{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":2791,"name":"Ruderi dell&#8217;eremo di Santa Cristina (Pellegrino Parmense)","description":"<p>L&#8217;eremo era posto al culmine dell&#8217;omonimo monte, che si innalza a 963 m sul livello del mare. Il Campi riferisce di una donazione fatta da Lanfranco nel 1095 alla Chiesa di Santa Cristina, sita sul monte di Careno; il Guerra dichiara che essa appare in un atto del 926, perci\u00f2 a quel tempo era gi\u00e0 officiata(1). La Chiesa era posta sotto la giurisdizione del Vescovo di Parma, nonostante si trovasse nel territorio della Diocesi di Piacenza, il che fu causa di una lunga controversia nel 1176, in seguito alla quale la Chiesa fu data in commenda ai Cavalieri di Malta. Secondo Dall&#8217;Olio(2) si tratterebbe di una vera e propria Basilica e nelle sue adiacenze si trovava anche la cella, costituita da una cucina e una camera, destinata all&#8217;alloggio di qualche monaco. In origine, vi era anche la torre con una campana che nel 1790 fu poi trasferita, per ordine dei Cavalieri di Malta, all&#8217;Oratorio dei Santi Simone e Giuda, a Sanguinaro. Il primo eremita ricordato dai documenti fu San Moderanno, originario di Berceto, <em>de presenti vita degente in eremo posito super Monte S. Christina, sic appellatus in territorio Pellegrini\u00a0<\/em>(3). L&#8217;ultimo fu il frate Canuto (Paolo Giovanelli di Pellegrino) che mor\u00ec nel 1783; da quel momento in poi, la cella non fu pi\u00f9 utilizzata e anche anche la Chiesa di Santa Cristina and\u00f2 in rovina. Nel 1973 i fenomeni di erosione hanno riportato alla luce un tratto di strada romana ben conservato in direzione Careno-Monte Santa Cristina, il che ha fatto supporre l&#8217;esistenza in questo luogo di un tempio romano dedicato a divinit\u00e0 silvane, trasformato poi in luogo di culto cristiano.<\/p>\n<p>(1) E. Guerra, <em>Cenni storici di Careno e del suo Santuario<\/em>, Parma, 1902, pp. 53-54.<\/p>\n<p>(2) E. Dall&#8217;Olio,<em> Itinerari turistici della provincia di Parma<\/em>, Parma, 1977, vol.2, pag. 82.<\/p>\n<p>(3) Testamento di Antonio Busetti del 7 marzo 1687 rogato nel castello di Pellegrino, tratto da E. Dall&#8217;Olio, <em>cit.,<\/em> pag. 82.<br \/>\nI ruderi si trovano nell&#8217;area di passaggio di una delle Vie Storiche dell&#8217;Emilia-Romagna, la <a href=\"https:\/\/scn.caiparma.it\/percorsi-storici\/\">Via Longobarda<\/a>, che collega la pianura Padana al mare ligure-tirreno, attraversando due Parchi regionali e uno nazionale, e ricadendo per buona parte dentro l&#8217;area MAB-UNESCO.<\/p>\n","modified":"2021-05-20T09:44:48","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Eremo-Monte-Santa-Cristina.jpg","id":2792,"caption":""},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Eremo-Monte-Santa-Cristina-1.jpg","id":2793,"caption":""}],"image":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Eremo-Monte-Santa-Cristina.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[53,257],"where":[224,236]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2791","wp_edit":"http:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2791&action=edit","web":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/poi\/ruderi-delleremo-di-santa-cristina-pellegrino-parmense\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","ele":963,"caipr_poi_title_alt":"","caipr_poi_data_opera":"","caipr_poi_data_manutenzione":"","caipr_poi_data_sopraluogo":"10\/11\/2017","caipr_poi_uso_attuale":"","caipr_poi_uso_storico":"","caipr_poi_epoca":"Medioevo","caipr_poi_iconografia":"","caipr_poi_proposta_restauro":"","caipr_poi_proprieta":"","caipr_poi_restauratore":"","caipr_poi_rilevatore":"Carlo Raineri; Eulalia Palmieri","caipr_poi_segnalato_da":"","caipr_poi_stato_conservazione":"Rudere"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.897033999999962,44.718962]}},{"type":"Feature","properties":{"id":2535,"name":"Ospizio della Scaletta (Tornolo, loc. P.sso della Scaletta)","description":"<p>&#8220;Dell\u2019ospizio della Scaletta, don Celso Mori diceva che <em>\u201cA questo passo sorgeva pure un ospizio di cui esistono ancora i ruderi. La localit\u00e0 viene chiamata ancora il Convento, di questo per\u00f2, nonostante tutte le ricerche, non si \u00e8 potuto avere alcuna notizia\u201d\u00a0<\/em>(1).<br \/>\nGuidato dal signor Alfredo Questa dei Casoni di Santa Maria del Taro, appassionato conoscitore della montagna, ho potuto individuare i resti dell\u2019ospizio, posti nella pineta poco al di sotto dell\u2019ampio sentiero (oggi parte dell\u2019Alta Via dei Monti Liguri) che ripercorre l\u2019antico itinerario, prima che esso si inerpichi per le scoscese balze del Passo della Scaletta (un tempo Scalizzole); si tratta di un grande cumulo, ricoperto da erba e arbusti, lungo circa quindici metri, largo circa otto e alto oltre due, da cui spuntano numerose pietre lavorate; altre tracce di muri sono disseminati attorno.<br \/>\nIn questa localit\u00e0 \u00e8 stata ritrovata una pietra scavata, che si \u00e8 supposto essere stata un\u2019acquasantiera; \u00e8 stata trasportata presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria, dove \u00e8 posta sul pavimento&#8221;.\u00a0<em>[Testo di Corrado Truffelli]<\/p>\n<p><\/em>L&#8217;ospizio era il secondo dei 4 ospizi collocati sulla <a href=\"https:\/.caiparma.it\/?p=2357&amp;preview=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">strada fra il Passo del Bocco ed il Passo del Tomarlo<\/a>.<\/p>\n<p>(1)\u00a0<span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Celso M<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ori<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Storia di S. Maria del Taro<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, Supplemento del Bollettino Parrocchiale di S. Maria del Taro, (Parma), Chieri, Stabilimento lino-tipografico chierese di G. Martano, 1939; ripubblicato, con aggiunte, in: <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><i>S. Maria del Taro e il Monte Penna<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">, a cura di F. F<\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">errari, P<\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">arma, Tipografia G. Ferrari &amp; Figli, 1964.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","modified":"2021-05-20T09:45:08","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Scaletta-5.jpeg","id":2536,"caption":"Ruderi Ospizio della Scaletta"},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Scaletta-3.jpeg","id":2537,"caption":"Ruderi Ospizio della Scaletta"},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Scaletta-2.jpeg","id":2538,"caption":"Ruderi Ospizio della Scaletta"},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Scaletta-CTR.jpg","id":2539,"caption":"Carta Tecnica Regionale 1:10.000: localizzazione dei ruderi Ospizio della Scaletta"},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Scaletta-1.jpeg","id":2540,"caption":"Ruderi Ospizio della Scaletta"},{"src":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Scaletta-4.jpeg","id":2541,"caption":"Ruderi Ospizio della Scaletta"}],"image":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Scaletta-5.jpeg","taxonomy":{"webmapp_category":[257,258],"where":[239,49]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2535","wp_edit":"http:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2535&action=edit","web":"https:\/\/caiparma.wp.webmapp.it\/poi\/ospizio-della-scaletta-tornolo-loc-p-sso-della-scaletta\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","ele":1470,"caipr_poi_title_alt":"","caipr_poi_data_opera":"","caipr_poi_data_manutenzione":"","caipr_poi_data_sopraluogo":"","caipr_poi_uso_attuale":"Rudere","caipr_poi_uso_storico":"Convento","caipr_poi_epoca":"XI-XIV Sec.","caipr_poi_iconografia":"","caipr_poi_proposta_restauro":"","caipr_poi_proprieta":"ecclesiastica","caipr_poi_restauratore":"","caipr_poi_rilevatore":"Montali Roberto","caipr_poi_segnalato_da":"Centro Studi Card. 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