{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":83231,"name":"Pieve di San Nicomede &#8211; Salsomaggiore","description":"\n<p>La&nbsp;<strong>Pieve romanica di San Nicomede<\/strong>&nbsp;\u00e8 un\u2019antica Basilica Regia la cui storia \u00e8 documentata a partire dal&nbsp;<strong>IX secolo<\/strong>, ma le cui origini si fondano nella leggenda dei&nbsp;<strong>poteri taumaturgici di una sorgente denominata Fontana Broccola<\/strong>. Si narra che, anticamente, i pellegrini afflitti dal mal di testa portassero una pietra o un mattone sulla testa fino alla sorgente, attingendo poi a quell\u2019acqua, con l\u2019auspicio di guarire.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul sito di pellegrinaggio, probabilmente il pi\u00f9 antico del parmense dedicato al culto di San Nicomede, nel IX secolo si realizza una piccola chiesa dove, a partire dall\u2019anno 876, sono collocate le spoglie del Santo, martirizzato a Roma nella seconda persecuzione di Domiziano nell\u2019anno 85 d.C.. Successivamente le spoglie di San Nicomede vengono trasferite nel Duomo di Parma, ma nella cripta della Pieve \u00e8 ancora custodita una sua reliquia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La prossimit\u00e0 della chiesa con il tracciato della Via Francigena la rende un polo religioso molto frequentato dai pellegrini nel corso dei secoli.<\/strong>&nbsp;Il sito \u00e8 in realt\u00e0 considerato luogo sacro a partire dall\u2019epoca romana, come testimonia il ritrovamento nell\u2019area di svariate tombe ricoperte da tegole romane. Documenti del VII secolo attestano che proprio questo luogo segnasse il confine tra le citt\u00e0 di Parma e di Piacenza.<\/p>\n\n\n\n<p>La pieve che oggi possiamo visitare, un edificio ad aula unica con tetto a capriate, abside e cripta, \u00e8 il risultato della sovrapposizione di svariate fasi costruttive. La parte pi\u00f9 antica \u00e8 la cripta a tre navate, realizzata probabilmente nel IX secolo con elementi architettonici recuperati da edifici pi\u00f9 antichi, tra cui due colonne scanalate di epoca romana e due di et\u00e0 longobarda, dove al capitello intagliato viene sovrapposto un massiccio pulvino. Anche le lastre di marmo rosso di Verona e Bianco di Carrara del pavimento della cripta, cos\u00ec come la vera del pozzo della Fontana Broccola, a cui ancor oggi attinge acqua, sono elementi architettonici di epoca romana, evidentemente provenienti da edifici di cui si \u00e8 persa memoria. L\u2019abside con contrafforte centrale \u00e8 duecentesca, mentre l\u2019aula \u00e8 realizzata nel XIV secolo, come attesta l\u2019iscrizione posta sopra l\u2019ingresso. L\u2019edificio assume la conformazione attuale dopo i lavori di restauro del 1909, quando viene eseguita la decorazione interna a fasce bicrome e vengono ricostruiti, con gusto eclettico che riprende lo stile romanico lombardo, il campanile, la facciata, il piccolo portico (protiro), il rosone, la cornice terminale a dentelli e i tre pinnacoli.<\/p>\n\n\n\n<p>La localit\u00e0 di San Nicomede \u00e8 situata nella valle del torrente Stirone, a circa 4 km da Salsomaggiore ed a due passi dal percorso della Via Francigena.<\/p>\n","modified":"2020-06-04T08:32:50","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_pieve-san-nicomede3.jpg","id":83234,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_pieve-san-nicomede2.jpg","id":83233,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_pieve-san-nicomede.jpg","id":83232,"caption":""}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_pieve-san-nicomede3.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83231","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83231&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/pieve-di-san-nicomede-salsomaggiore\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":1},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.9826877,44.8416313]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83067,"name":"Parco Regionale dello Stirone e del Piacenzano","description":"\n<p>Il territorio collinare del parco \u00e8 punteggiato da macchie di bosco ceduo (roverella, cerro, carpino nero), mentre verso valle si avvicendano boschetti golenali di pioppi bianchi e querce, e in pianura il paesaggio naturale si arricchisce di roveri, noccioli, salici, sambuco e biancospino.<br>Oltre al grande interesse per l\u2019habitat naturale e per la numerosa avifauna che lo popola (circa 40 specie diverse di uccelli), il Parco Fluviale Stirone riveste una singolare importanza dal punto di vista paleontologico.<br>Lo straordinario canyon formato dal torrente risulta composto da stratificazioni argillose ricche di fossili marini: costituisce pertanto una sorta di museo all\u2019aperto, con sentieri segnalati e aree attrezzate, che documenta il passaggio dall\u2019era terziaria al Quaternario (circa 2 milioni e mezzo di anni fa), quando il mare ricopriva la zona.<br>Nel parco sono possibili visite guidate che privilegiano la scoperta di particolari aspetti di quest\u2019area protetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel parco ha sede anche il&nbsp;<strong>Centro Recupero Animali Selvatici<\/strong>, che in collaborazione con il Parco dei Boschi di Carrega, permette a molti animali in difficolt\u00e0 di poter tornare a vivere liberamente in mezzo alla natura.<\/p>\n\n\n\n<h5>COME ARRIVARE<\/h5>\n\n\n\n<p>L\u2019area protetta si allunga per circa 15 km lungo il corso del torrente Stirone, al confine tra le province di Parma e Piacenza, comprendendo una superficie di 2400 ettari. Per raggiungere il parco da Salsomaggiore ci sono due accessi principali: Loc. San Nicomede \u2013 strada statale da Salsomaggiore a Fidenza, a circa 1,5 km deviare a sinistra e proseguire fino all\u2019area sosta del parco; Loc. Scipione \u2013 dal centro di Salsomaggiore, immettersi in via Valentini e poi via Porro, proseguire per Scipione.<\/p>\n","modified":"2020-05-28T13:15:07","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Parco-Regionale-dello-Stirone-e-del-Piacenzano.png","id":83068,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Parco-Regionale-dello-Stirone-e-del-Piacenzano3.jpg","id":83070,"caption":""}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Parco-Regionale-dello-Stirone-e-del-Piacenzano.png","taxonomy":{"webmapp_category":[6]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83067","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83067&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/parco-regionale-dello-stirone-e-del-piacenzano\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":2},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.9742351,44.842304]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83074,"name":"Chiesa Cristo Salvatore a Salsominore","description":"\n<p>La Chiesa di Salsominore ha origini remote, risalente al V secolo, venne pi\u00f9 volte ricostruita<\/p>\n\n\n\n<p>L`antica chiesa di Salsominore, risalente al V secolo, si presenta in buono stato di conservazione anche grazie alle cure dei Fratelli Francescani Conventuali e della popolazione stessa. In una suggestiva conca valliva, la chiesa di Salsominore, dedicata a Cristo Salvatore, ha origini remote come lascerebbe intendere anche qualche traccia architettonica affiorata nei recenti restauri. La vicinanza con il Borgo San Donnino (oggi Fidenza) \u00e8 avvertibile nell\u2019opera di un allievo del Tagliasacchi, Luca Casana, a cui \u00e8 attribuibile la discreta \u201cMadonna col Bambino e San Giuseppe\u201d (meta XVIII secolo). Altre tele di mediocre fattura sei-settecentesca, stucchi e arredi concorrono a rendere particolarmente gradevole l\u2019interno di questo vetusto edificio, la cui storia si intreccia con le vicende fosche e leggendarie del castello detto del Barbarossa, un tempo dominatore dalla cima del colle che sovrasta la chiesa. Questa venne pi\u00f9 volte ricostruita e rivela specialmente nell\u2019abside interessanti tracce delle lontane origini. Secondo la tradizione era infatti Cappella Gentilizia. Il campanile fu costruito da D.B. Verderi nel 1848 e restaurato nel 1912 da Don G. Mangoni.<\/p>\n","modified":"2020-05-28T13:17:30","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83074","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83074&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/chiesa-cristo-salvatore-a-salsominore\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":3},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.975500106811523,44.8282238136521]}},{"type":"Feature","properties":{"id":82950,"name":"Castello di Tabiano","description":"\n<p>Originario dei secoli XII e XIII, completamente restaurato verso la fine 1800, quando venne trasformato in dimora privata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Castello di Tabiano ha origini molto antiche, tra il X e l\u2019inizio dell\u2019XI secolo, anche se un primo insediamento risale al tempo dei Romani che utilizzarono la posizione strategica soprelevata dell\u2019ampio pianoro di Tablanus.<\/p>\n\n\n\n<p>Tabiano \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 importanti monumenti di difesa dell\u2019epoca feudale nell\u2019Alta Emilia, oltre che la principale fortezza militare dei marchesi Pallavicino per il presidio delle Vie Emilia, Francigena e dei pozzi di sale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei suoi primi quattro secoli di vita la storia del Castello ricalca nelle grandi linee le vicende dell\u2019alto e del basso medioevo italiano: guerre tra Guelfi e Ghibellini, tra impero, papato e Comuni, assedi, distruzioni, conquiste, tradimenti, ma anche amori e congiure fra parenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tabiano passa pi\u00f9 volte di mano, \u00e8 oggetto di contese che vedono coinvolte le grandi famiglie feudali: i Pallavicino, ma anche i Terzi, i Cornazzano, i Visconti e lo stesso imperatore Federico Barbarossa; dalla fine del XV secolo inizia un lento declino, legato in parte anche al cambiamento della strategia militare che rende sempre meno importanti le fortezze di difesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel XIX secolo il Castello risorge a nuova vita grazie a Giacomo e Rosa Corazza che lo rilevano da Sofia Landi. Vengono chiamati celebri artisti e i migliori artigiani della zona per decorare con meravigliosi stucchi, affreschi e pavimenti le camere private e le splendide sale per ricevimenti. Sono ancora integri importanti resti di fortificazioni, tra cui le due torri circolari a sud e nord (XII secolo), buona parte della cinta muraria in sassi e la torre di guardia (XIII secolo) con il ponte levatoio che costituiva l\u2019unico accesso al Castello fino al Basso Medioevo.<\/p>\n\n\n\n<p>INGRESSO<br>E\u2019 possibile effettuare visite guidate all\u2019interno del castello.<\/p>\n","modified":"2020-05-28T07:45:23","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_castello-tabiano_salsomaggiore2.jpg","id":82953,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_castello-tabiano_salsomaggiore3.jpg","id":82954,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_castello-tabiano_salsomaggiore4.jpg","id":82955,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_castello-tabiano_salsomaggiore5.jpg","id":82956,"caption":""}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_castello-tabiano_salsomaggiore2.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[11]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/82950","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=82950&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/castello-di-tabiano\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":4},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.0234678,44.7921664]}},{"type":"Feature","properties":{"id":82959,"name":"Chiesa S.S. Gervasio e Protasio \u2013 Tabiano Castello","description":"\n<p>La piccola chiesa parrocchiale di Tabiano Castello \u00e8 dedicata ai Santi Gervasio e Protasio. L\u2019antico edificio \u00e8 in stile romanico del XVI secolo; restaurata nel 1907 ebbe una nuova facciata in pietra di Varone su disegno dell\u2019architetto Vacca, con ornamenti in marmo bianco di Carrara opera dello scultore Rossi.<br>Il campanile fu poi costruito nel 1950.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno, alterato da rifacimenti di gusto barocco, si ammirano i dipinti ad olio su tela tra cui i santi \u201cGervasio e Protasio\u201d opera di F. Pescatori, (donato da Maria Luigia nel 1841) e \u201cL\u2019Ultima Cena\u201d, datata 1636 con firma del fidentino Picelli.<\/p>\n","modified":"2020-05-28T08:15:20","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/82959","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=82959&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/chiesa-s-s-gervasio-e-protasio-tabiano-castello\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":5},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.0206418,44.79350640000001]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83062,"name":"Chiesa di Santa Maria Assunta \u2013 Cangelasio","description":"\n<p>La posa della prima pietra avviene&nbsp;il 7 giugno 1964 e i lavori procedono&nbsp;rapidamente: gi\u00e0 nel febbraio successivo \u00e8 possibile celebrare la santa Messa che alcuni mesi dopo, il 13 giugno 1965, \u00e8&nbsp;solennemente consacrata da Mons. Malchiodi.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<em>chiesa nuova&nbsp;<\/em>di Cangelasio mantiene la tradizionale dedicazione a Santa Maria Assunta, la cui statua \u00e8 trasportata dalla chiesa vecchia insieme ad altre suppellettili sacri.<br>La costruzione \u00e8 molto semplice, secondo il gusto di quegli anni, inoltre la nuova chiesa \u00e8&nbsp;tra le prime costruite con un altare rivolto verso i fedeli.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre la costruzione della chiesa richiede solo alcuni mesi, per la nuova canonica passano dieci anni, ottiene infatti l\u2019abitabilit\u00e0 nel 1975.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni \u201980 vengono realizzati spazi ricreativi e conviviali, si costruiscono tre campi sportivi annessi alla chiesa: uno di bocce (oggi in disuso, \u00e8 diventato un piccola zona giochi), uno da tennis e uno da calcetto, utilizzato anche per pallavolo e altri sport.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1986 la parrocchia, in collaborazione con il \u201cCentro Sportivo Cangelasio\u201d, realizza il salone parrocchiale (inizialmente un prefabbricato in lamiera) e l\u2019anno successivo vengono promosse svariate iniziative sportive ed eventi ricreativi e gastronomici.<\/p>\n\n\n\n<p>In quegli anni la parrocchia di Cangelasio appartiene&nbsp;alla diocesi di Piacenza, come gran parte di Salsomaggiore, quindi il comune di Salsomaggiore \u00e8&nbsp;diviso fra due differenti diocesi, quella di Piacenza e quella di Fidenza. Considerando che Salsomaggiore \u00e8&nbsp;molto pi\u00f9 vicina a Fidenza, nel 2003 i vescovi delle due diocesi concordano&nbsp;una modifica dei confini tradizionali&nbsp;e tutte le parrocchie del comune di Salsomaggiore, incluse quelle di Cangelasio e Scipione, diventano&nbsp;parte della diocesi di Fidenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Attualmente la parrocchia \u00e8 guidata da padre Mauro Ghidini.<br>Il vecchio salone parrocchiale in lamiera \u00e8 stato sostituito da una moderna costruzione in muratura, sono state costruite due stanze pi\u00f9 piccole per incontri di catechismo e per iniziative del Centro Sportivo. I locali della canonica ospitano il centro assistenziale di accoglienza e condivisione \u201cTalita Kum\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La parrocchia festeggia la Festa Patronale \u201cAssunzione della B.V. Maria\u201d il 15 agosto e la Festa di devozione \u201cSanta Lucia\u201d il 13 dicembre.<\/p>\n","modified":"2020-05-28T13:08:33","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83062","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83062&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/chiesa-di-santa-maria-assunta-cangelasio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":6},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.9814863,44.8076096]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83209,"name":"Chiesa di San Vittore &#8211; Salsomaggiore","description":"\n<p>La chiesa, dedicata a San Vittore, figura nella pergamena delle decime del 1230 con la denominazione di \u201cPlebs Curticellis\u201d. Tuttavia, solamente del 1299 compare nei documenti il nome del santo a cui \u00e8 dedicata, San Vittore.<\/p>\n\n\n\n<p>Pregevole da ammirare al suo interno la Pala dell\u2019altare maggiore raffigurante la Madonna col Bambino e San Vittore, dipinta nel 1731 dal pittore fidentino Giovanni Battista Tagliasacchi. L\u2019edificio, che conserva anche una pregevole statua lignea di San Giuseppe (XVIII secolo), \u00e8 stato costruito ex-novo tra il 1955 e il 1957 su disegno dell\u2019architetto Giuseppe Botti dopo il crollo dell\u2019antica chiesa nel 1949, di cui rimane in piedi e completamente isolato soltanto il campanile in pietra arenaria. Il nuovo progetto si svilupp\u00f2 su linee architettoniche ispirate ad una austera semplicit\u00e0 con richiami al romanico che si conformano al campanile.<\/p>\n","modified":"2020-06-04T07:33:06","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83209","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83209&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/chiesa-di-san-vittore-salsomaggiore\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":7},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.9769721,44.8157592]}},{"type":"Feature","properties":{"id":82906,"name":"Gabbia del Pozzo Scotti","description":"\n<p>Di fronte al Palazzo Berzieri, la\u00a0<strong>Gabbia del Pozzo Scotti<\/strong>\u00a0rappresenta uno degli esempi pi\u00f9 puri del\u00a0<em>Liberty salsese<\/em>. Fu progettata da Giuseppe Boni (1884-1936) come copertura del vecchio pozzo artesiano di acqua salsobromoiodica che venne trivellato nel 1864. La struttura, di pianta esagonale, fu realizzata nel 1912 su commissione della societ\u00e0 Dalla Rosa, Corazza &amp; C.. Posa su un basamento di cemento ed \u00e8 composta da vetrate ancorate ai lati ad un intelaiatura di ferro battuto da cui si dipartono rami e foglie di chiara impronta Liberty. L\u2019analogia stilistica con le decorazioni dell\u2019albergo Regina ha fatto attribuire l\u2019opera all\u2019officina di Antonio Veronesi.<\/p>\n","modified":"2020-05-27T15:34:11","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Gabbia-del-Pozzo-Scotti1.jpg","id":82911,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Gabbia-del-Pozzo-Scotti2.jpg","id":82912,"caption":""}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Gabbia-del-Pozzo-Scotti1.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/82906","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=82906&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/gabbia-del-pozzo-scotti\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":8},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.9790346,44.8158189]}},{"type":"Feature","properties":{"id":82899,"name":"Terme Lorenzo Berzieri","description":"\n<p>Il Palazzo delle Terme Berzieri \u00e8 uno degli edifici pi\u00f9 complessi ed interessanti del centro termale, simbolo del termalismo europeo e della citt\u00e0 di Salsomaggiore Terme, esempio unico di Art Dec\u00f2 termale. Il monumentale palazzo liberty \u00e8 censito nel Patrimonio Culturale dell\u2019Emilia Romagna.<\/p>\n\n\n\n<p>Situato nel cuore di Salsomaggiore Terme, il Palazzo, simbolo della Citt\u00e0, \u00e8 opera degli architetti toscani Ugo Giusti e Giulio Bernardini e venne inaugurato il 27 maggio 1923. Il pittore e decoratore fiorentino di fama internazionale Galileo Chini (1873-1956) cur\u00f2 gli apparati decorativi di questo edificio, nei quali emergono evidenti elementi della cultura orientale cinese, islamica e ind\u00f9, che Chini apprese dalle sue precedenti esperienze nel mondo orientale.<\/p>\n\n\n\n<p>I gruppi di tre odalische, con le loro pose eleganti e maliziose, i soffitti dipinti con coda di pavone, le colonne, i capitelli e i basamenti richiamano l\u2019India dei Rajah e i suoi templi di montagna, mentre le chimere, le figure antropomorfe e i bassorilievi rivelano la forte impronta dell\u2019antico mondo assiro.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno, un monumentale scalone in marmo conduce al primo<br>piano, dove si pu\u00f2 ammirare uno splendido dittico, opera dello stesso Chini e raffigurante l\u2019autunno e la primavera, stagioni tradizionalmente prescelte per effettuare le cure termali. Sulla controfacciata il \u201cTrittico di Igea\u201d, dipinto dall\u2019artista cremonese Giuseppe Moroni (1888-1959), ricorda la funzione dell\u2019edificio dedicato al culto dell\u2019acqua e della salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Terme furono intitolate a Lorenzo Berzieri, medico condotto che per primo speriment\u00f2 i benefici e l\u2019efficacia delle acque termali di Salsomaggiore. Oggi ospitano un elegante e moderno centro benessere.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Terme Berzieri si affacciano sulla omonima piazza, rinnovata di recente su progetto dell\u2019architetto Emilio Faroldi. La nuova piazza, pensata con l\u2019intento di ridefinirne l\u2019identit\u00e0 spaziale e di rispettare e valorizzare l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019edificio termale che si impone con forza iconica nel tessuto urbano, fu ultimata nel 2010. Piazza Berzieri \u00e8 caratterizzata da una struttura minimale, con materiali lapidei di provenienza brasiliana, disomogenei sia per colorazione che per la presenza di inserti con figure fossili. Il materiale metallico di alcuni elementi di contenimento e arredo \u00e8 in linea con l\u2019architettura eclettica locale. Lo specchio d\u2019acqua inserito, che ha sostituito l\u2019aiuola preesistente, possiede geometrie che alludono a un pianoforte a coda, e richiama la vocazione termale della citt\u00e0 e la presenza di un torrente sotto la piazza. La fontana accoglie una scultura di Giorgio Milani: un cuneo trapezoidale in metallo corten e un poetario in bronzo che ricuce, attraverso Salsomaggiore, l\u2019occidente con l\u2019oriente. Un\u2019altra opera dell\u2019artista, posta sul lato est della piazza, \u00e8 composta da un poetario a pavimentazione formato da autobloccanti in quarzi e porfidi da lui stesso progettati, che formano parole e frasi legate alla Citt\u00e0 e al cui centro si pu\u00f2 ammirare una piccola salamandra, simbolo di Salsomaggiore Terme.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019esterno, aguzzate la vista e cercate:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>le teste leonine<\/li><li>le teste d\u2019ariete e di gufo<\/li><li>le fanciulle in perizoma<\/li><li>i leoni azzurri<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>All\u2019interno, guardate con attenzione:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>l\u2019atrio decorato da Giuseppe Moroni con ornamenti di marmo, pitture parietali e stucchi<\/li><li>gli specchi<\/li><li>il monumentale scalone doppio e speculare<\/li><li>i rosoni in stucco del soffitto e il grande lucernario<\/li><li>gli affreschi di Galileo Chini, ceramista, pittore e decoratore<\/li><li>l\u2019affresco di Giuseppe Moroni con la Dea Igea.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Il Palazzo \u00e8 aperto alle visite guidate<\/strong><\/p>\n","modified":"2020-05-27T15:24:44","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/82899","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=82899&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/terme-lorenzo-berzieri\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":9},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.9792401,44.8159482]}},{"type":"Feature","properties":{"id":82940,"name":"Palazzo dei Congressi","description":"\n<p>Situato nel cuore di un magnifico parco, il lussuoso Grand Hotel des Th\u00e8rmes, conosciuto da oltre trent\u2019anni come Palazzo dei Congressi, \u00e8 uno splendido edificio in stile Liberty-Dec\u00f2 dove si respira il fascino della Belle Epoque<\/p>\n\n\n\n<p>ex Grand Hotel des Th\u00e8rmes, oggi Palazzo dei Congressi<br>L\u2019edificio fu progettato nel 1898, su commissione della Societ\u00e0 Magnaghi, dall\u2019architetto milanese Luigi Broggi.<br>Inaugurato nel 1901, l\u2019albergo fu dato in gestione a Cesare Ritz, il quale lo acquist\u00f2 nel 1910, insieme al barone Pfyffer. La pianta dell\u2019edificio \u00e8 a ferro di cavallo, originariamente con trecento stanze distribuite su quattro piani, mentre la decorazione della facciata si presenta con fasce alternate di mattoni a vista. La ringhiera e la pensilina dell\u2019ingresso, in ferro battuto, furono eseguite da Alessandro Mazzucotelli, mentre le decorazioni pittoriche esterne ed interne furono originariamente affidate a Gottardo Valentini. Dopo la prima Guerra Mondiale l\u2019albergo fu ceduto alla Societ\u00e0 Anonima Grandi Alberghi Salsomaggiore, che ampli\u00f2 l\u2019edificio con la costruzione di un nuovo corpo, addossato a quello gi\u00e0 esistente e rivolto verso il parco destinato ad accogliere il Salone Moresco, la Taverna Rossa ed il Loggiato, opere di Ugo Giusti e Galileo Chini.<br>A quest\u2019ultimo si devono le decorazioni delle sale interne, ispirate allo stile moresco, e il rifacimento del soffitto della Sala delle Cariatidi in stile giapponese. Ai lavori parteciparono inoltre Antonio Veronesi, che si occup\u00f2 della cupola del Salone Moresco, i cui vetri provenivano dalle fornaci Chini di Borgo San Lorenzo; lo scultore Salvatore Aloisi, autore dei modelli degli stucchi e delle sculture; e infine Franco Spicciani di Lucca, estroso mobiliere che ide\u00f2 per la Taverna tavoli e sedie laccati in rosso. Nel secondo dopoguerra l\u2019albergo pass\u00f2 al conte Leoni e nel 1965 fu acquistato dal Comune di Salsomaggiore Terme che lo trasform\u00f2 nel Palazzo dei Congressi.<br>Oltre all\u2019attivit\u00e0 congressistica, un\u2019ala dell\u2019edificio \u00e8 riservata all\u2019Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri; mentre l\u2019ala opposta ospita a piano terra la Sala Civica \u201cAnna Mainardi\u201d, al terzo e quarto alcuni uffici comunali.<\/p>\n","modified":"2020-05-28T07:35:32","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Palazzo-dei-Congressi_salsomaggiore2.jpg","id":82942,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Palazzo-dei-Congressi_salsomaggiore3.jpg","id":82943,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Palazzo-dei-Congressi_salsomaggiore4.jpg","id":82944,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Palazzo-dei-Congressi_salsomaggiore5.jpg","id":82945,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Palazzo-dei-Congressi_salsomaggiore7.jpg","id":82946,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Palazzo-dei-Congressi_salsomaggiore8.jpg","id":82947,"caption":""}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Palazzo-dei-Congressi_salsomaggiore2.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/82940","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=82940&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/palazzo-dei-congressi\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":10},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.984510799999997,44.8134324]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83102,"name":"Parco Corazza e La Strega","description":"\n<p>Prima di essere trasformato nel verdissimo parco che lambisce il passeggio di Viale Romagnosi, l\u2019area era un prato sul quale venivano stesi ad asciugare i teli da bagno dell\u2019adiacente stabilimento termale Dalla Rosa, oggi non pi\u00f9 esistente. Ristrutturato nel 2007, oggi accoglie \u201c<strong>La Strega<\/strong>\u201d, opera scultorea di Cristoforo Marzaroli. La statua raffigura una vecchia signora seduta su una sedia, protesa in avanti e con i gomiti appoggiati sulle ginocchia, probabilmente una maga o una fattucchiera come lasciano intuire alcuni dettagli: la bacchetta e il libro che tiene tra le dita, il rospo, la serpe e il crogiuolo ai suoi piedi. Inizialmente realizzata in gesso (il cui originale \u00e8 conservato nella gipsoteca dell\u2019Istituto d\u2019Arte Paolo Toschi di Parma), fu restituita alla citt\u00e0 per merito del \u201cComitato Marzaroli\u201d, il quale si attiv\u00f2 per eseguirne la fusione in bronzo affidata allo scultore Gianantonio Cristalli. La statua venne fusa con il metodo a\u00a0<em>cera persa<\/em>\u00a0nelle Fonderie Caggiati di Colorno. La posa al centro del parco e la successiva inaugurazione avvennero nel marzo del 2006.<\/p>\n","modified":"2020-06-03T09:36:45","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/SF0275_italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_parco_corazza3.jpeg","id":83107,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/SF0275_italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_parco_corazza2.jpeg","id":83106,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/SF0275_italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_parco_corazza1.jpeg","id":83105,"caption":""}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/SF0275_italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_parco_corazza-300x200.jpeg","taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83102","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83102&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/parco-corazza-e-la-strega\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":11},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.982329199999999,44.8151815]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83134,"name":"Terme Luigi Zoja","description":"\n<p>Progettate da Franco Albini (1905-1977) e Franca Helg (1920-1989) e inaugurate nel 1970, furono costruite nella buca del Parco Mazzini, dove prima era presente un campo da calcio con tribune naturali. 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Pur se ridotta rispetto al progetto originale, l\u2019area verde, conosciuta in passato come \u201cParco Regina Margherita\u201d (in omaggio a Margherita di Savoia, che era solita frequentare la localit\u00e0 termale), conserva un tipico&nbsp;<strong>giardino all\u2019italiana<\/strong>, un laghetto e molte alberature risalenti al primo impianto del parco.<\/p>\n\n\n\n<p>Un percorso botanico, denominato \u201cGli alberi della regina\u201d, conduce alla scoperta delle piante pi\u00f9 significative. Il disegno originario di parco Mazzini venne elaborato nel 1912 dall\u2019architetto&nbsp;<strong>Giuseppe Roda&nbsp;<\/strong>(1866-1951), erede della celebre dinastia di paesaggisti torinesi, ispirandosi ai canoni tipici del periodo Liberty.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019area verde del parco, costituisce una vera e propria oasi naturale di alberature e piante, ideale per passeggiate e soste di relax. All\u2019interno dell\u2019area sorge, oltre al moderno complesso delle&nbsp;<strong>Terme Luigi Zoja,<\/strong>&nbsp;il&nbsp;<strong>minigolf, il bocciodromo, il parco giochi per bambini e l\u2019incantevole laghetto con i cigni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il disegno del parco, oggi esteso su una superficie di 8 ettari circa, si fonda su alcuni anelli di forma variabile disegnati da viali e vialetti che racchiudono aiuole. I viali pi\u00f9 ampi, ombreggiati in prevalenza da grandi tigli, sono oggi asfaltati e in parte inseriti nella viabilit\u00e0 cittadina. Lungo l\u2019anello maggiore, che circonda larga parte del parco e le Terme Zoja, si trova anche l\u2019ingresso ad una palazzina in stile Liberty, risalente al 1928, adibita oggi a serre comunali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019asse centrale del parco \u00e8 costituita dal<em>&nbsp;giardino all\u2019italiana<\/em><strong>,<\/strong>&nbsp;con basse siepi di bosso sempreverde che vanno a delineare disegni geometrici ben definiti. Nello spiazzo centrale interno, verso cui convergono i vari vialetti inghiaiati, campeggia un busto dedicato a Giuseppe Mazzini, mentre due statue con figure classiche caratterizzano la porzione di giardino formale che si prolunga su un tratto in pendio e comprende alcuni gruppi di grandi magnolie sempreverdi. L\u2019insieme delle aiuole \u00e8 fiancheggiato su entrambi i lati lunghi da una bordura di rose e pi\u00f9 all\u2019esterno, oltre il vialetto inghiaiato, da un filare di grandi tigli che, per chi accede da nord, indirizza la visione prospettica verso la porzione pi\u00f9 alta del parco, chiusa sullo sfondo dal retro del padiglione delle Terme Zoja.<br>A est del giardino all\u2019italiana si trova lo scenografico laghetto popolato da anatre e cigni, circondato da esemplari di cipresso calvo, liriodendro, tuia orientale, faggio piangente e altre specie ornamentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1925, il laghetto e il chiosco orientaleggiante fecero da scenografia alla rappresentazione di&nbsp;<em>\u201cMadama Butterfly<\/em>\u201d, in&nbsp;onore di Giacomo Puccini scomparso l\u2019anno precedente.<\/p>\n","modified":"2020-05-28T10:04:51","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Parco-Mazzini_salsomaggiore2.jpg","id":83003,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Parco-Mazzini_salsomaggiore3.jpg","id":83004,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Parco-Mazzini_salsomaggiore4.jpg","id":83005,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Parco-Mazzini_salsomaggiore5.jpg","id":83006,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Parco-Mazzini_salsomaggiore7.jpg","id":83007,"caption":""}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_Parco-Mazzini_salsomaggiore2.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[13,6]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83001","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83001&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/parco-mazzini\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":13},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.984045624732971,44.816907907192196]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83140,"name":"Chiesa S.S. Maria Ausiliatrice &#8211; Bargone","description":"\n<p>La chiesa \u00e8 situata sulle colline che circondano Salsomaggiore, immersa nella natura.<\/p>\n","modified":"2020-06-04T07:34:18","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83140","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83140&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/chiesa-s-s-maria-ausiliatrice-bargone\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":14},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.9825123,44.8183121]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83169,"name":"Parco Porcellini &#8211; Salsomaggiore","description":"\n<p>Di fronte allo stabilimento Respighi di Tabiano, il Parco Porcellini \u00e8 un\u2019oasi di verde composto da aceri, magnolie, pioppi bianchi e cespugli di ginepro, che scende lentamente verso il centro dell\u2019abitato.<br>Il parco \u00e8 dedicato ad Arrigo Porcellini, sindaco di Salsomaggiore Terme \u00a0dal 1961 al 1979.<\/p>\n","modified":"2020-06-03T13:10:36","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_Parco-Porcellini-Salsomaggiore3.jpg","id":83172,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_Parco-Porcellini-Salsomaggiore2.jpg","id":83171,"caption":""}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/italia_emilia-romagna_parma_salsomaggiore_Parco-Porcellini-Salsomaggiore3.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83169","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83169&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/parco-porcellini-salsomaggiore\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":15},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.9825123,44.8183121]}},{"type":"Feature","properties":{"id":22560,"name":"Stazione treni di Salsomaggiore Terme","description":"<p>Salsomaggiore Terme (Statione)<\/p>\n<p>Salsomaggiore Terme, Parma, ITA<\/p>\n","modified":"2018-10-23T14:51:29","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[31]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/22560","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=22560&action=edit","translations":{"en":{"id":22593,"name":"Salsomaggiore Terme railway station","web":"https:\/\/cyclando.com\/\/stazione-treni-di-salsomaggiore-terme\/?lang=en","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/22593","description":"<p>Salsomaggiore Terme (Statione)<\/p>\n<p>Salsomaggiore Terme, Parma, ITA<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/stazione-treni-di-salsomaggiore-terme\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":16},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.98805284500122,44.818618297576904]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83010,"name":"Stazione della Ferrovia &#8211; Salsomaggiore","description":"\n<p>Monumento espressivo di orientamenti artistici e urbanistici tipicamente novecenteschi, la Stazione Ferroviaria in travertino bianco e rosa, fu progettata dall\u2019ingegnere Cervi sul modello, in versione ridotta, della Stazione Centrale di Milano e inaugurata nel 1937.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Quattro passi sui binari della storia\u2026<\/strong><\/em><br>Sul finire dell\u2019Ottocento Salsomaggiore Terme gi\u00e0 pensava di dotarsi di un ramo di strada ferrata che dalla stazione di Borgo San Donnino (l\u2019attuale Fidenza), attraversando la citt\u00e0 e lambendo la strada principale di accesso, arrivasse fino allo Stabilimento Termale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel 1890 arrivava al capolinea la prima locomotiva a vapore della \u201ctramvia Borgo-Salso\u201d, la \u201cPhoenix\u201d&nbsp;<\/strong>con due vetture passeggeri e un vagone merci al traino. Il tramway della linea Salso-Borgo aveva vetture di 1a, 2a e 3a classe e viaggiava, come raccomandato dalla concessione, ad una velocit\u00e0 massima di 18 chilometri orari. Quattordici treni giornalieri portavano in 30 minuti da Salsomaggiore a Borgo San Donnino e viceversa in coincidenza, dal 1\u00b0 giugno al 30 settembre, con i treni della linea ferroviaria principale dell\u2019alta Italia Milano-Firenze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La nuova stazione ferroviaria \u2013 quella che vedete oggi \u2013 e la rettifica dei binari risale al 1937: il vecchio trenino sar\u00e0 sostituito dai locomotori delle Ferrovie dello Stato.&nbsp;<\/strong>L\u2019ormai antico \u201c<em>gamba di legno<\/em>\u201c, come affettuosamente veniva chiamato, va in pensione ed appaiono i locomotori elettrici e il travertino bianco e rosa della monumentale Stazione Ferroviaria.<br>La linea viene rettificata: i binari non scorrono pi\u00f9 a fianco dell\u2019attuale Viale Matteotti, ma sono stati posati pi\u00f9 in l\u00e0, al centro della campagna. Il progetto della odierna stazione fu del romano&nbsp;<strong>ingegner Cervi&nbsp;<\/strong>che adott\u00f2 le pi\u00f9 moderne soluzioni tecniche (ad esempio un ascensore collegava le sale superiori, tra cui la famosa \u201csala reale\u201d, al livello inferiore dei binari) realizzando una delle pi\u00f9 fastose architetture ferroviarie esistenti, dotata di magnifico giardino, quattro binari e uno scalo merci. Per ispirarsi, Cervi guard\u00f2 alla&nbsp;<strong>stazione centrale di Milano<\/strong>, il cui modello venne riprodotto a Salsomaggiore, certo in dimensioni pi\u00f9 contenute. L\u2019esigenza di adottare uno stile architettonico adatto ad essere inserito nel contesto di una citt\u00e0 termale, fece s\u00ec che i due fronti, quello interno sui binari e quello rivolto verso il Parco Mazzini da dove uscivano i passeggeri, fossero ingentiliti da grandi vetrate ad arco la cui luce illuminava l\u2019atrio composto da una grande volta a lacunari con quattro lunette che raccontano, in modo allegorico, la storia della Salsomaggiore termale dall\u2019epoca romana, ai Farnese a Maria Luigia, fino ad oggi, affrescate dal pittore romano&nbsp;<strong>Giulio Rufa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stile Novecento adottato da Cervi integra stilemi D\u00e9co che richiamano alla&nbsp;<strong>simbologia acquatica<\/strong>&nbsp;propria della citt\u00e0. Di chiaro sapore D\u00e9co \u00e8 infatti il disegno delle fontane sulle vetrate che impreziosiscono gli spazi della biglietteria e dell\u2019edicola (ora non pi\u00f9 funzionante). Richiami all\u2019acqua si ritrovano anche nella porta di accesso allo scalone, il cui ritmico decoro ricorda il movimento delle onde, nelle applique luminose che rammentano cascate d\u2019acqua, nell\u2019elegante fontanella a cinque bocche a lato della zona di accesso ai binari.<\/p>\n","modified":"2020-05-28T10:12:51","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_stazione_salsomaggiore2.jpg","id":83012,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_stazione_salsomaggiore3.jpg","id":83013,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_stazione_salsomaggiore4.jpg","id":83014,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_stazione_salsomaggiore5.jpg","id":83015,"caption":""},{"src":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_stazione_salsomaggiore7.jpg","id":83016,"caption":""}],"image":"https:\/\/cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia_emilia-romagna_parma_stazione_salsomaggiore2.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83010","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83010&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/stazione-della-ferrovia-salsomaggiore\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":17},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.988140999999999,44.81866]}}]}