{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":3267,"name":"Fametta &#8211;  Castellazzo","description":"<p>Il laghetto di pesca sportiva &#8220;La Fametta&#8221;, immerso nel Parco Groane, si trova a Garbagnate Milanese.<\/p>\n<p>Il laghetto &#8220;La Fametta&#8221; \u00e8 noto ai pescatori del nord ovest milanese per la tranquillit\u00e0 dell&#8217;ambiente in cui \u00e8 immerso, per la pescosit\u00e0 e per il complesso di servizi che offre essendoci sia un negozio di pesca che fornisce anche i permessi ai pescatori, sia un bar ristorante che si affaccia sul lago.<br \/>\nLa Fametta si sviluppa su un&#8217;area di 5 ettari all&#8217;interno dei quali si trovano due laghi per la pesca sportiva.<\/p>\n<p>Il lago pi\u00f9 grande di circa 20.000 mq ha sponde piane e ben accessibili, acque limpide, profonde circa 4 metri, tre isolette al centro del lago ed \u00e8 popolato da diverse specie ittiche. Nella stagione invernale il lago viene ripopolato con trote, mentre in estate si pescano diverse specie tra cui carpe,storioni, amur, tinche, cavedani,alborelle, triotti&#8230;<br \/>\nPresenti anche pesci gatti, lucioperca e black bass.<\/p>\n<p>Il lago pi\u00f9 piccolo \u00e8 attualmente riservato ai soli soci.<\/p>\n<p>Vicino al Laghetto \u00e8 possibile pranzare presso <a href=\"https:\/\/www.osteriapescatorifametta.com\/\">Osteria dei Pescatori &#8211;\u00a0 la Fametta<\/a><\/p>\n","modified":"2020-05-25T10:38:59","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fametta-300x142.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[144,133,282,147]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3267","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3267&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/fametta-castellazzo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.0915295,45.5688116]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3240,"name":"Villa Arconati FAR &#8211; Castellazzo di Bollate","description":"<p>Tra le pi\u00f9 belle e maestose Ville di delizia di Milano, Villa Arconati-FAR \u00e8 un patrimonio di grande valore storico, culturale e architettonico. La Villa \u2013 che oggi insieme al suo Giardino \u00e8 sede di Fondazione Augusto Rancilio &#8211; sorge nel Parco delle Groane, nella frazione di Castellazzo di Bollate.<\/p>\n<p>L\u2019epoca d\u2019oro di Villa Arconati si intreccia con la vita di diverse generazioni della Famiglia Arconati, che per due secoli fu proprietaria e anima del Castellazzo, precedentemente appartenuto al Marchese Guido Cusani.<\/p>\n<p>Galeazzo Arconati, cugino del cardinale Federico Borromeo, nel 1610 investe il suo patrimonio nell\u2019acquisto della propriet\u00e0 del Castellazzo, comprendente la \u201ccasa da nobile\u201d, le corti rustiche e la cassina del torchio. Amante e collezionista d&#8217;arte, dilettante d&#8217;architettura \u2013 tra i suoi incarichi risulta anche quello di rettore della Fabbrica del Duomo \u2013 egli apporta rilevanti modifiche alla struttura del &#8220;palatium&#8221;, ingentilendone gli aspetti formali ed eliminando gli elementi pi\u00f9 rustici. La casa dei nobili era composta da un blocco rettangolare con, a piano terra, il portico e lo scalone e, al piano superiore, una galleria e da un secondo blocco rivolto ad ovest, verso lo stradone di Milano. Le modifiche apportate dal 1619 sono quelle riferite al portico, all&#8217;ampliamento dei piani nobili, all&#8217;acquisto di sculture, di marmi classici romani, della statua di Tiberio, un tempo detta di Pompeo Magno, del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, di frammenti del monumento funebre a Gaston de Foix. \u00c8 inoltre Galeazzo che, a partire dal 1621, rincasato da un soggiorno romano, organizza la pianificazione integrata tra villa, paesaggio e Giardino, sulla base di esempi di ville romane e fiorentine, introducendo i teatri e i giochi d\u2019acqua ispirati agli studi di Leonardo da Vinci.<\/p>\n<p>Con Galeazzo anche il Borgo raggiunge la sua configurazione integrata con la Villa, sviluppandosi da questo momento in aderenza ad essa.<\/p>\n<p>Il progetto di nobilitazione del palazzo di Galeazzo essenzialmente invariato e incompiuto per gli anni successivi alla sua morte (1648), sotto la direzione del Conte Luigi Maria Arconati, suo nipote e genero, il quale si occupa piuttosto della riqualificazione del borgo e della costruzione delle scuderie coperte, consegnandoci uno spazio unitario, caratterizzato da equilibrate proporzioni e simmetrie.<\/p>\n<p>Dopo la morte di Luigi Maria (1671) \u00e8 invece il figlio Giuseppe Maria Arconati a portare avanti le volont\u00e0 di Galeazzo. A Giuseppe Maria va il merito di avere ampliato la Villa costruendo l&#8217;ala sud-est oltre a una serie di interventi nel giardino. L&#8217;amore per l&#8217;arte e le predilezioni del collezionista traspaiono da affreschi e quadri collocati nella nuova ala, in continuit\u00e0 ideale con Galeazzo. Ne sono esempio il riordino del Gabinetto di Gaston de Foix, avvenuto a partire dal 1712, e la presenza di collezioni di opere d&#8217;arte, statue in marmo, oltre a gessi, stampe e disegni, fino al trasferimento della Biblioteca al piano terra.<\/p>\n<p>Nel 1718 Giuseppe Antonio Arconati, nipote di Giuseppe Maria, uomo di cultura, estimatore del teatro, e protettore di Carlo Goldoni, eredita i beni di famiglia. Frequenti nella sua vita sono i viaggi a Parigi e Vienna, durante i quali conosce l&#8217;architettura d&#8217;oltralpe, ed in primis la Reggia di Versailles. Nel 1742 iniziano i lavori di ampliamento dell&#8217;ala sud-ovest, attribuiti secondo alcune fonti ai progetti dell&#8217;architetto Giovanni Ruggeri, artefice di numerosi palazzi e ville milanesi. Nel giardino, intorno al vecchio \u201cgiardino dei fiori\u201d si forma una corte a U rivolta al viale di ingresso e allo stradone di Milano e viene ampliata e sistemata a parterres la zona sud. Dal 1750, quando l\u2019intervento architettonico sulla Villa pu\u00f2 dirsi concluso, Giuseppe Antonio chiama i fratelli Galliari, incaricandoli degli affreschi del salone da parata del Piano Nobile. Con l\u2019estinzione degli Arconati di Castellazzo, a partire dal 1772 la propriet\u00e0 passa ai cugini Busca, che portano avanti la volont\u00e0 di mantenerla indivisa. Nel 1850 il Marchese Antonio Marco Busca compie importanti interventi e opere di ristrutturazione, tra cui la sistemazione della facciata con il portico e alcune decorazioni interne, come il trompe l\u2019oeil dello scalone, secondo alcuni attribuito a Giocondo Albertolli.<\/p>\n<p>Dagli Arconati ai Busca, verso la met\u00e0 del &#8216;900 la Villa giunge in eredit\u00e0 a donna Beatrice Crivelli alle cui cure si deve oggi la sua conservazione. Nel 1907 la Villa presenta ancora alcune sale intatte come quella della musica, la biblioteca, la camera da letto gialla e la sala da ricevimento. Dopo una serie di interventi decorativi durante il primo &#8216;900, la piccola porzione ancora abitata viene ristruttura negli anni \u201870, fino a quando nel 1989, tutti beni di pregio ancora custoditi al suo interno vengono venduti all&#8217;asta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA VILLA OGGI<\/strong><\/p>\n<p>Dai primi anni \u201890 inizia un nuovo corso: la Villa e il Giardino, acquisiti dalla societ\u00e0 Palladium Group insieme ad altri soci, nel 2011 divengono sede di Fondazione Augusto Rancilio, oggi impegnata in un importante progetto di recupero e riconversione culturale della struttura. Nel 2009 iniziano i lavori di restauro conservativo del complesso, attraverso interventi modulari su Villa, Giardino e Borgo Arconati. Oltre al progetto di restauro, altre attivit\u00e0 di promozione, come il Festival di Villa Arconati-FAR e le visite guidate, portano periodicamente numerosi visitatori a scoprire il complesso, conferendogli ancora una volta lo status di Regia Villa, custode della storia e del sapere, luogo d&#8217;incontro, di festa e di cultura.<\/p>\n<p>Fondazione Augusto Rancilio ha aperto al pubblico Villa Arconati-FAR in maniera continuativa per la prima volta a partire dal 2015: le giornate di apertura consentono di visitare &#8211; da Marzo a Dicembre &#8211; l\u00b4intero giardino monumentale e le sale del palazzo, in parte autonomamente e in parte con visita guidata. Durante i mesi di apertura al pubblico, Fondazione Augusto Rancilio promuove e sostiene, inoltre, una serie di attivit\u00e0 volte al sostegno delle arti plastiche, dello spettacolo e della musica dal vivo. Fondazione Augusto Rancilio offre, infine, l\u2019affitto di alcuni ambienti di Villa Arconati-FAR per Eventi: dai ricevimenti di nozze ai meeting, dagli eventi aziendali alle cene di gala, dalle feste private ai servizi video\/fotografici. Il ricavato di tutte le attivit\u00e0 promosse o ospitate da Fondazione Augusto Rancilio viene devoluto interamente per il progetto di recupero e valorizzazione di Villa Arconati-FAR.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La villa ospita oggi anche CAFFE\u00e8 GOLDONI perfetto per una sosta e una visita della Villa e del Parco<\/strong><\/p>\n","modified":"2020-05-25T10:40:41","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/biblioteca-busca_5217.jpg","id":3241,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cartolina-storica-che-ritrae-il-castellazzo-a-fine-ottocento-collezione-privata-1_5163.jpg","id":3247,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cartolina-storica-che-ritrae-il-castellazzo-a-fine-ottocento-collezione-privata-2_5170-768x489.jpg","id":3253,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/facciata-ovest_5223.jpg","id":3259,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/facciata-ovest_5223-300x213.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[144,132,192]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3240","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3240&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/villa-arconati-far-castellazzo-di-bollate\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.096795199999999,45.5539706]}}]}