{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":23128,"name":"Faenza stazione treni","description":"","modified":"2018-10-29T12:15:14","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[31]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23128","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=23128&action=edit","translations":{"en":{"id":23144,"name":"Faenza railway station","web":"https:\/\/cyclando.com\/en\/stazione-treni-di-faenza\/","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23144","description":""}},"web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/stazione-treni-di-faenza\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":1},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.883026389405131,44.293246725574136]}},{"type":"Feature","properties":{"id":17622,"name":"Duomo di Faenza","description":"<p>La Cattedrale di Faenza si trova lungo il lato est di Piazza della Libert\u00e0. Influenzata dallo stile toscano, \u00e8 una delle pi\u00f9 alte espressioni dell&#8217;arte rinascimentale in Romagna.<br \/>\nLa costruzione della cattedrale inizi\u00f2 nel 1474, sul sito di una precedente cattedrale di cui si sa molto poco, per ordine di Carlo II Manfredi (signore di Faenza tra il 1468 e il 1477), mentre suo fratello Federico era vescovo di Faenza. L&#8217;architetto era il fiorentino Giuliano da Maiano. La costruzione termin\u00f2 nel 1515. La dedica a San Pietro non ebbe luogo fino al 1581. La cattedrale ha anche lo status di basilica minore.<\/p>\n<p>La decorazione marmorea della facciata rimase incompiuta, nel senso che non fu mai completamente rivestita in marmo o pietra. La chiesa \u00e8 costruita su un piano a croce latina. Nell&#8217;interno Giuliano sembra essere stato influenzato dal disegno di Brunelleschi di San Lorenzo, a Firenze, in particolare nell&#8217;uso di colonne e pilastri alternati, particolarmente evidenti nelle arcate che separano la navata centrale dalle due navate laterali.<br \/>\nL&#8217;interno ospita numerose opere d&#8217;arte rinascimentale, principalmente sculture, tra cui le tombe di S. Terenzio e di Sant&#8217;Emiliano (scuola toscana del XV secolo) e quella di San Savino, forse realizzata a Firenze da Benedetto da Maiano.<\/p>\n","modified":"2018-05-30T08:10:36","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17622","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=17622&action=edit","translations":{"en":{"id":17836,"name":"Faenza Cathedral","web":"https:\/\/cyclando.com\/en\/duomo-di-faenza\/","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17836","description":"<p>Faenza Cathedral is located along the east side of Piazza della Libert\u00e0. Influenced by Tuscan style, it is one of the highest expressions of Renaissance art in Romagna.<br \/>\nConstruction of the cathedral began in 1474, on the site of a previous cathedral about which very little is known, by order of Carlo II Manfredi (lord of Faenza between 1468 and 1477), while his brother Federico was bishop of Faenza. The architect was the Florentine Giuliano da Maiano. Construction finished in 1515. The dedication to Saint Peter did not take place until 1581. The cathedral also has the status of a basilica minor.<\/p>\n<p>The marble decoration of the fa\u00e7ade remained unfinished, in the sense that it was never fully faced in marble or stone. The church is built on a Latin cross ground plan. In the interior Giuliano appears to have been influenced by Brunelleschi&#8217;s design of San Lorenzo, Florence, particularly in the use of alternating columns and pillars, especially noticeable in the arcades separating the central nave from the two side-aisles.<br \/>\nThe interior houses numerous works of Renaissance art, chiefly sculpture, among which are the tombs of St. Terence and St. Emilian (Tuscan school of the 15th century) and that of St. Savino, perhaps done in Florence by Benedetto da Maiano.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/duomo-di-faenza\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":2},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.8845,44.2858]}},{"type":"Feature","properties":{"id":17621,"name":"Piazze del Popolo e Libert\u00e0","description":"<p>Piazza del Popolo \u00e8 luogo nevralgico della vita pubblica faentina, deputato alla politica fin dall\u2019et\u00e0 pi\u00f9 antica. La delimitano due portici dall\u2019aspetto elegante e armonico, nonostante siano stati costruiti, rifatti e modificati, in un lunghissimo lasso di tempo, dal 1470 al 1932. Accanto alla <strong>Torre dell\u2019Orologio<\/strong> si allunga il <strong>Palazzo del Podest\u00e0<\/strong>, in origine Palazzo Comunale (il nucleo pi\u00f9 antico \u00e8 del 1177), cuore della prima grande stagione del Municipio Faentino, di cui si ha testimonianza gi\u00e0 nel 1030. Il carattere pittoresco che connota il suo attuale aspetto si deve in gran parte ai restauri in stile, ma non mancano resti delle antiche architetture (suggestivi i capitelli figuranti duecenteschi sopra l\u2019arcone dei Beccai).<br \/>\nDi fronte ad esso, il <strong>Palazzo del Municipio<\/strong>, costruito nel XIII secolo come residenza del capitano del Popolo, che anche con questo edificio voleva essere, anche simbolicamente, contraltare del Podest\u00e0. La struttura divenne in seguito la sede del potere signorile, quindi il palazzo del legato pontificio e infine la dimora del Municipio Faentino. L\u2019aspetto molto eterogeneo richiama proprio le diverse figure di potenti che vi si sono succeduti, dalle pi\u00f9 antiche strutture medioevali (soprattutto la Sala del Consiglio, duecentesca), alla facciata tardo-barocca su corso Mazzini, risalente al 1770-80.<br \/>\nSpeculare a Piazza del Popolo si apre <strong>Piazza della Libert\u00e0<\/strong>, dominata dalla facciata della <strong>Cattedral<\/strong>e e dal singolare <strong>Portico dei Signori e degli Orefici<\/strong>, realizzato di fronte ad essa nel primo seicento e parzialmente rifatto in stile Liberty. Sotto le sue arcate, date un\u2019occhiata alla <strong>Farmacia del Duomo<\/strong>, cha ha mantenuto, anche negli arredi, l\u2019originale aspetto neoclassico. L\u2019elegante Fontana di Piazza, di forme barocche, fu realizzata tra il 1619 e il 1621, negli ultimi anni del pontificato di Paolo V Borghese. E\u2019 proprio in suo che troviamo come elementi decorativi l\u2019aquila e il drago, presenti nell\u2019emblema papale, mentre i leoni rampanti ricordano lo stemma faentino.<\/p>\n<p>Le due piazze adiacenti formano un unico grande ed elegante spazio in cui potrete gustare la vera vita di una cittadina romagnola: i bar in cui sedersi per un caff\u00e8, gli eleganti negozi, ma soprattutto, il viavai continuo di biciclette: la bici, in Romagna, si sa, \u00e8 il mezzo di trasporto per eccellenza!<\/p>\n","modified":"2020-05-25T10:35:45","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-romagna-faenzapiazza_del_popolo_piazza_della_liberta-POI_-300x300.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17621","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=17621&action=edit","translations":{"en":{"id":17829,"name":"Squares of Popolo and Libert\u00e0","web":"https:\/\/cyclando.com\/en\/piazza-del-popolo-e-della-liberta\/","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17829","description":"<p>Faenza&#8217;s architectural attractions are concentrated in the two contiguous main squares: Piazza del Popolo, lined by two double order porticoed wings, and Piazza della Libert\u00e0.<br \/>\nThe first houses the medieval buildings of the Palazzo del Podest\u00e0 and Palazzo Manfredi (today the town hall), while in the second stands the cathedral, in front of it the portico degli Orefici, and to the side the monumental Fontana Maggiore designed by Domenico Castelli in 1619-21, with bronze sculptures by Tarquinio Jacometti made in 1619-20.<br \/>\nAt the entrance of Piazza del Popolo stands the Clock Tower, a faithful post-war reconstruction of the seventeenth-century tower placed at the crossroads between the cardo and the decumanus of the Roman Faventia.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/piazza-del-popolo-e-della-liberta\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":3},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.88335,44.28568333]}},{"type":"Feature","properties":{"id":82300,"name":"Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari","description":"\n<p>Alla fine degli anni \u201940 nasce l\u2019idea di un autodromo tra le colline della citt\u00e0 di Imola, il sogno di una pista permanente costruita a partire dal tracciato delle gare motociclistiche che, gi\u00e0 dai primi decenni del XX secolo, attraversavano le colline imolesi. Un sogno, quello di quattro imolesi appassionati di motorismo sportivo, e il sogno di Checco Costa, che si concretizza il 6 marzo del 1950, giorno della posa della prima pietra dell\u2019Autodromo di Imola.<br>Inaugurato ufficialmente il 25 aprile del 1953 con il Gran Premio Coni, gara motociclistica valida per il campionato italiano della 125 e della 500 &#8211; diviene sin da subito teatro delle pi\u00f9 importanti manifestazioni motoristiche internazionali, gi\u00e0 nel 1963 la F1 arriva a Imola grazie anche all\u2019impegno di Enzo Ferrari che sin dal 1952, a seguito del collaudo ufficiale della pista, lo definir\u00e0 \u201cun piccolo Nurburgring\u201d e al quale l\u2019Autodromo sar\u00e0 intitolato a partire dal 1988.<br>Attualmente ospita il Gran Premio d\u2019Italia di Superbike, oltre a molte altre corse motociclistiche e automobilistiche di caratura mondiale. \u00c8 uno dei pochi tracciati in cui si corre in senso antiorario.<\/p>\n","modified":"2020-05-22T09:54:29","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-Autodromo_Internazionale_Enzo_e_Dino_Ferrari_Imola-monia-mascagni-POI.jpg","id":82302,"caption":"Credits: Monia Mascagni"},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-autodromo-Dino_ed_Enzo_Ferrari_Circuit_Imola-grantuking-POI.jpg","id":82303,"caption":"Credits: Grantuking"}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/AutodromoImola_credit_Marpol-1024x683.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[3]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/82300","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=82300&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/autodromo-internazionale-enzo-e-dino-ferrari\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":4},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.719392,44.34435739999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":17628,"name":"Rocca Sforzesca","description":"<p>La Rocca Sforzesca \u00e8 un castello di et\u00e0 medievale che sorge nel centro della citt\u00e0 di Imola. Costituisce un ottimo esempio di architettura fortificata tra Medioevo e Rinascimento.<br \/>\nI lavori per la costruzione della Rocca cominciarono probabilmente nel 1332. L&#8217;edificio fu costruito sui resti di un torrione preesistente, risalente all&#8217;XI secolo.<br \/>\nNel XV secolo il castello venne adeguato ai nuovi sistemi di difesa richiesti dalle armi comparse in quel tempo, sotto la guida di Gian Galeazzo Sforza. Fu in questo periodo che la rocca assunse la struttura attuale, caratterizzata dai quattro torrioni perimetrali e dal mastio, abbassato di alcuni metri, per poter resistere meglio ai colpi delle armi da fuoco. Oltre agli scopi difensivi, le mura servirono anche come prigione. Nella prima met\u00e0 del XV secolo vi fu rinchiuso per dodici anni Antonio Ordelaffi, signore di Forl\u00ec.<\/p>\n<p>Nel 1499 la Rocca fu assediata e conquistata da Cesare Borgia. Nel 1502 lo stesso Borgia chiam\u00f2 Leonardo da Vinci per preparare i disegni e i lavori di rafforzamento dell&#8217;edificio dopo i danni subiti dall&#8217;artiglieria borgiana.<\/p>\n<p>Successivamente Imola pass\u00f2 sotto il diretto dominio pontificio. Non essendoci pi\u00f9 bisogno di una struttura difensiva a Imola, la Rocca perse la sua originale funzione. Dal 1524, anno dell&#8217;arrivo in Romagna di Francesco Guicciardini in qualit\u00e0 di Presidente della Provincia Romandiol\u00e6, la Rocca divenne carcere pontificio. Anche con l&#8217;avvento del Regno d&#8217;Italia mantenne tale funzione. Durante il secondo conflitto mondiale, e in particolare dopo l&#8217;8 settembre del 1943, le celle della Rocca sforzesca furono utilizzate per incarcerare gli oppositori politici. Da qui vennero prelevati i prigionieri che furono poi uccisi presso il pozzo Becca. La Rocca rimase in funzione fino al 1958, quando le carceri furono chiuse.<\/p>\n<p>Successivamente il complesso \u00e8 stato restaurato e nel 1973 \u00e8 stato aperto al pubblico come museo. Ospita una collezione di ceramiche e una raccolta di armi costituita da circa seicento pezzi, databili dal XIV al XX secolo.<br \/>\nNella Rocca ha sede una prestigiosa istituzione culturale, l&#8217;Accademia Pianistica Internazionale \u00abIncontri col Maestro\u00bb.<\/p>\n","modified":"2018-05-30T07:59:57","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[11]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17628","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=17628&action=edit","translations":{"en":{"id":17815,"name":"Rocca Sforzesca","web":"https:\/\/cyclando.com\/en\/rocca-sforzesca\/","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17815","description":"<p>Rocca Sforzesca is a castle dating back to the Middle Ages, located in the center of the city of Imola. It is an excellent example of fortified architecture between the Middle Ages and the Renaissance.<br \/>\nWork on the construction of the fortress probably began in 1332. The building was built on the remains of an existing tower, dating back to the eleventh century.<br \/>\nIn the fifteenth century the castle was adapted to the new defense systems required by the weapons appeared at that time, under the guidance of Gian Galeazzo Sforza. It was during this period that the fortress took over the current structure, characterized by the four perimeter towers and the keep, lowered by a few meters, in order to better withstand firearms. In addition to the defensive purposes, the walls also served as a prison. In the first half of the fifteenth century Antonio Ordelaffi, lord of Forl\u00ec, was imprisoned for twelve years.<\/p>\n<p>In 1499 the fortress was besieged and conquered by Cesare Borgia. In 1502 Borgia himself called Leonardo da Vinci to prepare the drawings and work to strengthen the building after the damage suffered by the Borgian artillery.<\/p>\n<p>Subsequently, Imola passed under the direct pontifical domain. Since there is no longer a need for a defensive structure in Imola, the Rocca lost its original function. From 1524, the year of the arrival in Romagna of Francesco Guicciardini as President of the Province Romandiol\u00e6, the fortress became a papal prison. Even with the advent of the Kingdom of Italy it maintained this function. During the Second World War, and especially after September 8, 1943, the cells of the Sforza fortress were used to imprison political opponents. From here the prisoners were taken and then killed at the Becca well. La Rocca remained in operation until 1958, when the prisons were closed.<\/p>\n<p>Subsequently the complex was restored and in 1973 it was opened to the public as a museum. It houses a collection of ceramics and a collection of weapons consisting of about six hundred pieces, dating from the fourteenth to the twentieth century.<br \/>\nThe Rocca is home to a prestigious cultural institution, the International Piano Academy &#8220;Incontri col Maestro&#8221;.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/rocca-sforzesca\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":5},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.7068,44.35413333]}},{"type":"Feature","properties":{"id":17629,"name":"Duomo Imola","description":"<p><strong>Cattedrale di San Cassiano Martire<\/strong><\/p>\n<p>Le forme attuali della cattedrale di San Cassiano sono frutto del disegno morelliano del 1775, ma l\u2019edificio sacro vanta una lunga storia: costruito la prima volta a partire dal 1181, venne consacrato nel 1271, anno nel quale vennero depositate le reliquie di san Cassiano, patrono della citt\u00e0. Conobbe un primo ampliamento nel sec. XVI, quando fu edificato anche il campanile. Gravi problemi di statica portarono il cardinale Bandi, a deciderne l\u2019abbattimento e quindi la ricostruzione ex novo tra 1769 e 1781. L\u2019impianto a croce latina disegnato da Morelli \u00e8 caratterizzato da tre navate suddivise da grandi pilastri, secondo un\u2019idea architettonica di chiarezza neoclassica. Il presbiterio rialzato rispetto alla navata principale \u00e8 il punto focale dell\u2019abside: due scale laterali ne consentono l\u2019accesso, mentre una terza scala centrale porta alla cripta dove si trovano le urne in marmo dei protettori della citt\u00e0: Cassiano, Pier Grisologo, Proietto e Maurelio. La nuova cattedrale venne consacrata da Pio VI nel 1782, mentre la facciata \u00e8 frutto di una ricostruzione voluta nel 1850 da Pio IX, gi\u00e0 vescovo di Imola tra il 1831 e il 1846.<\/p>\n","modified":"2018-05-30T07:56:56","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17629","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=17629&action=edit","translations":{"en":{"id":17806,"name":"Cathedral of Imola","web":"https:\/\/cyclando.com\/en\/duomo-imola\/","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17806","description":"<p><strong>Cathedral of San Cassiano Martyr<\/strong><\/p>\n<p>The current forms of the cathedral of San Cassiano are the result of the Morellian design of 1775, but the sacred building boasts a long history: built the first time since 1181, was consecrated in 1271, when the relics of St. Cassian were deposited , patron of the city. It was a first enlargement in the century. XVI, when the bell tower was also built. Serious problems of static led Cardinal Bandi, to decide the demolition and then the reconstruction from scratch between 1769 and 1781. The Latin cross plan designed by Morelli is characterized by three naves divided by large pillars, according to an architectural idea of neoclassical clarity. The presbytery raised above the main nave is the focal point of the apse: two side stairways allow access, while a third central staircase leads to the crypt where the marble urns of the city&#8217;s protectors are located: Cassiano, Pier Grisologo, Proietto and Maurelio. The new cathedral was consecrated by Pius VI in 1782, while the fa\u00e7ade is the result of a reconstruction commissioned in 1850 by Pius IX, former bishop of Imola between 1831 and 1846.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/duomo-imola\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":6},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.71101667,44.35348333]}},{"type":"Feature","properties":{"id":23799,"name":"Stazione treni di Imola","description":"","modified":"2018-11-09T10:30:14","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[31]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23799","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=23799&action=edit","translations":{"en":{"id":23802,"name":"Stazione treni di Imola","web":"https:\/\/cyclando.com\/en\/stazione-treni-di-imola\/","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23802","description":""}},"web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/stazione-treni-di-imola\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":7},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.718779979273677,44.35938999988139]}}]}