{"type":"Feature","properties":{"id":1277,"name":"Badia Ardenga","description":"<p>Badia Ardenga sin dall\u2019alto Medioevo era compresa nell\u2019episcopato di Chiusi che, sebbene in decadenza fu coinvolta nella contesa tra le diocesi di Siena e di Arezzo per il controllo su alcune pievi poste nel territorio di Montalcino, San Quirico, San Giovanni d\u2019Asso, Pienza. L\u2019organizzazione delle pievi della Val d\u2019Orcia si caratterizz\u00f2 nel Medioevo rispetto ad altre aree della Toscana, per la minore presenza di chiese suffraganee e per il continuo mutamento dei confini dei distretti plebani. Le ragioni di questo fenomeno erano dovute allo scarso sviluppo demografico dell\u2019area e alla debolezza dell\u2019organizzazione diocesana. Questo contesto favor\u00ec nell\u20198\u00b0sec.la nascita delle Abbazie di Sant\u2019Antimonella valle del fiume Starcia e di San Salvatore sul Monte Amiata in perenne conflittualit\u00e0 con l\u2019episcopato Chiusino.<\/p>\n<p>La presenza delle due abbazie attravers\u00f2 una forte politica di espansione e di consolidamento patrimoniale. Caratterizz\u00f2 l\u2019assetto territoriale e religioso dell\u2019area in stretta connessione con la crescita della Via Francigena. Con l\u2019affermarsi del nuovo ideale di vita cenobitica, rappresentato dalle congregazioni Vallombrosane e Camaldolesi, sorsero nell\u2019area numerose strutture monastiche come: Badia Ardenga, Vivo d\u2019Orcia e San Pietro in Campo. E dal XIII sec. anche le Abbazie di San Salvatore con i cistercensi e Sant\u2019Antimo con i Guglielmiti furono oggetto di un processo di rinnovamento.<br \/>\nBadia Ardenga \u00e8 un\u2019antica abbazia dei monaci Vallombrosani fondata probabilmente nel sec.XI dai conti dell\u2019Ardenga. Notizie certe si hanno solo dal 1213 quando viene ricordata per avere dato ospitalit\u00e0 ad Arrigo VII, uno dei molti personaggi che in un viaggio lungo la Via Francigena la scelsero come luogo di sosta. L\u2019edificio si presenta molto rimaneggiato anche se nella chiesa e nella piccola cripta \u00e8 possibile leggere ancora la ricchezza e l\u2019importanza della piccola struttura.<\/p>\n<p>La Badia fu soppressa da Papa Pio II nel 1462.<br \/>\nLa Pieve \u00e8 di architettura romanica con elementi lombardi e francesi. Originariamente l\u2019edificio era a tre navate ridotte ad una e con un\u2019 abside ora mancante. Sotto il presbiterio \u00e8 una cripta del XII sec. il cui accesso \u00e8 a dx dell\u2019altare maggiore che originariamente era formato da sette piccole navate. La chiesa \u00e8 dedicata a Sant\u2019Andrea apostolo. La visita all\u2019interno della pieve \u00e8 presumibilmente possibile quando ci sono i proprietari. Sul cortile interno si aprono un loggiato e un porticato. Bello il campanile a vela con trifore su colonnette e capitelli.<\/p>\n<p>Nel complesso dell\u2019abbadia sono stati ricavati 4 appartamenti indipendenti per l\u2019ospitalit\u00e0, ciascuno di essi dotato di tutti i servizi.<\/p>\n<p>Badia Ardenga \u00e8 anche una fattoria con circa 7 ettari di vigneti e 10 di oliveti. C\u2019\u00e8 anche la coltivazione di piante erbaceee e allevamento di bestiame. Le cantine dei vini prodotti in zona sono a Torrenieri dove i vini completano la maturazione. Molti degli ambienti del complesso sono abbandonati e malmessi(attenzione ai crolli). L\u2019ambiente ha comunque un grosso fascino.<\/p>\n","modified":"2019-03-11T10:54:26","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":[""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1277","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=1277&action=edit","translations":{"en":{"id":11437,"name":"Badia Ardenga","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/badia-ardenga\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/11437","description":"<div class=\"page\" title=\"Page 14\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Since the early Middle Ages Badia Ardenga was part of the Episcopate of Chiusi which, although in decline, has been involved in the dispute between the dioceses of Siena and Arezzo for the power on some churches in the lands of Montalcino, San Quirico, San Giovanni d\u2019Asso, Pienza. In the Orcia Valley the organization of churches in Middle Ages was different than in other parts of Tuscany, because there were less churches and also because of the constant changing borders of plebeian districts. The reasons were almost due to the low demographic growth of the area and the weakness of the dioceses\u2019 organization.<\/p>\n<p>This situation made the growth possible, in VIII century, of the Abbeys of Sant\u2019Antimonella in the valley of the river Starcia, and of San Salvatore, on top of Mount Amiata, constantly in conflict with the Episcopate of Chiusi. The presence of the Abbeys allowed a strong expansion policy and characterized the religious and territorial aspects, growing together with the Francigena Way. The congregations of Vallobrosians and Camaldolesians strengthen the ideal of the cenoby life, and many monastery villages born in that period: Badia Ardenga, Vivo d\u2019Orcia and San Pietro in Campo. From XIII century also the Abbeys of San Salvatore with Cistercians and of Sant\u2019Antimo with Guglielmites were object of a complete renewal.<\/p>\n<p>Badia Ardenga is an ancient abbey of Vallombrosians monks, probably founded in XI century by the Counts of Ardenga. Certainly in 1213 it has been named for having hosted Arrigo VII, one of the many travellers who, making a journey along the Francigena Way, chosen it as a rest place. The building has frequently been restored, but inside the church and in the little crypt it is possible to find traces of its old richness and importance. The church was suppressed by the Pope Pius II in 1462.<\/p>\n<p>The little church is Romanic with elements from Lombardy and France. In origin it was divided into three naves (now one) and an apse (now missing). Under the presbytery there is a XII century crypt, accessible from the right side of the major altars, which was once composed by seven little naves. The church is dedicated to Sant\u2019Andrea the apostle. The visit inside is possible only when the owners are present. In the internal court there are a columned hall and a porch. Beside the church, a nice bell tower with \u2018trifore\u2019(windows with three lights) and capitals.<\/p>\n<p>The Abbey, now, has 4 apartments, each one with all services. Badia Ardenga is also a farm surrounded by 7 hectares of vineyards and 10 of olive-groves. There are also growings of medical plants and breeding. The cellars of its wines are in Torrenieri where they complete their maturation. Many rooms are abandoned and tumbledown. Anyway, the complex it\u2019s very fascinating.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/badia-ardenga\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"+39 339 1157408","contact:email":"ardenga@tin.it","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.449580993503332,43.10029814019799]}}