{"type":"Feature","properties":{"id":3360,"name":"Sant&#8217;Antonio del Mesco","description":"","modified":"2022-08-22T12:48:37","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-2-1024x682.jpg","id":4059,"caption":""},{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-1-768x1024.jpg","id":4205,"caption":"edf"},{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3-3-1024x576.jpg","id":4474,"caption":""}],"image":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Mesco-A-225x300.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[378]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":true,"description":""},"on_foot":{"check":true,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.parconazionale5terre.it\/iti_dettaglio.php?id_iti=3572"],"locale":"it","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3360","wp_edit":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3360&action=edit","translations":{"en":{"id":3825,"name":"Sant'Antonio, Monterosso","web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/\/santantonio-monterosso\/?lang=en","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3825","description":""},"fr":{"id":3829,"name":"Sant'Antonio, Monterosso","web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/\/santantonio-monterosso\/?lang=fr","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3829","description":""}},"web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/poi\/santantonio-monterosso\/","addr:street":"19016 Parco Nazionale delle cinque terre ","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","content_from":"","titolo_alternativo":"Eremo di Sant\u2019Antonio del Mesco","rilevanza_storica":"L\u2019edificio pi\u00f9 antico, gi\u00e0 mononavato, dovette essere costruito tra XI e XIII secolo, tuttavia si hanno notizie del complesso solo dal 1335, e in seguito di nuovo nel 1380.\r\nNel XV secolo fu aggiunto un secondo edificio affiancato. \r\nNel 1471 Sant\u2019Antonio \u00e8 ricordata in un sinodo della diocesi di Luni come cappella.\r\nNel 1492 viene eretto il convento annesso alla chiesa, occupato dai frati agostiniani.\r\nNel 1745 entrambi gli edifici risultano ormai in stato di abbandono.\r\nDurante la secondo Guerra Mondiale l\u2019area circostante fu occupata da un bunker e da una postazione di avvistamento aeronavale, quest\u2019ultima costruita in gran parte con le pietre dell\u2019antico convento.\r\nInfine, nel 1934 si \u00e8 svolto un primo restauro del complesso, seguito, nel 1991, da un secondo intervento.\r\n","rilevanza_stile_romanico":"Il sito dove sorge l\u2019eremo di Sant\u2019Antonio gode di una collocazione paesaggistica invidiabile: il promontorio del Mesco, a picco sul mare, che separa i Comuni di Levanto e Monterosso al Mare e da dove lo sguardo pu\u00f2 spaziare verso l\u2019isola Palmaria ed il promontorio di Portofino.\r\nIl complesso architettonico \u00e8 composto di due corpi di fabbrica, entrambi di forma rettangolare, orientati est-ovest e adiacenti per un lato.\r\nGiungendo da Monterosso la prima struttura che compare alla vista \u00e8 quella della chiesa pi\u00f9 antica, mononavata, chiusa da un\u2019abside semicircolare.\r\nL\u2019elemento di maggiore interesse \u00e8 senza dubbio l\u2019esterno dell\u2019abside, solcata da piatte lesene che raggruppano a due a due gli archetti pensili che segnano il profilo del tetto; una cornice a denti di sega e una modanatura a gola dritta segnano il piano di imposta della calotta absidale. I peducci degli archetti presentano una decorazione semplificata. \r\nL\u2019accesso deve essere avvenuto sempre dal lato lungo dove ancora oggi si pu\u00f2 apprezzare il portale ogivale; il lato corto opposto all\u2019abside, infatti, ha sempre affacciato su uno scosceso dislivello, rendendo di fatto impossibile l\u2019ingresso da questa parte.\r\nLa porzione di muratura sopravvissuta alla sinistra del portale si presenta abbastanza compatta, composta di blocchi squadrati, per un\u2019altezza di circa 1,2 metri; la parte superiore \u00e8 invece decisamente pi\u00f9 irregolare.\r\nIl secondo vano, affiancato al primo verosimilmente nel XV secolo, presentava invece una terminazione rettilinea.\r\n","come_arrivare":"\u00c8 necessario innanzitutto recarsi a Monterosso, facilmente raggiungibile sia in treno sia in macchina (autostrada A10[E80], uscita Carrodano\/Levanto, SP566dir per nove chilometri, Localit\u00e0 Albero d'Oro, SP83, \u00e8 possibile lasciare l\u2019automobile in parcheggi fuori dal centro abitato).\r\nA Monterosso \u00e8 sufficiente raggiungere via Fegina e imboccarla; in prossimit\u00e0 del bivio con l\u2019Hotel Bellevue il sentiero sale ancora immerso nella macchia mediterranea tra scalinate e fondo sterrato fino all\u2019incrocio con il sentiero SVA in direzione Levanto ed il 591 direzione Nord. A poche centinaia di metri dal bivio, proseguendo sul sentiero 590 - SVA, si incontrano le storiche rovine dell\u2019eremo di Sant\u2019Antonio del Mesco, immerse in una lecceta, punto di arrivo del sentiero. In questo ultimo tratto si gode di una meravigliosa vista sulle Cinque Terre.  \r\n"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.6619787,44.1551434]}}