{"type":"Feature","properties":{"id":11583,"name":"Gradisca d&#8217;Isonzo","description":"<p><strong>Gradisca d&#8217;Isonzo<\/strong> \u00e8 un comune italiano situato sulla riva destra del fiume Isonzo, a circa 12 km da Gorizia.\u00a0Il nome della citt\u00e0 ha origini slave e deriva da\u00a0<i>gradi\u0161\u010de,\u00a0<\/i>cio\u00e8 <em>insediamento fortificato su una collina<\/em>\u00a0o<em> paese, forte, castello.<\/em><\/p>\n<p>Il primo documento scritto che cita Gradisca risale al 1176 e racconta di un piccolo villaggio di latini e slavi. Nel <strong>1420<\/strong>, Gradisca venne annesso al Patriarcato di Aquileia da parte della <strong>Repubblica di Venezia<\/strong>. Il paese divenne una fortezza, cruciale per la posizione strategica di confine, ed assunse un importante ruolo nella difesa della Serenissima dalle invasioni turche.<\/p>\n<p>Nel <strong>1511<\/strong>, a seguito di un assedio dell&#8217;imperatore Massimiliano I d&#8217;Ausburgo, Gradisca venne annessa al <strong>Sacro Romano Impero<\/strong>.<br \/>\nIn seguito alla Guerra di Gradisca, la citt\u00e0 venne venduta insieme alla sua contea al principe <strong>Giovanni Antonio di Eggenberg<\/strong>. Questo fu il periodo pi\u00f9 fiorente per Gradisca, che si trasform\u00f2 gradualmente in citt\u00e0 residenziale nobiliare.<\/p>\n<p>Nel <strong>1754<\/strong>, Maria Teresa D&#8217;Austria fonde i territori di Gradisca con quelli di Gorizia, dando nascita alla <strong>Contea Principesca di Gorizia e Grandisca<\/strong>.<\/p>\n<p>Alla fine del XIX secolo, Gradisca diventa meta di villeggiatura e nel XX si arricchisce di caff\u00e8 e locali alla moda.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 venne <strong>annessa all&#8217;Italia<\/strong> solo al termine della <strong>Prima Guerra Guerra Mondiale<\/strong>.<\/p>\n<h2>Cosa visitare a Gradisca<\/h2>\n<p>Camminando per la citt\u00e0 \u00e8 impossibile non imbattersi nell&#8217;architettura del periodo veneto: ad oggi \u00e8 possibile visitare la\u00a0<strong>cinta<\/strong> <strong>muraria,<\/strong> i <strong>sei<\/strong> <strong>torrioni<\/strong> e la <strong>Porta Nuova<\/strong>.<\/p>\n<p>Meritano una visita anche i numerosi edifici medioevali, quali il <strong>castello di Gradisca<\/strong>,\u00a0la <strong>chiesa della Beata Vergine dell&#8217;Addolorata<\/strong> e la <strong>casa dei Provveditori veneti<\/strong>.<\/p>\n<p>Altri edifici di rilievo sono legati al periodo in cui Gradisca era governata da Giovanni Antonio di Eggenberg. Fra questi, citiamo il <strong>Palazzo Torriani<\/strong> (attuale municipio), il <strong>duomo\u00a0barocco dei Santi Pietro e Paolo,<\/strong> il <strong>palazzo del monte di piet\u00e0<\/strong> e la <strong>loggia dei mercanti<\/strong>. Segnaliamo anche\u00a0il <strong>palazzo De Comelli-Stuckenfeld<\/strong> e quello <strong>De Fin Patuna.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2020-08-20T18:26:53","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","taxonomy":{"webmapp_category":[874]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":[""],"locale":"it","source":"https:\/\/sentieroitalia.cai.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/11583","wp_edit":"http:\/\/sentieroitalia.cai.it\/wp-admin\/post.php?post=11583&action=edit","web":"https:\/\/sentieroitalia.cai.it\/poi\/gradisca-disonzo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[13.501983608524,45.888371596895]}}