{"type":"Feature","properties":{"id":84061,"name":"Parco Regionale del Corno alle Scale","description":"\n<p>L\u2019imponente dorsale del Corno alle Scale (1944 m), la cima pi\u00f9 alta del Parco e di tutto l\u2019Appennino Bolognese, costituisce l\u2019asse centrale dell\u2019Area protetta; essa prosegue a Nord nel Monte La Nuda (1828 m), mentre verso Est, a dominare la Valle del Silla, si staglia il Monte Gennaio (1812 m). A ridosso dei due principali centri abitati, Lizzano in Belvedere e Vidiciatico, troviamo rispettivamente la boscosa propaggine del Monte Pizzo (1194 m) e il Monte Grande (1531 m). I versanti, che presentano caratteristiche molto diverse nelle due valli, sono in gran parte ammantati dai boschi di faggio che alle quote pi\u00f9 alte lasciano il posto al mirtillo ed alle praterie sommitali.<\/p>\n\n\n\n<p>Adagiati lungo le pendenze meno aspre dei versanti o incastonati dove i crinali secondari si risolvono con maggiore dolcezza, caratteristici borghi montani oggi divenuti apprezzate mete turistiche conservano edifici religiosi, abitazioni e altri elementi tipici dell\u2019architettura di montagna.<\/p>\n\n\n\n<p>La variet\u00e0 degli ambienti e la complessit\u00e0 del paesaggio, nel quale si alternano praterie d\u2019alta quota, boschi, zone coltivate, impluvi e spartiacque favorisce un\u2019estrema ricchezza floristica (oltre 1000 specie), con numerose entit\u00e0 appenniniche rare dalle magnifiche fioriture, di cui alcune, caratteristiche dei rilievi alpini, raggiungono nel Parco il loro limite meridionale di distribuzione. Ne sono un esempio la genziana purpurea e la splendida aquilegia alpina, dai grandi fiori azzurri. I boschi naturali, i castagneti da frutto, le faggete e i rimboschimenti di abeti e pini regalano in ogni stagione uno spettacolare scenario multicolore. Il contenuto impatto dell\u2019uomo permette d\u2019altra parte la presenza di una fauna tra le pi\u00f9 interessanti in Italia. Nel Parco \u00e8 possibile, con un po\u2019 di fortuna, l\u2019incontro con i timidi caprioli, i daini, i mufloni e numerosissime specie di uccelli, tra cui la maestosa aquila reale. Le estese superfici boscate costituiscono inoltre rifugio per uno degli animali pi\u00f9 rari e affascinanti della fauna italiana, da qualche anno tornato ad abitare i nostri monti: il lupo, oggi pi\u00f9 che mai segno evidente di un ritrovato equilibrio ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Parco Regionale del Corno alle Scale \u00e8 parte di un sistema di parchi e riserve naturali istituiti dalla Regione Emilia-Romagna a partire dalla fine degli anni \u201970 per tutelare ambiti territoriali di elevato valore naturalistico e paesaggistico. Essendo contiguo ad altri parchi che si sviluppano nel Modenese e nel Reggiano, si inserisce nel quadro di tutela degli ambienti montani appenninici prossimi al crinale. Il sistema dei parchi regionali nasce, quindi, con l\u2019obiettivo di fornire un modello per una coesistenza tra conservazione della natura e sviluppo del territorio, assicurando il mantenimento degli equilibri naturali, il recupero delle situazioni compromesse, il miglioramento economico e culturale delle condizioni di vita degli abitanti, attraverso la promozione di attivit\u00e0 compatibili nei settori turistici, artigianali, produttivi e culturali.<\/p>\n\n\n\n<p>Superficie territoriale: 4974 ettari di cui 2545 di aree contigue (Zona di Pre-Parco distinto in con boschivo, agrario, sciistico) e 2429 per le restanti zone del Parco (Zona A di protezione integrale, Zona B di protezione generale, Zona C di protezione e riqualificazione ambientale finalizzata alla fruizione turistica).<\/p>\n\n\n\n<p>Tre strutture ricettive: a Pianaccio, Pian D\u2019Ivo (in localit\u00e0 Madonna dell\u2019Acero) e Poggiolforato sorgono rispettivamente due Centri Visita e il Museo Etnografico. Tali strutture costituiscono una sorta di porta d\u2019accesso all\u2019Area Protetta, con la possibilit\u00e0 per i visitatori di un primo incontro con gli aspetti peculiari del territorio, sia dal punto di vista naturalistico, che storico-culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Una organizzata rete di sentieri, mulattiere e strade forestali raggiunge gli ambienti pi\u00f9 significativi e tutte le cime principali.<\/p>\n","modified":"2020-06-11T07:59:54","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[15]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/84061","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=84061&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/parco-regionale-del-corno-alle-scale\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.8406043,44.1350188]}}