{"type":"Feature","properties":{"id":1749,"name":"Bagni Termali Torrite (ruderi)","description":"<p>Nel 1580 Alfonso II, duca d\u2019Este, dalla Fortezza di Mont\u2019Alfonso scende a visitare gli antichi bagni ed ordina alcuni lavori di manutenzione che vengono poi ripetuti circa 100 anni dopo ad opera della popolazione di Castelnuovo e nel 1707 una visita del naturalista garfagnino Antonio Vallisneri esalta le terme e le propriet\u00e0 dell\u2019acqua.<br \/>\nNel secondo dopo guerra iniziano i lavori per la grande galleria di scarico della centrale Enel di Torrite e in questa occasione viene rintracciata l\u2019acqua termale che per\u00f2 viene abbandonata all\u2019interno della galleria stessa.<br \/>\nNegli anni Ottanta, l\u2019amministrazione decide di eseguire analisi approfondite sulle acque e nel 1982 una ricerca idrogeologica indica l\u2019area del bagno come una zona nella quale \u00e8 possibile reperire acque sia per la rete idropotabile sia le acque termali.<\/p>\n<p>Nei primi anni duemila infine, l\u2019archeologo Paolo Notini rinviene, all\u2019interno della grotta dei bagni, le pareti laterali di una grande vasca murata in cocciopesto, un materiale assai usato dagli antichi Romani. Lo stesso archeologo ha fatto rilevare che questa scoperta non pu\u00f2 essere considerata la prova che siano stati proprio i Romani a costruire i bagni di Torrite: in diversi paesi si \u00e8 continuato e si continua ancora a utilizzare il cocciopesto in lavori idraulici di vario genere. Sembra comunque certo che le acque termali di Bagni di Lucca e di Equi Terme, paesi posti a non molta distanza dal nostro, fossero gi\u00e0 conosciute ed utilizzate ai tempi di Roma repubblicana\u201d.<br \/>\nAfferma:<br \/>\n<em>\u201cAlcuni studiosi vedono nel termalismo uno stimolo della viabilit\u00e0. Gi\u00e0 i Romani, nel tracciare le loro strade, tenevano presente la possibilit\u00e0 di usufruire di sorgenti termali. E certo riposare le stanche membra in una vasca di tiepida acqua, poteva rappresentare un sollievo straordinario per un viaggiatore dell\u2019antichit\u00e0! Secondo costoro si pu\u00f2 quindi pensare che l\u2019esistenza di acque termali in vari luoghi della valle del Serchio (Bagni di Lucca, Gallicano, Pieve Fosciana e Torrite) abbia facilitato i traffici di mercanti e pellegrini lungo la strade che dalla Lombardia portavano a Lucca<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>(testo tratto da interviste ad Andrea Giannasi)<\/p>\n","modified":"2018-11-03T18:13:59","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/bagnitermalitorrite-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[151]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1749","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=1749&action=edit","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/bagni-termali\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.38532823,44.10244099]}}