{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":3603,"name":"Diga del Panperduto","description":"\n<p>La&nbsp;<strong>diga del Panperduto<\/strong>&nbsp;sul Ticino e le opere ad essa collegate vennero inaugurate nel 1884 dal progetto di Eugenio Villoresi, solo dopo molti anni di studi e di varianti. Il canale, che qui nasce e che ancora oggi porta il nome del suo illustre progettista, ha trasformato completamente il territorio e le attivit\u00e0 ad esso collegato, rendendo fertile una terra poco produttiva e diventando fondamentale nell\u2019economia agricola della campagna a nord di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi anni dopo, all\u2019inizio del \u2018900, grazie ai progressi ottenuti nella produzione e distribuzione di energia elettrica, venne inaugurato anche il canale Industriale; esso si forma dallo stesso snodo idraulico del Canale Villoresi e viene utilizzato tutt\u2019ora per alimentare diverse centrali idroelettriche presenti lungo il suo corso.<\/p>\n\n\n\n<p>La diga del Panperduto e tutto il complesso sistema idrico che qui si sviluppa sono rimasti quasi immutati dalla loro nascita e continuano ancora oggi a ricoprire un ruolo fondamentale sia nell\u2019economia che nella cultura del territorio in cui sono inseriti.<a href=\"http:\/\/www.panperduto.it\/vivi-il-panperduto\/\">SCOPRI LE NOSTRE VISITE<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"http:\/\/www.panperduto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Panperduto-119.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2>Museo delle Acque Italo-Svizzere<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Panperduto \u00e8 un museo a cielo aperto! Visitarlo&nbsp;\u00e8 un\u2019esperienza unica!<br>Il Museo delle Acque Italo Svizzere si integra perfettamente con l\u2019ambiente e il territorio circostante: il visitatore potr\u00e0 cogliere l\u2019essenzialit\u00e0 dell\u2019acqua per la vita umana e naturale, riconoscendo il valore della sua multifunzionalit\u00e0 come elemento primario per l\u2019agricoltura, l\u2019alimentazione, il paesaggio e per la produzione di energia elettrica. Posto al centro dell\u2019isola di Confurto, l\u2019antico edificio, un tempo destinato alle attrezzature per la manutenzione, \u00e8 stato ristrutturato secondo elevati standard di risparmio energetico e sostenibilit\u00e0 ambientale pur mantenendo le caratteristiche tipologiche e costruttive originarie.<br>Sul pavimento del museo \u00e8 stata realizzata una mappa in scala 1:1.500 del territorio che da Sesto Calende conduce fino a Vizzola, per illustrare l\u2019origine, la storia e la complessit\u00e0 strutturale e funzionale del bacino idraulico italo-svizzero del Ticino.<br>Nella sala polifunzionale del Museo delle Acque Italo-Svizzere (superficie complessiva di circa 150 mq) \u00e8 possibile ospitare&nbsp;<strong>convegni, mostre, workshop, laboratori didattici ed eventi<\/strong>.<a href=\"http:\/\/www.panperduto.it\/vivi-il-panperduto\/\">SCOPRI LE NOSTRE VISITE<\/a><\/p>\n","modified":"2020-06-02T14:14:29","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Diga-Panperduto-_-Bici-e-Vacanze-300x212.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[370,231]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3603","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3603&action=edit","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/diga-del-panperduto\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[8.683247999999999,45.67145499999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1820,"name":"Centrale idroelettrica Bertini","description":"<p><strong>Cenni storici<\/strong><\/p>\n<p>La Bertini \u00e8 la pi\u00f9 antica centrale idroelettrica del gruppo Edison ed una delle pi\u00f9 antiche d\u2019Italia. Quando fu inaugurata, nel settembre del 1898, la Bertini era il pi\u00f9 grande impianto elettrico d\u2019Europa ed il secondo nel mondo.Il primo progetto di una derivazione, in corrispondenza delle rapide di Paderno, risale al 1888 ad opera di Enrico Carli, che ebbe l\u2019intuizione di utilizzare la forza motrice dell\u2019Adda. I lavori di costruzione iniziarono il 6 febbraio 1896 e furono ultimati nel giugno del 1898. Il 28 settembre 1898 la centrale entr\u00f2 in esercizio.L\u2019impianto stabil\u00ec allora una serie di record tecnologici: era la pi\u00f9 potente centrale idroelettrica d\u2019Europa e seconda nel mondo solo a quella delle cascate del Niagara.<br \/>\nLo scopo principale della costruzione dell\u2019impianto era avere sufficiente potenza ed energia per procedere all\u2019elettrificazione della rete tramviaria di Milano, servizio pubblico che Edison aveva preso in concessione dal Comune. Il 19 dicembre 1898, l\u2019ultima linea ancora servita dai cavalli, quella di Porta Ticinese, fu percorsa dai tram elettrici: Milano era una delle prime citt\u00e0 europee con linee interamente trasformate a trazione elettrica.<\/p>\n<p><strong>Come funziona l\u2019impianto<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019impianto fa parte dell\u2019asta idroelettrica Adda tra i comuni di Robbiate (LC) e Cornate d\u2019Adda (MI). L\u2019asta comprende gli impianti idroelettrici \u201cCarlo Esterle\u201d, \u201cGuido Semenza\u201d e \u201cAngelo Bertini\u201d.La centrale si estende sul medio corso del fiume Adda, a valle del lago di Como e si trova nei comuni di Paderno d\u2019Adda (Lecco) e Cornate d\u2019Adda (Milano). L\u2019impianto utilizza le acque del fiume Adda con un bacino imbrifero sotteso di 4.646 km\u00b2. L&#8217;opera di sbarramento dell&#8217;Adda \u00e8 costituita da una traversa mobile, del tipo cosiddetto Poir\u00e9e, lunga 130 m e costituita da 58 cavalletti di ferro, posti ad intervalli di 2,20 m, appoggiati con supporti a cerniera su una platea in muratura. Questa ultima, opportunamente adattata, era lo sbarramento originario che consentiva l&#8217;accesso e l&#8217;alimentazione al naviglio di Paderno.<\/p>\n<p>La ritenuta dell&#8217;acqua \u00e8 fatta da panconcelli di legno della sezione di 10 x 10 cm ed alti 3,50 m, accostati fra loro ed appoggiati, in basso alla soglia in muratura, in alto ad un longherone di ferro che collega le teste dei cavalletti. Alla quota di testa corre una passerella metallica, dalla quale si compie anche l&#8217;estrazione dei panconcelli con l&#8217;ausilio di un apposito dispositivo meccanico. In caso di piena, i panconcelli sono progressivamente rimossi per garantire il regolare deflusso del fiume.<\/p>\n<p>Il fabbricato centrale ha un volume di circa 30.000 m\u00b3, \u00e8 decorato con motivi ornamentali all\u2019interno e rivestito di pietra locale all\u2019esterno, ed \u00e8 stato perfettamente conservato nelle sue originali forme architettoniche.Nella sala macchine sono installate quattro turbine Francis ad asse orizzontale, della potenza di 3,125 MW ciascuna, alla velocit\u00e0 di 375 giri al minuto, ciascuna accoppiata ad un alternatore sincrono da 3,7 MVA alla tensione di 10 KV.In altri locali, adiacenti la sala macchine, sono ospitati i quadri di controllo e comando, i servizi e gli impianti ausiliari, le batterie d\u2019accumulatori, gli apparati di telecomunicazione ed uffici.Adiacente alla centrale vi \u00e8 la stazione di trasformazione, dove \u00e8 installato un trasformatore della potenza di 22,23 MVA a tre avvolgimenti 10\/15\/130 KV, con tutte le relative apparecchiature AT (interruttori, sezionatori, trasformatori di tensione e corrente).Alla stazione elettrica fanno capo due linee provenienti rispettivamente dalla centrale Semenza e dalla centrale Esterle e due linee 130 KV facenti parte della rete di trasporto nazionale.<\/p>\n<p>L\u2019impianto \u00e8 telecomandato dal Centro di teleconduzione di Venina (Piateda, SO).<\/p>\n","modified":"2020-01-27T10:07:46","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/centrale_idroelettrica_bertini_cornate_fiume_adda-bici-e-vacanze.jpg","id":1822,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/centrale_bertini-interno-bici-e-vacanze-768x535.jpg","id":1825,"caption":""},{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/centrale_bertini-bici-e-vacanze-768x432.jpg","id":1828,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/centrale_idroelettrica_bertini_cornate_fiume_adda-bici-e-vacanze.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[370]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1820","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1820&action=edit","translations":{"en":{"id":2667,"name":"Bertini Hydroelectric power plant","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/bertini-hydroelectric-power-plant\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2667","description":"<p><strong>Historical notes<\/strong><\/p>\n<p>The Bertini is the oldest hydroelectric power plant of the Edison Group and one of the oldest in Italy. When it was inaugurated in September 1898, the Bertini was the largest electric plant in Europe and the second in the world. The first project of a derivation, in correspondence with the rapids of Paderno, dates back to 1888 by Enrico Carli, who had the intuition to use the driving force of the Adda. Construction work began on 6 February 1896 and was completed in June 1898. On September 28, 1898 the power plant came into operation, setting a series of technological records: it was the most powerful hydroelectric power plant in Europe and second in the world only to that of Niagara Falls.<br \/>\nThe main purpose of the construction of the plant was to have sufficient power and energy to electrify Milan&#8217;s tramway network, a public service that Edison had taken over from the Municipality. On December 19, 1898, the last line still served by horses, that of Porta Ticinese, was run by electric trams: Milan was one of the first European cities with lines entirely transformed to electric traction.<\/p>\n<p><strong>How the system works<\/strong><\/p>\n<p>The plant is part of the Adda hydroelectric auction between the municipalities of Robbiate (LC) and Cornate d&#8217;Adda (MI). The auction includes the &#8220;Carlo Esterle&#8221;, &#8220;Guido Semenza&#8221; and &#8220;Angelo Bertini&#8221; hydroelectric plants. The plant extends along the middle course of the river Adda, downstream of Lake Como and is located in the municipalities of Paderno d&#8217;Adda (Lecco) and Cornate d&#8217;Adda (Milan). The plant uses the waters of the Adda river with an underlying catchment area of 4,646 km\u00b2. The damming work on the Adda consists of a 130 m long mobile crossbar, of the so-called Poir\u00e9e type, consisting of 58 iron trestles, placed at 2.20 m intervals, supported by hinged supports on a masonry slab. The latter, suitably adapted, was the original weir that allowed access and power supply to the Paderno navy.<\/p>\n<p>The water retainer is made of wooden benches of 10 x 10 cm section and 3.50 m high, placed next to each other and supported, at the bottom of the masonry threshold, at the top by an iron spar connecting the heads of the trestles. A metal walkway runs at the top of the head, from which the panconcelli are also extracted with the aid of a special mechanical device. In the event of flooding, the panconcelli are progressively removed to ensure the regular flow of the river.<\/p>\n<p>The central building has a volume of about 30,000 m\u00b3, is decorated with ornamental motifs on the inside and covered with local stone on the outside, and has been perfectly preserved in its original architectural forms. Four horizontal axis Francis turbines are installed in the engine room, each with a power of 3.125 MW, at a speed of 375 rpm, each coupled to a 3.7 MVA synchronous alternator at a voltage of 10 KV.Other rooms, adjacent to the engine room, house the control and command panels, services and auxiliary systems, accumulator batteries, telecommunications equipment and offices.Adjacent to the power station is the transformer station, where a 22.23 MVA three-winds 10\/15\/130 KV three-winds transformer is installed, with all the relevant HV equipment (switches, disconnectors, voltage and current transformers). Two lines from the Semenza and Esterle power stations and two 130 KV lines belonging to the national transport network are connected to the power station.<\/p>\n<p>The plant is remote-controlled from the Venina Teleconduction Centre (Piateda, SO).<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/centrale-idroelettrica-bertini\/","addr:street":"Via XXV Aprile","addr:housenumber":"18","addr:postcode":"20872","addr:city":"Cornate D'adda MB","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via XXV Aprile, 18 Cornate D'adda MB"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.485479999999999,45.6648224]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1810,"name":"Centrale Idroelettrica Taccani","description":"<p>La Centrale idroelettrica Taccani \u00e8 un manufatto industriale di inizio 1900 tutt&#8217;oggi funzionante, non che bene architettonico nazionale per la sua splendida facciata eclettica e gli interni Liberty , \u00e8 senza dubbio l&#8217;impianto pi\u00f9 scenografico e conosciuto sul Fiume Adda.<br \/>\n<strong>Ad oggi l&#8217;impianto \u00e8 uno dei pi\u00f9 visitati della Lombardia e ospita un museo virtuale dedicato all&#8217;energia rinnovabile studiato per famiglie e bambini di ogni et\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>La sua storia molto antica: inizia con la progettazione a fine ottocento e culmina con la realizzazione di questo mastodontico capolavoro , con la centrale gi\u00e0 funzionante nel 1906. L&#8217;impianto produttivo voluto da\u00a0Cristoforo Benigno Crespi, progettato da\u00a0Gaetano Moretti\u00a0e seguito nella parte tecnica da Alessandro,\u00a0 nasce per dare energia celebre\u00a0<em>Villaggio Operaio di Crespi d&#8217;Adda<\/em>\u00a0in seguito a un periodo di forte sviluppo della realt\u00e0 industriale ma non solo&#8230;<br \/>\nLa prima realizzazione comprende due sale di produzioni differenti: uno termico con 4 motori a\u00a0carburante e uno idroelettrico con 10 turbine.<br \/>\nIl Progetto \u00e8 unico nel suo genere, e sfrutta a pieno la grande portata di oltre 200 metri cubi d&#8217;acqua al secondo, che l&#8217;Adda garantisce quasi costantemente, senza la necessit\u00e0 di condotte forzate.<br \/>\nL&#8217;impianto si completa con un importante diga, un &#8216;opera di gallerie per la restituzione dell&#8217;acqua di recente restaurate!<\/p>\n<p>Oggi la centrale funziona ininterrottamente con 6 turbine, con una struttura completamente rinnovata e perfezionata,\u00a0 gestita da ENEL GREEN POWER.<br \/>\nGli interni non meno suggestivi e luminosi comprendono la sala liberty, e sala delle turbine con sezione dei generatori non funzionanti ben visibili e esplicativi.<br \/>\nLe\u00a0macchine in funzione, e tutte le sale che conservano preziosi dettagli liberty sono visitabili con un&#8217;esperienza interattiva unica in Italia.<br \/>\nNumerosi computer di ultima generazione, proiezioni e personaggi virtuali interagiscono con il turista e lo rendono protagonista in un&#8217;avventura a 360\u00b0 nel mondo dell&#8217;energia sostenibile con giochi, e contenuti digitali .<br \/>\nDal passato al futuro con un&#8217;esperienza quasi surreale, completamente rinnovata nel giugno 2019, vi aspetta per una visita guidata che vi lascer\u00e0 a bocca aperta!<\/p>\n<p>Visite previste solo previo appuntamento.<\/p>\n","modified":"2020-01-29T21:26:38","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/BiciVacanze_Lenoardo_Greenway_Trezzo-test.jpg","id":1935,"caption":""}],"image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/BiciVacanze_Lenoardo_Greenway_Trezzo-test.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[370]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1810","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1810&action=edit","translations":{"en":{"id":2678,"name":"Taccani hydroelectric power plant","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/taccani-hydroelectric-power-plant\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2678","description":"<p>The hydroelectric power plant Taccani is an industrial building of the early 1900s still working today, not that national architectural asset for its beautiful eclectic facade and Art Nouveau interiors, is undoubtedly the most scenic and known on the river Adda.<br \/>\nToday the plant is one of the most visited in Lombardy and houses a virtual museum dedicated to renewable energy designed for families and children of all ages.<\/p>\n<p>Its history is very ancient: it begins with the design at the end of the nineteenth century and culminates with the realization of this mammoth masterpiece, with the plant already working in 1906. The production plant wanted by Cristoforo Benigno Crespi, designed by Gaetano Moretti and followed in the technical part by Alessandro, was born to give energy to the famous Villaggio Operaio di Crespi d&#8217;Adda after a period of strong development of the industrial reality but not only&#8230;<br \/>\nThe first realization includes two different production halls: a thermal one with 4 fuel engines and a hydroelectric one with 10 turbines.<br \/>\nThe project is unique of its kind, and takes full advantage of the large flow rate of over 200 cubic metres of water per second, which the Adda guarantees almost constantly, without the need for penstocks.<br \/>\nThe plant is completed with an important dam, a work of recently restored water return tunnels!<\/p>\n<p>Today the power station runs continuously with 6 turbines, with a completely renovated and improved structure, managed by ENEL GREEN POWER.<br \/>\nThe no less impressive and bright interiors include the Art Nouveau hall, and the turbine hall with section of the generators not working clearly visible and explanatory.<br \/>\nThe machines in operation, and all the rooms that preserve precious Art Nouveau details can be visited with an interactive experience unique in Italy.<br \/>\nNumerous latest generation computers, projections and virtual characters interact with the tourist and make him a protagonist in a 360\u00b0 adventure in the world of sustainable energy with games and digital content.<br \/>\nFrom the past to the future with an almost surreal experience, completely renovated in June 2019, awaits you for a guided tour that will leave you amazed!<\/p>\n<p>Visits by appointment only.<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/centrale-idroelettrica-taccani\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.519970899999999,45.61176039999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4930,"name":"Diga Molato &#8211; Lago di Trebecco","description":"\n<p><br><br>Altitudine 359 m s.l.m.<br>Profondit\u00e0 massima 49 m<br>Volume 0,012 km\u00b3<\/p>\n\n\n\n<p><br>Idrografia<br>Origine artificiale<br>Bacino idrografico 83 km\u00b2<br>Immissari principali Tidone<br>Emissari principali Tidone<br><br>Il lago di Trebecco \u00e8 un lago artificiale situato lungo il corso del torrente Tidone e originato dalla costruzione a fini irrigui e idroelettrici di una diga, conosciuta come diga del Molato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lago \u00e8 posto sul confine tra le province di Pavia e Piacenza, tra i comuni di Zavattarello e Alta Val Tidone<\/p>\n\n\n\n<p><br>Origini del nome<br>Il nome del lago deriva dal centro abitato di Trebecco, posto sul versante opposto del monte Bissolo rispetto al lago, nel cui territorio comunale, all&#8217;epoca della costruzione della diga che ha originato il lago, era ricompresa buona parte del bacino. Al nome ufficiale \u00e8 stato affiancato negli anni il nome di lago del Molato, derivante dal nome della diga, a sua volta originatosi dal rio Molato, affluente di sinistra del Tidone nei pressi della cui foce \u00e8 stata costruita la diga, anche a causa della soppressione del comune di Trebecco, avvenuta nel 1928<\/p>\n\n\n\n<p>Geografia<\/p>\n\n\n\n<p>Il lago e il monte Bissolo<br>Il lago artificiale si trova ai piedi del monte Bissolo, un rilievo collinare posto sulla sponda destra del torrente Tidone, che si eleva dalla sponda orientale del bacino con pareti estremamente ripide composte in buona parte da boschi di latifoglie misti nei quali prevale la roverella. Ai boschi si alternano, in misura minore, prati dediti a pascolo e pascoli alberati<\/p>\n\n\n\n<p>Il lago presenta un bacino imbrifero di 83 km\u00b2, si trova ad un&#8217;altezza di 359 m s.l.m. raggiunge una profondit\u00e0 massima di 49 m e ha una capacit\u00e0 massima di poco meno di 8600000 m\u00b3 di acqua<\/p>\n\n\n\n<p>Il lago viene costeggiato sul lato occidentale dalla ex strada statale 412 della Val Tidone, mentre sulla sponda opposta \u00e8 presente un sentiero, inserito nel percorso del sentiero del Tidone, itinerario che collega la sorgente del Tidone con la sua foce nel Po<\/p>\n\n\n\n<p>Storia<\/p>\n\n\n\n<p>La diga del Molato nel 1928, anno in cui \u00e8 entrata in funzione<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il fronte della diga nel 2010<br>Dopo che nei primi anni del XX secolo si erano manifestate diverse idee riguardo alla regimazione delle acque della val Tidone, il progetto esecutivo della costruzione della diga del Molato venne redatto nel 1920 ad opera dell&#8217;ingegner Augusto Ballerio, il quale avrebbe, poi, ricoperto la carica di direttore generale durante i lavori di costruzione dell&#8217;invaso, con il supporto, in qualit\u00e0 di consulenti, del professor Arturo Danusso, il quale si occup\u00f2 della parte statica e dell&#8217;ingegner Claudio Segr\u00e8, il quale si occup\u00f2 della parte geologica<\/p>\n\n\n\n<p>I lavori di costruzione, operati dall&#8217;impresa Bonomi, Marinoni e Cavallazzi, iniziarono nel 1921; nel 1923 l&#8217;impresa fu sostituita dall&#8217;azienda Riccardo Filippa, con sede a Torino, la quale ne port\u00f2 a compimento l&#8217;edificazione nel 1928. Durante i lavori, il materiale impiegato per la realizzazione della diga, venne trasportato dal limitrofo centro di Caminata fino al luogo della costruzione mediante l&#8217;utilizzo di carretti<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta completati i lavori la diga venne inaugurata, nel 1928, con una cerimonia alla quale partecip\u00f2 l&#8217;allora capo del governo italiano Benito Mussolini[7]. Al momento dell&#8217;inaugurazione l&#8217;invaso era capace di contenere 12000000 m\u00b3 di acqua<\/p>\n\n\n\n<p>La diga, realizzata in calcestruzzo, risult\u00f2 pesantemente influenzata dagli stilemi fascisti in voga durante l&#8217;epoca di costruzione; in particolare, il fronte, caratterizzato da pi\u00f9 livelli di archi multipli dotati di speroni, pu\u00f2 essere ascritto ai canoni del monumentalismo. Le pareti laterali vennero realizzate a gravita massiccia, l&#8217;altezza massima era di 55,3 m, mentre la lunghezza era di 180 m alla base e 322 m sulla sommit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il 1990 e il 2006 la diga venne sottoposta ad alcuni interventi finalizzati all&#8217;adeguamento della struttura, tra cui il ripristino delle parti in calcestruzzo, la riabilitazione degli scarichi esistenti e la realizzazione ex novo di alcuni scarichi di superficie.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il 2016 e il 2019 il consorzio di bonifica Piacenza, ente proprietario della diga, condusse una serie di lavori di restauro del manufatto, per un importo totale di 4 milioni di \u20ac, finalizzati al consolidamento spondale dl torrente Tidone nei pressi dell&#8217;invaso, ad una miglior gestione dei flussi di acqua in uscita e al rafforzamento delle capacit\u00e0 di contenimento: i lavori permisero di aumentare la capienza dell&#8217;invaso da 7600000 m\u00b3 a 8600000 m\u00b3<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","modified":"2022-04-19T15:26:49","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Diga_del_Molato_Lago_Di_Trebecco-1024x683.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[370]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4930","wp_edit":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=4930&action=edit","translations":{"en":{"id":5486,"name":"Molato Dam -  Trebecco Lake","web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/\/molato-damn-trebecco-lake\/?lang=en","source":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5486","description":"\n<p>Altitude 359 m a.s.l. Maximum depth 49 m Volume 0.012 km\u00b3<br>Hydrography Artificial origin Catchment area 83 km\u00b2Main Tidone emissaries Lake Trebecco is an artificial lake located along the course of the Tidone stream and originated from the construction for irrigation and hydroelectric purposes of a dam, known as the Molato dam.<\/p>\n\n\n\n<p>The lake is located on the border between the provinces of Pavia and Piacenza, between the municipalities of Zavattarello and Alta Val Tidone<\/p>\n\n\n\n<p>Origins of the name The name of the lake derives from the village of Trebecco, located on the opposite side of Mount Bissolo from the lake, in whose municipal territory a large part of the basin was included at the time of the construction of the dam that created the lake. The official name has been joined over the years by the name of Lago del Molato, deriving from the name of the dam, which in turn originated from the Rio Molato, a left tributary of the Tidone near whose mouth the dam was built, also due to the suppression of the municipality of Trebecco in 1928<\/p>\n\n\n\n<p>Geography<\/p>\n\n\n\n<p>The lake and Mount Bissolo The artificial lake is located at the foot of Mount Bissolo, a hilly relief on the right bank of the Tidone stream, which rises from the eastern bank of the basin with extremely steep walls composed largely of mixed deciduous woods in which downy oak prevails. The woods are alternated, to a lesser extent, with meadows used for grazing and wooded pastures.<br>The lake has a catchment area of 83 km\u00b2, lies at an altitude of 359 m above sea level, reaches a maximum depth of 49 m and has a maximum capacity of just under 8600000 m\u00b3 of water.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lago viene costeggiato sul lato occidentale dalla ex strada statale 412 della Val Tidone, mentre sulla sponda opposta \u00e8 presente un sentiero, inserito nel percorso del sentiero del Tidone, itinerario che collega la sorgente del Tidone con la sua foce nel Po<br>Storia<br>La diga del Molato nel 1928, anno in cui \u00e8 entrata in funzione<\/p>\n\n\n\n<p>The front of the dam in 2010 After various ideas had emerged in the early 20th century regarding the regulation of the waters of the Tidone valley, the executive project for the construction of the Molato dam was drawn up in 1920 by engineer Augusto Ballerio, who would later hold the position of general director during the construction of the reservoir, with the support, as consultants, of professor Arturo Danusso, who dealt with the static part, and engineer Claudio Segr\u00e8, who dealt with the geological part<\/p>\n\n\n\n<p>I lavori di costruzione, operati dall&#8217;impresa Bonomi, Marinoni e Cavallazzi, iniziarono nel 1921; nel 1923 l&#8217;impresa fu sostituita dall&#8217;azienda Riccardo Filippa, con sede a Torino, la quale ne port\u00f2 a compimento l&#8217;edificazione nel 1928. Durante i lavori, il materiale impiegato per la realizzazione della diga, venne trasportato dal limitrofo centro di Caminata fino al luogo della costruzione mediante l&#8217;utilizzo di carretti<\/p>\n\n\n\n<p>Once the work was completed, the dam was inaugurated in 1928 with a ceremony attended by the then head of the Italian government Benito Mussolini[7]. At the time of the inauguration, the reservoir was capable of holding 120000 m\u00b3 of water.<\/p>\n\n\n\n<p>The dam, made of concrete, was heavily influenced by the fascist stylistic features in vogue at the time of construction; in particular, the front, characterised by multiple levels of arches with spurs, can be ascribed to the canons of monumentalism. The side walls were built in massive gravity, the maximum height was 55.3 m, while the length was 180 m at the base and 322 m at the top.<\/p>\n\n\n\n<p>Between 1990 and 2006, the dam underwent several works to adapt the structure, including the restoration of concrete parts, the rehabilitation of the existing drains, and the construction from scratch of some surface drains.<\/p>\n\n\n\n<p>Between 2016 and 2019, the Piacenza Land Reclamation Consortium, which owns the dam, carried out a series of restoration works on the structure, for a total amount of \u20ac 4 million, aimed at consolidating the banks of the Tidone stream near the reservoir, improving the management of water outflows and strengthening the containment capacity: the works made it possible to increase the capacity of the reservoir from 7600000 m\u00b3 to 8600000 m\u00b3<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/poi\/diga-molato-lago-di-trebecco\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.2811273,44.8972496]}}],"properties":{"id":370,"count":4,"link":"http:\/\/bicievacanze.be.webmapp.it\/webmapp_category\/centrale-idroelettrica\/","name":"Centrale Idroelettrica","slug":"centrale-idroelettrica","taxonomy":"webmapp_category","parent":0,"meta":[],"items":{"poi":[3603,1820,1810,4930]}}}