{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":95516,"name":"Cavriago","description":"\n<p>Cavriago \u00e8 una realt\u00e0 produttiva dinamica e moderna. Il suo territorio tra Reggio Emilia e Sant&#8217;Ilario d&#8217;Enza, si trova in posizione privilegiata rispetto alle principali arterie di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","modified":"2020-10-14T15:58:05","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"https:\/\/dev.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-cavriago-RE029-1024x768.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[627]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/dev.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/95516","wp_edit":"http:\/\/dev.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=95516&action=edit","web":"https:\/\/dev.cyclando.com\/poi\/cavriago\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.523885,44.6923476]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83935,"name":"Porretta Terme","description":"\n<p>Se si guarda dall\u2019alto il centro di Porretta, ben visibile dal Monte della Croce che sovrasta il Paese o semplicemente dalla Chiesa parrocchiale, si pu\u00f2 notare come esso sia nato sui fiumi: dapprima sul Rio Maggiore che attraversa ancora oggi il centro di origine Tre-Quattrocentesca, poi sul Reno sul cui asse si svilupparono i Bagni della Porretta nell\u2019Ottocento. Il Rio Maggiore caratterizza l\u2019assetto urbanistico del centro antico: dalle piazze strette e lunghe alle strade allineate parallelamente al fiume. La Porretta Ottocentesca invece \u00e8 caratterizzata da tre assi portanti: fiume Reno, strada e ferrovia porrettana.<\/p>\n\n\n\n<p>Partendo dunque dalla piazza della stazione ferroviaria intitolata a Jean Louis Protche, progettista della ferrovia stessa, si attraversa il bel ponte in pietra sul fiume Reno e si arriva al monumento ai caduti, opera del 1922-23 dello scultore faentino Ercole Drei. Sulla destra la Porrettana prosegue col nome di viale Mazzini, la via dei negozi e del passeggio, all\u2019inizio della quale si pu\u00f2 visitare la Chiesa ottocentesca dell\u2019Immacolata conosciuta anche come Chiesa \u201cdei Frati\u201d. Al suo interno uno dei pi\u00f9 famosi presepi meccanici esistenti. Si prosegue poi sulla sinistra incontrando Piazza della Libert\u00e0. La piazza si presenta nella sua forma allungata che segue il corso del Rio Maggiore nella sua parte meridionale. Edifici notevoli sono il palazzo comunale e l\u2019ex casa del fascio, costruiti nello stile del ventennio fascista, solenni e classici. Sull\u2019ex casa del fascio c\u2019\u00e8 un fregio affrescato che corre sotto il cornicione e celebra i fasti del regime, eseguito dal pittore Arnaldo Gentilini.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio sulla destra, una delle case pi\u00f9 belle della piazza appartenne al padre di Guglielmo Marconi che nacque alle vicine Tre Croci di Capugnano. Dalla piazza si prosegue in salita verso le Terme Alte, dove si respira ancora l\u2019aria degli antichi bagni termali. Svoltando poi a destra e proseguendo per via Ranuzzi raggiungiamo dalla parte dell\u2019abside la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maddalena. Imponente ed elegante, offre un panorama davvero ampio e suggestivo di tutta Porretta.<\/p>\n\n\n\n<p>A fianco della Chiesa sorge l\u2019oratorio della confraternita del Santissimo Sacramento oggi detto San Rocco risalente alla met\u00e0 del Settecento. Tornando a ritroso verso la stazione, ci incamminiamo lungo la Porrettana attraversando i Giardini Pubblici, la linea ferroviaria e incontrando sulla sinistra gli stabilimenti termali che sorgono in prossimit\u00e0 della sorgente Puzzola.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco oltre, attraversando il Reno troviamo il Santuario della Madonna del Ponte, costruito attorno al 1578 e usando come immagine quella della Madonna incisa su una pietra risalente alla met\u00e0 del Duecento. Il Santuario possiede al suo interno il Sacrario del Cestista e ad oggi la Madonna del Ponte \u00e8 la protettrice di tutti i cestisti.<\/p>\n","modified":"2020-06-10T09:24:45","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[627]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/dev.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83935","wp_edit":"http:\/\/dev.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83935&action=edit","web":"https:\/\/dev.cyclando.com\/poi\/porretta-terme\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.978045,44.155748]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83940,"name":"Il borgo di Madognana","description":"\n<p>Madognana \u00e8 un piccolo borgo che sovrasta la cittadina di Porretta Terme. Di esso si ha traccia fin dal 1205, all\u2019interno di un atto di sottomissione al Comune di Bologna da parte dei consoli di Succida (l\u2019odierna Borgo Capanne) ed altre borgate tra le quali \u201cMatognana que est supra montem balnei de Porecta (Bagni della Porretta)\u201d. Fu proprio a Madognana che si tenne il giuramento; l\u2019atto \u00e8 conservato presso l\u2019Archivio di Stato di Bologna.<\/p>\n\n\n\n<p>La cappella che si trova nella piazzetta principale del borgo \u00e8 stata affrescata dal pittore ungherese Adam Kisl\u00e9ghi-Nagy.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal borgo \u00e8 possibile effettuare diverse escursioni mediante le strade e i sentieri che permettono di raggiungere molti luoghi ameni del territorio. A pochi passi da Madognana si trova il belvedere del Monte della Croce, che offre una suggestiva panoramica di Porretta Terme e della vallata.<\/p>\n","modified":"2020-06-10T09:26:34","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[627]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/dev.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83940","wp_edit":"http:\/\/dev.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83940&action=edit","web":"https:\/\/dev.cyclando.com\/poi\/il-borgo-di-madognana\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.9788531,44.1484025]}},{"type":"Feature","properties":{"id":83974,"name":"Castelluccio","description":"\n<p>Castelluccio \u00e8 un piccolo borgo a 811 metri s.l.m. E\u2019 collocato su un crinale che scende dal monte Cavallo e Monte Tresca da cui si dominano le valli circostanti. Si trova cos\u00ec quasi al centro, equidistante dai comuni limitrofi, una posizione centrale e strategica che sicuramente Alessandro Manservisi ha valutato quando nella seconda met\u00e0 dell\u2019800 ha voluto dar vita al suo castello secondo le forme delle rocche medievali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome \u201cCastelluccio\u201d, al contrario di quanto si pensi, non \u00e8 legato alla storia del castello, ma significa \u201cpiccolo borgo, paesino\u201d. La storia di Castelluccio, cos\u00ec come quella delle vallate vicine, \u00e8 studiata dal Gruppo di studi Alta Valle del Reno e pubblicata dalla rivista Nu\u00e8ter. Cos\u00ec a Castelluccio \u00e8 possibile visitare il Castello Manservisi, la Chiesa di Santa Maria Assunta, il Santuario della Beata Vergine del Faggio e il Museo Laborantes gestito dalla Pro Loco locale \u201cIl Faggio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Castelluccio \u00e8 soprattutto natura: un ottimo punto di partenza per splendide passeggiate tra i boschi di castagno, di faggio, di abeti. Percorsi di ogni tipo, trekking mountain bike e anche un\u2019area di decollo per deltaplani e parapendii. E poi ci sono campi da tennis, un campo da calcio, un\u2019area di tiro con l\u2019arco e nei mesi invernali si pu\u00f2 praticare lo sci di fondo su piste attrezzate con partenza dall\u2019ex vivaio \u201ci monti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Da non perdere il 13 agosto di ogni anno \u201cCastelluccio in fiore\u201d grande festa paesana, molti stand eno-gastronomici, mercatino, teatro di marionette. Dura in genere dal primo pomeriggio fino alla mezzanotte, concludendosi con un famoso spettacolo di fuochi pirotecnici.<\/p>\n","modified":"2020-06-10T12:44:26","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[627]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/dev.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/83974","wp_edit":"http:\/\/dev.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=83974&action=edit","web":"https:\/\/dev.cyclando.com\/poi\/castelluccio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.9280799,44.1521079]}},{"type":"Feature","properties":{"id":95555,"name":"Novellara","description":"\n<p>Il territorio comunale di Novellara \u00e8 posto nella pianura padana denominata &#8220;Bassa Reggiana&#8221; a pochi chilometri dal fiume Po.<\/p>\n\n\n\n<p>Cenni storici:<br>Dalle nebbie e dalle nubi tanto frequenti portate dalla palude, \u00e8 probabile che abbia avuto origine lo stesso nome del paese chiamato Nubilaria, Nuvelaria prima ancora di assumere quello attuale di Novellara. Nel 1100 un signore Longobardo, Gherardaccio Malapresa, trasform\u00f2 il villaggio in castello facendo costruire, nel punto pi\u00f9 alto, una forte torre a difesa della zona. Circa 200 anni dopo era signore di Reggio Feltrino Gonzaga della celebre famiglia Gonzaga di Mantova. Sotto la minaccia delle armi del marchese Nicol\u00f2 d&#8217;Este, dei Manfredi e del Conte Lucio di Lando, Feltrino fu costretto a vendere a Bernab\u00f2 Visconti la citt\u00e0 tenendo, per la propria famiglia, Bagnolo e Novellara. Fu cos\u00ec creato un minuscolo stato, che eretto, in contea, fu saggiamente governato dalla famiglia dei conti Gonzaga sino al 1728, data della morte dell&#8217;ultimo conte Filippo Alfonso. I primi tempi della signoria non furono certamente tranquilli perch\u00e8 un odio mortale separava i Gonzaga di Novellara dai loro cugini di Mantova. Per avere un potente rifugio contro i loro nemici, i Gonzaga provvidero con Guido, ad iniziare la costruzione della Rocca. Quest&#8217;ultimo predispose anche il disegno per la costruzione del nuovo borgo a ponente della Rocca a linee rette e con architettura a porticato con forma ammirevole caratteristica di Novellara. Furono iniziati lavori di bonifica che gradatamente allontanarono il flagello delle acque stagnanti e pestifere, costruite nuove strade, belle chiese, sontuosi villini di campagna e create insomma quelle condizioni di vita che contribuirono a richiamare nuovi abitanti incoraggiati anche da quella che, a quei tempi poteva considerarsi una buona e saggia amministrazione. Dopo la morte dell&#8217;ultimo Gonzaga di Novellara, Filippo Alfonso, il feudo venne incamerato e poi concesso con investitura imperiale al duca di Modena. Novellara conserva non pochi ricordi del suo passato. Purtroppo molti edifici, conventi, chiese ecc. sono stati manomessi, ma non \u00e8 difficile trovare nelle vecchie strade con i portici bassi e silenziosi i segni dell&#8217;antica dignit\u00e0. La chiesa collegiata di S.Stefano \u00e8 opera architettonica pregevole di Lelio Orsi; la Rocca conserva ancora, nelle mura, nei torrioni angolari con camini di ronda e piombaiole, strutture medioevali e rinascimentali. Di rara bellezza \u00e8 una raccolta di vasi farmaceutici in ceramica, resti dell&#8217;antica farmacia dei Gesuiti. Un interesse eccezionale ha l&#8217;archivio dei Gonzaga e da non dimenticare di visitare, all&#8217;intero della Rocca, il Museo Gonzaga.<\/p>\n","modified":"2020-11-06T10:39:59","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","taxonomy":{"webmapp_category":[627]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/dev.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/95555","wp_edit":"http:\/\/dev.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=95555&action=edit","web":"https:\/\/dev.cyclando.com\/poi\/novellara\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.7317542,44.8492956]}}],"properties":{"id":627,"count":5,"link":"https:\/\/dev.cyclando.com\/webmapp_category\/citta\/","name":"Citt\u00e0","slug":"citta","taxonomy":"webmapp_category","parent":3,"meta":[],"items":{"poi":[95516,83935,83940,83974,95555]}}}