{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":4339,"name":"(022) Assisi &#8211; Piazza del Comune","description":"\n<p>Piazza del Comune&#8217;<\/p>\n\n\n\n<p>Percorrendo Via S.Francesco prima di arrivare alla piazza del Comune si trova il museo del Foro. Da di qui si accede al foro Romano, tre metri sotto la piazza. In Piazza , sul lato settentrionale, sorgono: il Palazzo del Capitano (13\u00b0) e il campanile della Torre del Popolo (13\u00b0). Il tempio di Minerva, attiguo alla Torre del Popolo, \u00e8 una testimonianza di edificio templare Romano del 1 sec. A C.. Nel 16\u00b0 sec. fu convertita nella chiesa di S. Maria sopra Minerva. Sull\u2019 altro lato il Palazzo dei Priori (13\u00b0 &#8211; 15\u00b0 sec), oggi sede del Comune.<\/p>\n","modified":"2020-07-24T12:44:06","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4339","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4339&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/022-assisi-piazza-del-comune\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.614709,43.071186]}},{"type":"Feature","properties":{"id":2040,"name":"Forte di Fuentes &#8211; Colico","description":"<p>Il <strong>FORTE di FUENTES<\/strong> \u00e8 un forte spagnolo del XVII Secolo voluto dall\u2019allora Governatore dello Stato di Milano, Pedro Enriquez de Acevedo Conte di Fuentes per impedire ogni velleit\u00e0 di espansione della Repubblica delle Tre Leghe Grigie (i moderni Grigioni svizzeri) che intendeva allargare il proprio dominio dalla Valtellina e dalla Valchiavenna fino all\u2019Alto Lago di Como.<\/p>\n<p>Realizzato a partire dal 1603, si pu\u00f2 dire completato nel 1609 anche se poi fu oggetto di revisioni e aggiornamenti fino al 1627. Fu motivo di contesa in tutti i suoi quasi 150 anni di vita operativa fino al 1736 quando venne coinvolto nei combattimenti per la guerra di successione polacca. Allora possedimento degli Austriaci, fu conquistato dai gallo sardi (i francesi alleati ai piemontesi), ultima fortezza del sistema difensivo austriaco ad arrendersi dopo una simbolica resistenza di tre giorni. Venne poi riconquistato dagli austriaci e perse definitivamente valore militare nel 1782, quando l\u2019imperatore Francesco Giuseppe lo dichiar\u00f2 decaduto come fortezza insieme al Castello di Lecco.<\/p>\n<p>Costruito sopra il Montecchio Est, che domina la riserva naturale del Pian di Spagna (cos\u00ec chiamato a partire in seguito al dominio spagnolo), il FORTE di FUENTES \u00e8 uno dei pochi esempi ancora esistenti e ancora perfettamente \u201cleggibile\u201d della dominazione spagnola del secolo descritto dal Manzoni nei Promessi Sposi. Non a caso proprio il Conte di Fuentes fu il Governatore che verg\u00f2 molte delle \u201cGrida\u201d cos\u00ec vituperate, alcune delle quali, per\u00f2, furono davvero \u201cilluminate\u201d e, per l\u2019epoca, molto moderne.<\/p>\n<p>Il FORTE di FUENTES fu distrutto nel 1796 dalle truppe napoleoniche del generale Rambeau per espresso ordine di Napoleone quando, per\u00f2, non rappresentava pi\u00f9 alcun pericolo. Nel 1916 la strada che nel XVII secolo era una piccola mulattiera che portava alla porta secondaria o \u201cdel Soccorro\u201d, fu oggetto di lavori di sbancamento e di allargamento per poter portare otto pezzi da 149 G sulla sommit\u00e0 del monte, dove c\u2019era l\u2019antica \u201ctenaglia\u201d del Forte, e dove vennero create otto postazioni da cannone blindate con annessa polveriera sotterranea e riservette. Proprio questo collegamento con la Prima Guerra Mondiale ci riporta geograficamente e storicamente al vicino Forte Montecchio Nord, costruito tra il 1912 e il 1914 a poca distanza da questo Montecchio<\/p>\n","modified":"2020-03-03T15:05:20","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fortefuentes_panoramica-768x267.jpg","id":2041,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fortedifuentes-768x510.jpg","id":2047,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/fortefuentes_panoramica-768x267.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2040","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2040&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/forte-di-fuentes-colico\/","addr:street":"Via Forte di Fuentes","addr:housenumber":"24","addr:postcode":"23823","addr:city":"Colico","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via Forte di Fuentes, 24 Colico"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.402885999999999,46.147666]}},{"type":"Feature","properties":{"id":2026,"name":"Forte del Montecchio &#8211; Colico","description":"<p>Il <strong>Forte Montecchio Nord<\/strong> o, per esteso, Forte &#8220;Aldo Lusardi&#8221; al Montecchio Nord di Colico, \u00e8 un&#8217;opera fortificata non pi\u00f9 in uso a scopi militari, ora museo dalire dal 2009. Il Forte fu realizzato sull&#8217;altura situata a nord-est della stazione ferroviaria di Colico chiamata Montecchio Nord, una delle quattro colline rocciose che, poste alle pendici settentrionali del monte Legnone, dominano l&#8217;Alto Lario e lo sbocco dell&#8217;Adda nel lago di Como. Posizionato strategicamente a controllo degli sbocchi delle valli che avrebbero permesso l&#8217;accesso alla Lombardia da parte di eventuali invasori svizzeri dalla Valchiavenna e austriaci dalla Valtellina, Il forte fu edificato tra il 1912 e il 1914, nell&#8217;ambito della Frontiera Nord, il sistema difensivo italiano verso la Svizzera impropriamente noto come <strong>&#8220;Linea Cadorna&#8221;<\/strong>, con la funzione di sbarrare l&#8217;accesso settentrionale al lago di Como, una delle pi\u00f9 importanti porte d&#8217;accesso a Milano ed alla Pianura padana, in corrispondenza della confluenza di Valtellina e Valchiavenna, interrompendo contemporaneamente, in un unico punto, le direttrici dello Spluga, del Maloja, del Bernina, dello Stelvio e, attraverso l&#8217;Aprica e del Tonale.<\/p>\n<p>Fino al 1918 il passo dello Stelvio, situato all&#8217;estremit\u00e0 orientale della Valtellina, segn\u00f2 la linea di confine tra Italia e Austria-Ungheria, e fin da inizio secolo si temeva una possibile invasione austro-ungarica proprio in quella zona. Per quanto riguarda la Valchiavenna, la Confederazione Elvetica, pur mantenendo sempre la sua neutralit\u00e0, costrinse i vertici militari italiani a non sottovalutare una possibile alleanza svizzera con i nemici dell&#8217;Italia o un semplice tacito consenso per il transito di un esercito<\/p>\n<p>Sin dal momento della sua costruzione il Forte assunse il nome del Montecchio Nord, il rilievo su cui fu edificato. In seguito, nel 1939, il Forte fu dedicato, come era in uso comune in quel periodo, alla medaglia d&#8217;oro al valor militare Aldo Lusardi, caduto il 5 novembre 1935 durante uno scontro a fuoco nei pressi della localit\u00e0 etiope di Addi Gundi, mentre col suo plotone si dirigeva a Macall\u00e8, durante le operazioni militari italiane nell&#8217;ambito della campagna d&#8217;Etiopia.<\/p>\n","modified":"2020-02-04T10:21:02","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Forte-al-Montecchio-Nord-768x576.jpg","id":2027,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/ForteMontecchioNord-768x456.jpg","id":2033,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Forte-al-Montecchio-Nord-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2026","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2026&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/forte-del-montecchio-colico\/","addr:street":"Via alle Torri","addr:housenumber":"8","addr:postcode":"23823","addr:city":"Colico","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via alle Torri, 8 Colico"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.381108,46.143571]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1944,"name":"Trenino Rosso del Bernina &#8211; Bernina Express","description":"<p>La Ferrovia Retica parte da Tirano, in Italia, e arriva in Svizzera, nella localit\u00e0 di St.Moritz, attraversando le Alpi svizzere tramite due passi, numerosi trafori, gallerie, ponti e viadotti. Definito comunemente \u00abTrenino rosso del Bernina\u00bb \u00e8 diventato Patrimonio Mondiale UNESCO, transnazionale, \u00e8 riferito alle due tratte ferroviarie storiche che sono riunite nella Ferrovia Retica: la ferrovia dell\u2019Albula, aperta nel 1904, misura circa 63 chilometri collegando Thusis e St. Moritz ed \u00e8 una classica ferrovia di montagna per treni a vapore, con un tracciato e manufatti costruiti con pietra locale; la linea del Bernina, completata nel 1910, collega St. Morizt a Tirano ed \u00e8 la tratta della trasversale alpina pi\u00f9 alta di tutta Europa, oltre che una delle ferrovie ad aderenza naturale pi\u00f9 ripide al mondo. Entrambe le ferrovie collegano l\u2019Engadina al turismo internazionale e costituiscono esse stesse un\u2019attrazione turistica.<\/p>\n<p>La Ferrovia Retica \u00e8 un esempio eccezionale di tecnologia, ingegneria e architettura, un unicum armonico e spettacolare in cui l\u2019intervento umano \u00e8 riuscito ad integrarsi in un paesaggio di alta montagna ed ha contribuito a sbloccare l\u2019isolamento delle comunit\u00e0 montane, favorendo la circolazione di idee, culture e persone.<\/p>\n<p>Tra i punti pi\u00f9 panoramici della Ferrovia Retica, il viadotto di Landwasser, sulla tratta dell\u2019Albula, i cui piloni hanno una altezza di 65 metri e vennero edificati nei primi anni del Novecento impiegando solo gru, senza impalcature. Il viadotto \u00e8 curvilineo e permette alla ferrovia di attraversare una stretta gola, offrendo una vista vertiginosa. L\u2019ultima delle sei arcate termina addossata ad una parete rocciosa verticale, nella quale il binario prosegue infilandosi direttamente in un tunnel. La stazione di Ospizio Bernina \u00e8 in cui passa il Bernina Express \u00e8 il pi\u00f9 alto passaggio ferroviario d\u2019Europa (2.328 m s.l.m.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2020-01-30T11:51:04","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bernina-express-768x512.jpg","id":1945,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bernina-1315933_640.jpg","id":1948,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bernina-4183956_640.jpg","id":1951,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bernina-express-768x512.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1944","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1944&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/trenino-rosso-del-bernina-bernina-express\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.167075,46.2157394]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1925,"name":"Ponte di barche &#8211; Bereguardo","description":"<p>Il ponte di barche \u00e8 formato da barche unite tra loro su cui viene poggiata una passerella che permette il transito a uomini e cose. In caso di necessit\u00e0, guerre, invasioni, calamit\u00e0, \u00e8 di facile rimozione; non pu\u00f2 essere sommerso da inondazioni perch\u00e9 se si alza il livello dell&#8217;acqua si alza anche il ponte . Finita l&#8217;emergenza si pu\u00f2 riposizionare rapidamente. Quello di Bereguardo, contrazione di Bello sguardo, viene posizionato dai Visconti nel 1374 per collegare le due sponde del Ticino ed \u00e8 il quinto prima che il fiume si getta nel Po. I territori circostanti ricchi di folte foreste popolate di animali di ogni specie. erano prediletti dai signori di Milano per le battute di caccia loro e della corte. La necessit\u00e0 di passare rapidamente da una sponda all&#8217;altra per l&#8217;inseguimento della selvaggina fu una delle ragioni per cui venne costruito il ponte.<\/p>\n<p>Nel 1374 si trova il ponte di barche Bereguardo &#8211; Zerbol\u00f2 citato in alcuni documenti. Nel 1378 in occasione di guerre fu fortificato e nel 1449 gli Sforza lo fecero sostituire da un ponte di chiatte stabile. Prima dell&#8217;unit\u00e0 d&#8217;Italia alle sue estremit\u00e0 si trovava il confine tra il Piemonte e l&#8217; Impero Austroungarico, ed era presidiato ad ogni capo con soldati e doganieri. Nell&#8217;anno 1859 nel corso della seconda guerra d&#8217;indipendenza gli austriaci sfondarono a Bereguardo dilagando nella Lomellina, minacciando Torino. Nel corso dei secoli fu ripristinato pi\u00f9 volte, l&#8217;ultima nel 1913 quando furono posizionate le chiatte in cemento.<\/p>\n<p>Il parco del Ticino, in cui si trova il ponte, \u00e8 l&#8217;ultimo lembo della antica foresta planiziare che un tempo copriva l&#8217;Europa. E&#8217; uno dei 610 ecosistemi esistenti al mondo sotto la tutela integrale dell&#8217;UNESCO. Appartiene al programma MAB (Man and the Bioephere) riserva delle biosfere , che si propone di preservare degli ecosistemi terrestri e marini integri, per la conservazione della biodiversit\u00e0. In questo luogo vivono molte specie animali ormai altrove estinte che si possono osservare.<\/p>\n","modified":"2020-01-27T23:08:25","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ponte-barche-bereguardo_bici-e-vacanze.jpg","id":1926,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ponte-barche-bereguardo_bici-e-vacanze.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1925","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1925&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/ponte-di-barche-bereguardo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.0081024,45.23622839999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1920,"name":"Ex-Convento dell&#8217;Annunciata &#8211; Abbiategrasso","description":"<p><strong>Note storiche<\/strong><\/p>\n<p>Il complesso architettonico fu fatto costruire dal duca Galeazzo Maria Sforza a compimento di un voto alla Vergine e venne affidato all\u2019Ordine dei Frati Minori dell\u2019Osservanza di S. Francesco. Il convento fu iniziato nel 1469 e terminato nel 1472, mentre la consacrazione della chiesa a S. Maria Annunziata avvenne nel 1477.<br \/>\nLa chiesa si presenta molto semplice all\u2019esterno, mentre all\u2019interno conserva un magnifico ciclo di affreschi con le storie di Maria datato \u201cottobre 1519\u201d e firmato da Nicola Mangone da Caravaggio, detto il Moietta, artista leonardesco, attivo in Lombardia nel primo Cinquecento, che coniuga la resa delle architetture di Bramante, con i \u201cmoti dell\u2019animo\u201d di Leonardo e i dettagli dei paesaggi di Vincenzo Foppa. Il chiostro \u00e8 stato interamente recuperato nell\u2019aspetto originale e presenta decorazioni di epoche diverse.<br \/>\nL\u2019ex refettorio presenta due significativi affreschi anonimi, posti l\u2019uno di fronte all\u2019altro: una vivace Ultima Cena risalente all\u2019inizio del \u2018600 e il ciclo tripartito sul tema della Resurrezione, molto pregevole, della fine del \u2018400. Salendo al primo piano del complesso in corrispondenza del dormitorio, sono ancora visibili le strutture delle antiche cellette dei frati.<br \/>\nNel 1810 il convento fu soppresso e l\u2019anno dopo fu trasformato in un ospedale per ospitare la sezione maschile<br \/>\ndella Pia Casa degli Incurabili, fino al 1873. Il complesso conventuale fu infine frazionato e venduto a privati, cambiando pi\u00f9 volte destinazione d\u2019uso, sino a diventare un complesso di piccole abitazioni popolari.<br \/>\nIl degrado, dovuto all\u2019uso indiscriminato degli spazi aument\u00f2, fino a che la struttura fu prevalentemente occupata in modo abusivo. L\u2019Amministrazione Comunale acquis\u00ec tutto l\u2019edificio nel 1997 e il suo restauro fu ultimato nel 2007.<br \/>\nAttualmente il complesso \u00e8 utilizzato per eventi culturali quali: conferenze, corsi, mostre, spettacoli teatrali e concerti.<\/p>\n","modified":"2020-01-27T23:01:07","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/convannunciata_abbiategrasso-768x441.jpg","id":1921,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/convannunciata_abbiategrasso-768x441.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1920","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1920&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/ex-convento-dellannunciata-abbiategrasso\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[8.9217669,45.40309]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1913,"name":"Ponte Coperto di Pavia","description":"<p>Ricostruito a met\u00e0 del Trecento in sostituzione dell\u2019antico ponte romano (di cui si vedono tuttora le pile), collega il centro storico della citt\u00e0 con il pittoresco borgo medievale al di l\u00e0 del Ticino, tradizionale localit\u00e0 di lavandaie, cavatori di ghiaia e pescatori. La sua caratteristica, che lo rende il suggestivo simbolo di Pavia, \u00e8 la copertura a tetto, voluta da Galeazzo II Visconti all\u2019indomani della conquista della citt\u00e0, e la presenza di una cappelletta settecentesca, dedicata a S. Giovanni Nepomuceno. Bombardato nella seconda guerra mondiale, il ponte fu ricostruito agli inizi degli anni Cinquanta.<\/p>\n<p><strong>LA LEGGENDA<\/strong><br \/>\nEra il 999 e non esisteva un ponte sul Ticino. Il vecchio ponte romano croll\u00f2 e per passare da una riva all&#8217;altra del fiume le persone dovevavo necessariamente servirsi del traghetto. Secondo quanto racconta la leggenda, la sera della vigilia di Natale molti pellegrini da Borgo Ticino avrebbero dovuto raggiungere il centro citt\u00e0 per la Messa di mezzanotte con i traghetti. Ad un certo punto la nebbia fitta avvolse tutta la zona e dei traghetti non si vide nemmeno l&#8217;ombra. Un gentiluomo vestito di rosso si avvicin\u00f2 ai fedeli e propose di seguirli, per farli passare tutti dall&#8217;altra parte del ponte. L&#8217;uomo, dopo averli guidati dall&#8217;altra parte del ponte, mostr\u00f2 ai pellegrini l&#8217;ombra di un ponte che sembrava fatto di nebbia. Afferm\u00f2 che il ponte sarebbe potuto diventare di pietra, ma solo in cambio dell&#8217;anima del primo uomo che l&#8217;avrebbe attraversato. Fu l\u2019intervento di San Michele Arcangelo che risolse la situazione, finse d&#8217;accettare il patto con l&#8217;uomo e, quando il ponte fu costruito, fece passare per primo un caprone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2020-01-27T22:54:59","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ponte-coperto-pavia-768x512.jpg","id":1916,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ponte-coperto-pavia-768x512.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1913","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1913&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/ponte-coperto-di-pavia\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.153241,45.18068710000001]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1902,"name":"Certosa di Pavia &#8211; Pavia","description":"<p>Immerso nelle campagne intorno a Pavia, vi troverete di fronte agli occhi uno dei massimi capolavori italiani del Rinascimento: <strong>la Certosa di Pavia<\/strong>.Il monastero \u00e8 stato fatto costruire da Gian Galeazzo Visconti come cappella di famiglia, collegato al castello tramite il Parco Visconteo. La costruzione inizi\u00f2 il 27 agosto 1396 e fu Gian Galeazzo stesso a porre la prima pietra. La chiesa fu coperta per volere di Francesco Sforza nel 1462, mentre il chiostro grande, costituito da arcate in cotto sostenute da colonne in marmo, venne terminato nel 1472. La facciata della Certosa \u00e8 decorata con una serie di medaglioni che ritraggono personaggi \u2013 storici o leggendari \u2013 dell\u2019antichit\u00e0.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in alto si trovano rappresentate le scene della vita di Cristo e dell\u2019Antico Testamento e figure di Santi e Profeti. Entrando nella chiesa noterete l\u2019originaria struttura gotica, ispirata al Duomo di Milano, le sue tre navate sono coperte da volte a crociera con decorazione di cieli stellati e figure di Santi e Certosini. Gli affreschi dedicati alle famiglie degli Sforza e dei Visconti si trovano nel transetto di sinistra.<\/p>\n<p>La Certosa di Pavia ha aperto il suo museo al pubblico, per la prima volta, nel 1911. Al piano terra del Museo della Certosa sono esposti circa 200 calchi in gesso dei rilievi della facciata, dei chiostri e di altre parti del monastero. Al primo piano si trovano paramenti, sculture, pale, dipinti su tavola, altorilievi marmorei ed i ritratti dei Visconti e degli Sforza.<\/p>\n","modified":"2020-01-29T21:29:13","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/certosa-di-pavia-768x432.jpg","id":1903,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/certosa-di-pavia-4044599_1920-768x451.jpg","id":1906,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/certosa-di-pavia-4048437_1920-768x512.jpg","id":1909,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/antonio-sessa-5YSF6bXXHYo-unsplash-768x1024.jpg","id":1939,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/certosa-di-pavia-768x432.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1902","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1902&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/certosa-di-pavia\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.1282854,45.2532295]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1870,"name":"Traghetto di Leonardo da Vinci &#8211; Imbersago","description":"<p>Questo traghetto collega Imbersago (LC) con Villa D\u2019Adda, \u00e8 la riproduzione di un progetto di traghetto disegnato da Leonardo da Vinci per sfruttare la corrente dell\u2019Adda e per migliorare la viabilit\u00e0.Questo traghetto non utilizza la corrente elettrica o motori di qualsiasi tipo. Si considera un traghetto a mano, ma di fatto quando il fiume ha la sua portata d\u2019acqua normale,\u00a0 il traghettatore fornisce una piccola spinta, e questo tramite una conformazione particolare degli scafi e un cavo d\u2019acciaio teso tra una sponda e l\u2019altra, sfrutta la forza della corrente per muoversi in direzione dell\u2019altra sponda, . Oggi la riproduzione del traghetto pu\u00f2 trasportare un paio di automobili oltre a pedoni e ciclisti. Potete provare a farvi lentamente trasportare sull&#8217;altra sponda!<\/p>\n","modified":"2020-01-29T21:20:00","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/traghetto-leonardo-imbersago_bici-e-vacanze-768x390.jpg","id":1871,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/disegno-traghetto-leonardesco_bici-e-vacanze.jpg","id":1874,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/traghetto-leonardo-imbersago_bici-e-vacanze-768x390.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1870","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1870&action=edit","translations":{"en":{"id":2628,"name":"Leonardo da Vinci Ferry- Imbersago","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/leonardo-da-vinci-ferry-imbersago\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2628","description":"<p>It is considered to be a hand ferry, but in fact when the river has its own water flow, it can be used for theua normal, the ferryman provides a small thrust, and this through a particular conformation of the hulls and a steel cable stretched between one bank and the other, uses the force of the current to move in the direction of the other bank, . Today the reproduction of the ferry can carry a couple of cars in addition to pedestrians and cyclists. You can try to get slowly transported to the other side!<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/traghetto-di-leonardo-da-vinci-imbersago\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.4561937,45.7078413]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1840,"name":"Il &#8220;Rudun&#8221; di Leonardo a Groppello","description":"<p>Si tratta di un\u2019imponente ruota idraulica, popolarmente chiamata \u201cel rudun\u201d. Le apparenze fanno subito pensare ad un grande mulino, proprio come quelli delle pubblicit\u00e0. In realt\u00e0 tecnicamente si tratta di una \u201cnoria\u201d: la sua funzione infatti non \u00e8 mai stata quella di macinare cereali o muovere macchinari, bens\u00ec quella di sollevare l&#8217;acqua del Naviglio per poterla convogliare in un sistema di irrigazione.<\/p>\n<p>Ci troviamo a Groppello, frazione del comune di Cassano d&#8217;Adda, e bisogna andare indietro nel tempo quando, nel 1618, il Cardinal Federico Borromeo fece costruire questa grande ruota per convogliare l\u2019acqua necessaria per irrigare gli orti e i giardini della Villa Arcivescovile. Si dice che questa maestosa opera, su richiesta del Cardinale, sia stata progettata da Leonardo Da Vinci in persona. Il che, se possibile, ne incrementa ulteriormente il fascino.<\/p>\n<p>Raccolta dal Naviglio grazie alle pale del rudun, l\u2019acqua era usata, oltre che per l&#8217;irrigazione, anche per le cucine del palazzo, per riempire le vasche dei lavatoi del bucato, nonch\u00e9 per alimentare due guadi per l&#8217;abbeveraggio del bestiame, uno ubicato nella piazzetta attigua al Naviglio e l&#8217;altro nella piazza del paese.<\/p>\n<p>Il ponte attiguo alla ruota ha la particolarit\u00e0 di essere neogotico con bugnati in ceppo nella parte a monte e a tutto sesto sul lato a valle, mentre vicino ad esso sono ancora visibili gli antichi lavatoi, fatti costruire dall&#8217;Arcivescovo Romilli nella primavera del 1855, quindi precedenti rispetto al rudun.<\/p>\n<p>Smantellato alla fine dell&#8217;800, l\u2019attuale ruotone non \u00e8 pi\u00f9 quello originale, ma \u00e8 stato fedelmente ricostruito nel 1989. Un parziale restauro, effettuato negli anni \u201890, ha ripristinato il sistema di sollevamento dell&#8217;acqua, permettendo alla ruota di continuare a funzionare, per scopi prevalentemente didattici e rievocativi, fino al terzo millennio. Un nuovo intervento si \u00e8 reso necessario quindi nel 2009, quando la ruota \u00e8 stata rimossa e ricollocata al suo posto completamente restaurata per la Vigilia di Natale di quell\u2019anno, quando \u00e8 rientrata in funzione.<\/p>\n<p>Alcuni numeri: 11 metri di diametro, costituito da 8 possenti pale in grado di spostare e convogliare l\u2019acqua ove necessario. Oggi rappresenta un reperto dall\u2019importante valore storico e simbolico, che riporta il visitatore all\u2019affascinante ricordo dei tempi che furono.<\/p>\n","modified":"2020-01-22T17:31:32","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/\u201cEl-Rudun\u201d-Ruota-di-Groppello-bici-e-vacanze-768x512.jpg","id":1841,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/\u201cEl-Rudun\u201d-Ruota-di-Groppello-bici-e-vacanze-768x512.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1840","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1840&action=edit","translations":{"en":{"id":2657,"name":"\"El Rudun\" (the big water wheel) of Leonardo - Groppello","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/el-rudun-the-big-water-wheel-of-leonardo-groppello\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2657","description":"<p>It is an imposing water wheel, popularly called &#8220;el rudun&#8221;. Appearances immediately make one think of a large mill, just like those in advertising. Actually, technically it is a &#8220;noria&#8221;: in fact, its function has never been to grind cereals or move machinery, but to lift the water of the Naviglio to be able to convey it into an irrigation system.<\/p>\n<p>We are in Groppello, a hamlet of the municipality of Cassano d&#8217;Adda, and we must go back in time when, in 1618, Cardinal Federico Borromeo had this large wheel built to convey the water needed to irrigate the gardens and vegetable gardens of the Archbishop&#8217;s Villa. It is said that this majestic work, at the request of the Cardinal, was designed by Leonardo Da Vinci himself. Which, if possible, further increases its charm.<\/p>\n<p>Collected by the Naviglio thanks to the rudun shovels, the water was used not only for irrigation, but also for the kitchens of the palace, to fill the basins of the laundry rooms, as well as to feed two fords for watering livestock, one located in the small square next to the Naviglio and the other in the town square.<\/p>\n<p>The bridge next to the wheel has the particularity of being neo-gothic with ashlars in the upstream part and roundabouts on the downstream side, while near it are still visible the ancient wash houses, built by Archbishop Romilli in the spring of 1855, therefore earlier than the rudun.<\/p>\n<p>Dismantled at the end of the 19th century, the current wheel is no longer the original one, but was faithfully rebuilt in 1989. A partial restoration, carried out in the 90s, restored the water lifting system, allowing the wheel to continue to function, for mainly educational and re-enactment purposes, until the third millennium. A new intervention was therefore necessary in 2009, when the wheel was removed and put back in its fully restored place for Christmas Eve of that year, when it came back into operation.<\/p>\n<p>Some numbers: 11 metres in diameter, made up of 8 powerful blades capable of moving and conveying water where necessary. Today it represents a find of important historical and symbolic value, which brings the visitor back to the fascinating memory of times gone by.<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/il-rudun-di-leonardo-a-groppello\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.5232831,45.5436299]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1788,"name":"Ponte di San Michele","description":"<p>Questo ponte \u00e8 un arco in ferro che collega il paese di Paderno d\u2019Adda con Calusco d\u2019Adda.Il ponte progettato dall\u2019ingegnere Svizzero Jules R\u00f6thlisberger (1851-1911), e realizzato dalla Societ\u00e0 Nazionale Officine di Savignano, \u00e9 lungo 266 metri e si eleva per 85m sopra il fiume Adda.\u00c9 un ponte a viabilit\u00e0 mista ferroviario e automobilistico, nel livello inferiore passa la linea ferroviaria e nel livello superiore passa il traffico automobilistico, con senso di marcia alternato da semafori.Il ponte ancora oggi \u00e8 un\u2019opera imponente e maestosa. Considerando l\u2019epoca di costruzione e i limiti delle tecniche allora conosciute ha una struttura metallica unica che ne facevano un capolavoro ingegneristico al pari della torre Eiffel.<\/p>\n","modified":"2020-01-23T15:13:12","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ponte-calusco.jpg","id":1789,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/paderno-dadda_ponte-san-michele_bici-e-vacanze-768x512.jpg","id":1865,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ponte-calusco.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1788","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1788&action=edit","translations":{"en":{"id":2707,"name":"San Michele Bridge - Paderno D'Adda","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/san-michele-bridge-paderno-dadda\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2707","description":"<p>This bridge is an iron arch connecting the village of Paderno d&#8217;Adda with Calusco d&#8217;Adda. The bridge, designed by the Swiss engineer Jules R\u00f6thlisberger (1851-1911) and built by the National Workshops Society of Savignano, is 266 metres long and rises 85m above the river Adda.It is a bridge with mixed rail and car traffic, on the lower level passes the railway line and on the upper level passes car traffic, with alternating traffic lights. The bridge is still today an imposing and majestic work. Considering the era of construction and the limits of the techniques then known, it has a unique metal structure that made it an engineering masterpiece on a par with the Eiffel Tower.<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/ponte-di-san-michele-calusco-dadda\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.4524479,45.6824909]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1316,"name":"Arco della Pace","description":"<p>Un magnifico arco trionfale chiude la prospettiva del parco Sempione incorniciando la torre del castello. 1 km pi\u00f9 in l\u00e0!<br \/>\nL\u2019Arco della Pace \u00e8 tutto in marmo e in cima, a 25 metri di altezza, potete vedere 10 cavalli in bronzo al galoppo, sei di loro trainano la \u201cPace\u201d (una figura femminile) che, trionfante, entra in citt\u00e0! Si dice che in origine i cavalli sarebbero stati pensati girati dall\u2019altra parte, ma che poi, gli Austriaci (padroni della citt\u00e0 duecento anni fa), come smacco ai Francesi, preferirono ruotarli di 180 gradi, ovvero come oggi li vedete\u2026<br \/>\nOra potete decidere di fare due pedalate verso corso Sempione fintanto che prosegue il viale alberato oppure esplorare il leggendario Parco Sempione!<\/p>\n","modified":"2022-01-13T14:38:51","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/arcotramcastello.jpg","id":1317,"caption":"Arco della Pace con Tram"},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/arcotram.jpg","id":1321,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/arco-dettaglio-1024x683.jpg","id":1577,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/arco-alto.jpg","id":1582,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/arcotramcastello-768x490.jpg","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/arco-della-pace.mp3","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1316","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1316&action=edit","translations":{"en":{"id":1361,"name":"Arco della Pace","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/arco-della-pace\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1361","description":"<p>The Arco della Pace is a magnificent triumphal arch which frames the view of Parco Sempione and the castle tower 1 km beyond. The Arco della Pace is made of marble and at the top, at a height of 25 metres, you can see 10 bronze horses galloping. Six of them are pulling the female figure of \u201cPeace\u201d who is entering the city triumphantly! It is said that the horses were originally supposed to have been facing the other way but then the Austrians (who ruled the city two hundred years ago), chose to turn them 180\u00b0 as you see them today, as a slap in the face to the French.<\/p>\n<p>Now you can choose to pedal your way towards Corso Sempione and follow the tree-lined avenue, or explore the legendary Parco Sempione!<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Arco-della-pace-ENG.mp3"},"fr":{"id":2363,"name":"Arco della Pace","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/arco-della-pace\/?lang=fr","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2363","description":"<p>Un magnifique arc de triomphe cl\u00f4t la vue donnant sur le parc Sempione, encadrant la tour du ch\u00e2teau, \u00e0 une distance de bien 1 kilom\u00e8tre !<br \/>\nL&#8217;Arco della Pace ou Arc de la Paix est enti\u00e8rement r\u00e9alis\u00e9 en marbre et, du haut de ses 25 m\u00e8tres, vous pouvez admirer 10 chevaux au galop r\u00e9alis\u00e9s en bronze : six d&#8217;entre eux sont porteurs de \u00ab Paix \u00bb, celle-ci \u00e9tant repr\u00e9sent\u00e9e par une silhouette f\u00e9minine, qui entre dans la ville avec triomphe ! Il semblerait qu\u2019\u00e0 l\u2019origine on avait pens\u00e9 tourner les chevaux de l&#8217;autre c\u00f4t\u00e9, en revanche, les Autrichiens (patrons de la ville il y a 200 ans), pour faire un pied de nez aux Fran\u00e7ais, pr\u00e9f\u00e9r\u00e8rent les tourner de 180 degr\u00e9s, comme vous les voyez aujourd&#8217;hui&#8230;<br \/>\nVous pouvez maintenant rejoindre Corso Sempione, tout proche, \u00e0 v\u00e9lo, en longeant le boulevard bord\u00e9 d&#8217;arbres en d\u00e9but de parcours ou bien opter pour la d\u00e9couverte du c\u00e9l\u00e8bre parc Sempione.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20211112-104432-Copia-online-audio-converter.com_.mp3"},"nl":{"id":2095,"name":"Arco della Pace","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/arco-della-pace\/?lang=nl","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2095","description":"<p>De magnifieke triomfboog sluit het Parco Sempione af en biedt een perfect kader rond de toren van Castello Sforzesco. De arco della pace (boog van de vrede) is helemaal van marmer en aan de top, op 25 meter hoog, kun je 10 bronzen paarden zien in galop, zes van hen trekken de &#8220;vrede&#8221; (een vrouwelijk figuur) die triomfantelijk de stad binnenrijdt. Er wordt gezegd dat de paarden oorspronkelijk de andere weg uitdraaiden, maar dat toen, de Oostenrijkers (meesters van de stad 200 jaar geleden) er de voorkeur aan gaven hen te 180 graden te roteren. En dat is zoals je ze vandaag ziet&#8230; Je kan er nu voor kiezen om naar de Corso Sempione te fietsen, zolang de met bomen omzoomde boulevard doorgaat of om het legendarische Parco Sempione te verkennen!<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Arco-della-Pace-NL-1.mp3"},"es":{"id":2233,"name":"Arco de la Paz","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/arco-de-la-paz\/?lang=es","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2233","description":"<p>El Arco de la Paz es un magn\u00edfico arco triunfal que enmarca la vista de Parco Sempione y la torre del castillo 1 km m\u00e1s all\u00e1. El Arco de la Paz est\u00e1 hecho de m\u00e1rmol y en la parte superior, a una altura de 25 metros, se pueden ver 10 caballos de bronce galopando. Seis de ellos est\u00e1n halando la figura femenina de &#8220;La Paz&#8221; que est\u00e1 entrando en la ciudad triunfantemente. Se dice que originalmente se supon\u00eda que los caballos estaban mirando hacia el otro lado, pero luego los austriacos (que gobernaron la ciudad hace doscientos a\u00f1os) optaron por girarlos 180 \u00b0 como los ven hoy, como una bofetada en la cara a los franceses.<br \/>\n\u00a1Ahora puedes elegir pedalear hacia Corso Sempione y seguir la avenida arbolada, o explorar el legendario Parque Sempione!<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Arco-della-Pace-ES.mp3"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/arco-della-pace\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.170848200000023,45.47697549999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1165,"name":"Galleria Vittorio Emanuele II","description":"<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Avete visto quell\u2019arco trionfale su un lato della piazza? \u00c8 uno dei quattro accessi alla Galleria, se lo oltrepassate arrivate dritto dritto in piazza della Scala senza bagnarvi, se piove!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma perch\u00e9 una galleria ha 4 accessi? In realt\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 una croce, infatti, camminando tranquilli su questi stupendi pavimenti in marmo vedrete, a met\u00e0 galleria, a destra e a sinistra, altre due aperture e, alzando gli occhi, una cupola in ferro e vetro spettacolare alta quasi 50 metri, come un palazzo a 16 piani!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il povero architetto che la costru\u00ec (Giuseppe Mengoni) cadde gi\u00f9 proprio da lass\u00f9 il giorno dell\u2019inaugurazione e mor\u00ec sul colpo! Si narra, ma forse \u00e8 leggenda, che non cadde casualmente, ma che si butt\u00f2 di proposito perch\u00e9 deluso dalla mancata presenza del Re (Vittorio Emanuele II) il giorno dell\u2019inaugurazione! In realt\u00e0, il Re, che abitava a Napoli e che stava molto male, non pot\u00e9 avvisare Mengoni e tutti credettero allora ad un mancato apprezzamento della magnifica opera alla realizzazione della quale, pensate, lavorarono pi\u00f9 di 1000 operai al giorno!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Comunque, non vi preoccupate e continuate ad ammirare le decorazioni sui pavimenti\u2026 avete visto? C\u2019\u00e8 anche un toro, simbolo della citt\u00e0 di Torino\u2026 un\u2019altra leggenda narra che se riuscite a fare tre giri con il corpo tenendo solo il piede destro (il tallone in realt\u00e0) sulle \u201cpalle\u201d del toro, vi porter\u00e0 fortuna! <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per 100 anni o quasi, la galleria di Milano fu chiamata il\u00a0<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">salotto della citt\u00e0<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0perch\u00e9 qui ci si trovava per discutere di politica o di affari o solo per fare quattro chiacchiere\u2026 poi le bombe della seconda guerra mondiale, ne distrussero gran parte, ma venne ricostruita tale e quale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oggi \u00e8 inoltre possibile ammirare Milano dall\u2019alto salendo sul tetto della Galleria, la cui cupola ispir\u00f2 la Tour Eiffel del 1889 e il Palazzo di Cristallo di Londra del 1851.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","modified":"2019-07-04T18:29:26","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/galleria-dallalto-768x500.jpg","id":1166,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/galleria-natale-768x497.jpg","id":1170,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/galleria.jpg","id":1174,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/800px-3494_-_Milano_-_Galleria_Vittorio_Emanuele_-_Stemma_di_Torino_-768x576.jpg","id":1626,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Milano_Galleria_Vittorio_Emanuele_II_bombardata_01.jpg","id":1631,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/galleria-natale-768x497.jpg","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/galleria-vitt-emanuele.mp3","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1165","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1165&action=edit","translations":{"en":{"id":1732,"name":"Galleria Vittorio Emanuele II","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/galleria-vittorio-emanuele-ii\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1732","description":"<p>Have you seen the triumphal arch on one side of the square? It\u2019s one of the four entrances to the Galleria. If you go straight on from there, you can reach the Piazza della Scala without getting wet, if it\u2019s raining! But why does the galleria have four entrances? Because it\u2019s actually cross-shaped. In fact, if you stroll along the wonderful marble pavement halfway through the galleria, you will see two other entrances on your left and right, and if you raise your eyes, a spectacular iron and glass dome that is nearly 50m in height, like a 16-floor building! The poor architect who built it, Giuseppe Mengoni, fell right from the top on the day of its inauguration and died instantly. It is said, although it may just be a legend, that he did not fall accidentaloly, but threw himself from the top because he was disappointed by the absence of the King (Vittorio Emanuele II) on the inauguration day. In reality, the king who lived in Naples and was very ill, was unable to notify Mengoni and so everyone considered it a lack of appreciation of the magnificent structure on which, just think, over 1,000 workers laboured every day! However, don\u2019t worry about it, and keep on admiring the decorations on the floor. Can you see? There\u2019s also a bull, the symbol of the city of Turin. Another legend has it that if you manage to make three full turns keeping only your right foot (the heel, actually) on the bull\u2019s private parts, you will have good luck! For nearly 100 years, the galleria of Milan was called the lounge of the city because it was here that people met to talk about politics and business, or just to have a natter. <br \/>In the Second World War, bombs destroyed much of the galleria, but it was reconstructed exactly the same. Nowadays it is possible to admire Milan from high up, from the roof of the galleria, whose dome inspired the Eiffel Tower in 1889 and the Crystal Palace in London, in 1851.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Galleria-Vittorio-Emanuele-ii-ENG.mp3"},"nl":{"id":2157,"name":"Galerij Vittorio Emanuele II","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/galerij-vittorio-emanuele-ii\/?lang=nl","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2157","description":"<p>Heb je die triomfboog aan de ene kant van het plein gezien? Het is een van de vier ingangen van de galerij via dewelke je rechtstreeks naar het Piazza della Scala kan wandelen zonder nat te worden als het regent.<br \/>\nMaar waarom heeft een galerij 4 toegangen? Eigenlijk omdat het een kruis is. Als je rustig op deze prachtige marmeren vloeren wandelt zie je, halverwege de galerij, links en rechts, nog twee openingen en boven u een spectaculaire ijzeren en glazen koepel van bijna 50 meter hoog!<br \/>\nOp de dag van de inauguratie viel de arme architect die het bouwde (Giuseppe Mengoni) pardoes naar beneden en liet het leven. Er wordt gezegd, maar misschien is het een legende, dat het geen ongeluk was maar dat hij zich opzettelijk naar beneden had geworpen omdat hij teleurgesteld was dat koning Victor Emmanuel II, waaraan de galerij was opgedragen, op de dag van de inauguratie zijn kat had gestuurd. In werkelijkheid was de koning, die in Napels woonde, erg ziek en kon hij Mengoni niet tijdig waarschuwen. Iedereen geloofde dat de koning het resultaat niet waardeerde: nochtans het werk van meer dan 1000 arbeiders per dag!<br \/>\nIn de decoraties op de vloeren zie je ook een stier, het symbool van de stad Turijn, d\u00e9 rivaal van Milaan. Een andere legende vertelt dat als je drie bochten doet met je hiel op de ballen van de stier het je geluk zal brengen!<br \/>\nDe galerij werd lange tijd in Milaan de woonkamer van de stad genoemd, omdat je hier moest praten over politiek of zaken of gewoon om een praatje te maken. De bommen van de Tweede Wereldoorlog vernietigden veel stukken van de galerij maar het werd helemaal in zijn origineel heropgebouwd. Vandaag kan u Milaan ook bewonderen door bovenop het dak van de galerij te klimmen. De koepel was overigens een inspiratie voor de Eiffel toren van 1889 en het Crystal Palace van Londen in 1851.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Galleria-NL.mp3"},"es":{"id":2250,"name":"Galleria Vittorio Emanuele II","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/galleria-vittorio-emanuele-ii\/?lang=es","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2250","description":"<p>\u00bfHas visto el arco triunfal a un lado de la plaza? Es una de las cuatro entradas a la Galer\u00eda. Si sigues recto desde all\u00ed, puede llegar a la Piazza della Scala sin mojarse, \u00a1si est\u00e1 lloviendo! Pero, \u00bfpor qu\u00e9 la galer\u00eda tiene cuatro entradas? Porque en realidad tiene forma de cruz. De hecho, si paseas por el maravilloso suelo de m\u00e1rmol a mitad de camino a trav\u00e9s de la galer\u00eda, ver\u00e1s otras dos entradas a tu izquierda y derecha, y si levantas los ojos, \u00a1una espectacular c\u00fapula de hierro y vidrio de casi 50 metros de altura, como un edificio de 16 pisos! El pobre arquitecto que lo construy\u00f3, Giuseppe Mengoni, cay\u00f3 desde la cima el d\u00eda de su inauguraci\u00f3n y muri\u00f3 instant\u00e1neamente.<br \/>\nSe dice, aunque puede ser solo una leyenda, que no cay\u00f3 accidentalmente, sino que se arroj\u00f3 desde la cima porque estaba decepcionado por la ausencia del Rey (Vittorio Emanuele II) el d\u00eda de la inauguraci\u00f3n. En realidad, el rey que viv\u00eda en N\u00e1poles y estaba muy enfermo no pudo notificar a Mengoni, por lo que todos consideraron que no apreciaban la magn\u00edfica estructura en la que, \u00a1piensen, m\u00e1s de 1,000 trabajadores trabajaban todos los d\u00edas! Sin embargo, no te preocupes por eso, y sigue admirando las decoraciones en el piso. \u00bfPuedes ver? Tambi\u00e9n hay un toro, el s\u00edmbolo de la ciudad de Tur\u00edn. Otra leyenda dice que si logras hacer tres vueltas completas manteniendo solo tu pie derecho (el tal\u00f3n, en realidad) en las partes privadas del toro, \u00a1tendr\u00e1s buena suerte! Durante casi 100 a\u00f1os, la galer\u00eda de Mil\u00e1n fue llamada el sal\u00f3n de la ciudad porque fue all\u00ed donde la gente se reuni\u00f3 para hablar sobre pol\u00edtica y negocios, o simplemente para tener una natter.<br \/>\nEn la Segunda Guerra Mundial, las bombas destruyeron gran parte de la galer\u00eda, pero fue reconstruida exactamente igual. Hoy en d\u00eda es posible admirar Mil\u00e1n desde lo alto, desde el techo de la galer\u00eda, cuya c\u00fapula inspir\u00f3 la Torre Eiffel en 1889 y el Palacio de Cristal en Londres, en 1851.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Galleria-ES.mp3"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/galleria-vittorio-emanuele-ii\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.189940100000058,45.4658434]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1131,"name":"Duomo &#8211;  Milano","description":"<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ecco, questa \u00e8 la piazza pi\u00f9 grande di tutta Milano. Oltre alla cattedrale del Duomo, che avrete certamente riconosciuto, non lasciatevi sfuggire il bellissimo Palazzo Reale, sulla sinistra del Duomo, e accanto l\u2019Arengario\u00a0oggi adibito a museo, precisamente, il\u00a0Museo del \u2018900.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per apprezzare la maestosit\u00e0 del Duomo arrivate fino al limite della piazza e mettetevi proprio di fronte\u2026 ma quanto \u00e8 grande? Ma quante statue ci sono sopra le guglie? E quanto \u00e8 alto? Ma quanto tempo ci hanno messo per costruirlo? Pensate, quasi 600 anni\u2026 tant\u2019\u00e8 che quando si vuol dire che una cosa non arriva mai al suo compimento si usa dire\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>sembra la fabbrica del Duomo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">! Innanzitutto non vi mettete a contare le guglie con le statue, sono pi\u00f9 di 3000 e accontentatevi di sapere che la base della Madonnina si trova a pi\u00f9 di 100 metri di altezza e che la Madonnina, in realt\u00e0, \u00e8 alta quasi 5 metri! Come in tutte le grandi opere, anche il Duomo, \u00e8 accompagnato da una leggenda, una storia questa che fa anche un po\u2019 paura\u2026 Pare che in una notte d\u2019inverno, il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti si trovasse nel suo comodo letto principesco e che in sogno gli sia apparso il Diavolo in persona!<br \/>\nIl diavolo disse al duca che se non avesse voluto essere trascinato all\u2019inferno, avrebbe dovuto immediatamente dare l\u2019avvio alla costruzione di una grandissima cattedrale che per\u00f2 contenesse tantissime immagini del demonio! Gian Galeazzo promise e il diavolo scomparve.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dal giorno seguente il Duca chiam\u00f2 al suo cospetto tutti i suoi ingegneri ed architetti e li mise a conoscenza del suo progetto: un\u2019opera grandiosa con tante immagini del Diavolo\u2026 tant\u2019\u00e8 che oggi potete ammirare, 96 doccioni in pietra che hanno le sembianze del demonio\u2026 Era usanza che tali sculture avessero sembianze mostruose o fantastiche proprio per tenere lontano gli spiriti maligni! <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Potete anche salirci, in cima al Duomo, se volete. C\u2019\u00e8 una scala con 200 gradini\u2026 e per i pi\u00f9 pigri c\u2019\u00e8 anche l\u2019ascensore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","modified":"2020-02-05T10:57:03","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-2-768x374.jpg","id":1132,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-3.jpg","id":1136,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-alto.jpg","id":1140,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-by-night-alto-768x503.jpg","id":1144,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-notturnoskyline-porta-nuova-768x486.jpg","id":1148,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomoskylinedietro-768x431.jpg","id":1156,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo1-768x478.jpg","id":1160,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/circolazione-duomo-768x538.jpg","id":1642,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-lavaggio-768x441.jpg","id":1647,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Duomo_Milan_after_allied_bombing_1943_02-768x576.jpg","id":1652,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/festa-milan-piazza-duomo.jpg","id":1657,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/interno-duomo-768x508.jpg","id":1662,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/interno-duomo-milano-768x587.jpg","id":1667,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-44-768x562.jpg","id":1718,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo-alto-211x300.jpg","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/duomo.mp3","taxonomy":{"webmapp_category":[138,139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1131","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1131&action=edit","translations":{"en":{"id":1383,"name":"Duomo","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/duomo\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1383","description":"<p>Here we are, in the largest square in all of Milan. 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As with all great building projects, the cathedral is accompanied by a legend, a story that is also a bit scary. One winter night, the duke of Milan Gian Galeazzo Visconti was resting in his comfortable, princely bed when the devil himself appeared to him in a dream. The devil told the duke that, if he didn\u2019t want to be dragged to hell, he should immediately start the construction of a huge cathedral that, however, had to feature many images of the demon! Gian Galeazzo promised to, and the devil disappeared.<\/p>\n<p>The next day, the duke called all his engineers and architects\u00a0 and he revealed his project to them: a grand construction featuring many images of the devil. In fact, today you can admire 96 stone gargoyles which look like the devil\u2026It was actually normal for such sculptures to have a monstrous or fantastical appearance in order to keep evil spirits away!<\/p>\n<p>You can also go up to the top of the cathedral if you want. 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Italianen gebruiken de uitdrukking\u201diets ziet eruit als de fabriek van de Duomo\u201d om te verwijzen naar iets dat nooit tot voltooiing komt. Er zijn meer dan 3000 torens met standbeelden op, de basis van de Madonnina is meer dan 100 meter hoog en de Madonnina zelf is bijna 5 meter hoog! Zoals in al dit soort bouwwerken waart er ook rond deze kathedraal een legende. Op een gegeven winternacht lag de hertog van Milaan Gian Galeazzo Visconti in zijn comfortabele prinselijke bed en verscheen hem de duivel in hoogsteigen persoon in een droom! De duivel vertelde de hertog dat als hij niet naar de hel wilde worden gesleept, hij onmiddellijk met de bouw van een grote kathedraal moest beginnen met veel beelden van de duivel. Gian Galeazzo beloofde dat, de duivel verdween en de volgende dag ontbood de hertog al zijn ingenieurs en architecten om op de hoogte te brengen van zijn project: een geweldig bouwwerk met veel beelden van de duivel. Vandaag de dag kan u nog steeds 96 stenen waterspuwers bewonderen die het uiterlijk van de duivel hebben. Het was weliswaar gebruikelijk in de tijd om dergelijke sculpturen een monsterlijk gelaat te geven om kwade geesten weg te houden. Je kan naar de top van de kathedraal klimmen als je wil via een trap met 200 treden&#8230; en voor wie wil is er ook een lift.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Piazza-Duomo-NL.mp3"},"es":{"id":2590,"name":"Duomo - Catedral","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/duomo-catedral\/?lang=es","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2590","description":"<p>Aqu\u00ed estamos, en la plaza m\u00e1s grande de todo Mil\u00e1n. Adem\u00e1s de la catedral, que seguramente habr\u00e1s reconocido, no te pierdas el hermoso Palacio Real, a la izquierda de la catedral, y al lado, el Palazzo del Arengario, que hoy en d\u00eda se utiliza como museo, el Museo del &#8216;900 o museo del siglo XX.<br \/>\nPara apreciar la majestuosidad de la catedral, ve al otro extremo de la plaza y p\u00e1rate directamente frente a ella. \u00a1Qu\u00e9 grande es! \u00a1Cu\u00e1ntas estatuas en las agujas! \u00a1Y qu\u00e9 altura tiene! \u00bfCu\u00e1nto tiempo llev\u00f3 construirla? Imag\u00ednate, casi 600 a\u00f1os &#8230; tanto tiempo que, si los italianos quieren hablar sobre algo que nunca llega a t\u00e9rmino, dicen: &#8220;\u00a1es como la construcci\u00f3n de la catedral!&#8221;<br \/>\nSer\u00e1 mejor que no empieces a contar las agujas y sus estatuas: \u00a1hay m\u00e1s de 3.000 de ellas! \u00a1Solo piensa que la base de la estatua dorada de Madonnina est\u00e1 a m\u00e1s de 100 metros sobre el suelo, y la Madonnina en realidad tiene casi 5 metros de altura! Como con todos los grandes proyectos de construcci\u00f3n, la catedral est\u00e1 acompa\u00f1ada de una leyenda, una historia que tambi\u00e9n da un poco de miedo. Una noche de invierno, el duque de Mil\u00e1n Gian Galeazzo Visconti estaba descansando en su c\u00f3moda y principesca cama cuando el mismo diablo se le apareci\u00f3 en un sue\u00f1o. El diablo le dijo al duque que, si no quer\u00eda ser arrastrado al infierno, \u00a1deber\u00eda comenzar de inmediato la construcci\u00f3n de una gran catedral que, sin embargo, ten\u00eda que presentar muchas im\u00e1genes del demonio! Gian Galeazzo prometi\u00f3 hacerlo, y el diablo desapareci\u00f3.<br \/>\nAl d\u00eda siguiente, el duque llam\u00f3 a todos sus ingenieros y arquitectos y les revel\u00f3 su proyecto: una gran construcci\u00f3n con muchas im\u00e1genes del diablo. De hecho, hoy puedes admirar 96 g\u00e1rgolas de piedra que se parecen al demonio &#8230; \u00a1En realidad era normal que tales esculturas tuvieran una apariencia monstruosa o fant\u00e1stica para mantener alejados a los esp\u00edritus malignos!<br \/>\nTambi\u00e9n puedes subir a la cima de la catedral si quieres. Hay una escalera con m\u00e1s de 200 escaleras &#8230; y para los m\u00e1s flojos entre nosotros, \u00a1tambi\u00e9n hay un ascensor!<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/duomo-2\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.190706800000044,45.4636991]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1127,"name":"Piazza Cordusio","description":"<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Piazza Cordusio \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti piazze milanesi, dall\u2019inconfondibile forma ellittica ridisegnata cos\u00ec a fine Ottocento. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pensate che l\u2019etimologia deriva dal latino \u201cCuria ducis\u201d e quindi stava ad indicare il luogo dove, durante la dominazione longobarda,\u00a0 si svolgeva l\u2019amministrazione della giustizia. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Century, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 da sempre centro nevralgico della citt\u00e0, di elevato rilievo storico e artistico, oltre che crocevia di tram. Ospita la sede centrale di\u00a0UniCredit, un tempo sede della Borsa, il Palazzo delle Assicurazioni Generali, la precedente sede dell\u2019Ufficio principale delle Poste, da un anno occupato dall\u2019unico Starbucks Riserva d\u2019Europa. Da questo snodo importante della citt\u00e0 se vi girate un po\u2019 a destra e a sinistra vi accorgerete che avete da un lato una direttrice che arriva sino al Duomo e dall\u2019altro lato, potete vedere fino al Castello Sforzesco\u2026 Le vie qui intorno si chiamano Via dei Mercanti, Via Orefici, Via Armorari, Via Spadari\u2026 tutti nomi di vie che riguardano delle attivit\u00e0 commerciali. E sapete perch\u00e9? Perch\u00e9 questa era la zona pi\u00f9 importante della citt\u00e0 per quanto riguarda il commercio tant\u2019\u00e8 che in Piazza dei Mercanti, proprio qui a due passi, si svolgeva tutta la vita economica, politica e amministrativa della vostra Milano!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","modified":"2019-07-05T11:10:55","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/cordusio-vecchia.jpg","id":1684,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Milano-piazza-Cordusio--768x427.jpg","id":1689,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Milano-piazza-Cordusio--768x427.jpg","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/piazza-cordusio.mp3","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1127","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1127&action=edit","translations":{"en":{"id":1387,"name":"Piazza Cordusio","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/piazza-cordusio\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1387","description":"<p>Piazza Cordusio is one of the most important Milanese squares, with its unmistakable oval shape which was redesigned this way at the end of the 19<sup>th<\/sup> Century. Just think, the etymology comes from the Latin \u201ccuria ducis\u201d or Ducal Court, to indicate the place where, during the Longobard domination, the administration of justice took place. It has always been the nerve centre of the city, of great historic and artistic importance, as well as a tram crossroads. It hosts the headquarters of UniCredit, once the Milan Stock Exchange, the Palace of Assicurazioni Generali and the former central office of the Post Office which has been occupied since last year by the only European Starbucks Roastery.\u00a0 If you turn to the left and right from this important hub of the city, you will see that on one side you have a road that goes straight to the Cathedral, and on the other side, you can see as far as Sforza Castle. The roads around here are called Merchants Street, Goldsmiths Street, Armourer\u2019s Street, Swordsmiths Street\u2026all road names which regard commercial activities. And do you know why? Because this was the most important area of the city for commerce, in fact, in Merchants Square, a stone\u2019s throw from here, all the economic, political and administrative activity of your dear Milan took place.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Piazza-cordusio-ENG.mp3"},"nl":{"id":2145,"name":"Piazza Cordusio - Cordusio Plein","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/piazza-cordusio-cordusio-plein\/?lang=nl","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2145","description":"<p>Piazza Cordusio is een van de belangrijkste pleinen in Milaan, met een onmiskenbare elliptische vorm ontworpen in de late negentiende eeuw. Volgens de etymologie is \u201cCordusio\u201d afkomstig van het Latijnse &#8220;Curia Ducis&#8221; wat refereert aan de plaats waar tijdens de Lombardische overheersing de rechtsbedeling plaatsvond. Het is altijd het zenuwcentrum van de stad geweest, van hoog historisch en artistiek belang, evenals een kruispunt van trams. Het herbergt het hoofdkwartier van UniCredit, ooit het centrum van de beurs, het General Insurance Palace, het voormalige hoofdkwartier van De Post, en sinds een jaar vind je er ook de enige Starbucks in Europa. Vanaf dit belangrijk kruispunt (als je een beetje naar rechts en links draait) zie je aan de ene kant de\u00a0kathedraal en aan de andere kant kun je naar het kasteel Sforzesco&#8230; De straten rondom heten Via Mercanti, Via Orefici, via Armorari, via Spadari&#8230; alle straatnamen die verwijzen naar commerci\u00eble activiteiten. Dit was dan ook het handelscentrum van de stad en Piazza dei Mercanti, op slechts een steenworp afstand, was het centrum voor het hele economische, politieke en bestuurlijke leven van Milaan.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Piazza-Cordusio-NL.mp3"},"es":{"id":2248,"name":"Piazza Cordusio","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/piazza-cordusio\/?lang=es","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2248","description":"<p>Plaza Cordusio es una de las plazas milanesas m\u00e1s importantes, con su inconfundible forma ovalada que fue redise\u00f1ada de esta manera a fines del siglo XIX. Solo piensa, la etimolog\u00eda proviene del lat\u00edn &#8220;curia ducis&#8221; o corte ducal, para indicar el lugar donde, durante la dominaci\u00f3n de Longobard, tuvo lugar la administraci\u00f3n de justicia. Siempre ha sido el centro neur\u00e1lgico de la ciudad, de gran importancia hist\u00f3rica y art\u00edstica, as\u00ed como una encrucijada de tranv\u00edas. Alberga la sede de UniCredit, la Bolsa de Mil\u00e1n, el Palacio de Assicurazioni Generali y la antigua oficina central de la Oficina de Correos, que ha estado ocupada desde el a\u00f1o pasado por la \u00fanica tostadora europea de Starbucks. Si giras a la izquierda y a la derecha desde este importante centro de la ciudad, ver\u00e1s que a un lado tiene un camino que va directo a la Catedral, y al otro lado, puede ver hasta el Castillo Sforza. Las calles alrededor de aqu\u00ed se llaman Merchants Street, Goldsmiths Street, Armourer\u2019s Street, Swordsmiths Street &#8230; todos los nombres de carreteras que se refieren a actividades comerciales. \u00bfY sabes por qu\u00e9? Debido a que esta era el \u00e1rea m\u00e1s importante de la ciudad para el comercio, de hecho, en la Plaza de los Comerciantes, la cual est\u00e1 muy cerca, tuvo lugar toda la actividad econ\u00f3mica, pol\u00edtica y administrativa de su querido Mil\u00e1n.<\/p>\n","audio":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Piazza-Cordusion-ES-1.mp3"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/piazza-cordusio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.186201100000062,45.4652391]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1054,"name":"Ponte delle Sirene","description":"<p>Il ponte delle Sirenette si trovava in via Visconti di Modrone, lungo la\u00a0<a title=\"Cerchia dei Navigli\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cerchia_dei_Navigli\">Cerchia dei Navigli<\/a>. Con l&#8217;interramento di quest&#8217;ultima, \u00e8 stato spostato all&#8217;interno di Parco Sempione.<\/p>\n<p>Sui parapetti erano presenti due iscrizioni latine a ricordo della realizzazione del primo ponte in ferro a Milano nel 1841 durante il dominio di\u00a0<a title=\"Ferdinando I d'Austria\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ferdinando_I_d%27Austria\">Ferdinando I d&#8217;Austria<\/a>.<sup id=\"cite_ref-3\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ponte_delle_Sirenette#cite_note-3\">[3]<\/a><\/sup><\/p>\n<p>Su ognuno dei piloni alle estremit\u00e0 venne posta una sirena con un remo in mano<\/p>\n","modified":"2019-02-06T13:53:05","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/11694968_104015353279687_6009727552268504296_n.jpg","id":1059,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/2f2112c45105672f4be8555fb8e0d0ab-169x300.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1054","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1054&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/ponte-delle-sirene\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.176722168922424,45.473106461659796]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4987,"name":"Statua di San Colombano","description":"\n<p>Patrono dei Motociclisti &#8211; 23 novembre<\/p>\n\n\n\n<p>San Colombano detto San Colombano di Luxeuil o San Colombano di Bobbio (San Culomb\u00e0n Ab\u00e8 in dialetto bobbiese), o San Columba il Vecchio, o Colum in gaelico. (Navan, 540 circa \u2013 Bobbio, 23 novembre 615) \u00e8 stato un missionario e scrittore irlandese, noto per aver fondato numerosi monasteri in tutta Europa e convertendone i pagani.<\/p>\n\n\n\n<p>San Colombano pu\u00f2 essere a buon diritto definito uno dei fondatori del monachesimo occidentale. Questo non solo per i suoi viaggi, le sue peregrinazioni, le sue fondazioni e le sue iniziative anche culturali, ma fondamentalmente per il suo carattere ed il suo carisma fuori dal comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Verso la fine del VI secolo Adalbert de Vog\u00fc\u00e9 scrisse: un soffio potente venuto dall&#8217;Irlanda, pass\u00f2 sulla Gallia merovingia, dopo avervi turbinato per una ventina d&#8217;anni, si allontan\u00f2 verso est, pass\u00f2 le Alpi e discese sull&#8217;Italia. Questo ciclone, che scosse molte cose nella Chiesa e nella societ\u00e0, \u00e8 quello del monaco Colombano.<\/p>\n\n\n\n<p>Giona monaco colombaniano venuto a Bobbio dalla Val Susa ne scrive la biografia a partire dal 639, unica nel suo genere e di cui tutti gli storici ne hanno tratto e tradotto la vita del Santo irlandese.<\/p>\n\n\n\n<p>Fondatore della regola e della comunit\u00e0 dei monaci colombaniani sciolta dal papa Niccol\u00f2 V il 30 settembre del 1448, che era dedita allo studio ed allo scriptorium di Bobbio, come abili miniatori e scrittori, diffondendo la cultura libera le scienze e le arti in tutta l&#8217;Europa, grazie alla rete dei molti monasteri colombaniani collegati da numerose vie, tra le quali la futura Via Francigena, seguite da studiosi e pellegrini, ma anche della futura Via degli Abati.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente venne anche fatto passare per abate e monaco benedettino vestendolo con abiti scuri e caratteristici.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c9 in attesa di essere riconosciuto come per San Benedetto il titolo di Patrono d&#8217;Europa.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","modified":"2022-05-02T22:11:10","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/WhatsApp-Image-2022-05-02-at-18.47.09-768x1024.jpeg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4987","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4987&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/statua-di-san-colombano\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.3289160728455,44.797668814088]}},{"type":"Feature","properties":{"id":5035,"name":"Grotte di San Ponzo","description":"\n<p>Al confine tra Piemonte e Lombardia, sopra Ponte Nizza, si trovano le grotte di San Ponzo. Si narra che in queste grotte visse da eremita il martire San Ponzo: dopo aver diffuso il cristianesimo in Francia e in Italia, il santo si nascose qui fino al suo martirio, nutrendosi delle uova della sua gallina e bevendo l\u2019acqua che sgorgava dalla roccia. Le grotte sono ancora oggi nascoste nella fitta vegetazione dei boschi del Monte Vallassa ma possono essere facilmente raggiunte con un bel sentiero adatto a tutti, che permette di fare una piacevole escursione in uno dei luoghi pi\u00f9 mistici dell\u2019Appennino delle 4 Province.<\/p>\n\n\n\n<p>A poca distanza da S.Ponzo, frazione di Ponte Nizza, completamente costruita in pietra locale, si trovano le grotte di S.Ponzo dove abitava il Santo eremita del periodo romano. Nei pressi delle grotte vi \u00e8 una sorgente di acqua miracolosa e un\u2019area di sosta per i visitatori.<\/p>\n\n\n\n<p>La grotta \u00e8 raggiungibile percorrendo una strada consortile di circa 3km, ed \u00e8 visitata dai pellegrini che raccolgono le gocce d&#8217;acqua che stillano dalla grotta, ritenute miracolose.<\/p>\n","modified":"2022-05-02T22:39:57","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/download-1-150x150.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5035","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=5035&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/grotte-di-san-ponzo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.0962874,44.8238936]}},{"type":"Feature","properties":{"id":5026,"name":"San Ponzo","description":"\n<p>il piccolo borgo di San Ponzo, gi\u00e0 comune e ora frazione di Ponte Nizza, appartenuto nei secoli passati ai vescovi di Pavia e poi alla famiglia Cesarini Sforza.<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro della piazzetta la chiesa, rimaneggiata nel Quattrocento, che tradisce ancora a livello architettonico le sue origini medievali. L&#8217;edifico, dichiarato monumento nazionale, conserva al suo interno tracce di affreschi del XVI e del XVIII secolo e un&#8217;importante fonte battesimale in pietra datata 1161.<\/p>\n\n\n\n<p>(FONTE FAI FONDO AMBIENTE ITALIANO)<br>L\u2019edificio \u00e8 in stile romanico lombardo. Esterno. Facciata: il portale \u00e8 preceduto da un nartece che risale ad epoca rinascimentale, a pianta quadrata e volta a croce. E\u2019 sostenuto da quattro colonne impostate su alti piedistalli in arenaria. I quattro lati del nartece sono caratterizzati da arco a tutto sesto e la copertura presenta tetto a tre falde triangolari ricoperte da coppi. La pavimentazione \u00e8 in ciottoli con decorazione in cotto: sempre in cotto, prima dell\u2019ingresso, \u00e8 riportata la data 1831 (probabilmente l\u2019anno di realizzazione della pavimentazione). Il portale d\u2019ingresso presenta un arco rialzato, in arenaria. Nella parte superiore della facciata (al disopra del tetto del nartece), una monofora circolare con decorazione in cotto. Lato destro e sinistro presentano, sotto la linea del tetto, una decorazione ad archetti e, pi\u00f9 in basso, le caratteristiche finestre con strombatura esterna. La parte esterna dell\u2019edificio, in corrispondenza del coro, \u00e8 caratterizzata, sotto la linea del tetto, dalla stessa decorazione ad archetti presente sui fianchi dell\u2019edificio; poco al disotto, due monofore murate ed intonacate, con archivolto in cotto e, nella parte inferiore, due monofore vetrate con strombatura esterna. Il campanile \u00e8 di forma quadrata, in linea con la facciata; vi sono finestre a feritoia coronate da archi a semicerchio. Era stato coperto da intonaco ma ora \u00e8 ritornato al suo aspetto originario. Sul fronte del campanile \u00e9 posta una lapide in marmo bianco, con la seguente epigrafe: Monumento nazionale architettura lombarda sec. XI<\/p>\n\n\n\n<p>Interno:<\/p>\n\n\n\n<p>Nella prima campata di destra, dopo aver superato l\u2019ingresso, si trova la fonte battesimale. Anticamente il battistero era una cappella esterna alla chiesa, a cui si accedeva per una porta, di cui esiste ancora la sagoma (visibile all\u2019esterno, a destra rispetto al portale). Questo perch\u00e8 in passato una parte del rito battesimale si svolgeva fuori dalla chiesa. La quarta campata destra presenta, al centro del muro perimetrale, una piccola nicchia sopraelevata. Alla destra del presbiterio, uno spazio rettangolare accoglie l\u2019altare dedicato a San Ponzo (con urna contenente i resti del Santo); sul muro al disopra dell\u2019altare, una nicchia con la statua del Santo. Le campate del lato sinistro, rispecchiano quasi completamente la suddivisione del lato destro: vicino all\u2019ingresso, l\u2019accesso al campanile; alla sinistra del presbiterrio, uno spazio rettangolare con altare. Si accede all\u2019altare superando due gradini. Questi, come il resto del presbiterio, risultano in marmo recente. Qui il soffitto \u00e8 costituito da volta a crociera costolonata. Sulla destra e sulla sinistra rispetto all\u2019altare, due aperture rettangolari danno accesso alla sagrestia con volta a botte (destra) e ad un altro ambiente (sinistra). La balaustra del presbiterio \u00e8 in marmo. La controfacciata \u00e8 caratterizzata da un piano sopraelevato sostenuto da due pilastri: l\u00ec \u00e8 stato posizionato l\u2019organo. La navata centrale \u00e8 marcata da una cornice in gesso che passa al disopra di tutti i pilastri.<\/p>\n","modified":"2022-05-02T22:34:49","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/la-chiesa-di-san-ponzo-819x1024.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5026","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=5026&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/san-ponzo-2\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.100585,44.8362722]}},{"type":"Feature","properties":{"id":5126,"name":"La Capanna del Partigiano","description":"\n<p>LA CAPANNA DEL PARTIGIANO DI VARZI<br>In Oltrep\u00f2 le testimonianze delle battaglie tra partigiani e soldati tedeschi sono numerose. I documenti riportano le date e gli scontri, che furono sanguinosi per entrambe le fazioni. C\u2019\u00e8 un luogo, vicino a Varzi, che \u00e8 diventato un simbolo di quel truce periodo: \u00e8 la capanna di Primula Rossa, il partigiano delle colline.<br>Varzi era un punto strategico, trovandosi tra il piacentino e il pavese, e non molto distante da Voghera, dove la presenza dei tedeschi non era da sottovalutare. \u00c9 proprio nel varzese, e sulle colline dell\u2019Oltrep\u00f2 che nasce la figura, quasi leggendaria, di Primula Rossa, cio\u00e8 Angelo Ansaldi, nativo proprio di Varzi, classe 1921.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1944, in piena guerra civile tra partigiani, tedeschi e combattenti della RSI, Angelo Ansaldi fonda una banda di giovani, senza aderire alle pi\u00f9 importanti impostazioni politiche (la Garibaldi o la Usoppo, per esempio).<\/p>\n\n\n\n<p>Al suo fianco troviamo il carabiniere Nando Dellagiovanna, che morir\u00e0 durante il rastrellamento estivo dell\u2019agosto del 1944. Angelo si dimostra scaltro e un buon stratega, facendosi notare nella sua prima azione, il disarmo del presidio fascista di San Sebastiano: siamo in Val Curone, proprio accanto a Varzi. Dopo un mese, la banda di giovani si unisce con la garibaldina \u201cCapettini\u201d, ingrandendo le file partigiane. Primula Rossa diventa un incubo per i suoi nemici, che lo cercano disperatamente, senza mai trovarlo, sopravvivendo a due grossi rastrellamenti, fino al 17 gennaio del \u201945, dove viene catturato a Bralello, frazione del comune di Brallo di Pregola, in alta collina. Prigioniero e ferito, subisce l\u2019amputazione della gamba sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene rilasciato per uno scambio di prigionieri e torna trionfalmente a capo della Capettini, nonostante la sua grave menomazione. Continu\u00f2 la sua opera, fino a dichiarare Varzi libera con la Liberazione d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Una figura sicuramente importante per la storia delle valli qui intorno, tanto da rendere la casetta dove si nascondeva un vero e proprio monumento. \u00c8 cos\u00ec che mi sono messa in cammino per raggiungere questo luogo.<\/p>\n\n\n\n<p>La Casa del Partigiano.<\/p>\n\n\n\n<p>La vista \u00e8 eccezionale e si pu\u00f2 intuire facilmente come la Primula Rossa sia riuscito ad assicurarsi questa zona, grazie alla posizione riparata e nascosta, ma soprattutto strategica.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul muro \u00e8 riporta una targa, segno di riconoscenza verso la mitica Primula Rossa.<br>La Crocetta, la Casa di Primula Rossa.<\/p>\n\n\n\n<p>AGGIORNAMENTO 13 MARZO 2022<br>Da qualche tempo a questa parte la Capanna del Partigiano non \u00e8 pi\u00f9 visitabile al suo interno: pare che alcuni vandali abbiano danneggiato i muri e le sedie e quindi si \u00e8 deciso di chiudere la Capanna ai visitatori.<\/p>\n","modified":"2022-05-09T17:43:22","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ab38ad1fa6280c832ffe29a19eccb5ed-300x151.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[139]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5126","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=5126&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/la-capanna-del-partigiano\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.1807708,44.8142083]}}],"properties":{"id":139,"count":20,"link":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/webmapp_category\/monumento\/","name":"Monumento","slug":"monumento","taxonomy":"webmapp_category","parent":132,"meta":[],"color":"#dd9933","icon":"wm-icon-siti-interesse","show_by_default":"1","items":{"poi":[4339,2040,2026,1944,1925,1920,1913,1902,1870,1840,1788,1316,1165,1131,1127,1054,4987,5035,5026,5126]}}}