{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":83974,"name":"Castelluccio","description":"\n<p>Castelluccio \u00e8 un piccolo borgo a 811 metri s.l.m. E\u2019 collocato su un crinale che scende dal monte Cavallo e Monte Tresca da cui si dominano le valli circostanti. Si trova cos\u00ec quasi al centro, equidistante dai comuni limitrofi, una posizione centrale e strategica che sicuramente Alessandro Manservisi ha valutato quando nella seconda met\u00e0 dell\u2019800 ha voluto dar vita al suo castello secondo le forme delle rocche medievali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome \u201cCastelluccio\u201d, al contrario di quanto si pensi, non \u00e8 legato alla storia del castello, ma significa \u201cpiccolo borgo, paesino\u201d. La storia di Castelluccio, cos\u00ec come quella delle vallate vicine, \u00e8 studiata dal Gruppo di studi Alta Valle del Reno e pubblicata dalla rivista Nu\u00e8ter. Cos\u00ec a Castelluccio \u00e8 possibile visitare il Castello Manservisi, la Chiesa di Santa Maria Assunta, il Santuario della Beata Vergine del Faggio e il Museo Laborantes gestito dalla Pro Loco locale \u201cIl Faggio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Castelluccio \u00e8 soprattutto natura: un ottimo punto di partenza per splendide passeggiate tra i boschi di castagno, di faggio, di abeti. Percorsi di ogni tipo, trekking mountain bike e anche un\u2019area di decollo per deltaplani e parapendii. E poi ci sono campi da tennis, un campo da calcio, un\u2019area di tiro con l\u2019arco e nei mesi invernali si pu\u00f2 praticare lo sci di fondo su piste attrezzate con partenza dall\u2019ex vivaio \u201ci monti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Da non perdere il 13 agosto di ogni anno \u201cCastelluccio in fiore\u201d grande festa paesana, molti stand eno-gastronomici, mercatino, teatro di marionette. Dura in genere dal primo pomeriggio fino alla mezzanotte, concludendosi con un famoso spettacolo di fuochi pirotecnici.<\/p>\n","modified":"2020-06-10T12:44:26","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[627]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83974","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83974&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/castelluccio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":1},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.9280799,44.1521079]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83978,"name":"Castello Manservisi","description":"\n<p>Il Castello Manservisi \u00e8 formato da un vasto complesso di edifici e da un grande parco. L\u2019attuale assetto del castello \u00e8 frutto di una consistente ristrutturazione realizzata a fine ottocento da un ricco sarto di Bologna, Alessandro Manservisi che lo ha trasformato in castello neogotico con torri, portici e archi a sesto acuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo essere stato la villa del Manservisi, poi colonia scolastica, albergo, ristorante, da dieci anni il Castello \u00e8 gestito da una Associazione che lo ha trasformato in centro culturale, espositivo, turistico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Castello \u00e8 collocato ad una delle estremit\u00e0 del borgo di Castelluccio, ambita meta di villeggiatura estiva. Un borgo a 810 metri s.l.m. adagiato su un assolato crinale che scende dal monte Cavallo e Monte Tresca e da cui si dominano le valli circostanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Escludendo i periodi di neve, freddo e gelo ci si pu\u00f2 rilassare nel parco dove si ritrovano per giocare bambini e bambine, oppure si possono ammirare gli interni, le grotte sotterranee, le sale e saloni in larga parte arredati, una importante sala degli arazzi, le stufe in maiolica colorata, le pitture dello scalone.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi, soprattutto nei mesi estivi, si svolgono in genere tra i 30 e 40 eventi, in genere gratuiti, come mostre di fotografia o pittura, di artigianato, spettacoli teatrali, concerti, conferenze o presentazione di libri.<\/p>\n","modified":"2020-06-10T12:46:07","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[11]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83978","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83978&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/castello-manservisi\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":2},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.927782,44.152408]}},{"type":"Feature","properties":{"id":84029,"name":"Museo Laborantes &#8211; Castelluccio","description":"\n<p>Il Museo LabOrantes con le sue 26 sale \u00e8 il pi\u00f9 grande della montagna bolognese. Raccoglie oggetti e testimonianze databili tra l\u2019800 e il \u2018900 che testimoniano il mondo religioso e la dura vita quotidiana e di lavoro delle popolazioni di queste montagne.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo si trova nel complesso del Castello Manservisi a Castelluccio \u2013 Alto Reno Terme ed \u00e8 gestito dalla Pro Loco \u201cil faggio\u201d. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito, anche se \u00e8 gradita una sottoscrizione per le spese di gestione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella parte del Museo dedicato alla religiosit\u00e0 popolare si trova tra l\u2019altro una importante collezione di ex-voto dipinti provenienti dai Santuari della zona. Poi si trovano le numerose sale che oltre agli oggetti offrono una ricostruzione ad esempio della cucina contadina, della falegnameria, della camera da letto contadina e cos\u00ec via per le numerose sale. Un\u2019area \u00e8 dedicata ai lavori delle donne nel primo 900, in particolare tutto il processo di filatura e di creazione delle stoffe con arcolai, telai e strumenti di lavorazione della canapa. E poi la vita dei bambini con le sale che ricostruiscono l\u2019aula di scuola o espongono i giochi di una volta.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi i tanti lavori di montagna, la sala delle castagne, il taglio e trasporto con i muli della legna per finire con i lavori del ferro. Una intera sala \u00e8 dedicata alla Cassa rurale di Castelluccio tra le pi\u00f9 antiche della montagna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome LabOrantes viene dalla composizione latina di labor (lavoro) e coloro che pregano in latino gli orantes.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sale che si possono visitare contengono oggetti, ma il progetto museale di Castelluccio \u00e8 pi\u00f9 vasto perch\u00e9 comprende anche i paesaggi, l\u2019architettura, le testimonianze della tradizione rappresentate dai gruppi di case, dai \u201ccasoni\u201d per le castagne, dagli oratori, dai mulini, dalle \u201cmaest\u00e0\u201d presenti nel territorio. Per questo si consiglia, dopo aver visto le sale, di percorrere boschi e borghi e di collocare (ovviamente con l\u2019immaginazione) gli oggetti visti nel museo nei loro luoghi originari.<\/p>\n","modified":"2020-06-11T07:21:08","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/84029","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=84029&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/museo-laborantes-castelluccio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":3},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.9278592,44.15223919999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":84025,"name":"Chiesa di Santa Maria Assunta &#8211; Castelluccio","description":"\n<p>Da non perdere nell\u2019Alto Reno la chiesa di Santa Maria Assunta collocata alla sommit\u00e0 del borgo di Castelluccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Contiene numerose pale d\u2019altare di importanti pittori del \u2018600 bolognese. Con una storia molto antica, visto che una prima chiesa dedicata a Santa Maria Assunta fu fondata tra il 1378 e il 1385, la chiesa contiene preziose pale d\u2019altare del \u2018600.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attuale assetto risale ai rifacimenti degli anni 1660-1690, quando l\u2019edificio fu sottoposto all\u2019ultimo ampliamento e parziale ricostruzione. La prima chiesa era infatti franata nel 1566 e venne ricostruita poco pi\u00f9 in basso nel 1587.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi decenni ha avuto alcuni importanti interventi di restauro. In particolare quello del campanile, che \u00e8 stato reso accessibile ed oggi \u00e8 possibile visitare, e quello del rifacimento del tetto, uno dei pi\u00f9 grandi esistenti in Appennino, realizzato dall\u2019artigiano bergamasco Claudio Negroni a \u201cpiagne\u201d, cio\u00e8 a scaglie di pietra serena. L\u2019oratorio, dedicato al Santissimo Crocefisso ed all\u2019Immacolata, fu costruito negli anni 1605-1606 ed ingrandito nel 1688.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiesa fa parte di un percorso turistico\/religioso che partendo dalla chiesa di Porretta, vede poi quella di Capugnano, questa di Castelluccio, per finire poi al Santuario della Madonna del Faggio. Un percorso di strade e sentieri nel pieno della vegetazione appenninica.<\/p>\n","modified":"2020-06-10T15:24:56","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/84025","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=84025&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/chiesa-di-santa-maria-assunta-castelluccio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":4},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.927265882492065,44.15081202651876]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83963,"name":"Il santuario della Madonna del Faggio","description":"\n<p>La Madonna del Faggio nacque, come molti santuari analoghi, con una devozione verso l\u2019immagine in terracotta della Vergine Maria, apparsa secondo la leggenda sotto un grosso faggio. Nel 1670 circa l\u2019immagine venne collocata in una prima struttura in muratura.<\/p>\n\n\n\n<p>La nascita vera e propria \u00e8 per\u00f2 datata 1772 e il suo nome era Madonna del Rio Scorticato, dal nome della localit\u00e0 in cui sorgeva. Dal 1756 inizi\u00f2 una tradizione analoga a quella della Madonna di San Luca a Bologna: una processione per portare l\u2019immagine sacra dal Santuario fino a Castelluccio e riportarla indietro il giorno dell\u2019Ascensione, con la partecipazione molto sentita degli abitanti delle zone vicine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 26 luglio di ogni anno da oltre due secoli si ricorda la leggenda dell\u2019apparizione con la processione religiosa e con una grande festa enogastronomica organizzata dalla Pro Loco.<\/p>\n\n\n\n<p>Si arriva poi ad un punto in cui \u00e8 necessario lasciare la vettura e proseguire a piedi per circa 600 metri in un sentiero che si snoda nel bosco. Accerchiato da faggi e accanto ad un piccolo torrente, si pu\u00f2 finalmente vedere il Santuario.<\/p>\n","modified":"2020-06-10T10:02:05","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83963","wp_edit":"http:\/\/cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83963&action=edit","web":"https:\/\/cyclando.com\/poi\/il-santuario-della-madonna-del-faggio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":5},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.8970517,44.1276017]}}]}