{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":4502,"name":"Pesca di Volpedo","description":"\n<p><br>L\u2019uso della denominazione Pesca di Volpedo del quale si ha documentazione probante, risale agli inizi del \u2018900 nei comuni di Volpedo e Monleale.<br>La pesca si svilupp\u00f2 intorno al 1920 a Volpeglino, un piccolo comune del territorio, grazie a una felice intuizione del Cav. Guidobono che propose un\u2019alternativa alla viticoltura dopo che la fillossera aveva distrutto, negli anni Venti, gran parte della viticoltura locale.<br>Venne introdotta quindi la coltura del pesco variet\u00e0 Waddel o Guidobono, Hale, Elberta , Amsden.<br>La coltivazione del pesco viene sviluppata negli anni compresi tra il 1925 e il 1930 anche nei paesi limitrofi al comune di Volpeglino estendendosi oltre alle pendici delle colline per merito del Podest\u00e0 di Volpedo che si accorge di come la pianura ghiaiosa sia poco adatta per la coltivazione di grano ed erba e attiva la ricerca di una pianta che sia appropriata per le caratteristiche del territorio.<br>Da un territorio segnato dagli effetti cromatici delle diverse colture cerealicole e foraggiere, punteggiate nella pianura da gelsi, da peri o da ciliegi disposti isolatamente o in file e nella zona collinare da vigneti, si \u00e8 passati a un territorio segnato da disegni geometrici dei filari di peschi.<br>Nel territorio l\u2019agricoltura, caratterizzata dall\u2019attivit\u00e0 di famiglie diretto coltivatrici insistenti su aziende medio-piccole e con superfici suddivise in pi\u00f9 corpi fondiari, ha avuto uno sviluppo diacronico alquanto variegato.<br>Si deve successivamente a Carlo Baravalle, avvocato prestigioso del foro Torinese, cultore apprezzato dell\u2019arte fotografica, il vero sviluppo commerciale del frutto; questi pose al centro del proprio impegno amministrativo (1935-43) la questione frutticola.<br>Nel 1935 pens\u00f2 all\u2019istituzione di un mercato costruito nel 1936 e di controllarlo mediante la pubblicazione di un regolamento che venne ripreso negli anni successivi per la gestione del mercato stesso.<br>Contemporaneamente a Volpedo si costituiva l\u2019Associazione Frutticoltori che aveva funzioni promozionali e formative per gli agricoltori diventando operativa il giorno di mercato per la commercializzazione delle pesche.<br>Analizzando i dati statistici dei mercati tra i quali quello di Volpedo si pu\u00f2 risalire agli anni 30 dove appaiono evidenti le commercializzazioni di Pesche di Volpedo con quantitativi della merce trattata in aumento basti pensare che nel 1936 dagli atti comunali risultavano commercializzati 872,15 quintali e dopo tre anni nel 1939 queste produzioni erano salite a 3990.39 quintali.<br>Nel 1941 venivano trattate addirittura 8487,36 quintali di pesche solamente sul mercato di Volpedo.<br>Queste pesche, come da testimonianze di alcuni agricoltori, venivano gi\u00e0 commercializzate come \u201cPesche di Volpedo\u201d<br>Da un esercitazione di geografia della matricola 887 studente della Libera Universit\u00e0 \u201cCommerciale Luigi Bocconi\u201d sezione lingue e letterature straniere si legge :<br>\u201c i prodotti frutticoli sono notissimi specialmente nelle piazze di Milano e Genova.<br>In fatto di Pesche e di uve da tavola si pu\u00f2 dire che Volpedo occupi uno dei primissimi posti nella graduatoria delle zone produttive piemontesi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In allegato vi erano i dati della produzione di frutta nel 1946 dove la quantit\u00e0 di pesche raggiungeva i 14500 quintali.<br>Mentre il consumo di pesche sul mercato italiano inizia ad aumentare, la produzione nazionale rimane a bassi livelli.<br>Gli agricoltori di Volpedo, Volpeglino e Monleale, riuniti nel proficuo mercato di Volpedo, hanno grossi raccolti e riforniscono qui, i posteggiatori dei mercati rionali di Voghera e Tortona, dai quali, a loro volta, acquistano le botteghe.<br>Passati gli anni &#8217;40 con la guerra e la crisi degli anni &#8217;50, la produzione riprende ed, in particolare negli anni &#8217;50-\u201860, vengono introdotte nei campi la Redhaven e la Glohaven, due variet\u00e0 statunitensi che si adattano bene al territorio volpedese.<br>Questi ultimi, insieme a prodigiosa e Dixired, sono le variet\u00e0 che costruiscono la fortuna di Volpedo.<br>La produzione della &#8220;pesca di Volpedo&#8221; viene estesa, per le condizioni climatiche simili, anche ai campi dei comuni limitrofi tra i quali Viguzzolo e la Val Grue.<br>Negli anni &#8217;60 e \u201870 i mercati pi\u00f9 fruttiferi sono quelli di Monleale, Viguzzolo e Volpedo. Sono gli anni del benessere, in cui aumentano i consumi e Volpedo diviene un importante centro per gli acquisti delle famose pesche, per i grossisti alessandrini, pavesi e liguri.<br>\u00c8, infatti, proprio con questi ultimi che le pesche hanno successo, perch\u00e9 la maturazione del suddetto frutto coincide con il periodo in cui la maggior parte delle persone si concede le ferie e la Liguria rappresenta, soprattutto in quegli anni, una delle mete preferite da stranieri e da italiani abitanti nel nord-ovest per trascorrere le meritate vacanze.<br>A fronte delle maggiori richieste di pesche, dovuto ad un aumento dei consumi anche per i numerosi turisti, sono molti i grossisti liguri che acquistano, in questi anni, le pesche a Volpedo per rivenderle poi ai piccoli dettaglianti delle singole localit\u00e0 marine.<br>Fu nell\u2019aprile 1970 che sul giornale Il Foglio compare un articolo dell\u2019Associazione Frutticoltori \u201cCarlo Baravalle\u201d che cos\u00ec scriveva:<br>In merito alla commercializzazione delle pesche, che a partire dalla prossima annata di produzione dovranno subire un nuovo orientamento unitario ed organico sulla confezione, si precisa quanto segue:<br>Le pesche dovranno esser confezionate in plateaux, nuovi, di legno stagionato, possibilmente marchiati con la dicitura \u201cPesche di Volpedo\u201d e sar\u00e0 bene aggiungere, su un lato del plateaux stesso, il giorno di raccolta ed il nome del produttore.<br>Il commerciante che acquista le pesche dovr\u00e0 rimborsare al venditore il prezzo totale del plateaux nuovo.<br>Nel giugno 1972 sempre da un\u2019articolo del giornale Il Foglio il giornalista Marco Caramagna:<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il benvenuto metallico del cartello turistico indicatore ci si immette nella Val Curone che invita il visitatore domenicale anche per la rigogliosit\u00e0 della vegetazione che nulla ha da invidiare alle altre zone della provincia di Alessandria.<br>Ma la Val Curone \u00e8 soprattutto nota al turista padano per la frutta, basti ricordare le \u201cPesche di Volpedo\u201drinomate su ogni tipo di mensa.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1971 vi fu l\u2019approvazione per la costruzione di un unico mercato per la commercializzazione della frutta tra cui anche la \u201cPesca di Volpedo\u201d a Volpedo, mercato che univa il comune di Monleale con quello di Volpedo.(Verbale di deliberizzazone del consiglio comunale)<br>Nell&#8217;inverno del 1990 il Sindaco di Volpedo indice delle assemblee coinvolgendo alcuni frutticoltori della zona.<br>Il primo traguardo che ci si propone \u00e8 la riduzione dei mercati.<br>I pi\u00f9 importanti poli ortofrutticoli della valle sono tre: Monleale, Viguzzolo e Volpedo.<br>In un secondo tempo, si giunge alla firma di una convenzione, fortemente voluta dai Sindaci, tra i comuni di Monleale, Viguzzolo e Volpedo, per la commercializzazione in un unico mercato, quello di Monleale, con la denominazione &#8220;Mercato ortofrutticolo della Val Curone&#8221;; ci\u00f2 permise di eliminare parte degli intermediari, unici beneficiari della situazione.<br>Nel maggio successivo, lo stesso Sindaco convoca la prima assemblea ufficiale degli amministratori comunali della Val Curone e della vicina Val Grue con l&#8217;obiettivo di approvare la nascita del &#8220;Consorzio ortofrutticolo delle Due Valli&#8221; per promuovere, pubblicizzare, valorizzare e difendere la produzione ed il commercio dell&#8217;ortofrutta nei comuni elencati dallo statuto ed in particolare per rilanciare l&#8217;immagine della Pesca di Volpedo anche a livello nazionale.<br><br><\/p>\n","modified":"2020-10-05T15:19:36","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/WhatsApp-Image-2020-06-25-at-20.03.07-768x1024.jpeg","taxonomy":{"webmapp_category":[230]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4502","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4502&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/pesca-di-volpedo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[8.9836299,44.8894639]}}]}