{"type":"Feature","properties":{"id":95372,"name":"Collagna","description":"\n<p>L&#8217;abitato \u00e8 situato in corrispondenza dei pendii orientali della dorsale di Pratizzano, tra i gruppi montuosi dell&#8217;Alpe di Succiso \u2013 Casarola e del Ventasso, poco distante dalle sorgenti del fiume Secchia. I versanti sono ammantati da un folto castagneto contraddistinto da alberature secolari inframmezzate a metati e muretti confinari a secco. Collagna \u00e8 caratterizzata da un impianto urbanistico a corpi edilizi strettamente addossati, tipico dei borghi appenninici situati alle quote maggiori. Negli angoli di numerosi edifici compaiono blocchi di pietra recanti millesimi cinquecenteschi accompagnati a diversi anelli per la sosta dei quadrupedi. Quasi al centro dell&#8217;abitato \u00e8 visibile una casa a torre che conserva parzialmente i caratteri architettonici originali, costituiti da un&#8217;ampia colombaia con rosone centrale, cordoli in pietra e finestre riquadrate.<br>Notizie storiche. Collagna appare nominata per la prima volta insieme alla sua cappella nel 1153. Quattro anni dopo, l&#8217;arcivescovo di Ravenna, Mos\u00e8, dovendo decidere su una controversia nata tra la chiesa di Busana e la pieve di Campiliola, attribu\u00ec a quest&#8217;ultima la chiesa di S. Bartolomeo di Collagna. Questo centro giur\u00f2 fedelt\u00e0 al Comune di Reggio, insieme a Vallisnera e ad altri borghi, nel 1237. Di Collagna non si trova menzione nel &#8220;Liber Focorum&#8221; del 1315. In seguito la villa, dipendente da Valbona, viene ricordata nelle investiture della famiglia Vallisneri. Secondo alcuni studiosi qui sorgeva una potente rocca, collocata dove attualmente esiste la chiesa parrocchiale, che fu per qualche tempo sede della giurisdizione. Nel secolo XVI ebbe come feudatario il conte Paolo Brusantini, capitano delle guardie ducali e governatore di Sassuolo, ricordato come &#8220;Conte di Culagna&#8221; nella &#8220;Secchia rapita&#8221; del Tassoni. Collagna fu sede di pretorio e nel Settecento fu feudo dei Vigarani-Toschi di Reggio, insieme a Nismozza e Acquabona. Sul finire di quel secolo (1788) contava 341 abitanti. Con la Restaurazione il comune fu aggregato a Busana, da cui riacquister\u00e0 autonomia nel 1868. Il nome della localit\u00e0 diviene l&#8217;attuale &#8220;Collagna&#8221; nel 1871. A seguito del disastroso terremoto del 1920 e a successive alluvioni ha subito una costante e progressiva trasformazione, conservando alcuni pregevoli edifici cinque-secenteschi. In uno di questi (l&#8217;antica casa Palai) si pu\u00f2 ammirare una bella icona marmorea raffigurante la Madonna. Il 24 agosto viene festeggiato il patrono, S. Bartolomeo.<\/p>\n","modified":"2020-10-14T13:04:56","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/reggioemilia-collagna-1024x679.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[627]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/95372","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=95372&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/collagna\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.276043,44.3472855]}}