{"type":"Feature","properties":{"id":3379,"name":"Santa Margherita, Vernazza","description":"","modified":"2022-08-22T13:05:48","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/4-A-1024x699.jpg","id":4074,"caption":""},{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3A-768x1024.jpg","id":4213,"caption":""},{"src":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/5-2.jpg","id":4483,"caption":""}],"image":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Vernazza-A1-683x1024.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[367]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":true,"description":""},"on_foot":{"check":true,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.diocesilaspezia.it\/directory\/listing\/vernazza-s-margherita"],"locale":"it","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3379","wp_edit":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=3379&action=edit","translations":{"en":{"id":3843,"name":"Santa Margherita, Vernazza","web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/\/santa-margherita-vernazza\/?lang=en","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3843","description":""},"fr":{"id":3847,"name":"Santa Margherita, Vernazza","web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/\/santa-margherita-vernazza\/?lang=fr","source":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3847","description":""}},"web":"http:\/\/ir.be.webmapp.it\/poi\/santa-mergherita-vernazza\/","addr:street":"Via G. 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Contestualmente venne realizzata la divisione in navate tuttora in essere e impostata la torre nolare, poi successivamente rialzata.\r\nLa prima citazione documentaria risale al 1318: Santa Margherita risulta allora dipendente dalla diocesi di Luni.\r\nDopo il Concilio di Trento e la visita di Monsignor Angelo Peruzzi nel 1584, e forse gi\u00e0 prima del 1603, la chiesa fu sottoposta a un drastico rifacimento interno: gli arredi furono modernizzati, nuovi altari vennero costruiti, la navata centrale dotata di volte.\r\nDal 1908 una serie di restauri, guidati prima da Alfredo d\u2019Andrade e, negli anni Sessanta, da Edoardo Mazzino, ha tentato di riportare la chiesa all\u2019originario aspetto medievale.\r\n","rilevanza_stile_romanico":"Santa Margherita gode di un\u2019eccezionale collocazione urbanistica e paesaggistica: a picco sul mare e al contempo al centro del borgo.\r\nAnche grazie agli estesi restauri del secolo scorso, la chiesa restituisce oggi ancora ben leggibile la sua facies medievale e specificamente tardo-romanica.\r\nSi tratta di una chiesa trinavata, conclusa da absidi di cui solo quella centrale a profilo semicircolare percepibile dell\u2019esterno, mentre le altre due, a terminazione rettilinea, sono realizzate in spessore di muro. \r\nL\u2019accesso si effettua in genere dal portale \u2013 gotico e aggiunto successivamente, chiuso da arco ogivale in conci radiali bicromi alternati \u2013 presente al di sotto dell\u2019abside sinistra.\r\nProprio quest\u2019area dell\u2019edificio colpisce per la sua bellezza e la ricchezza dell\u2019articolazione.\r\nSi percepiscono nettamente due fasi architettoniche differenti, una muratura in lastre piatte e lunghe di arenaria locale, nella zona inferiore, e una soprastante realizzata in buona parte in pietra verde (serpentinite) di Levanto, in conci ben squadrati e perfettamente regolari, riferibile a magistri Antelami provenienti da Genova. L\u2019abside maggiore ha la superficie divisa in specchiature da piatte lesene verticali, di cui quella centrale interrotta \u2013 evidentemente da un cambio di progetto \u2013 da una monofora strombata. Il profilo del tetto \u00e8 segnato una teoria di archetti pensili ciechi e da una cornice a denti di sega.\r\nL\u2019interno \u00e8 diviso in tre navate da pilastri colonnari conclusi da semplici capitelli cubici scantonati a reggere archi a tutto sesto a doppia ghiera. Le coperture, ripristinate negli anni Sessanta del Novecento, sono piatte, a capriate lignee, e solo le tre campate antistanti le absidi sono chiuse da volte a crociera su costoloni rettangolari, a comporre una sorta di falso transetto; in quest\u2019area i pilastri prendono forma composita per poter sostenere il peso delle volte e della torre nolare a base ottagonale, la quale, tuttavia, si percepisce solo dall\u2019esterno.\r\nL\u2019interno prende luce dalla parete lato mare, bucata da tre bifore gotiche (esito del rifacimento tardo-romanico di XIII secolo) e da due monofore, riferibili invece alla precedente costruzione dell\u2019XI secolo.\r\nDal punto di vista planimetrico, gli assi dei colonnati \u2013 come anche i muri perimetrali \u2013 divergono verso le absidi, facendo assumere alla chiesa una forma trapezoidale; si tratta probabilmente del condizionamento dato dalla preesistente chiesa protoromanica ma anche di un espediente per conferire monumentalit\u00e0 al presbiterio.\r\nLe ultime due campate verso la facciata vanno espunte dall\u2019edizione medievale perch\u00e9 ricostruite tra Cinque e Seicento, seppure in forme rispettose dei volumi originali a cui sono state annesse.\r\n","come_arrivare":"Vernazza \u00e8 facilmente raggiungibile in treno; la stazione si trova in pieno centro ed \u00e8 sufficiente percorrere via Roma e via Visconti per trovarsi nella piazzetta sul molo dove affaccia anche la chiesa di Santa Margherita.\r\n\u00c8 possibile arrivare a Vernazza anche in macchina: autostrada A10 (E80), uscita di Carrodano\/Levanto, proseguire per una decina di chilometri fino a Levanto su SP566, svoltare a sinistra e imboccare Localit\u00e0 Albero d'Oro, proseguire per circa cinque chilometri e prendere SP38, proseguire per circa tre chilometri e in localit\u00e0 Drignana imboccare SP51; si inizia a scendere, si prende SP61 e si giunge a Vernazza. \u00c8 possibile lasciare l\u2019auto fuori dall\u2019abitato.\r\n"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.682708,44.135465]}}