Bambino\u201d, dipinta da Gaudenzio Ferrari e onorata da Cistercensi.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>Cappella di San Bernardo<\/strong>\u00a0\u00e8, invece, il piccolo edificio quattrocentesco che si trova a sinistra della torre d\u2019ingresso dell&#8217;Abbazia di Chiaravalle, normalmente chiuso al pubblico. La torre nolare &#8211; o \u201cCiribiciaccola\u201d, da una filastrocca popolare in dialetto milanese \u2013 sale, partendo dal tiburio, a un&#8217;altezza di nove metri, con due sezioni di forma ottagonale.Diventa poi di forma conica. Da qui alla fine della croce, posta su di un mappamondo, si raggiunge l&#8217;altezza di 56 metri. La torre nolare ospita la pi\u00f9 antica campana montata a sistema ambrosiano.Ancora oggi \u00e8 azionata manualmente dai monaci cistercensi. Il\u00a0<strong>mulino<\/strong>, costruito insieme all&#8217;<strong>Abbazia<\/strong>, ha ripreso la sua attivit\u00e0 nel 2009, dopo dieci anni di restauri: i lavori hanno consentito non solo la sistemazione delle strutture, ma anche la riattivazione del sistema molitorio con finalit\u00e0 sia produttive che didattiche.<\/p>\n<p>ORARI (da verificare)\u00a0\u00a0<strong style=\"color: #666666; font-size: 14px;\">Chiesa e Chiostro<\/strong><\/p>\n<div class=\"field field-name-field-orario-apertura field-type-text-long field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Marted\u00ec \/ Sabato: 9.00 &#8211; 12.00 e 15.00 &#8211; 17.00<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","modified":"2020-03-30T10:34:21","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/abbazia-chiaravalle-bici-e-vacanze-768x516.jpg","id":2822,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/abbazia-chiaravalle-bici-e-vacanze-768x516.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1798","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1798&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/abbazia-di-chiaravalle\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.236095,45.4158462]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1131,"name":"Duomo &#8211;  Milano","description":"<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ecco, questa \u00e8 la piazza pi\u00f9 grande di tutta Milano. Oltre alla cattedrale del Duomo, che avrete certamente riconosciuto, non lasciatevi sfuggire il bellissimo Palazzo Reale, sulla sinistra del Duomo, e accanto l\u2019Arengario\u00a0oggi adibito a museo, precisamente, il\u00a0Museo del \u2018900.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per apprezzare la maestosit\u00e0 del Duomo arrivate fino al limite della piazza e mettetevi proprio di fronte\u2026 ma quanto \u00e8 grande? Ma quante statue ci sono sopra le guglie? E quanto \u00e8 alto? Ma quanto tempo ci hanno messo per costruirlo? Pensate, quasi 600 anni\u2026 tant\u2019\u00e8 che quando si vuol dire che una cosa non arriva mai al suo compimento si usa dire\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>sembra la fabbrica del Duomo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">! Innanzitutto non vi mettete a contare le guglie con le statue, sono pi\u00f9 di 3000 e accontentatevi di sapere che la base della Madonnina si trova a pi\u00f9 di 100 metri di altezza e che la Madonnina, in realt\u00e0, \u00e8 alta quasi 5 metri! Come in tutte le grandi opere, anche il Duomo, \u00e8 accompagnato da una leggenda, una storia questa che fa anche un po\u2019 paura\u2026 Pare che in una notte d\u2019inverno, il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti si trovasse nel suo comodo letto principesco e che in sogno gli sia apparso il Diavolo in persona!<br \/>\nIl diavolo disse al duca che se non avesse voluto essere trascinato all\u2019inferno, avrebbe dovuto immediatamente dare l\u2019avvio alla costruzione di una grandissima cattedrale che per\u00f2 contenesse tantissime immagini del demonio! Gian Galeazzo promise e il diavolo scomparve.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dal giorno seguente il Duca chiam\u00f2 al suo cospetto tutti i suoi ingegneri ed architetti e li mise a conoscenza del suo progetto: un\u2019opera grandiosa con tante immagini del Diavolo\u2026 tant\u2019\u00e8 che oggi potete ammirare, 96 doccioni in pietra che hanno le sembianze del demonio\u2026 Era usanza che tali sculture avessero sembianze mostruose o fantastiche proprio per tenere lontano gli spiriti maligni! <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Potete anche salirci, in cima al Duomo, se volete. C\u2019\u00e8 una scala con 200 gradini\u2026 e per i pi\u00f9 pigri c\u2019\u00e8 anche l\u2019ascensore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","modified":"2020-02-05T10:57:03","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-2-768x374.jpg","id":1132,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-3.jpg","id":1136,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-alto.jpg","id":1140,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-by-night-alto-768x503.jpg","id":1144,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-notturnoskyline-porta-nuova-768x486.jpg","id":1148,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomoskylinedietro-768x431.jpg","id":1156,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo1-768x478.jpg","id":1160,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/circolazione-duomo-768x538.jpg","id":1642,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-lavaggio-768x441.jpg","id":1647,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Duomo_Milan_after_allied_bombing_1943_02-768x576.jpg","id":1652,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/festa-milan-piazza-duomo.jpg","id":1657,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/interno-duomo-768x508.jpg","id":1662,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/interno-duomo-milano-768x587.jpg","id":1667,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-44-768x562.jpg","id":1718,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-alto-211x300.jpg","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo.mp3","taxonomy":{"webmapp_category":[138,139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1131","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1131&action=edit","translations":{"en":{"id":1383,"name":"Duomo","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/duomo\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1383","description":"<p>Here we are, in the largest square in all of Milan. Apart from the cathedral, which you will certainly have recognised, don\u2019t miss the beautiful Royal Palace, on the left of the cathedral, and next to that, the Palazzo del Arengario which is nowadays used as a museum, the Museo del \u2018900, or twentieth century museum.<\/p>\n<p>To appreciate the majesty of the cathedral, go to the far end of the square and stand directly facing it. How big it is! How many statues on the spires! And how tall it is! How long did it take to build? Just think, nearly 600 years\u2026such a long time that if Italians want to talk about something that is never brought to term, they say, \u201cit is like the building of the cathedral!\u201d<\/p>\n<p>You\u2019d better not start counting the spires and their statues: there are over 3,000 of them! Just think that the base of the golden Madonnina statue is over 100m above the ground, and the Madonnina is actually almost 5 metres tall! As with all great building projects, the cathedral is accompanied by a legend, a story that is also a bit scary. One winter night, the duke of Milan Gian Galeazzo Visconti was resting in his comfortable, princely bed when the devil himself appeared to him in a dream. The devil told the duke that, if he didn\u2019t want to be dragged to hell, he should immediately start the construction of a huge cathedral that, however, had to feature many images of the demon! Gian Galeazzo promised to, and the devil disappeared.<\/p>\n<p>The next day, the duke called all his engineers and architects\u00a0 and he revealed his project to them: a grand construction featuring many images of the devil. In fact, today you can admire 96 stone gargoyles which look like the devil\u2026It was actually normal for such sculptures to have a monstrous or fantastical appearance in order to keep evil spirits away!<\/p>\n<p>You can also go up to the top of the cathedral if you want. There is a staircase with over 200 stairs\u2026and for the lazier ones among us, there is also a lift!<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cathedral-ENG.mp3"},"nl":{"id":2366,"name":"Duomo","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/duomo\/?lang=nl","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2366","description":"<p>La Piazza del Duomo is het grootste plein in heel Milaan. Naast de kathedraal, die je zal hebben herkend, staat het niet te missen Koninklijk Paleis aan de linkerkant van de kathedraal (met je rug naar de Duomo). En naast de Arengario nu gebruikt als een museum: het Museum van de 20e eeuw.<br \/>\nOm de majestueze Duomo in al haar te pracht te bewonderen ga je naar de rand van het plein en kijk je recht voor je uit. Er is bijna 600 jaar over de bouw gegaan. Italianen gebruiken de uitdrukking\u201diets ziet eruit als de fabriek van de Duomo\u201d om te verwijzen naar iets dat nooit tot voltooiing komt. Er zijn meer dan 3000 torens met standbeelden op, de basis van de Madonnina is meer dan 100 meter hoog en de Madonnina zelf is bijna 5 meter hoog! Zoals in al dit soort bouwwerken waart er ook rond deze kathedraal een legende. Op een gegeven winternacht lag de hertog van Milaan Gian Galeazzo Visconti in zijn comfortabele prinselijke bed en verscheen hem de duivel in hoogsteigen persoon in een droom! De duivel vertelde de hertog dat als hij niet naar de hel wilde worden gesleept, hij onmiddellijk met de bouw van een grote kathedraal moest beginnen met veel beelden van de duivel. Gian Galeazzo beloofde dat, de duivel verdween en de volgende dag ontbood de hertog al zijn ingenieurs en architecten om op de hoogte te brengen van zijn project: een geweldig bouwwerk met veel beelden van de duivel. Vandaag de dag kan u nog steeds 96 stenen waterspuwers bewonderen die het uiterlijk van de duivel hebben. Het was weliswaar gebruikelijk in de tijd om dergelijke sculpturen een monsterlijk gelaat te geven om kwade geesten weg te houden. Je kan naar de top van de kathedraal klimmen als je wil via een trap met 200 treden&#8230; en voor wie wil is er ook een lift.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Piazza-Duomo-NL.mp3"},"es":{"id":2590,"name":"Duomo - Catedral","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/duomo-catedral\/?lang=es","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2590","description":"<p>Aqu\u00ed estamos, en la plaza m\u00e1s grande de todo Mil\u00e1n. Adem\u00e1s de la catedral, que seguramente habr\u00e1s reconocido, no te pierdas el hermoso Palacio Real, a la izquierda de la catedral, y al lado, el Palazzo del Arengario, que hoy en d\u00eda se utiliza como museo, el Museo del &#8216;900 o museo del siglo XX.<br \/>\nPara apreciar la majestuosidad de la catedral, ve al otro extremo de la plaza y p\u00e1rate directamente frente a ella. \u00a1Qu\u00e9 grande es! \u00a1Cu\u00e1ntas estatuas en las agujas! \u00a1Y qu\u00e9 altura tiene! \u00bfCu\u00e1nto tiempo llev\u00f3 construirla? Imag\u00ednate, casi 600 a\u00f1os &#8230; tanto tiempo que, si los italianos quieren hablar sobre algo que nunca llega a t\u00e9rmino, dicen: &#8220;\u00a1es como la construcci\u00f3n de la catedral!&#8221;<br \/>\nSer\u00e1 mejor que no empieces a contar las agujas y sus estatuas: \u00a1hay m\u00e1s de 3.000 de ellas! \u00a1Solo piensa que la base de la estatua dorada de Madonnina est\u00e1 a m\u00e1s de 100 metros sobre el suelo, y la Madonnina en realidad tiene casi 5 metros de altura! Como con todos los grandes proyectos de construcci\u00f3n, la catedral est\u00e1 acompa\u00f1ada de una leyenda, una historia que tambi\u00e9n da un poco de miedo. Una noche de invierno, el duque de Mil\u00e1n Gian Galeazzo Visconti estaba descansando en su c\u00f3moda y principesca cama cuando el mismo diablo se le apareci\u00f3 en un sue\u00f1o. El diablo le dijo al duque que, si no quer\u00eda ser arrastrado al infierno, \u00a1deber\u00eda comenzar de inmediato la construcci\u00f3n de una gran catedral que, sin embargo, ten\u00eda que presentar muchas im\u00e1genes del demonio! Gian Galeazzo prometi\u00f3 hacerlo, y el diablo desapareci\u00f3.<br \/>\nAl d\u00eda siguiente, el duque llam\u00f3 a todos sus ingenieros y arquitectos y les revel\u00f3 su proyecto: una gran construcci\u00f3n con muchas im\u00e1genes del diablo. De hecho, hoy puedes admirar 96 g\u00e1rgolas de piedra que se parecen al demonio &#8230; \u00a1En realidad era normal que tales esculturas tuvieran una apariencia monstruosa o fant\u00e1stica para mantener alejados a los esp\u00edritus malignos!<br \/>\nTambi\u00e9n puedes subir a la cima de la catedral si quieres. Hay una escalera con m\u00e1s de 200 escaleras &#8230; y para los m\u00e1s flojos entre nosotros, \u00a1tambi\u00e9n hay un ascensor!<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/duomo-2\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.190706800000044,45.4636991]}},{"type":"Feature","properties":{"id":5006,"name":"Santuario di Santa Maria in Monte Penice","description":"\n<p>In vetta al monte Penice, sul confine tra Emilia Romagna e Lombardia, tra le province di Piacenza e Pavia, sorge il Santuario mariano dedicato al Nome di Maria.<\/p>\n\n\n\n<p>Da sempre per l&#8217;uomo salire al monte esprime il desiderio di salire a Dio e nel contempo staccare dalle tribolazioni della vita. Il senso del pellegrinaggio in tutte le sue forme esprime proprio questa intenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>La possibilit\u00e0 di trovare un luogo accogliente, adatto alla preghiera, ricco di significati e riferimenti alla storia della salvezza aiuta oggi come nel tempo a ritrovare la dimensione della propria esistenza. Arricchiti dall&#8217;esperienza della visita al Santuario si ridiscende guardando con altra prospettiva il quotidiano in cui Dio ci chiama ad esprimere la nostra fede.<\/p>\n\n\n\n<p>IL MONTE<\/p>\n\n\n\n<p>Il Penice, una delle cime pi\u00f9 elevate dell\u2019Appennino ligure-emiliano, raggiunge l\u2019altezza di 1460 metri sul mare. Lo scenario che si apre al visitatore \u00e8 affascinante: da un lato Bobbio, adagiata sul fondovalle, e il nastro azzurro della Trebbia, dall\u2019atro l\u2019arco scintillante delle Alpi; da una parte l\u2019Appennino ligure-emiliano, dall\u2019altra i contrafforti che scendono verso la pianura e le citt\u00e0 che vi si stendono. Da Bobbio e da Varzi le strade salgono inizialmente tra dolci declivi disseminati di casali e piccoli nuclei; rimontano le pendici pi\u00f9 ripide, ammantate da dense boscaglie, e giungono al Passo Penice (1149 metri). Da qui si stacca la strada che porta verso la vetta del Monte; qui vi \u00e8 il Santuario dedicato al Nome di Maria. Il culto cristiano sul Monte Penice risale, verosimilmente, al secondo decennio del secolo VII.<\/p>\n\n\n\n<p>Da tradizione il Santuario riapre, dopo la pausa invernale, dalla prima domenica di Maggio.<br>Nei mesi di Maggio e Giugno il santuario \u00e8 aperto il sabato e la domenica.<br>Nei mesi di Luglio &#8211; Agosto &#8211; Settembre il santuario \u00e8 aperto tutti i giorni<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.santuariomontepenice.com\/\">https:\/\/www.santuariomontepenice.com\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Bar &#8220;TRA LE NUVOLE&#8221;<br>Un servizio ristoro per tutti i pellegrini che salgono al santuario. Gestito dall&#8217;Associazione Culturale &#8220;Penice Vetta&#8221; offre accoglienza in un ambiente ristrutturato e confortevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Info o prenotazioni \u2026 0383.574041<br>Orari apertura<br>GIUGNO<\/p>\n\n\n\n<p>Solo fine settimana<\/p>\n\n\n\n<p>LUGLIO \/ AGOSTO<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni giorno, meteo permettendo \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Luned\u00ec chiuso<\/p>\n","modified":"2022-05-02T22:20:36","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/29_11_18-02_05_05-hc17678d4ebfedb8d8aabc90074a2167-1024x465.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[138]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5006","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=5006&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/santuario-di-santa-maria-in-monte-penice\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.3178306,44.7850887]}}],"properties":{"id":138,"count":15,"link":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/webmapp_category\/chiesa\/","name":"Chiesa","slug":"chiesa","taxonomy":"webmapp_category","parent":132,"meta":[],"color":"#dd9933","icon":"wm-icon-church-15","show_by_default":"1","items":{"poi":[4359,4346,4342,4336,3608,3503,3294,3293,2802,2007,2002,1932,1798,1131,5006]}}}