{"type":"Feature","properties":{"id":7577,"name":"San Biagio Montepulciano","description":"<p>L&#8217;edificio, summa degli studi rinascimentali sulla pianta centralizzata a croce greca applicata agli edifici di culto cattolici, fu realizzata da Antonio da Sangallo il Vecchio, il quale ebbe come immediato modello la basilica di Santa Maria delle Carceri a Prato, progettata una generazione prima a Prato da suo fratello Giuliano da Sangallo. La stessa pianta, derivata da alcune opere di Filippo Brunelleschi, venne applicata al progetto originario di Bramante e Michelangelo Buonarroti per la basilica di San Pietro o la chiesa di Santa Maria della Consolazione di Todi, di paternit\u00e0 incerta.[3]<\/p>\n<p>L&#8217;edificio rinascimentale venne edificato sul luogo dove sorgeva un&#8217;antica pieve di origine paleocristiana dedicata a santa Maria e successivamente, dopo il trasferimento dei diritti plebani, intorno all&#8217;anno 1000, entro le mura castellane, a San Biagio. Agli inizi del Cinquecento si conservavano della pieve solo alcuni resti; in un muro si trovava ancora un affresco con la Madonna col bambino e san Francesco, opera del Trecento senese, a cui nel 1518 vennero attribuiti eventi miracolosi.[4] L&#8217;eco di questa devozione si sviluppa ben oltre l&#8217;area della Valdichiana: nel 1519, ad esempio, il comune di Sansepolcro, in Alta Valle del Tevere, delibera di partecipare alle spese dei pellegrinaggi che le compagnie e le persone della citt\u00e0 sosterranno per recarsi in pellegrinaggio alla Madonna di San Biagio, alla quale gi\u00e0 tante comunit\u00e0 hanno inviato doni[5].<\/p>\n<p>Il popolo poliziano decise di erigere una nuova chiesa affidando l&#8217;incarico ad Antonio da Sangallo il Vecchio. Questi progett\u00f2 un imponente edificio a pianta centrale e l&#8217;ambizioso progetto venne sostenuto da papa Leone X, che era stato educato da Agnolo Poliziano, nativo proprio della cittadina toscana.[3]<\/p>\n<p>La costruzione del tempio si protrasse sino al 1545 ed i lavori vennero diretti, dopo la morte del progettista, da altri sovrintendenti. L&#8217;ente che edific\u00f2 la chiesa fu l&#8217;Opera di San Biagio, oggi confluita nella fabbriceria delle Opere Ecclesiastiche Riunite di Montepulciano.<\/p>\n","modified":"2020-09-30T15:58:54","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/San-Biagio_Montepulciano-768x1024.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[242]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/7577","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=7577&action=edit","web":"https:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/san-biagio-montepulciano\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.774542188885503,43.090856281756075]}}