{"type":"Feature","properties":{"id":2346,"name":"Filetto","description":"<p>Le ragioni della sua nascita sono legate all&#8217;aspra lotta che nel corso del VI-VII secolo divamp\u00f2 in Lunigiana tra l&#8217;esercito bizantino e le orde dei longobardi invasori. In quel periodo venne organizzata una linea difensiva a ridosso dell&#8217;appennino per proteggere i porti dell&#8217;alto Tirreno, Luni in particolare, dalle milizie barbariche presenti oltre le montagne fin dal 590. E Filetto fu parte essenziale di questa imponente linea di difesa. All&#8217;interno di quello che \u00e8 il borgo attuale \u00e8 possibile isolare un settore &#8220;matrice&#8221;, una sorta di quadrilatero di circa sessanta metri di lato ed un unico accesso. Nel corso degli anni oscuri che seguono la caduta dell&#8217;impero d&#8217;oriente in Italia le strutture del &#8220;castrum&#8221; furono riadattate a residenza di popolazione che cercava protezione.L&#8217;impianto urbanistico originario si dilat\u00f2 in et\u00e0 medioevale con la costruzione di un settore dalla parte di ponente. Questa nuova &#8220;addizione&#8221; prosegue l&#8217;originario impianto mantenendone le caratteristiche quadrilatere e limitandosi a spostare l&#8217; accesso verso la Magra. Alla vasta area sgombra della piazza, si agganciarono cos\u00ec le strette vie interne di impianto medioevale: i cosidetti borghi voltati, caratteristica costante dei centri storici lunigianesi. Nel corso del XVI secolo la cinta muraria venne prolungata verso oriente e il borgo, che prima si estendeva a lato della strada tra Villafranca e Bagnone, giunse ad inglobare la strada stessa. Nel 1568 vennero erette due porte monumentali e dopo pochi anni i Marchesi Ariberti di Cremona subentrarono come nuovi feudatari ai Malaspina costretti a vendere il feudo di Filetto per debiti contratti con l&#8217;imperatore. La definitiva opera di ristrutturazione fu completata con la costruzione prima del palazzo Ariberti e poi del convento dei frati Ospitalieri di San Giovanni di Dio.<\/p>\n","modified":"2019-04-26T13:50:01","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/12-Filetto-al-mattino-5-768x1024.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[176]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2346","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=2346&action=edit","translations":{"en":{"id":3418,"name":"Filetto","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/\/filetto\/?lang=en","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3418","description":"<p>Its origins are linked\u00a0 along VI-VII centuries to the struggle between Byzantines and Longubards: at that time a defensive line was organized on bizantines&#8217; side in order to protect Luni harbourand prevent invasions from the Appenines side. Filetto was part of this defensive line<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/filetto\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.96150112692203,44.3016865781282]}}