{"type":"Feature","properties":{"id":3440,"name":"Pontremoli","description":"<p>Posta su un pianoro circondato da colli e poi da monti, la cittadina \u00e8 un piccolo scrigno di memorie artistiche e monumentali: attraversare i suoi ponti medioevali, percorrere il lastricato delle sue vie \u00e8 anche un modo per viaggiare indietro nel tempo raggiungendo un\u2019epoca mitica, \u00e8 infatti opinione diffusa tra gli storici quella di riconoscere in Pontremoli la mitica Apua, l\u2019antica capitale dei Liguri-Apuani.<br \/>\nLeggi la storia Pontremoli su logo toscana ovunque bella Toscana Ovunque Bella &#8211; Tutte le storie di Pontremoli Pontremoli Tutte le storie di Pontremoli Leggi la storia<\/p>\n<p>Non \u00e8 per caso infatti che proprio qui, e precisamente nel Castello del Piagnaro, sia ospitato il Museo delle Statue Stele, che raccoglie la bellissima serie di sculture antropomorfe che rappresentano la testimonianza pi\u00f9 importante della preistoria lunigianese. Tali opere \u2013 misteriose, affascinanti e inserite in un contesto capace di farle risaltare grazie al contrasto tra le statue e le antiche mura del Castello \u2013 sono state prodotte in un arco temporale che va dall\u2019Et\u00e0 del rame fino alla romanizzazione. Il significato di questi affascinanti reperti \u00e8 una questione aperta anche se, secondo la tesi pi\u00f9 diffusa, rappresenterebbero divinit\u00e0 maschili e femminili protettrici dei vari aspetti della vita umana.<\/p>\n<p>Tra le principali attrazioni del centro di Pontremoli c\u2019\u00e8 il Duomo, che progettato nel XVII secolo dal cremonese Alessandro Capra, presenta una pianta a croce latina sormontata da una vasta cupola. L\u2019interno \u00e8 rischiarato da uno scenografico impianto d\u2019illuminazione alla \u201cligure\u201d e abbellito da numerosi altari in marmi policromi. Passeggiando per il paese l\u2019attenzione verr\u00e0 poi certamente catalizzata da quello conosciuto come il Campanone, la torre centrale della cortina di Cazzaguerra, innalzata nel XIV secolo e oggi vero e proprio simbolo della citt\u00e0. La cortina che un tempo divideva l\u2019antica grande piazza centrale (e di cui sono intuibili i resti), venne fatta costruire da Castruccio Castracani degli Antelminelli, per tenere separate le fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini, in questo modo confinati in parti diverse della citt\u00e0. Nel 1578 la torre fu trasformata in campanile.<\/p>\n<p>Da segnalare anche il settecentesco Teatro dell\u2019Accademia della Rosa, fatto edificare da venticinque nobili famiglie pontremolesi, che costituisce un tipico esempio di teatro rococ\u00f2 e risulta il pi\u00f9 antico della provincia apuana. Meritano una visita anche la Chiesa e Convento di San Francesco (oggi parrocchia dei Santi Giovanni e Colombano). L\u2019interno della basilica \u00e8 caratterizzato dagli stucchi realizzati nel \u2018700 dalla bottega ticinese dei Portugalli e conserva interessanti opere d\u2019arte, tra cui il bassorilievo di Agostino di Duccio raffigurante la Madonna col Bambino, il Coro ligneo realizzato da Luchino da Parma, l\u2019Estasi di San Francesco di Gianbettino Cignaroli e una Crocifissione di Guido Reni. Notevole, appena fuori dal paese, anche la grande Chiesa della Santissima Annunziata, all\u2019interno della quale \u00e8 presente un bellissimo tempietto in marmi policromi opera da Sansovino.<\/p>\n<p>Pontremoli \u00e8 un punto di partenza ideale per gli amanti della natura che intendano esplorare le verdi valli della Lunigiana. Percorrendo i tanti sentieri che in questa zona si intrecciano all\u2019ombra di boschi di castagni, cerri e faggi, ci si trova immersi in un vero \u201cparadiso\u201d di frutti del sottobosco e si raggiunge, cos\u00ec, nel silenzio della natura, condizione ideale per godere della bellezza naturalistica di questa regione. Tra i tanti percorsi \u00e8 particolarmente suggestivo quello lungo il corso del Magra e i suoi affluenti, ricco di notevoli scorci paesaggistici e immerso in una natura incontaminata.<\/p>\n<p>Qualunque gita in Lunigiana non pu\u00f2 dirsi pienamente compiuta senza un viaggio tra i ricchi e diversi sapori della tipica cucina di questa storica terra di confine. Pontremoli in particolare \u00e8 famosa per i testaroli, ma sono molto apprezzati anche i suoi dolci tipici, come gli squisiti amor e la spongata (tradizionale dolce natalizio preparato con noci, nocciole, miele, mandorle, pinoli, cioccolato e canditi). Da non dimenticare nemmeno le torte d\u2019erbi, cos\u00ec come il miele \u2013 riconosciuto a livello nazionale con il marchio DOP.<\/p>\n","modified":"2019-08-22T09:49:26","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/pontremoli-768x532.jpg","id":3436,"caption":"pontremoli"},{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tob_1_dsc_0168-alessiograzi-768x512.jpg","id":3438,"caption":"pontremoli2"}],"image":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tob_1_dsc_0168-alessiograzi-768x512.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[176]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3440","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=3440&action=edit","translations":{"en":{"id":3434,"name":"Pontremoli","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/\/pontremoli\/?lang=en","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3434","description":"<p>Pontremoli is believed to have been first settled around 1000 BC.<sup id=\"cite_ref-3\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Pontremoli#cite_note-3\">[3]<\/a><\/sup> It was known in Roman times as <b><a title=\"Apuani\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Apuani\">Apua<\/a><\/b>.<sup id=\"cite_ref-4\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Pontremoli#cite_note-4\">[4]<\/a><\/sup> The commune later became an independent municipality in 1226 thanks to <a title=\"Frederick II, Holy Roman Emperor\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Frederick_II,_Holy_Roman_Emperor\">Frederick II<\/a> who chartered the free municipality, partly because of its mountainous terrain. This terrain in the valley of the Magra also made Pontremoli a target for numerous conquests from rival Italian and foreign lords. Pontremoli was controlled by various aristocratic families, including the <a title=\"Malaspina family\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Malaspina_family\">Malaspina<\/a> (in 1319) and the <a class=\"mw-redirect\" title=\"Antelminelli\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Antelminelli\">Antelminelli<\/a> (in 1322). The conflict between the rival <a class=\"mw-redirect\" title=\"Guelfi\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Guelfi\">Guelfi<\/a> and <a class=\"mw-redirect\" title=\"Ghibellini\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ghibellini\">Ghibellini<\/a> factions in the early fourteenth century resulted in the construction of the Great Bell Tower (<i>Il Campanone<\/i>) to separate the rival camps. During these Medieval times Pontremoli was often visited by pilgrims travelling from <a title=\"Canterbury\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Canterbury\">Canterbury<\/a> (England) to Rome.<\/p>\n<p>In 1331 Pontremoli was sold by <a class=\"mw-redirect\" title=\"John I of Bohemia\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/John_I_of_Bohemia\">John I of Bohemia<\/a> to <a title=\"Mastino II della Scala\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Mastino_II_della_Scala\">Mastino II della Scala<\/a> (Lord of <a title=\"Verona\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Verona\">Verona<\/a>). Pontremoli was later taken over by the <a class=\"mw-redirect\" title=\"House of Visconti\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/House_of_Visconti\">Visconti of Milan<\/a> in 1339. In 1404 the ownership of Pontremoli once again changed hands as it was seized by the Fieschi family of <a title=\"Genoa\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Genoa\">Genoa<\/a>. However, by 1433 Pontremoli was again under the control of the Milanese. In 1495 Pontremoli was sacked by the troops of <a title=\"Charles VIII of France\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Charles_VIII_of_France\">Charles VIII of France<\/a>. During this time Pontremoli was a territory owned by the <a class=\"mw-redirect\" title=\"Sforza\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Sforza\">House of Sforza<\/a>, who were the new <a class=\"mw-redirect\" title=\"Duke of Milan\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Duke_of_Milan\">Dukes of Milan<\/a>.<\/p>\n<p>Pontremoli was a French territory from 1508 until 1522 as several northern Italian areas were conquered. In 1526, Pontremoli was captured by <a title=\"Charles V, Holy Roman Emperor\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Charles_V,_Holy_Roman_Emperor\">Charles V<\/a> of the <a title=\"Holy Roman Empire\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Holy_Roman_Empire\">Holy Roman Empire<\/a>. Pontremoli was controlled by Spain until 1647, when it was bought by the <a title=\"Republic of Genoa\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Republic_of_Genoa\">Republic of Genoa<\/a>. Three years later, Pontremoli was made part of the (Medici) <a title=\"Grand Duchy of Tuscany\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Grand_Duchy_of_Tuscany\">Grand Duchy of Tuscany<\/a>. It stayed as such (with the exception of a period of <a title=\"Apennins\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Apennins\">French control<\/a> from 1805 to 1814) until <a title=\"Italian unification\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Italian_unification\">Italian unification<\/a> in the nineteenth century.<\/p>\n<p>With the Leopoldine reforms, Pontremoli became an autonomous community (whilst still part of the Grand Duchy of Tuscany) in 1777.<sup id=\"cite_ref-5\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Pontremoli#cite_note-5\">[5]<\/a><\/sup> In 1778, it officially became a City.<\/p>\n<p>The area was heavily damaged by an earthquake in 1834. In November 1847 Pontremoli was occupied (along with <a title=\"Fivizzano\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Fivizzano\">Fivizzano<\/a>) by the Duke of <a title=\"Modena\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Modena\">Modena<\/a>, due to a dispute over trade routes.<\/p>\n","audio":null}},"web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/pontremoli\/"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[9.881287408912954,44.37087631444225]}}