{"type":"Feature","properties":{"id":2853,"name":"Santuario di Careno (Pellegrino Parmense, loc. Careno)","description":"<p>Il santuario di Careno \u00e8 stato fin da secoli meta di pellegrinaggio. La zona di Careno anticamente includeva nel proprio territorio la frazione di Mercato, l&#8217;attuale Pellegrino, che divenne Comune e, per decreto di Maria Luigia che accolse le istanze degli abitanti, ottenne una propria Parrocchia solo nel 1836. L&#8217;origine della Chiesa \u00e8 molto antica: fu fondata nel 944(1), probabilmente da un tale Gherardo da Cornazzano, un nobile locale, come si evince dall&#8217;iscrizione attualmente riportata sull&#8217;architrave d&#8217;ingresso &#8211; in origine inscritta sulle pareti della Chiesa &#8211; e viene menzionata per la prima volta in un documento del 1230 come cappella dipendente dalla pieve di Serravalle. Anticamente Careno &#8211; e quindi anche Pellegrino &#8211; apparteneva allo Stato e Diocesi di Piacenza; non si sa con certezza la data in cui pass\u00f2 a far parte della Diocesi di Parma, ma sicuramente fin dal 1578, anno in cui Monsignor Castelli vi fece visita, della quale ci rimane una relazione conservata nell&#8217;Archivio Vescovile di Parma. (2)<br \/>\nLa struttura ha subito profonde modifiche nel corso dei secoli: la primitiva chiesa romanica, a croce latina, era molto semplice e aveva un&#8217;unica navata; nel XV secolo fu suddivisa in tre navate, separate da pilastri ottagonali in cotto sui quali poggiano le volte a crociera, e la navata centrale fu sopraelevata rispetto a quelle laterali. A quest&#8217;epoca risalirebbero i pregevoli affreschi, che, coperti da uno strato di intonaco nell&#8217;intervento di restauro settecentesco, sono stati riscoperti all&#8217;inizio del secolo scorso. Nel Settecento furono aggiunti i porticati laterali, per far fronte alle esigenze di accoglienza e ospitalit\u00e0 dei numerosi pellegrini che vi giungevano, soprattutto in occasione della festa della Beata Vergine Assunta. \u00abNel Santuario, dichiarato tale il 29 gennaio 1902 dal vescovo di Parma Mons. F. Magnani, vi si venera un&#8217;immagine della Madonna detta comunemente &#8220;dei matti&#8221; perch\u00e9 ad essa ricorrono in particolare i sofferenti di malattie nervose. La notizia fu salutata dall&#8217;entusiasmo generale specialmente il 15 agosto in occasione dell&#8217;annuale ricorrenza della festivit\u00e0 della Madonna; questa data gi\u00e0 da alcuni secoli prima era caratterizzata da numerosi pellegrinaggi: era un appuntamento al quale non si poteva mancare. La sera precedente la festa si accendevano fuochi e nelle posizioni strategiche si piazzavano gli ambulanti con le loro merci tra cui non mancava il vino; si legge: &#8220;Nel 1842 nei giorni 14 e 15 agosto furono presenti in Careno oltre 30.000 persone; in tale occasione nove bottiglieri, venuti da Pellegrino e da Vianino, vendettero quasi tre mezze di vino ciascuno, pari ad ht.80&#8221;. In esso vi sost\u00f2 nel 1821 il card. Giulio Maria di Somaglia e a ricordo della sua visita venne rifatto l&#8217;altare di S. Michele; oltre la struttura e i pochi frammenti di affreschi ricordati, nella chiesa vi si conservano paramenti in broccato rosso e bianco dei secoli XVII e XVIII e preziose argenterie settecentesche\u00bb. (3)<br \/>\nUn recente progetto di restauro avviato nel 2004 a cura dell&#8217;architetto Isabella Tagliavini ha inoltre portato alla scoperta di ben 11 sepolture individuali al di sotto della pavimentazione.<\/p>\n<p>(1)MILLE IERANT QVIGINTA MINVS SEX ORDINE MESSIS DVM MOLEM HANC FIERI MAGNE GHIRARDE IVBES\u00a0 Cfr. E. Guerra, <em>Cenni storici di Careno e del suo Santuario<\/em>, pp. 21-22. L&#8217;autore spiega il distico latino ammettendo entrambe le traduzioni (944 o 1044) ma ritiene pi\u00f9 probabile la datazione anteriore.<\/p>\n<p>(2) Cfr. E. Guerra, <em>cit<\/em>., pp. 17-19.<\/p>\n<p>(3) E. Dall&#8217;Olio, <em>Itinerari turistici della provincia di Parma<\/em>, Parma, vol. 2, pag. 81.<\/p>\n<p>\u00abLa Voce di Pellegrino\u00bb (2014), pp. 48-51<\/p>\n","modified":"2021-05-20T09:44:41","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Santuario-Careno-1.jpg","id":1276,"caption":"Santuario di Careno"},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Interno-Santuario-Careno-1.jpg","id":2854,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Interno-Santuario-Careno-2.jpg","id":2855,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Santuario-Careno-abside.jpg","id":2856,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Santuario-Careno-3.jpg","id":2857,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Santuario-Careno-2.jpg","id":2858,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Santuario-Careno-Casa-torre.jpg","id":2859,"caption":""}],"image":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Santuario-Careno-1.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[297],"where":[224,236]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2853","wp_edit":"http:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2853&action=edit","web":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/poi\/santuario-di-careno-pellegrino-parmense-loc-careno\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","ele":570,"caipr_poi_title_alt":"","caipr_poi_data_opera":"9441044","caipr_poi_data_manutenzione":"","caipr_poi_data_sopraluogo":"10\/11\/2017","caipr_poi_uso_attuale":"","caipr_poi_uso_storico":"","caipr_poi_epoca":"","caipr_poi_iconografia":"","caipr_poi_proposta_restauro":"","caipr_poi_proprieta":"ecclesiastica","caipr_poi_restauratore":"","caipr_poi_rilevatore":"Carlo Raineri; Eulalia Palmieri","caipr_poi_segnalato_da":"","caipr_poi_stato_conservazione":"Ottimo"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.925823000000037,44.721958]}}