{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":2838,"name":"Torre dei Marchesi (Pellegrino Parmense)","description":"<p>Secondo alcuni si tratterebbe dei resti del castello di Grotta. &#8220;E\u2019 conosciuto anche come \u201cTorre dei Marchesi\u201d e, con assoluta probabilit\u00e0, pare sia appartenuto dapprima ai marchesi Pallavicino della vicina Scipione e, poi, ai marchesi Della Torre di Verona e agli Sforza Fogliani. Era, facilmente, parte integrante di uno scacchiere difensivo voluto dalla nobile famiglia Pallavicino in Val Stirone, con ogni probabilit\u00e0 abitato (solo da truppe militari o anche da membri della famiglia Pallavicino o da altre famiglie importanti della zona?). Oggi, oltre alla torre, si possono notare alcuni locali interrati, con feritoie, i resti di una cisterna (e forse di un magazzino in cui venivano ovviamente conservate le provviste) ma \u00e8 certo che il luogo era arricchito anche dalla presenza di un oratorio di cui resta la traccia pi\u00f9 evidente e significativa a poche centinaia di metri; infatti nella localit\u00e0 di Casaleno (o Casalino), varcata la soglia della graziosa, quattrocentesca chiesetta dedicata a san Pietro Apostolo, si trova la statua lignea, trecentesca, della Madonna del Buon Consiglio. Un simulacro al quale i fedeli di tutta la zona sono molto legati e che in origine si trovava proprio nell\u2019oratorio della \u201cTorre dei Marchesi\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.emiliamisteriosa.it\/2015\/05\/il-misterioso-quadrilatero-della-val.html\">http:\/\/www.emiliamisteriosa.it\/2015\/05\/il-misterioso-quadrilatero-della-val.html<\/a><\/p>\n","modified":"2021-05-20T09:44:43","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Torre-dei-Marchesi-1.jpg","id":2839,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Torre-dei-Marchesi-2.jpg","id":2840,"caption":""}],"image":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Torre-dei-Marchesi-1.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[153],"where":[224,236]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2838","wp_edit":"http:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2838&action=edit","web":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/poi\/torre-dei-marchesi-pellegrino-parmense\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","ele":491,"caipr_poi_title_alt":"Torre di Aione","caipr_poi_data_opera":"","caipr_poi_data_manutenzione":"","caipr_poi_data_sopraluogo":"08\/03\/2018","caipr_poi_uso_attuale":"","caipr_poi_uso_storico":"Fortificazione","caipr_poi_epoca":"","caipr_poi_iconografia":"","caipr_poi_proposta_restauro":"","caipr_poi_proprieta":"","caipr_poi_restauratore":"","caipr_poi_rilevatore":"Carlo Raineri; Eulalia Palmieri","caipr_poi_segnalato_da":"","caipr_poi_stato_conservazione":"Rudere"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.908019400000057,44.7812722]}},{"type":"Feature","properties":{"id":2046,"name":"Torre circolare (Borgo Val di Taro, loc. Belforte)","description":"<p>La struttura, recentemente ristrutturata e in gran parte ricostruita, doveva originariamente essere una torre di guardia posta in corrispondenza dell&#8217;accesso alla cerchia muraria pi\u00f9 esterna del castello. Sul retro della torre \u00e8 stata creata una scala in cemento armato che collega la struttura alla vicina abitazione in pietra. All&#8217;interno i tradizionali solai lignei sono stati completamente sostituiti da strutture in laterocemento.<br \/>\n(1) E. Dall&#8217;Olio, M. Pellegri, G. Capacchi, Architettura spontanea nell&#8217;appennino parmense, vol. 2, Ente provinciale per il turismo di Parma, 1975, p. 155 \/\/ (2) E. Dall&#8217;Olio, Itinerari turistici della provincia di Parma, vol. 2, p. 155 \/\/ (3) G. Cervi, Guida all&#8217;appennino parmense, Battei, Parma 1982, pp. 48-51 \/\/ (4) A. Greci, I borghi storici, Val Taro e Val Ceno, Gazzetta di Parma, Parma 2011, pp. 40-46.0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","modified":"2021-05-20T09:45:57","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Belforte_Torre-circolare-1.jpg","id":2047,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Belforte_Torre-circolare-2.jpg","id":2048,"caption":""}],"image":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Belforte_Torre-circolare-1.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[153],"where":[175,49]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2046","wp_edit":"http:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2046&action=edit","web":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/poi\/torre-circolare-borgo-val-di-taro-loc-belforte\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","ele":753,"caipr_poi_title_alt":"","caipr_poi_data_opera":"","caipr_poi_data_manutenzione":"","caipr_poi_data_sopraluogo":"28\/07\/2017","caipr_poi_uso_attuale":"Deposito","caipr_poi_uso_storico":"Fortificazione","caipr_poi_epoca":"XIII Sec.","caipr_poi_iconografia":"","caipr_poi_proposta_restauro":"","caipr_poi_proprieta":"privata","caipr_poi_restauratore":"","caipr_poi_rilevatore":"Monticelli Gaia","caipr_poi_segnalato_da":"","caipr_poi_stato_conservazione":"Sufficiente"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.869708,44.514039]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1954,"name":"Castello di Pietramogolana (Berceto)","description":"<p>Lo sperone di roccia \u00e8 stato sede di insediamenti gi\u00e0 a partire dall&#8217;VII secolo, grazie alle sue caratteristiche di luogo naturalmente fortificato alla confluenza del Mozzola con il Taro. Pietramogolana viene infatti menzionata per la prima volta in un documento del 624 d.C. di una sentenza del re longombardo Bertarido. Il castrum compare invece nel 1022, quando il Vescovo di Parma ne concede l&#8217;investitura a Begarello Platoni. Nel 1210 venne fatto ricostruire dal vescovo Obizzo, con l&#8217;aiuto degli abitanti di Casacca e di Pagazzano. A partire dal Duecento, Pietramogolana rientra nei pi\u00f9 vasti conflitti tra Vescovo e Comune di Parma, tra Comune e Impero e nel 1240 Federico II ne invest\u00ec Oberto Pallavicino. A causa delle lotte tra guelfi e ghibellini, si alternarono per tutto il Trecento diverse signorie. Anche il Quattrocento vede un susseguirsi di signorie sul castello, occupato dai Rossi nel 1414, a cui quattro anni dopo viene tolto da Iacopo Terzi e nel 1431, il feudo fu assegnato dal Duca di Milano a Nicol\u00f2 Piccinino. Qualche decennio dopo, tornato in possesso del vescovo di Parma, il castello fu scambiato in cambio di terreni con Stefano Sanvitale, alla cui famiglia rimase fino al 1627, quando venne acquistato da Cornelio Palmia, per finire poi alla Camera Ducale nel 1740. Della rocca restano oggi solo pochi resti, difficilmente raggiungibili, situati sulla cima dello sperone roccioso e ben visibili dall&#8217;autostrada della Cisa: la torre, i resti della porta d&#8217;accesso al recinto \u00a0posta sopra la chiesa nuova e la cisterna per la raccolta dell&#8217;acqua sul lato verso il fiume.<br \/>\n(1) E. Dall\u2019Olio, Itinerari turistici della Provincia di Parma, Vol. II, Parma 1975, p. 150<br \/>\n(2) G. Cervi, Guida all&#8217;Appennino parmense, Battei, Parma 1987, p. 214.<br \/>\n(3) M. Calidoni, M.C. Basteri, G. Bottazzi, C. Rapetti, S. Rossi, Castelli e borghi, alla ricerca dei luoghi perduti del medioevo a Parma e nel suo territorio, MUP Editore, Parma 2009.<br \/>\nIl castello si trova nell&#8217;area di passaggio di una delle Vie Storiche dell&#8217;Emilia-Romagna, la <a href=\"https:\/\/scn.caiparma.it\/percorsi-storici\/\">Via Longobarda<\/a>, che collega la pianura Padana al mare ligure-tirreno, attraversando due Parchi regionali e uno nazionale, e ricadendo per buona parte dentro l&#8217;area MAB-UNESCO.<\/p>\n","modified":"2021-05-20T09:46:08","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Pietramogolana_Castello-1.jpg","id":1955,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Pietramogolana_Castello-2.jpg","id":1956,"caption":""}],"image":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Pietramogolana_Castello-1.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[153],"where":[158,49]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1954","wp_edit":"http:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1954&action=edit","web":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/poi\/castello-di-pietramogolana-berceto\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","ele":509,"caipr_poi_title_alt":"","caipr_poi_data_opera":"XIII\u00b0 sec.","caipr_poi_data_manutenzione":"","caipr_poi_data_sopraluogo":"05\/05\/2017","caipr_poi_uso_attuale":"Ruderi in abbandono","caipr_poi_uso_storico":"Fortificazione","caipr_poi_epoca":"","caipr_poi_iconografia":"","caipr_poi_proposta_restauro":"","caipr_poi_proprieta":"privata","caipr_poi_restauratore":"","caipr_poi_rilevatore":"Monticelli Gaia","caipr_poi_segnalato_da":"","caipr_poi_stato_conservazione":"Rudere"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.955278,44.590917]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1940,"name":"Rocca di Roccaprebalza (Berceto)","description":"<p>La localit\u00e0 \u00e8 citata per la prima volta in un atto di conferma al Vescovo di Parma da parte dell&#8217;imperatore Federico II nel 1220. All&#8217;autorit\u00e0 vescovile subentrarono nel 1322 i Rossi, che ne ebbero conferma nel 1449 e 1490. Roccaprebalza pass\u00f2 alla Camera Ducale nel 1666, che ne invest\u00ec dapprima i Boscoli nel 1706, successivamente i marchesi di Ravarano ed infine i Conti Tarrasconi-Smeraldi, a cui rimase fino al 1805. La struttura fortificata si ergeva in cima all&#8217;alto massiccio ferrigno, fatto costruire dal vescovo di Parma prima del 1230 (1). Secondo la tradizione orale il castello era collegato attraverso cunicoli al sottostante paese, in particolare alla Chiesa, che si trovava all&#8217;interno delle mura del castello (1). All&#8217;area un tempo fortifica oggi si accede da una grande volta a botte in conci di arenaria posta al centro della cortina edilizia. Sulla cima dello sperone di roccia restano pochi ruderi della fortezza tardo medievale, un tempo munita di torre e cisterna.<br \/>\n(1) Dall\u2019Olio E.,\u00a0<em>Itinerari turistici della provincia di Parma<\/em>, Parma, Silva, 1977, Vol. 2, p. 164<br \/>\n(2) G. Cervi, <em>Guida all&#8217;Appennino parmense<\/em>, Parma, Battei, 1987, p. 214.<br \/>\nLa rocca si trova nell&#8217;area di passaggio di una delle Vie Storiche dell&#8217;Emilia-Romagna, la <a href=\"https:\/\/scn.caiparma.it\/percorsi-storici\/\">Via Longobarda<\/a>, che collega la pianura Padana al mare ligure-tirreno, attraversando due Parchi regionali e uno nazionale, e ricadendo per buona parte dentro l&#8217;area MAB-UNESCO.<\/p>\n","modified":"2021-05-20T09:46:10","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Roccaprebalza_Rocca_Ingresso-area-fortificata.jpg","id":1941,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Roccaprebalza_Rocca.jpg","id":1942,"caption":""}],"image":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Roccaprebalza_Rocca_Ingresso-area-fortificata.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[153],"where":[158,49]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1940","wp_edit":"http:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1940&action=edit","web":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/poi\/rocca-di-roccaprebalza-berceto\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","ele":560,"caipr_poi_title_alt":"","caipr_poi_data_opera":"XVIII\u00b0 sec.","caipr_poi_data_manutenzione":"","caipr_poi_data_sopraluogo":"05\/05\/2017","caipr_poi_uso_attuale":"Ruderi in abbandono","caipr_poi_uso_storico":"Fortificazione","caipr_poi_epoca":"","caipr_poi_iconografia":"","caipr_poi_proposta_restauro":"","caipr_poi_proprieta":"pubblica","caipr_poi_restauratore":"","caipr_poi_rilevatore":"Monticelli Gaia","caipr_poi_segnalato_da":"","caipr_poi_stato_conservazione":"Rudere"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.959636,44.525014]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1906,"name":"Torre dei Cadonici (Tizzano Val Parma, loc. Lagrimone)","description":"<p>La torre ad alta scarpa \u00e8 edificata prima del 1509, quando si ha notizia di in incendio; fu riedificata dai fratelli Basetti. Secondo le fonti vi \u00e8 reimpiegato un portale in arenaria proveniente da Rusino, dalla famiglia Groppi, collegato al primo piano dell&#8217;edificio e sovrastato da un&#8217;apertura a bifora. (1)<br \/>\nBibliografia:<br \/>\n(1) E. Dall&#8217;Olio, M. Pellegri, G. Capacchi, <em>Architettura spontanea dell&#8217;appennino parmense<\/em>, Vol. 1, Parma , p. 201<br \/>\nLa torre si trova nell\u2019area di passaggio di una delle Vie Storiche dell\u2019Emilia-Romagna, la\u00a0<a href=\"https:\/\/scn.caiparma.it\/la-via-di-linari\/\">Via di Linari<\/a>, che collega la citt\u00e0 di Fidenza all\u2019abazia di Linari nei pressi del Lagastrello, sulle orme degli antichi pellegrini. Parallela alla Via Francigena, la Via di Linari si congiunge con diversi cammini in zona di crinale che proseguono verso Pontremoli, Lucca, Roma.<\/p>\n<h6>\u00a0<\/h6>\n","modified":"2021-05-20T09:46:14","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Lagrimone_Torre-1.jpg","id":1907,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Lagrimone_Torre-3.jpg","id":1908,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Lagrimone_Torre-2.jpg","id":1909,"caption":""}],"image":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Lagrimone_Torre-1.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[153],"where":[27,23]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1906","wp_edit":"http:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=1906&action=edit","web":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/poi\/torre-dei-cadonici-tizzano-val-parma-loc-lagrimone\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","ele":709,"caipr_poi_title_alt":"","caipr_poi_data_opera":"XV\u00b0 sec.","caipr_poi_data_manutenzione":"","caipr_poi_data_sopraluogo":"14\/4\/2017","caipr_poi_uso_attuale":"Civile abitazione","caipr_poi_uso_storico":"Struttura fortificata","caipr_poi_epoca":"","caipr_poi_iconografia":"","caipr_poi_proposta_restauro":"","caipr_poi_proprieta":"privata","caipr_poi_restauratore":"","caipr_poi_rilevatore":"Monticelli Gaia","caipr_poi_segnalato_da":"","caipr_poi_stato_conservazione":"Buono"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.239203,44.494567]}}],"properties":{"id":153,"count":5,"link":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/webmapp_category\/torre\/","name":"Torre","slug":"torre","taxonomy":"webmapp_category","parent":88,"meta":[],"show_by_default":true,"alert":false,"exclude":false,"featured_icon":false,"locale":"it","items":{"poi":[2838,2046,1954,1940,1906]}}}