{"type":"Feature","properties":{"id":3251,"name":"Castello, Taggia","description":"","modified":"2022-08-22T11:35:56","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/1-1024x623.jpg","id":4004,"caption":""},{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/4-1024x724.jpg","id":4122,"caption":""},{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3-816x1024.jpg","id":4434,"caption":""}],"image":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Castello-di-Taggia-A-1024x767.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[396]},"accessibility":{"mobility":{"check":true,"description":"<p>Il sito \u00e8 da considerarsi accessibile a persone affette da disabilit\u00e0 motoria se auto-munite e con la possibilit\u00e0 di guidare sino all&#8217;ingresso della struttura<\/p>\n","level":"accessible_with_assistance"},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":true,"description":""},"on_foot":{"check":true,"description":""},"by_car":{"check":true,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/turismo.taggia.it \/."],"locale":"it","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3251","wp_edit":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3251&action=edit","translations":{"en":{"id":3631,"name":"Castello, Taggia","web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/\/castello-taggia\/?lang=en","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3631","description":""},"fr":{"id":3635,"name":"Castello, Taggia","web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/\/castello-taggia\/?lang=fr","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3635","description":""}},"web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/poi\/castello-taggia\/","addr:street":"Via Santa Lucia","addr:housenumber":"","addr:postcode":"18018","addr:city":"Taggia (IM)","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via Santa Lucia,  Taggia (IM)","content_from":"","titolo_alternativo":"Anfiteatro al Castello","rilevanza_storica":"Dopo l\u2019invasione di Rotari del 641 e le frequenti incursioni saracene, l\u2019abitato costiero di origine romana di Costa Balenae (o Costa Bellene) divenne poco sicuro, spingendo gli abitanti a spostarsi verso l\u2019entroterra.\r\nTra XI e XII secolo venne qui creato un insediamento, con relativo castello: si tratta del Castrum Tabia, corrispondente all\u2019attuale Taggia. Tale abitato sorse probabilmente sui resti di un precedente insediamento a carattere militare, associabile al Castrum Tabia di VI\/VII secolo e ricordato nell\u2019opera Descriptio orbis romani di Giorgio Ciprio. Esso era pertinente alle difese bizantine precedenti l\u2019invasione di Rotari.\r\nNel 1192, momento al quale risale la prima citazione scritta del borgo, Taggia faceva parte del Comitato di Albenga ed era sottoposta all\u2019autorit\u00e0 del Marchese Bonifacio di Clavesana. Dopo le distruzioni perpetrate dai Genovesi nel 1204 ai danni di parte del castello, nel 1228 i Marchesi di Clavesana si risolsero a vendere Taggia a Genova. Poco dopo, il castello venne ricostruito in forme che vennero mantenute probabilmente fino al XVIII secolo. Dal castello prendeva avvio la cinta muraria che, fino al XIV secolo, includeva l\u2019area compresa tra i rii Barbarasa e Santa Lucia. \r\nIn et\u00e0 moderna, pur rimanendo sotto il controllo genovese, cui si mantenne fedele, Taggia godeva comunque della possibilit\u00e0 di gestirsi autonomamente. Tuttavia, complice il malgoverno del Doge Paolo Fregoso, Taggia si avvicin\u00f2 alla Francia, per poi giungere all'annessione al domino milanese sotto l\u2019egida di Francesco Sforza. Durante la breve permanenza di Taggia sotto il suo dominio, Francesco Sforza volle ampliare e ristrutturare il castello e l'apparato difensivo murario per evitare di soccombere dinnanzi ai continui attacchi pirateschi, particolarmente frequenti tra il XV e XVI secolo. Da questo punto di vista, risale al 1540 la ricostruzione delle mura e l\u2019ampliamento delle stesse, per la necessit\u00e0 di difesa dalle invasioni turche. Tuttavia, le operazioni di fortificazione si protrassero sino almeno al 1615, momento in cui il Convento dei Cappuccini venne inglobato nella cinta muraria, che comprendeva anche alcune torri, otto porte ed otto bastioni. Dopo essere tornata sotto il dominio genovese, nel 1797 Taggia divenne parte della Repubblica Ligure; successivamente pass\u00f2 sotto l'Impero di Napoleone I e poi nel Regno di Sardegna.\r\n","rilevanza_stile_romanico":"Il Castello di Taggia, situato in cima al paese, venne costruito su un costone ubicato tra il rio Barbarasa ed il rio Santa Lucia. \r\nIl castello conserva ancora numerosi resti murari pluristratificati: nel complesso, esso si presenta come una grande struttura militare con i resti di due torri (l\u2019una a base quadrata, l\u2019altra, cinquecentesca, a pianta circolare) la cui organizzazione interna \u00e8 stata meglio chiarita grazie agli scavi archeologici.\r\nIn occasione di importanti interventi di restauro e rifunzionalizzazione del complesso, infatti, sono stati condotti controlli archeologici (in condizioni di assistenza) sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia della Liguria. Gli interventi, oltre a portare alla luce lacerti murari post-medievali ed altre strutture interpretate (sulla base della cartografia antica) come possibili muri di contenimento e regolarizzazione del pendio, hanno consentito di ipotizzare l\u2019assenza di strutture abitative e residenziali all\u2019interno della cinta. Si tratta di una caratteristica tipica dei castelli medievali liguri con funzioni di controllo territoriale e militare.\r\nAttualmente, del nucleo pi\u00f9 antico rimangono le porzioni inferiori di diverse murature (visibili, ad esempio, nelle mura di cinta) e la Torre Clavesana, mozzata, realizzata con conci litici disposti in modo regolare e databile all\u2019XI\/XII secolo. La tecnica costruttiva pi\u00f9 antica si distingue per l\u2019uso di bozzette di arenaria, calcare marnoso, ciottoli e scaglie litiche (questi ultimi due elementi vennero utilizzati in modo pi\u00f9 sporadico rispetto ai precedenti). Tale materiale venne disposto in corsi regolari pressoch\u00e9 orizzontali.\r\nRisalgono alla seconda met\u00e0 del XVI secolo diverse murature realizzate su strutture preesistenti secondo una tecnica costruttiva detta \u201calla moderna\u201d (pietra a spacco in arenaria e calcare marnoso di dimensioni differenti, ciottoli, bozzette e scaglie, anch\u2019essi disposti in corsi regolari pressoch\u00e9 orizzontali).\r\nLe murature del castello vennero alterate dai terremoti del 1831 e del 1887, nonch\u00e9 vari interventi comunali (ad esempio la costruzione e la successiva rimozione di vasche per l\u2019acquedotto) e da ulteriori crolli intervenuti nel tempo.\r\nIl castello \u00e8 stato oggetto di un importante intervento di restauro e rifunzionalizzazione del complesso, con consolidamento delle murature, grazie ai fondi stanziati per il progetto di Valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse IV del POR-FESR 2007-2013). L\u2019obiettivo era quello di allestire, all'interno delle mura perimetrali e nello spazio aperto del castello, una struttura polivalente per manifestazioni culturali. \r\n","come_arrivare":"Dall\u2019uscita autostradale (Arma di Taggia): continuare su Via Beglini. Svoltare a sinistra e prendere Via Periane. Svoltare a sinistra e imboccare Via del Piano. Alla rotonda prendere la seconda uscita e percorrere Via Salvatore Revelli. Svoltare a sinistra e, dopo circa 1 km, svoltare a destra. Proseguire dritto per circa 400 metri e svoltare a sinistra e prendi Via Santa Lucia. In prossimit\u00e0 del civico n. 10, svoltare a sinistra. \r\nDalla stazione ferroviaria (Arma di Taggia): procedere verso Taggia con i mezzi pubblici. Giunti presso l\u2019abitato di Taggia, seguire le indicazioni per il castello. \r\nMezzi pubblici: http:\/\/www.orariotrasporti.regione.liguria.it\/JourneyPlanner\/bin\/stboard.exe\/i\r\n"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[7.8488964,43.8610131]}}