{"type":"Feature","properties":{"id":2714,"name":"Castello di Celasco, Levanto","description":"","modified":"2022-08-22T12:39:42","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-1-1024x621.jpg","id":4045,"caption":""},{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/7-1.jpg","id":4193,"caption":""},{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/5-1.jpg","id":4462,"caption":""}],"image":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Castello-di-Celasco-a-Levanto-A-300x279.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[393]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":true,"description":""},"on_foot":{"check":true,"description":""},"by_car":{"check":true,"description":"<p>Con l\u2019auto \u00e8 possibile giungere in prossimit\u00e0 del sito<\/p>\n"},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2714","wp_edit":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=2714&action=edit","translations":{"en":{"id":3706,"name":"Castello di Celasco, Levanto","web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/\/castello-di-celasco-levanto\/?lang=en","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3706","description":""},"fr":{"id":3710,"name":"Castello di Celasco, Levanto","web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/\/castello-di-celasco-levanto\/?lang=fr","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3710","description":""}},"web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/poi\/castello-di-celasco\/","addr:street":"Monte Bardellone ","addr:housenumber":"","addr:postcode":"19015","addr:city":"Levanto","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Monte Bardellone ,  Levanto","content_from":"","titolo_alternativo":"","rilevanza_storica":"Sul sito archeologico del Monte Bardellone sono riconoscibili resti attribuibili al castrum (ossia sito fortificato) appartenente ai de Celasco, ossia una famiglia il cui nome ricorre nei Libri Jurium Reipublicae Januensis a partire dalla met\u00e0 del XII secolo. \r\nTale castello assunse un\u2019importanza tale da favorire la nascita, a breve distanza, di un vero e proprio borgo. Effettivamente, ancora oggi, si possono identificare le tracce dell\u2019insediamento medievale arroccato sul Monte Bardellone, nel quale gli studiosi riconobbero la prima sede incastellata dei Signori di Celasco.\r\nStando alle evidenze archeologiche emerse in occasione di indagini di superficie nelle frazioni del comune di Levanto, tra il XIII ed il XIV secolo l\u2019assetto territoriale locale era probabilmente articolato su due centri, l\u2019uno arroccato e ubicato sul Monte Bardellone, l\u2019altro marittimo e portuale, riconoscibile in Levanto (insediamento noto nelle fonti scritte dal XII secolo). \r\nTuttavia, attorno alla met\u00e0 del XIII secolo, ebbe luogo l\u2019acquisto, da parte della Repubblica di Genova, del castrum dei Celasco, evento che comport\u00f2 importanti mutamenti per l\u2019area.\r\nTale acquisto, infatti, pose fine alla fase signorile dell\u2019abitato e diede avvio ad un vero e proprio cambio di vocazione del sito, in quanto si ebbe la trasformazione del borgo arroccato in un sito militare di dimensioni ridotte, secondo una precisa scelta che si colloca nell\u2019ambito della politica territoriale di Genova, intenta a realizzare fortilizi in alcuni punti ritenuti particolarmente strategici dell\u2019Appennino Ligure.\r\n","rilevanza_stile_romanico":"I resti del castello della famiglia De Celasco, articolato in due torri protette da una cinta muraria, sorgono sulla vetta del Monte Bardellone.\r\nGrazie alle ricognizioni svolte nel 1995, si posero le basi per una pi\u00f9 ampia e complessa indagine archeologica del sottosuolo articolata in tre campagne, realizzate rispettivamente nel 1996, 1997 e nel 1999. Esse consentirono, unitamente allo studio delle murature ancora conservate in elevato, di riconoscere nelle evidenze archeologiche di Monte Bardellone due fasi di frequentazione dell\u2019area, l\u2019una relativa al borgo arroccato signorile di XII secolo e l\u2019altra legata, invece, al castello genovese, databile al XIV secolo.\r\nIn un primo momento (che, sulla base dei reperti noti viene considerato come risalente al XII\/inizi XIII secolo), l\u2019area risultava caratterizzata da una torre a base circolare costruita sulla sommit\u00e0 del colle al fine di controllare e proteggere l\u2019abitato, arroccato e di piccole dimensioni. Le abitazioni, di forma rettangolare e costruite in pietre e argilla, erano organizzate su terrazze artificiali ed erano disposte lungo il versante Sud del monte, ad una discreta distanza l\u2019una dall\u2019altra. Esse erano in parte in elevato, in parte scavate direttamente nel banco roccioso. Tale abitato arroccato poteva probabilmente contare anche su edificio religioso, forse una chiesa castrense riferibile al XIII secolo, cui sembrano riportare alcune murature emerse durante gli scavi.\r\nLa seconda fase di frequentazione risulta, al contrario della precedente, piuttosto incerta in termini di cronologia, ma sembrerebbe essere risalente ad un momento successivo l\u2019annessione del Monte Bardellone e delle zone circostanti al dominio di Genova. Sul Monte Bardellone, gli effetti della politica genovese si riconoscono tutt\u2019ora in diverse testimonianze materiali: innanzitutto nell\u2019esecuzione di alcuni interventi edilizi a carico della torre sommitale, inglobata in un basamento pi\u00f9 possente con planimetria a ferro di cavallo.\r\nUn altro elemento che attesta tale politica si pu\u00f2 riconoscere nella realizzazione di una fortificazione che cingeva tutta la parte sommitale dell\u2019altura, della quale vennero identificati diversi tratti. Dal punto di vista archeologico, infatti, la cinta muraria si \u00e8 rivelata particolarmente interessante, in quanto venne realizzata danneggiando un preesistente edificio avente una vocazione residenziale. Si tratta di un\u2019evidenza tangibile di questo cambiamento di utilizzo dell\u2019area con l\u2019obiettivo di creare una sorta di castello militare legato al dominio della Repubblica di Genova. Questa fase \u00e8 databile probabilmente ad un periodo compreso tra il XIV e il XV secolo. \r\n","come_arrivare":"Dall\u2019uscita autostradale (Carrodano\/Levanto): svoltare a sinistra e prendere SP566dir (indicazioni per Levanto\/Monterosso\/SS 370\/Bonassola) per circa 10 km. Alla rotonda prendere la seconda uscita e prendere Via Nostra Signora della Guardia\/SP566dir. Alla rotonda successiva, prendere la terza uscita, svoltare a sinistra e prendere Localit\u00e0 Albero d'Oro (5.4 km). Svoltare a sinistra e prendere SP38 (2.2 km). Svoltare tutto a sinistra (4.0 km) e a destra. Non sono presenti aree appositamente destinate al parcheggio.\r\nMezzi pubblici: https:\/\/www.atcesercizio.it\/index.php\/it\/variazioni-al-servizio\/1330-libretto-orario e  http:\/\/www.orariotrasporti.regione.liguria.it\/JourneyPlanner\/bin\/stboard.exe\/i. \r\n"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.65388235072958,44.1876226971718]}}