{"type":"Feature","properties":{"id":95555,"name":"Novellara","description":"\n<p>Il territorio comunale di Novellara \u00e8 posto nella pianura padana denominata &#8220;Bassa Reggiana&#8221; a pochi chilometri dal fiume Po.<\/p>\n\n\n\n<p>Cenni storici:<br>Dalle nebbie e dalle nubi tanto frequenti portate dalla palude, \u00e8 probabile che abbia avuto origine lo stesso nome del paese chiamato Nubilaria, Nuvelaria prima ancora di assumere quello attuale di Novellara. Nel 1100 un signore Longobardo, Gherardaccio Malapresa, trasform\u00f2 il villaggio in castello facendo costruire, nel punto pi\u00f9 alto, una forte torre a difesa della zona. Circa 200 anni dopo era signore di Reggio Feltrino Gonzaga della celebre famiglia Gonzaga di Mantova. Sotto la minaccia delle armi del marchese Nicol\u00f2 d&#8217;Este, dei Manfredi e del Conte Lucio di Lando, Feltrino fu costretto a vendere a Bernab\u00f2 Visconti la citt\u00e0 tenendo, per la propria famiglia, Bagnolo e Novellara. Fu cos\u00ec creato un minuscolo stato, che eretto, in contea, fu saggiamente governato dalla famiglia dei conti Gonzaga sino al 1728, data della morte dell&#8217;ultimo conte Filippo Alfonso. I primi tempi della signoria non furono certamente tranquilli perch\u00e8 un odio mortale separava i Gonzaga di Novellara dai loro cugini di Mantova. Per avere un potente rifugio contro i loro nemici, i Gonzaga provvidero con Guido, ad iniziare la costruzione della Rocca. Quest&#8217;ultimo predispose anche il disegno per la costruzione del nuovo borgo a ponente della Rocca a linee rette e con architettura a porticato con forma ammirevole caratteristica di Novellara. Furono iniziati lavori di bonifica che gradatamente allontanarono il flagello delle acque stagnanti e pestifere, costruite nuove strade, belle chiese, sontuosi villini di campagna e create insomma quelle condizioni di vita che contribuirono a richiamare nuovi abitanti incoraggiati anche da quella che, a quei tempi poteva considerarsi una buona e saggia amministrazione. Dopo la morte dell&#8217;ultimo Gonzaga di Novellara, Filippo Alfonso, il feudo venne incamerato e poi concesso con investitura imperiale al duca di Modena. Novellara conserva non pochi ricordi del suo passato. Purtroppo molti edifici, conventi, chiese ecc. sono stati manomessi, ma non \u00e8 difficile trovare nelle vecchie strade con i portici bassi e silenziosi i segni dell&#8217;antica dignit\u00e0. La chiesa collegiata di S.Stefano \u00e8 opera architettonica pregevole di Lelio Orsi; la Rocca conserva ancora, nelle mura, nei torrioni angolari con camini di ronda e piombaiole, strutture medioevali e rinascimentali. Di rara bellezza \u00e8 una raccolta di vasi farmaceutici in ceramica, resti dell&#8217;antica farmacia dei Gesuiti. Un interesse eccezionale ha l&#8217;archivio dei Gonzaga e da non dimenticare di visitare, all&#8217;intero della Rocca, il Museo Gonzaga.<\/p>\n","modified":"2020-11-06T10:39:59","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","taxonomy":{"webmapp_category":[627]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/dev.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/95555","wp_edit":"http:\/\/dev.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=95555&action=edit","web":"https:\/\/dev.cyclando.com\/poi\/novellara\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.7317542,44.8492956]}}