{"type":"Feature","properties":{"id":342,"name":"Sant&#8217;Anna","description":"<p>Sant\u2019Anna, antico alpeggio di Farnocchia, \u00e8 costituito da piccole borgate (tra le quali si possono ricordare quelle di Argentiera, Bambini, Coletti, Case Berna, Franchi, Moco, Pero, Sennari e Vaccareccia) e da case sparse sul versante marittimo del Monte Lieto, a quota 650 m., e in amena posizione con bel panorama sulla costa. Era sede di importanti miniere di argento (in localit\u00e0 Argentiera) e di ferro, in localit\u00e0 Monte Arsiccio, quest\u2019ultime attive fino a non molti anni orsono. Fu raggiunto dalle strade carrozzabili solo ai primi anni \u201960 del \u2018900: questa posizione in mezzo ai boschi fu scelta da moltissime persone, proprio a causa della difficolt\u00e0 di accesso, come luogo di rifugio all\u2019approssimarsi del fronte di guerra, nell\u2019estate del 1944. Ci\u00f2 fu all\u2019origine dell\u2019altissimo numero di vittime della terribile strage nazifascista del 12 agosto, in cui persero la vita 560 persone, tutte donne, vecchi, bambini, ad opera del XVI Battaglione Panzer Granadier delle SS, che fu accompagnato a Sant\u2019Anna da alcuni fascisti pratici dei luoghi. Si salvarono gli uomini che temendo un rastrellamento, si erano nascosti nei boschi e sfuggirono alla strage. A loro spett\u00f2 il compito del seppellimento e della conta delle vittime.<\/p>\n<p>A Sant\u2019Anna oggi abitano stabilmente poche famiglie: la legge 381 del 2000 ha elevato Sant\u2019Anna di Stazzema a sede del Parco nazionale della Pace allo scopo di promuovere iniziative e interscambi a livello nazionale ed internazionale per promuovere una cultura della Pace. Il Museo Storico della Resistenza inaugurato nel 1982 nella vecchia scuola ormai dismessa per la mancanza di alunni, fu ristrutturato completamente nel 2007 con un percorso espositivo e didattico pi\u00f9 moderno e funzionale ad accogliere le decine di migliaia di visitatori da tutta Europa, che ogni anni accorrono. La visita al Museo \u00e8 gratuita e merita qualche momento per l\u2019interessante percorso espositivo. In alto, sulla cima del Col di Cava, spicca il monumento-ossario, costruito nel 1948 su progetto dell\u2019Architetto Tito Salvatori, che raccoglie i resti delle vittime, luogo di pellegrinaggio e riflessione ogni anno per migliaia di visitatori.<\/p>\n","modified":"2021-02-26T16:50:24","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"https:\/\/sav.wp.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/santanna-e1494925632998-300x300.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[9]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/sav.wp.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/342","wp_edit":"http:\/\/sav.wp.webmapp.it\/wp-admin\/post.php?post=342&action=edit","web":"https:\/\/sav.wp.webmapp.it\/poi\/santanna\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.27350426,43.97441819]}}