{"type":"Feature","properties":{"id":3372,"name":"Ruderi del Castello di Pietra Piana (Bedonia, loc. Carniglia)","description":"<p>Il castello sorge su un pianale a cui deve il nome, a strapiombo su di un&#8217;ansa del fiume Taro. Sondaggi, anche superficiali, portano alla luce anche le fondamenta che testimoniano la presenza di un piccolo borgo arroccato alle mura del castello.<br \/>\nLungo i fianchi del pianoro le campagne di scavi condotte dal prof. Pier Luigi Dall&#8217;Aglio hanno portato alla luce i muri di contenimento in pietra squadrata posata a secco, mentre all&#8217;estremit\u00e0 occidentale \u00e8 riconoscibile un piccolo rilievo che si ipotizza potesse ospitare una torre di vedetta. Questa forma: una torre circondata da mura irregolari segue l&#8217;esempio di analoghe fortificazioni diffuse in tutta l&#8217;area ligure tra il XII e il XIII sec.<br \/>\nLe prime testimonianze dell&#8217;edificio si hanno attorno al XI-XII secolo. Certamente nel XIII secolo il fortilizio era uno dei punti di forza della famiglia Luisardi, tanto che, nel 1257, questi si mossero proprio da Petra Plana per la conquista di Borgotaro.<br \/>\nNel 1283 il forte ed il vicino castello di Montarsiccio furono distrutti da un incendio ma entrambi risorsero pi\u00f9 forti di prima. A dimostrazione di ci\u00f2 si sa che nel 1335 il castrum di Pietra Piana si mantiene fedele alla famiglia Visconti di Milano nella sua lotta contro la Chiesa. Sempre da Milano, Francesco Sforza, rende nel 1454 a Manfredo Landi tutti i possedimenti che furono del padre fino alla sua morte avvenuta nel 1429, riannettendo il territorio allo Stato Landi.<br \/>\nDopodich\u00e9 la fortezza probabilmente decadde: il luogo non viene nemmeno citato nella Descrizione dei possedimenti dello Stato Landi compilata da Carlo Natale nel 1617. Nel 1635 risulta &#8220;desolato e distrutto&#8221;.<br \/>\nNel catasto del 1823, sulle reliquie del castello vi \u00e8 registrato un edificio, descritto col toponimo &#8220;casa di Pietra Piana&#8221;.<br \/>\ndi Corrado Truffelli:<br \/>\n&#8220;Nel suo scritto \u201cPer la storia di Bedonia\u201d (1924), G. Micheli fa risalire la famiglia dei Lusardi al Luxiardo figlio di Plato de Platis e ricorda il \u201cfamoso atto divisionale\u201d del 5 ottobre 1022 contenente l\u2019assegnazione al capostipite dei Lusardi del \u201cfortalitium Arsutii et omnibus terris, pactis et juribus () quae sunt ultra Tarum et Goteram citra Tarium ultra Valaculam usque ad terminum Genuae\u201d, e quindi anche di Petraplana, che sorge presso Carniglia a strapiombo sul Taro.<br \/>\nOggi sappiamo che il \u201cfamoso atto divisionale\u201d \u00e8 un falso; ci\u00f2 non toglie che, specie nel XIII secolo, il fortilizio di Pietra Piana, uno dei punti di forza dei Lusardi, potenti alleati di Ubertino Landi, abbia avuto una notevole importanza.<br \/>\nCi\u00f2 non imped\u00ec che, nel 1283, fosse incendiato e distrutto insieme al vicino castello di Montarsiccio; entrambi, comunque, risorsero \u201cpi\u00f9 forti di prima\u201d.<br \/>\nGuglielmo Capacchi osserva che il \u201ccastello era certamente ancora saldo nel 1335\u201d; il 23 dicembre 1454, Francesco Sforza restitu\u00ec a Manfredo, figlio del fu Manfredo di Lando, tutti i beni terrieri posseduti fino alla morte, avvenuta nel 1429, del fu Manfredo, fra essi sono indicati Montearsicio e Petraplana (perg. nn.2412 &#8211; 2415).<br \/>\nDopo il 1450, il castello dovette decadere, tanto che, nel 1617, non \u00e8 neppure citato fra le pi\u00f9 di 140 localit\u00e0 descritte nella carta geografica contenuta nel libro di Carlo Natale (e il Capacchi precisa che era \u201cdesolato e distrutto\u201d nel 1635).<br \/>\nIl Boccia, scrivendo nel 1804, riferisce che \u201csulla sponda sinistra del Taro rimpetto ai mulini di Carniglia vi sono molte reliquie di un forte e antico Castello di un luogo chiamato Pietrapiana, e d\u2019intorno ad esso per molta distanza scopronsi non pochi fondamenti di case.<br \/>\nSi dice che in queste nei tempi andati vi fosse una fabbrica di velluti, nella quale vi erano tredici tellaj\u201d.<br \/>\nNel catasto del 1823, nel luogo in cui sorgeva il Castello, \u00e8 indicato un piccolo edificio con la dicitura \u201cCasa di Pietra Piana\u201d.<br \/>\nNel 2004, per la cortesia del prof. Pier Luigi Dall\u2019Aglio \u00e8 stato possibile effettuare una campagna di rilievo dei ruderi, di cui si riportano alcuni risultati.<br \/>\nAttualmente la vegetazione penetrabile soltanto con grande difficolt\u00e0, rende quasi impossibile la lettura delle tracce sul terreno &#8221;<\/p>\n<p>Antonio BOCCIA, Viaggio ai monti di Parma (1804), Parma, Artegrafica Silva, 1970;<br \/>\nGuglielmo CAPACCHI, Castelli della montagna parmigiana, Parma, Artegrafica Silva, 1976;<br \/>\nFerruccio FERRARI, Il castello di Pietrapiana, in: Gazzetta di Parma del 15 febbraio 1982;<br \/>\nGiuseppe MICHELI, Per la storia di Bedonia, Parma, Unione Tip. Parmense, 1924;<br \/>\nCarlo NATALE, Libro della descritione in rame de i Stati et feudi imperiali di don Federico Landi, ecc., ristampa a cura di Compiano Arte e Storia, 1977;<\/p>\n<p>[embedyt] https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=8KsOOjKESSQ[\/embedyt]<\/p>\n","modified":"2021-05-20T09:44:00","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/fig-4.jpg","id":3373,"caption":"Il complesso del castello visto da est (Foto Pier Luigi Dall'Aglio)"},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/fig-1.jpg","id":3374,"caption":"rilievo su cui si trova la cisterna"},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/fig-3.jpg","id":3375,"caption":"posto all'estremit\u00e0 occidentale del sito (Foto Pier Luigi Dall'Aglio)"},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/fig-2.jpg","id":3376,"caption":"l'apertura nella volta di copertura della cisterna (Foto Pier Luigi Dall'Aglio)"}],"image":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/fig-4.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[43],"where":[261,49]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3372","wp_edit":"http:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3372&action=edit","web":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/poi\/ruderi-del-castello-di-pietra-piana-bedonia-loc-carniglia\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","ele":631,"caipr_poi_title_alt":"Castello di Parpiana o di Carnigilia","caipr_poi_data_opera":"","caipr_poi_data_manutenzione":"","caipr_poi_data_sopraluogo":"","caipr_poi_uso_attuale":"Rudere","caipr_poi_uso_storico":"Castello","caipr_poi_epoca":"XI-XII Sec.","caipr_poi_iconografia":"","caipr_poi_proposta_restauro":"","caipr_poi_proprieta":"","caipr_poi_restauratore":"","caipr_poi_rilevatore":"Federica Mordonini|Lorenza Bisbano","caipr_poi_segnalato_da":"Truffelli Corrado","caipr_poi_stato_conservazione":"Rudere"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.60296,44.479667]}}