{"type":"Feature","properties":{"id":266,"name":"L&#8217;Ospitale","description":"\n<p>Sede operativa della Riserva naturale orientata Casse di Espansione del fiume Secchia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019edificio l\u2019Ospitale \u00e8 di origine cinquecentesca e conserva ancora molti caratteri architettonici originali. Il fabbricato ha un impianto quadrangolare comprendente il corpo principale su due livelli ed i fabbricati di servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli ambienti direttamente funzionali alle attivit\u00e0 dell\u2019Ospitale sono disposti intorno all\u2019ampio cortile centrale con porticato a crociera sostenuto da colonne. Di fronte all\u2019ingresso principale si erge la snella torretta dell\u2019orologio. I servizi collocati sul cortile di levante, verso il Secchia, sono delimitati da un muro di cinta con torrione e arco passante con cornice a colombaia. Si tratta di uno dei pi\u00f9 importanti ospedali per pellegrini che sorgevano fra Secchia ed Enza, lungo il corso della Via Emilia.Dedicato a S.Antonio offriva l\u2019ospitalit\u00e0 di una notte e di un solo pasto ai pellegrini e ai viandanti. Sorto all\u2019incrocio fra la strada ed il fiume, l\u2019Ospitale fronteggiava il passaggio continuo di pellegrini e viandanti sulla Via Emilia, ma anche lungo l\u2019altro importante asse viario che, correndo parallelo al corso d\u2019acqua, portava a Sassuolo e a Frassinoro e, attraverso i passi appenninici, anche a Lucca e a Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Gestito da una piccola comunit\u00e0 di benedettini, esisteva forse gi\u00e0 nel 1179 sorgeva a ridosso del centro urbano, in direzione del fiume. In occasione per\u00f2 della tagliata imposta dal duca Alfonso I d\u2019Este nel 1523, questa struttura venne distrutta.<\/p>\n\n\n\n<p>La nobile famiglia Sacrati, subentrata come patrocinatrice dell\u2019Ospitale, ne cur\u00f2 la ricostruzione, sopra un terreno di sua propriet\u00e0, a Nord del paese, vicino al fiume e dove il guado era pi\u00f9 facile. Si progett\u00f2 cos\u00ec un complesso rinascimentale di grande impatto, prestigioso per la committenza e nel 1531 si diede inizio ai lavori. Nel 1535 cominci\u00f2 la costruzione della chiesa, l\u2019anno successivo il chiostro e nel 1539 fu la volta della copertura. Ad affrescare la chiesa fu chiamato Benvenuto Tisi detto il Garofalo, uno dei pittori pi\u00f9 famosi della corte di Ferrara.<\/p>\n","modified":"2020-11-09T09:07:02","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"https:\/\/pec.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Ospitale_32360_896_RRCES-768x576.jpeg","taxonomy":{"webmapp_category":[18]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":[""],"locale":"it","source":"https:\/\/pec.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/266","wp_edit":"http:\/\/pec.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=266&action=edit","web":"https:\/\/pec.wp.webmapp.it\/poi\/lospitale\/","addr:street":"via Fontana","addr:housenumber":"2","addr:postcode":"42048","addr:city":"Rubiera","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"via Fontana, 2 Rubiera"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.7892767010508,44.6604808200451]}}