{"type":"Feature","properties":{"id":84029,"name":"Museo Laborantes &#8211; Castelluccio","description":"\n<p>Il Museo LabOrantes con le sue 26 sale \u00e8 il pi\u00f9 grande della montagna bolognese. Raccoglie oggetti e testimonianze databili tra l\u2019800 e il \u2018900 che testimoniano il mondo religioso e la dura vita quotidiana e di lavoro delle popolazioni di queste montagne.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo si trova nel complesso del Castello Manservisi a Castelluccio \u2013 Alto Reno Terme ed \u00e8 gestito dalla Pro Loco \u201cil faggio\u201d. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito, anche se \u00e8 gradita una sottoscrizione per le spese di gestione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella parte del Museo dedicato alla religiosit\u00e0 popolare si trova tra l\u2019altro una importante collezione di ex-voto dipinti provenienti dai Santuari della zona. Poi si trovano le numerose sale che oltre agli oggetti offrono una ricostruzione ad esempio della cucina contadina, della falegnameria, della camera da letto contadina e cos\u00ec via per le numerose sale. Un\u2019area \u00e8 dedicata ai lavori delle donne nel primo 900, in particolare tutto il processo di filatura e di creazione delle stoffe con arcolai, telai e strumenti di lavorazione della canapa. E poi la vita dei bambini con le sale che ricostruiscono l\u2019aula di scuola o espongono i giochi di una volta.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi i tanti lavori di montagna, la sala delle castagne, il taglio e trasporto con i muli della legna per finire con i lavori del ferro. Una intera sala \u00e8 dedicata alla Cassa rurale di Castelluccio tra le pi\u00f9 antiche della montagna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome LabOrantes viene dalla composizione latina di labor (lavoro) e coloro che pregano in latino gli orantes.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sale che si possono visitare contengono oggetti, ma il progetto museale di Castelluccio \u00e8 pi\u00f9 vasto perch\u00e9 comprende anche i paesaggi, l\u2019architettura, le testimonianze della tradizione rappresentate dai gruppi di case, dai \u201ccasoni\u201d per le castagne, dagli oratori, dai mulini, dalle \u201cmaest\u00e0\u201d presenti nel territorio. Per questo si consiglia, dopo aver visto le sale, di percorrere boschi e borghi e di collocare (ovviamente con l\u2019immaginazione) gli oggetti visti nel museo nei loro luoghi originari.<\/p>\n","modified":"2020-06-11T07:21:08","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/dev.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/84029","wp_edit":"http:\/\/dev.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=84029&action=edit","web":"https:\/\/dev.cyclando.com\/poi\/museo-laborantes-castelluccio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.9278592,44.15223919999999]}}