{"type":"featureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":93335,"name":"Terramara di Montale","description":"\n<p>Il Parco Archeologico di Montale comprende un&#8217;Area archeologica e un Museo all&#8217;aperto.<br>L&#8217;area archeologica \u00e8 visitabile grazie ad una struttura coperta che permette di visitare gli scavi e leggere direttamente sul terreno le tracce di oltre quattro secoli di vita del villaggio.<br>In una zona attigua all&#8217;area archeologica, il Museo all&#8217;aperto propone una ricostruzione a grandezza naturale di una parte del villaggio, comprendente il fossato, il terrapieno con palizzate difensive, la porta di ingresso al villaggio e due grandi case ricostruite filologicamente grazie ai dati provenienti dagli scavi.<br>L&#8217;interno delle case \u00e8 arredato con suppellettili, vasellami, utensili, armi, copie perfette degli originali.<\/p>\n","modified":"2020-09-29T10:07:46","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/parcomontale.it\/it"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/93335","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=93335&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/terramara-di-montale\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.9090625,44.5774526]}},{"type":"Feature","properties":{"id":88425,"name":"MET \u2013 Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna","description":"\n<p>Il Museo ha il compito di raccogliere, conservare e valorizzare le testimonianze demo \u2013 etno \u2013 antropologiche del territorio che rappresenta creando un centro di cultura e di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna ha come interesse principale quello di cogliere i vari aspetti che formano le tradizioni popolari (simbolismo, socialit\u00e0, lavoro, ritualit\u00e0 arte) di quell\u2019area denominata Romagna meridionale, racchiusa tra l\u2019Appennino e il litorale adriatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sue finalit\u00e0 sono quelle di raccogliere, ordinare e studiare i materiali che si riferiscono alla storia, all\u2019economia, ai dialetti, al folklore, insomma agli usi e costumi in senso lato della gente romagnola.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo Etnografico raccoglie e conserva le testimonianze della gente di un territorio ricco di tradizioni popolari. Gli oggetti e gli strumenti esposti sia nelle sale interne che all\u2019aperto racchiudono in s\u00e9 la storia e in un certo senso l\u2019anima di questo territorio, e ci aiutano a comprenderne l\u2019ambiente e la quotidianit\u00e0.<\/p>\n","modified":"2020-07-27T08:20:30","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/romagna-santarcangelo-museo-etnografico-943x1024.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/focusantarcangelo.it\/met\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/88425","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=88425&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/met-museo-degli-usi-e-costumi-della-gente-di-romagna\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.4473501,44.0685837]}},{"type":"Feature","properties":{"id":87641,"name":"Cinema Fulgor","description":"\n<p>La storia di\u00a0<strong>Federico Fellini\u00a0<\/strong>\u00e8 strettamente legata al<strong>\u00a0Cinema Fulgor<\/strong>. Aveva sempre affascinato il giovane Federico, fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0. Nello storico cinema riminese, in via Corso d\u2019Augusto, il Maestro vide la sua prima proiezione, <em>Maciste all&#8217;inferno<\/em>, sulle ginocchia del padre e quel ricordo ha segnato in qualche modo la sua infanzia.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il cinema ha origini molto antiche. Fu\u00a0di propriet\u00e0 dei nobili fratelli Demofonte ed Aurelio Valloni. Venne distrutto dal terremoto del 1787 poi ricostruito ed in seguito sub\u00ec numerosi rifacimenti. \u00a0Dopo 5 anni di restauri,\u00a0Fulgor ha da poco riaperto al pubblico. Ospita la nuova cineteca di Rimini ed una parte del\u00a0Museo Fellini. <\/p>\n\n\n\n<p>L<strong>&#8216;insegna<\/strong>\u00a0riprende quella originale. Le scenografie sono state\u00a0progettate\u00a0da Dante Ferretti, che conosceva bene Fellini ed aveva lavorato con lui vincendo anche 3 Oscar. La sala in stile dec\u00f2 riporta alla memoria la\u00a0Hollywood\u00a0degli anni Trenta e Quaranta. <\/p>\n","modified":"2020-07-20T09:54:31","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/romagna-rimini-cinema-fulgor-1024x768.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.cinemafulgorrimini.it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/87641","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=87641&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/cinema-fulgor\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.5659096,44.0615743]}},{"type":"Feature","properties":{"id":87233,"name":"Acquario di Cattolica","description":"\n<p>La singolare struttura che ospita oggi l\u2019Acquario di Cattolica\u00a0era originariamente un\u2019ampia colonia marina realizzata negli anni \u201830 dalla forma curiosa e insolita che richiamava il profilo di una flotta navale; venne inaugurata il 28 giugno 1934 come colonia marina \u201d XXVIII Ottobre\u201d. Il merito della creazione di questo edificio \u00e8 dell\u2019architetto Clemente Busiri-Vici ma evidenti lineamenti futuristi pongono questa struttura sotto l\u2019utilizzo del regime fascista che la rende una colonia di accoglienza per i giovani italiani all\u2019estero. I lineamenti di questo edificio rappresentano delle navi pronte a salpare e proprio per questo l\u2019acquario ha assunto il nome <em>Le Navi<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2000, grazie a uno scrupoloso restauro conservativo, \u00e8 stata completamente rinnovata trasformandosi in uno dei parchi marini pi\u00f9 affascinanti e spettacolari dell\u2019Adriatico. I visitatori che fanno il loro ingresso all\u2019interno dell\u2019acquario sono magicamente trasportati in un universo unico, ricco di fascino e mistero. Qui vivranno un\u2019indimenticabile esperienza multisensoriale attraversando percorsi incredibili in cui s\u2019intrecciano labirinti intricati e passaggi sotterranei per una superficie totale di oltre 110.000 metri quadrati.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli imperscrutabili segreti dei mari e degli oceani di tutto il mondo sono custoditi in oltre 100 vasche che ospitano pi\u00f9 di 10.000 animali marini. Qui ammirerete centinaia di specie acquatiche e terrestri tra cui spiccano squali, pinguini, tartarughe e meduse.<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovi pesci dai mille colori, nelle vasche tematiche che riproducono gli ecosistemi marini del Mediterraneo, dei mari tropicali e del Mar Rosso, della Barriera corallina e dei corsi fluviali di acqua dolce. Potrete avventurarvi tra le mangrovie alla ricerca di perfetti ecosistemi, sicuri di incontrare creature straordinarie in ogni vasca.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i protagonisti dell\u2019Acquario: lo squalo toro, i pinguini, le lontre, il Caimano nano di Cuvier e poi meduse, trigoni, pesci pagliaccio, murene, rane, gechi, boa e tanto altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Quattro sono i percorsi principali che si sviluppano all\u2019interno del parco marino a partire dal&nbsp;<strong>percorso blu<\/strong>&nbsp;la cui esplorazione richiede almeno un paio d\u2019ore durante le quali sarete sedotti dall\u2019incredibile storia del pianeta terra narrata attraverso l\u2019 evoluzione biologica del globo. Gli ambienti che descrivono l\u2019ecosistema nel Mar Mediterraneo, negli oceani Pacifico, Atlantico e Indiano fino ad addentrarsi nella variopinta barriera corallina del mar Rosso propongono degli autentici spettacoli naturali da osservare con cura e ammirazione. In questo spazio sono ospitati anche numerosi esemplari di squali. Questi mostrano la loro minacciosa figura all\u2019interno di una gigantesca vasca dalla capacit\u00e0 di oltre 700.000 litri d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli squali presenti nell\u2019Acquario di Cattolica sono di varie specie e vanno dai piccoli squali del Mediterraneo fino agli immensi e pericolosi squali toro, temibilissimi predatori dei mari, provenienti dalle acque del Sudafrica che i visitatori pi\u00f9 coraggiosi potranno contemplare da vicino immergendosi direttamente nella loro vasca grazie ad una particolare attrezzatura. La grande novit\u00e0 del parco \u00e8 per\u00f2 la possibilit\u00e0 di interagire con essi. Stiamo parlando dell\u2019unica struttura in Europa dove ci si pu\u00f2 immergere in una vasca di 700000 litri, all\u2019interno di una sicurissima gabbia che vi porter\u00e0 a contatto diretto con i grandi squali toro di oltre 3 metri. Vi sono poi pinguini, meduse e il delizioso Asilo delle Tartarughe. Si tratta di una piccola clinica destinata ad accogliere giovani testuggini che hanno bisogno di cure e assistenza prima di essere liberate nelle acque del mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>percorso verde<\/strong>, battezzato anche \u201cEsotario\u201d, rappresenta un omaggio alla fauna esotica e contiene al suo interno numerose specie di animali esotici come camaleonti, rane, insetti, serpenti, anfibi, gechi, tartarughe terrestri, lucertole e iguane che rendono questa sezione del parco assolutamente avventurosa e coinvolgente. Proseguendo la visita dell\u2019acquario si giunge fino al&nbsp;<strong>percorso viola<\/strong>&nbsp;dove potrete scoprire attraverso i suoni del mare come avviene la comunicazione tra gli abitanti degli abissi marini e oceanici nella profondit\u00e0 delle acque dove le onde sonore si propagano ad una velocit\u00e0 5 volte superiore rispetto all\u2019aria. Esplorando questo percorso interattivo percepirete le voci, i bisbigli e le melodie che si nascondono al di sotto della superficie delle onde come il sussurro degli squali, il tam tam degli sgombri e il vivace gridolino che diffondono le orche quando mangiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Si arriva cos\u00ec fino al\u00a0<strong>percorso giallo<\/strong>\u00a0dedicato alla storia del mare, della navigazione e della pirateria dove potrete vivere uno spettacolare viaggio tra navi, marinai, pirati e tesori nascosti. Vi verr\u00e0 narrata la magica avventura dell\u2019uomo che, alla ricerca di nuove terre, attraversava mari e oceani. Ma troverete anche ambientazioni suggestive come la Biblioteca di Alessandria, l\u2019Alhambra di Granada e l\u2019isola di Tortuga. Imperdibile e unico \u00e8 \u201cl\u2019asilo delle tartarughe marine\u201d. Qui potrete vedere i rarissimi esemplari di questi animali in un ambiente sicuro. L\u2019Acquario \u00a0di Cattolica \u2013 Parco\u00a0Le Navi\u00a0rappresenta dunque un\u2019 universo in cui le emozioni s\u2019intrecciano con la didattica mentre l\u2019intrattenimento diventa curiosit\u00e0 all\u2019interno di uno dei parchi marini pi\u00f9 amati di tutta la Riviera Adriatica in cui scoprirete anche ampi spazi di verde attrezzato, giochi e animazione per bambini, spiaggia adiacente, negozi tematici, bar, ristorazione, spettacoli, mostre ed eventi per una visita indimenticabile.<\/p>\n","modified":"2020-07-15T11:00:57","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/romagna-cattolica-acquario-squali-bambini-1024x542.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.cattolica.info\/divertimenti\/acquario-di-cattolica\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/87233","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=87233&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/acquario-di-cattolica\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.7234018,43.97067149999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":84029,"name":"Museo Laborantes &#8211; Castelluccio","description":"\n<p>Il Museo LabOrantes con le sue 26 sale \u00e8 il pi\u00f9 grande della montagna bolognese. Raccoglie oggetti e testimonianze databili tra l\u2019800 e il \u2018900 che testimoniano il mondo religioso e la dura vita quotidiana e di lavoro delle popolazioni di queste montagne.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo si trova nel complesso del Castello Manservisi a Castelluccio \u2013 Alto Reno Terme ed \u00e8 gestito dalla Pro Loco \u201cil faggio\u201d. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito, anche se \u00e8 gradita una sottoscrizione per le spese di gestione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella parte del Museo dedicato alla religiosit\u00e0 popolare si trova tra l\u2019altro una importante collezione di ex-voto dipinti provenienti dai Santuari della zona. Poi si trovano le numerose sale che oltre agli oggetti offrono una ricostruzione ad esempio della cucina contadina, della falegnameria, della camera da letto contadina e cos\u00ec via per le numerose sale. Un\u2019area \u00e8 dedicata ai lavori delle donne nel primo 900, in particolare tutto il processo di filatura e di creazione delle stoffe con arcolai, telai e strumenti di lavorazione della canapa. E poi la vita dei bambini con le sale che ricostruiscono l\u2019aula di scuola o espongono i giochi di una volta.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi i tanti lavori di montagna, la sala delle castagne, il taglio e trasporto con i muli della legna per finire con i lavori del ferro. Una intera sala \u00e8 dedicata alla Cassa rurale di Castelluccio tra le pi\u00f9 antiche della montagna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome LabOrantes viene dalla composizione latina di labor (lavoro) e coloro che pregano in latino gli orantes.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sale che si possono visitare contengono oggetti, ma il progetto museale di Castelluccio \u00e8 pi\u00f9 vasto perch\u00e9 comprende anche i paesaggi, l\u2019architettura, le testimonianze della tradizione rappresentate dai gruppi di case, dai \u201ccasoni\u201d per le castagne, dagli oratori, dai mulini, dalle \u201cmaest\u00e0\u201d presenti nel territorio. Per questo si consiglia, dopo aver visto le sale, di percorrere boschi e borghi e di collocare (ovviamente con l\u2019immaginazione) gli oggetti visti nel museo nei loro luoghi originari.<\/p>\n","modified":"2020-06-11T07:21:08","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/84029","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=84029&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-laborantes-castelluccio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.9278592,44.15223919999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":82467,"name":"Museo Nazionale dell&#8217;Et\u00e0 Neoclassica in Romagna","description":"\n<p>E\u2019 la denominazione che hanno assunto gli storici ambienti di <strong>Palazzo Milzetti<\/strong>, l\u2019opera forse di maggior rilievo tra le molte compiute a Faenza dal suo illustre architetto Giuseppe Pistocchi, che vi pose mano nell\u2019ultimo decennio del Settecento risistemando e mutando radicalmente l\u2019aspetto di edifici preesistenti. Da ulteriore risalto al palazzo il fatto che al suo abbellimento parteciparono i migliori artisti neoclassici attivi a Faenza: responsabile della decorazione pittorica su Felice Giani che qui dimostra, accanto a una spiccata fantasia e a una notevole maestria pittorica, un\u2019approfondita conoscenza della simbologia massonica, mentre gli stucchi vennero realizzati dai fratelli Ballanti Graziani e da Antonio Trentanove.<br>La sistemazione architettonica degli interni venne ultimata da Giovanni Antonio Antolini, spesso rivale del Pistocchi, soprattutto ai tempi della Repubblica Cisalpina.<br>La decorazione di ogni sala, spesso legato a un tema della mitologia classica, costituisce una testimonianza significativa sui gusti del tempo, catturati dai poemi omerici (Sala delle Feste, primo piano), dalla storia di Roma (Sala di Compagnia, primo piano), dal paganesimo greco-romano (Gabinetto dell\u2019Amore, primo piano) dai ritrovamenti archeologici di Ercolano e Pompei (Sala da Bagno, piano terreno).<\/p>\n","modified":"2020-05-25T10:14:18","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["\t www.palazzomilzetti.jimdo.com"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/82467","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=82467&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-nazionale-delleta-neoclassica-in-romagna\/","addr:street":"\t Via Tonducci","addr:housenumber":"15","addr:postcode":"48018","addr:city":"Faenza (Ra)","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"\t Via Tonducci, 15 Faenza (Ra)"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.8784347,44.2852596]}},{"type":"Feature","properties":{"id":82320,"name":"Musei di San Domenico e Giuseppe Scarabelli","description":"\n<h5>Museo di San Domenico<\/h5>\n\n\n\n<p>La costruzione del complesso, sede dell\u2019ordine domenicano, risale al Duecento e ha risentito nei secoli di diverse ristrutturazioni e purtroppo anche di devastazioni.<br>Il restauro e la sua trasformazione in museo ha permesso di recuperare la spazialit\u00e0 originaria del convento e di individuare le antiche destinazioni d\u2019uso come il capitolo, i dormitori, la cucina, i granai, le celle, offrendo ai visitatori un percorso alla scoperta del monumento e della sua storia attraverso emergenze artistiche e architettoniche.<br>La possibilit\u00e0 di accedere al pulpito della chiesa restituisce all\u2019intero complesso la sua primitiva unit\u00e0 e regala una visione dall\u2019alto inconsueta dell\u2019interno della chiesa di San Domenico che ospita all\u2019altare maggiore un capolavoro di Ludovico Carracci.<br>Le <strong>Collezioni d\u2019arte della citt\u00e0<\/strong> \u00e8 un percorso dal Trecento a oggi che espone oltre 600 pezzi tra dipinti, sculture, arredi sacri, ceramiche, disegni, monete, medaglie e installazioni, provenienti dalle collezioni civiche.<br>I materiali sono suddivisi in sette grandi temi che costituiscono i capitoli di una storia per immagini che ha come protagonista Imola. Opere ed oggetti diversi per origine, qualit\u00e0, rarit\u00e0 raccontano insieme e fanno risaltare luoghi, artisti, avvenimenti, produzioni tipiche, gusti e stili di vita della citt\u00e0 e del suo territorio.<br>La visita offre una nuova lettura delle raccolte storico-artistiche e un osservatorio sulla produzione artistica contemporanea della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h5>Museo Giuseppe Scarabelli<\/h5>\n\n\n\n<p>Il Museo porta il nome dello scienziato che lo fond\u00f2 nel 1857 quando don\u00f2 alla citt\u00e0 il Gabinetto di Storia Naturale perch\u00e9 divenisse un luogo attivo di studio e ricerca scientifica.<br>Il trasferimento nel Museo di San Domenico ha permesso di realizzare un nuovo allestimento rispettoso dell\u2019eredit\u00e0 di Scarabelli e aggiornato su modalit\u00e0 espositive e comunicative contemporanee. La sua storia \u00e8 raccontata nella prima parte del percorso, attraverso le donazioni che lo arricchirono durante la sua lunga vita. In questa sezione sono esposti anche oggetti etnografici provenienti dall\u2019Africa e dal Sud America e una mummia egizia.<br>La seconda parte mostra nelle vetrine originali gli oltre 25000 reperti che formarono il museo ottocentesco suddivisi nelle sezioni di Geologia, Archeologia e Scienze naturali.<br>Una guida multimediale on line consultabile nei tablet installati nel percorso di visita o con i propri smartphone permette di approfondire i contenuti scientifici di questo museo.<\/p>\n","modified":"2020-05-22T10:31:27","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-imolachiostri_di_san_domenico-interno-POI.jpg","id":82322,"caption":""}],"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-imolachiostri_di_san_domenico-interno-POI.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["\t www.museiciviciimola.it"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/82320","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=82320&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/musei-di-san-domenico-e-giuseppe-scarabelli\/","addr:street":"Via Sacchi","addr:housenumber":"4","addr:postcode":"40026","addr:city":"Imola (Bo)","contact:phone":"\t +39 0542 602609","contact:email":"","opening_hours":"Luned\u00ec 9:00\/13:00 Marted\u00ec 9:00\/13:00 Mercoled\u00ec 9:00\/13:00 Gioved\u00ec 9:00\/13:00 Venerd\u00ec 9:00\/13:00 Sabato 15:00\/19:00 Domenica 10:00\/13:00 15:00\/19:00","capacity":"","address":"Via Sacchi, 4 Imola (Bo)"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.7125265,44.3554247]}},{"type":"Feature","properties":{"id":82309,"name":"Palazzo Tozzoni","description":"\n<p>L\u2019edificio mostra tutti i caratteri del linguaggio bolognese: la facciata con l\u2019imponente portone, l\u2019ampio salone al piano nobile a cui si accede dallo scenografico scalone decorato in stucco dal ticinese Giovan Battista Verda e impreziosito dalle statue del fiammingo Francesco Janssens.<br>In questo periodo si ristruttura anche l\u2019ala ovest ridimensionando le stanze al piano terreno e realizzando secondo il gusto francese dell\u2019abitare d\u2019inizio Settecento l\u2019Appartamento Barocchetto, un quartiere di rappresentanza costituito da tre stanze destinato agli sposi Giuseppe Tozzoni e Carlotta Beroaldi, parente del futuro papa Benedetto XIV.<br>Nel 1818 \u00e8 un altro matrimonio, quello tra il conte Giorgio Barbato e la faentina Orsola Bandini a determinare la ristrutturazione dell\u2019ala est del piano primo con la creazione dell\u2019Appartamento Impero anch\u2019esso esito di una sintesi stilistica unitaria, qui improntata al gusto neoclassico, grazie a due faentini l\u2019ebanista Angelo Bassi per la mobilia e l\u2019ornatista Pasquale Saviotti per le decorazioni delle pareti, ispirate al gusto antichizzante.<br>La storia pubblica e privata dei Tozzoni \u00e8 conservata nei tantissimi oggetti presenti nelle stanze, nel fondo fotografico e specialmente nell\u2019archivio storico al primo piano, uno scrigno della memoria e dei \u201csegreti\u201d di questa famiglia che abit\u00f2 per cinque secoli il palazzo in via della Fortezza (ora Garibaldi), fino al 1978 quando l\u2019ultima erede, Sofia Serristori Tozzoni, lo don\u00f2 alla citt\u00e0.<br>Originari di Lucca in Toscana, i Tozzoni si trasferirono a Imola nel Quattrocento e divennero da subito protagonisti della vita cittadina come il giure consulto Pietro Paolo Tozzoni gonfaloniere di Imola, ambasciatore presso i papi Giulio II e Leone X oltre ad essere giudice della Repubblica di Firenze.<br>La famiglia accrebbe la sua importanza e ricchezza, anche grazie ai legami matrimoniali, celebrati negli stemmi ricorrenti sulle pareti, nei dipinti e sui mobili, dove al cervo rampante dei Tozzoni si affiancano le insegne di casati potenti di Imola, Modena, Roma e Firenze. Il titolo di conti venne acquisito con Ciro Tozzoni nel 1666 e il figlio Francesco riedific\u00f2 il palazzo sulla base delle mutate esigenze di prestigio oltrech\u00e9 di gusto.<br>Ospiti illustri del Palazzo furono il futuro Benedetto XIV, Carlo Emanuele III infine nel 1908 Vittorio Emanuele III di Savoia.<br>Questa rara casa museo, aperta al pubblico nel 1981, mantiene intatto il fascino di una casa abitata dalla stessa famiglia per cinque secoli e gli appartamenti, perfettamente conservati, rappresentano un esempio dei modi di abitare che si sono avvicendati nel tempo.<br>La visita offre una testimonianza intatta della vita che si svolgeva, da quella pubblica a quella quotidiana in un percorso che scopre i luoghi destinati alla rappresentanza come il salone e gli appartamenti del piano nobile, quelli pi\u00f9 privati come la biblioteca, i salotti al piano terra, fino agli spazi domestici come le cucine, le cantine e i cortili con i pozzi e la vasca.<br>I quasi duecento dipinti della quadreria, in cui prevale la scuola bolognese con dipinti di Passerotti, Fontana, Cesi, Donnini, Beccadelli e gli oggetti d\u2019arte applicata, gli arredi, i ricordi di famiglia ed una raccolta di materiali demoetnoantropologici provenienti dalle tenute e aziende agricole dei conti, dialogano tra loro in un contesto sostanzialmente integro. Ci tramandano la storia e le vicende famigliari, il mutare nei secoli, delle mode e del gusto collezionistico che determinarono le scelte architettoniche e di arredo.<\/p>\n","modified":"2020-06-29T16:12:55","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-imolapalazzo_tozzoni-scala-POI.jpg","id":82313,"caption":""},{"src":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-imolapalazzo_tozzoni-specchio-POI.jpg","id":82314,"caption":""},{"src":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-imolapalazzo_tozzoni-busto-POI.jpg","id":82315,"caption":""}],"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/italia-imolapalazzo_tozzoni-scala-POI.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["www.museiciviciimola.it"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/82309","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=82309&action=edit","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/palazzo-tozzoni\/","addr:street":"Via 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cuore del labirinto di un&#8217;antica cava sotterranea, per scoprire la storia del tufo, la sua formazione geologica, la sua estrazione, la costruzione (castelli della Valle della Loira), e i diversi usi delle caverne sotterranee della Touraine: abitazioni rupestri, rifugi sotterranei, cantine, case a fungo &#8230;<\/p>\n<p>Risonanze minerali, mostra di sculture sonore di Will Menter, accompagnano la passeggiata con suoni morbidi e melodiosi, impressionante.<\/p>\n<p>Entrata e negozio del museo all&#8217;interno di un &#8220;troglo&#8221; abitato.<\/p>\n","modified":"2019-04-11T14:23:09","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bouche_de_carriere_320x480-200x300.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/carriere-de-vignemont.fr\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/28668","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=28668&action=edit","translations":{"en":{"id":29011,"name":"Carri\u00e8re Troglodytique De Vignemont","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/carriere-troglodytique-de-vignemont\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/29011","description":"<p>750 meters of galleries in the heart of the labyrinth of an ancient underground quarry, to discover the history of the tuff, its geological formation, its extraction, the construction (castles of the Loire Valley), and the different uses of the underground caves of Touraine: cave dwellings, underground shelters, cellars, mushroom houses &#8230;<\/p>\n<p>Mineral resonances, an exhibition of sound sculptures by Will Menter, accompany the walk with soft and melodious sounds, impressive.<\/p>\n<p>Entrance and museum shop inside a &#8220;troglo&#8221; inhabited.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/carriere-troglodytique-de-vignemont\/","addr:street":"rue de Roches","addr:housenumber":"52","addr:postcode":"37600","addr:city":"Loches","contact:phone":"+33 247 915454 ","contact:email":"contact@carriere-de-vignemont.fr","opening_hours":"","capacity":"","address":"rue de Roches, 52 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Nella prima parte, al piano terra, \u00e8 spiegata la storia del noto tubero, cominciata pi\u00f9 di 10.000 anni fa in Per\u00f9, con l&#8217;addomesticamento di patate selvatiche, e della sua diffusione in Europa.<\/p>\n<p>Il primo piano dettaglia la storia delle patatine fritte e le loro origini in Belgio. Il piano interrato dell&#8217;edificio ospita diverse tipologie di macchine per sbucciare e tagliare le patate e un chiosco di <i>frites<\/i>. \u00c8 presente anche una raccolta di fotografie, opere d&#8217;arte con soggetti legati alle patatine e una collezione di friggitrici retr\u00f2. Dopo la visita, si pu\u00f2 assaggiare\u00a0<sup id=\"cite_ref-2\" class=\"reference\"><\/sup>nella cantina medievale del palazzo, patatine fritte belghe insieme a diverse carni e salse.<\/p>\n<p>Secondo la guida Lonely Planet &#8220;Best in Travel 2013&#8221;, il museo fa parte dei dieci &#8220;musei alimentari pi\u00f9 strani al mondo<sup id=\"cite_ref-3\" class=\"reference\"><\/sup><\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Museo_delle_patatine_fritte\">wikipedia<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.frietmuseum.be\/en\/\">frietmuseum.be<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-22T13:40:35","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.frietmuseum.be\/en\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/26880","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=26880&action=edit","translations":{"en":{"id":26883,"name":"Friet Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/friet-museum\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/26883","description":"<p>The Frietmuseum is located in the Gothic Saaihalle (former wool hall) at Vlamingstraat 33. This is one of the oldest buildings in the World Heritage listed historic centre of Bruges and dates back to 1399, with an annexe added shortly afterwards.<\/p>\n<p><sup id=\"cite_ref-register_4-0\" class=\"reference\"><\/sup><sup id=\"cite_ref-5\" class=\"reference\"><\/sup>Throughout the fifteenth century, this building was used as a base for the activities of Genoese merchants.<\/p>\n<p>The museum is spread across three floors. Exhibits on the ground floor trace the history of potatoes, beginning in Peru c.8000BC. The first floor details the history of fries, and their origins in Belgium. The basement of the building houses a cafe.\u00a0Exhibits include photographs, artwork, historical potato peelers and chip-making machines, and a video outlining how to make perfect fries.<sup id=\"cite_ref-7\" class=\"reference\"><\/sup><\/p>\n<p>Source: <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Frietmuseum\">wikipedia<\/a><\/p>\n<p>Info:<a href=\"http:\/\/www.frietmuseum.be\/en\/\">\u00a0frietmuseum.be<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/friet-museum\/","addr:street":"Vlamingstraat","addr:housenumber":"33","addr:postcode":"8000","addr:city":"Brugge","contact:phone":"+32 050 340150","contact:email":"info@frietmuseum.be","opening_hours":"10:00-17:00","capacity":"","address":"Vlamingstraat, 33 Brugge"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.224033400000053,51.2110345]}},{"type":"Feature","properties":{"id":26378,"name":"Osservatorio Greenwhich","description":"<p>Noto per essere uno dei luoghi scientifici di pi\u00f9 alto valore storico del mondo, all&#8217;Osservatorio reale di Greenwich potrai soffermarti sulla linea del Meridiano Zero, a longitudine 0\u00b0, e rimanere a cavallo fra i due emisferi terrestri, occidentale e orientale.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.londonexplorerpass.it\/london-attractions\/royal-observatory-greenwich.html?aid=1567&amp;gclid=Cj0KCQiAg_HhBRDNARIsAGHLV536oiKaI1c7H8y103lJzAazQNfJZGPyFHPeKujazWZ-Hs3s-NzrJ5UaAmvIEALw_wcB\">londonexplorerpass.it<\/a><\/p>\n<p>Info:<a href=\"https:\/\/www.rmg.co.uk\/royal-observatory\">\u00a0www.rmg.co.uk<\/a><\/p>\n","modified":"2019-01-14T16:21:17","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.rmg.co.uk\/royal-observatory"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/26378","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=26378&action=edit","translations":{"en":{"id":26385,"name":"Greenwhich Observatory","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/osservatorio-greenwhich\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/26385","description":"<p>One of the most important historical scientific sites in the world, stand astride the Prime Meridian with one foot in the East and one foot in the West at Longitude 0\u00b0 in the Royal Observatory Greenwich.<\/p>\n<p>Source:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.londonexplorerpass.com\/london-attractions\/royal-observatory-greenwich.html?affid=1567&amp;lang=e\">londonexplorerpass.it<\/a><\/p>\n<p>Info:<a href=\"https:\/\/www.rmg.co.uk\/royal-observatory\">\u00a0www.rmg.co.uk<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/osservatorio-greenwhich\/","addr:street":"Blackheath Avenue","addr:housenumber":"","addr:postcode":"SE10 8XJ","addr:city":"Greenwich, London","contact:phone":"+44 20 8312 6608","contact:email":"bookings@rmg.co.uk","opening_hours":"10:00-17:00","capacity":"","address":"Blackheath Avenue,  Greenwich, London"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[-0.0005002000000331464,51.476853]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25838,"name":"Historium","description":"<p>Historium offre un&#8217;esperienza avvolgente di un&#8217;ora in cui set cinematografici, film, musica ed effetti speciali si uniscono per creare un&#8217;esperienza magica.<\/p>\n<p>L&#8217;audio guida, disponibile nella tua lingua, ti accompagner\u00e0 lungo sette stanze, ognuna delle quali con un proprio tema storico che stimoler\u00e0 i tuoi sensi. L&#8217;esibizione interattiva offre una prospettiva storica e racconta la vita quotidiana nel quindicesimo secolo e la storia di Bruges. Dalla terrazza potrai mettere a confronto la citt\u00e0 dell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro con quella del 21esimo secolo.<\/p>\n<p>Alla fine della visita potrai bere una buona birra belga al Duvelorium e fare un giro nel negozio e cioccolateria dell&#8217;Historium per cercare souvenir di Bruges e cioccolato prodotto in maniera artigianale.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/it\/scegli-l-attivita\/attrazioni\/top\/historium.jsp?country=it_IT\">visitflanders.com<\/a><\/p>\n<p>Info:<a href=\"https:\/\/www.historium.be\/en\">\u00a0historium.be<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-04T10:43:36","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.historium.be\/en"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25838","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25838&action=edit","translations":{"en":{"id":25845,"name":"Historium","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/historium\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25845","description":"<p>Historium offers an hour long totally involving experience in which sets, films, music and special effects coalesce into a magical experience. The audio guides, in your own language, will lead you through seven historically correct themed rooms that will stimulate all your senses.<\/p>\n<p>The associated interactive exhibition provides the historical perspective and recounts daily life in the 15th century as well as the history of Bruges. From the adjoining panoramic terrace you will be able to experience the similarities of the Golden Age and the 21st century.<\/p>\n<p>At the end of your visit you can enjoy a wonderful Belgian beer in the Duvelorium and then browse in the Historium shop and chocolaterie for souvenirs from Bruges and artisan chocolates.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/en\/things-to-do\/attractions\/top\/historium.jsp?country=en_US\">visitflanders.com<\/a><\/p>\n<p>Info:<a href=\"https:\/\/www.historium.be\/en\">\u00a0historium.be<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/historium\/","addr:street":"Markt","addr:housenumber":"1","addr:postcode":"8000","addr:city":"Bruges","contact:phone":"+32 050 270311","contact:email":"info@historium.be","opening_hours":"10:00-18:00","capacity":"","address":"Markt, 1 Bruges"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.2250461999999516,51.2092438]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25808,"name":"Museo Archeologico","description":"<p>Questo museo racconta la storia non scritta di Bruges. Il suo motto: senti il tuo passato sotto i tuoi piedi. Un affascinante mix di reperti archeologici, enigmi, repliche e ricostruzioni fa luce sulla vita quotidiana in tempi passati, dalla casa al luogo di lavoro e dalla nascita alla morte.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitbruges.be\/en\/archeologiemuseum-archeological-museum\">visitbruges.be<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-04T11:42:33","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.visitbruges.be\/en\/archeologiemuseum-archeological-museum"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25808","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25808&action=edit","translations":{"en":{"id":25817,"name":"Archeological Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-archeologico\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25817","description":"<p>This museum presents the unwritten history of Bruges. Its motto: feel your past beneath your feet. Discover the history of the city through different kinds of search and hands-on activities. A fascinating mix of archaeological finds, riddles, replicas and reconstructions shed light on daily life in times gone by, from the home to the workplace and from birth till death.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitbruges.be\/en\/archeologiemuseum-archeological-museum\">visitbruges.be<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-archeologico\/","addr:street":"Mariastraat","addr:housenumber":"36 a","addr:postcode":"8000","addr:city":"Brugge","contact:phone":"+32 050 448743","contact:email":"","opening_hours":"09:30-12:30, 13:30-17:00","capacity":"","address":"Mariastraat, 36 a Brugge"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.2235373558196443,51.20469822033017]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25798,"name":"Museo della Tortura","description":"","modified":"2019-02-04T11:02:23","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25798","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25798&action=edit","translations":{"en":{"id":25805,"name":"Torture museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-della-tortura\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25805","description":""}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-della-tortura\/","addr:street":"Wollestraat","addr:housenumber":"29","addr:postcode":"8000","addr:city":"Brugge","contact:phone":"+32 050 734134","contact:email":"info@torturemuseum.be","opening_hours":"10:30-18:30","capacity":"","address":"Wollestraat, 29 Brugge"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.2260979699058225,51.20764352161454]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25777,"name":"Gallery Salvador Dali","description":"<p>Una fantastica collezione di grafiche e statue del grande artista Dal\u00ed. La collezione \u00e8 presentata in un sensazionale arredamento di specchi, oro e rosa shocking.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.dali-interart.be\">dali-interart.be<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-04T10:48:44","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.dali-interart.be",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25777","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25777&action=edit","translations":{"en":{"id":25784,"name":"Gallery Salvador Dali","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/gallery-salvador-dali\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25784","description":"<p>In the Cloth Halls, you can admire a fantastic collection of world-famous graphics and statues by the great artist Dal\u00ed. They are all authentic works of art that are described in the Catalogues Raisonn\u00e9s, which details Salvador Dal\u00ed\u2019s oeuvre.<\/p>\n<p>The collection is presented in a sensational Daliesque d\u00e9cor of mirrors, gold and shocking pink.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.dali-interart.be\">dali-interart.be<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/gallery-salvador-dali\/","addr:street":"Markt","addr:housenumber":"7","addr:postcode":"8000","addr:city":"BRUGGE - BELGIUM","contact:phone":"+32 050 338344","contact:email":"info@dali-interart.be","opening_hours":"10:00-18:00","capacity":"","address":"Markt, 7 BRUGGE - BELGIUM"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.225001304962916,51.208331481226175]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25763,"name":"Museo dei Diamanti","description":"<p>Taglio dei diamanti &#8211; tutto ha avuto inizio a Bruges pi\u00f9 di 500 anni fa &#8230; Scopri come l\u2019orafo Lodewijk van Berquen ha sviluppato il taglio dei diamanti a Bruges, durante il periodo ricco in cui hanno governato i duchi di Borgognricco, molto prima che questa pratica prendesse piede ad Anversa.<\/p>\n<p>Impara la nobile arte del taglio dei diamanti: clivaggio, segaggio, sbozzatura e politura.\u00a0Nel nostro Diamond Lab, giovani e adulti possono scoprire le caratteristiche uniche del diamante.\u00a0Nella nostra stanza del tesoro si possono ammirare alcuni dei diamanti pi\u00f9 belli del mondo oltre a una preziosa collezione di vecchi gioielli provenienti dalle Fiandre.<\/p>\n<p>La mostra: \u201cA Brilliant Story\u201d ti racconter\u00e0 la storia dei tagliatori fiamminghi e pi\u00f9 precisamente di Bruges. \u201cDi &#8211; Amour \u201cmostra il legame eterno tra amore e diamanti.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/it\/scegli-l-attivita\/attrazioni\/top\/museo-dei-diamanti-bruges.jsp?country=it_IT\">visitflanders.com<\/a><\/p>\n<p>Info:<a href=\"http:\/\/www.diamondmuseum.be\">\u00a0diamondmuseum.be<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-04T16:57:09","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.diamondmuseum.be",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25763","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25763&action=edit","translations":{"en":{"id":25774,"name":"Diamond museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-dei-diamanti\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25774","description":"<p>Diamond polishing &#8211; it all began in Bruges more than 500 years ago&#8230;\u00a0Discover how diamond polishing was developed in Bruges, by the goldsmith Lodewijk van Berquen, during the rich period of the dukes of Burgundy, long before Antwerp.<\/p>\n<p>Learn the noble art of diamond cutting: cleaving, sawing, cutting and polishing. In our Diamond Lab, young and old can discover the unique characteristics of diamond \u201chands-on\u201d. Our &#8216;treasure chamber&#8217; contains some of the world\u2019s most beautiful diamonds as well as a precious collection of old Flemish jewellery.<\/p>\n<p>Source:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/en\/things-to-do\/attractions\/top\/diamond-museum-bruges.jsp?country=en_US\">visitflanders.com<\/a><\/p>\n<p>Info:<a href=\"http:\/\/www.diamondmuseum.be\">\u00a0diamondmuseum.be<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-dei-diamanti\/","addr:street":"Katelijnestraat","addr:housenumber":"43","addr:postcode":"B-8000","addr:city":"Brugge","contact:phone":"+32 050 342056","contact:email":"info@diamondmuseum.be","opening_hours":"10:30-17:30","capacity":"","address":"Katelijnestraat, 43 Brugge"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.2259561484794403,51.202762]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25754,"name":"Museo del Cioccolato","description":"<p>Hai bisogno di un pretesto per mangiare pi\u00f9 cioccolato? Una visita a\u00a0<strong>Choco-Story<\/strong>, Museo del Cioccolato, sar\u00e0 la tua salvezza per ammantare di cultura la tua golosit\u00e0. Potrai\u00a0<strong>degustare<\/strong>\u00a0dolci prelibatezze sia all&#8217;inizio che alla fine della visita.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>percorso educativo<\/strong>\u00a0del museo offre molte informazioni sulla storia e sull&#8217;origine dei dolci a base di cacao e si conclude con una dimostrazione di confezionamento di praline<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/it\/scegli-l-attivita\/attrazioni\/top\/museo-del-cioccolato-choco-story.jsp?source=list\">visitflanders.com<\/a><\/p>\n<p>Info:<a href=\"http:\/\/choco-story-brugge.be\">\u00a0choco-story-brugge.be<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-04T10:40:04","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/choco-story-brugge.be\/ENG\/index.htm",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25754","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25754&action=edit","translations":{"en":{"id":25761,"name":"Chocolate Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-del-cioccolato\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25761","description":"<p>The Choco-Story chocolate museum immerses its visitors in the history of cocoa and chocolate: from the Maya to the Spanish conquistadors to the chocolate connoisseurs of today. A chocolate hunt gives children the chance to discover the museum. Chocolates are made by hand and sampled on the premises.<\/p>\n<p>Source:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/en\/things-to-do\/attractions\/top\/chocolate-museum-choco-story.jsp?country=en_US\">visitflanders.com<\/a><\/p>\n<p>Info:<a href=\"http:\/\/choco-story-brugge.be\">\u00a0choco-story-brugge.be<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-del-cioccolato\/","addr:street":"Wijnzakstraat","addr:housenumber":"2","addr:postcode":"8000","addr:city":"Brugge","contact:phone":"+32 050 612237","contact:email":"info@choco-story.be","opening_hours":"10:00-17:00","capacity":"","address":"Wijnzakstraat, 2 Brugge"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.226369359524597,51.21081640143947]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25744,"name":"Museo della Birra","description":"<p>Hai sempre voluto saperne di pi\u00f9 riguardo alla vasta cultura della birra belga? Non perderti una visita a The Bruges Beer Experience!<\/p>\n<p>Utilizza tutti i tuoi sensi in maniera interattiva nel centro storico di Bruges e vieni a scoprirne di pi\u00f9 riguardo agli aspetti pi\u00f9 entusiasmanti della birra.<\/p>\n<p>Arricchisci in maniera innovativa la tua conoscenza delle birre trappiste e d\u2019abbazia, le diverse variet\u00e0, il processo di birrificazione, le donne e la birra, abbinamenti gastronomici e molto altro ancora\u2026<\/p>\n<p>Per i pi\u00f9 piccoli (5-12 anni) offriamo il &#8220;Kids tour\u201d, il tour dei bambini: un avvincente racconto per ragazzi riguardo alla birra di Bruges che pu\u00f2 essere letto o ascoltato in 10 lingue.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mybeerexperience.com\/it\/experience#1\">mybeerexperience.com<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-04T10:46:52","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.mybeerexperience.com\/it\/experience#1"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25744","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25744&action=edit","translations":{"en":{"id":25751,"name":"Beer Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-della-birra\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25751","description":"<p class=\"Hoofdtekst\">Bruges Beer Experience is much more than just a museum!<br \/>\nIt is a must-visit for those who wish to experience the most fascinating aspects of beer!<\/p>\n<p class=\"Hoofdtekst\">A fresh combination of interactivity, innovative technologies and the stimulation of all senses!<br \/>\nTaste, smell and touch the ingredients. Play the quiz and discover the unique collection and numerous topics relating to beer&#8230;<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mybeerexperience.com\/en\">mybeerexperience.com<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-della-birra\/","addr:street":"Breidelstraat","addr:housenumber":"3","addr:postcode":"8000","addr:city":"Bruges","contact:phone":"+32 050 699229","contact:email":"INFO@MYBEEREXPERIENCE.COM","opening_hours":"10:00-18:00","capacity":"","address":"Breidelstraat, 3 Bruges"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.225451600000042,51.2085832]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25716,"name":"Museo Groeninge","description":"<p>Se rimani sempre sorpreso davanti alle opere dei maestri fiamminghi preparati a goderti tutto quello che ha da offrire il miglior museo d&#8217;arte di Bruges che offre una fantastica collezione di opere di artisti come Van Der Weyden, Van Eyck, emling e Bruegel.<\/p>\n<p>Questo piccolo museo \u00e8 pieno di capolavori d&#8217;arte tra cui alcuni dei Primitivi fiamminghi. Questa ricca collezione di dipinti fiamminghi e belgi che copre sei secoli ti offre un&#8217;esperienza completamente piacevole.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/it\/scegli-l-attivita\/attrazioni\/top\/il-museo-groeninge.jsp?source=list\">visitflanders.com<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-04T11:04:39","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25716","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25716&action=edit","translations":{"en":{"id":25727,"name":"Groeninge museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-groeninge\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25727","description":"<p>If the Flemish Masters have held you rapt, then prepare to indulge your attraction at Bruges\u2019 premier fine art museum, which holds a fabulous collection of artists such as Van der Weyden, Van Eyck, Memling, and Bruegel.<\/p>\n<p>This small museum is absolutely chock full of delightful works of art, including the Flemish Primitives. This rich collection of Flemish and Belgian paintings spanning six centuries is focused, thoughtful and thoroughly enjoyable.<\/p>\n<div class=\"page-actions\">\n<div class=\"share\">\n<div class=\"share__bd\">Source:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/en\/things-to-do\/attractions\/top\/the-groeninge-museum.jsp?country=en_US\">visitflanders.com<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-groeninge\/","addr:street":"Dijver","addr:housenumber":"12","addr:postcode":"8000","addr:city":"Brugge, Belgio","contact:phone":"+32 050 448711","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Dijver, 12 Brugge, Belgio"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.226681346765872,51.2052348567592]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25703,"name":"Ospedale San Giovanni","description":"<p>L&#8217;ospedale di San Giovanni\u00a0(Sint-Janshospitaal), uno dei pi\u00f9 antichi ospedali meglio preservati d&#8217;Europa, \u00e8 un edificio di oltre 800 anni dove venivano accuditi, ristorati e rifugiati pellegrini, viaggiatori, poveri e malati.<\/p>\n<p>Puoi visitare i reparti medievali dove monaci e suore prestavano soccorso, la cappella, gli archivi, il dormitorio, la farmacia, l&#8217;orto dei semplici &#8211; tutto corredato di arredi, strumenti medici e vasellame.<\/p>\n<p>L&#8217;ospedale funzion\u00f2 sino alla fine del XIX secolo. La\u00a0cappella\u00a0costituisce il vero e proprio\u00a0Museo Memling, qui l&#8217;attenzione viene catturata da suoi sei meravigliosi dipinti, tra cui il\u00a0Trittico del matrimonio mistico di santa Caterina d&#8217;Alessandria\u00a0e il\u00a0Reliquiario di Sant&#8217;Orsola\u00a0&#8211; commissionati proprio dall&#8217;ospedale.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/it\/scegli-l-attivita\/attrazioni\/top\/ospedale-san-giovanni-museo-memling.jsp?source=list\">www.visitflanders.com<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-04T16:55:12","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25703","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25703&action=edit","translations":{"en":{"id":25711,"name":"St John\u2019s Hospital","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/ospedale-san-giovanni\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25711","description":"<p>While beer and chocolate are often on the top of travellers\u2019 lists, one would be remiss to pass a visit to the unique Memling Museum. Housed in St John\u2019s Hospital, a medieval hospital formerly run by nuns and monks, it has a fascinating display of somewhat gruesome surgical and medical instruments.<\/p>\n<p>Equally interesting are the works of art by Flemish artist Hans Memling including his renowned wooden Shrine of St. Ursula. German born, this \u2018Flemish Primitive\u2019 from the 1400\u2019s was one of the city\u2019s great painters and focused on portraits and religious works.<\/p>\n<p>Source:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.visitflanders.com\/en\/things-to-do\/attractions\/top\/saint-johns-hospital-memling-musem.jsp?country=en_US\">www.visitflanders.com<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/ospedale-san-giovanni\/","addr:street":"Mariastraat","addr:housenumber":" 38","addr:postcode":" 8000","addr:city":" Bruges","contact:phone":"+32 050 448743","contact:email":"","opening_hours":"09.30-17:00","capacity":"","address":"Mariastraat,  38  Bruges"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[3.224056399999995,51.2042131]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25595,"name":"Natura &#8211; Museo Ravennate Di Scienze Naturali","description":"<p>l Museo NatuRa, con\u00a0le sue\u00a0due valenze di\u00a0<strong>Centro Visite del Parco del Delta del Po<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Museo Ravennate di Scienze Naturali<\/strong>, \u00e8\u00a0sicuramente una tappa obbligata per gli amanti del\u00a0<strong>birdwatching<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>fotografia naturalistica<\/strong>.<\/p>\n<p>NatuRa \u00e8 un Museo dedicato agli animali, alla natura e all\u2019educazione ambientale. Passeggiando tra le sale del Museo \u00e8 possibile scorgere una ricchissima collezione, allestita in modo innovativo e interattivo, che coinvolge e incanta il visitatore con l\u2019ascolto di canti degli uccelli e la visione di forme e colori che suggeriscono i numerosi e affascinanti adattamenti della natura. Il Museo \u00e8 arricchito dalla presenza di un laboratorio didattico e dell\u2019atelier dei piccoli, uno spazio interamente dedicato al gioco libero dei piccoli visitatori.<\/p>\n","modified":"2018-12-14T12:23:40","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.atlantide.net\/amaparco\/museo-natura\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25595","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25595&action=edit","translations":{"en":{"id":25602,"name":"Ravennate Museum of Natural Sciences","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/natura-museo-ravennate-di-scienze-naturali\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25602","description":"<p>The NatuRa Museum, with its two values of the Po Delta Park Visitor Center and the Ravennate Museum of Natural Sciences, is certainly a must for birdwatchers and nature photography lovers.<\/p>\n<p>NatuRa is a museum dedicated to animals, nature and environmental education. Walking through the rooms of the Museum you can see a rich collection, set up in an innovative and interactive way, which engages and enchants the visitor with listening to bird songs and the vision of shapes and colors that suggest the numerous and fascinating adaptations of nature . The Museum is enriched by the presence of an educational workshop and the workshop of the little ones, a space entirely dedicated to the free play of the little visitors.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/natura-museo-ravennate-di-scienze-naturali\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.151651382446289,44.54415321350098]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25563,"name":"Ca&#8217;Vecchia","description":"","modified":"2018-12-14T11:39:56","color":"","icon":"","noDetails":true,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[18,14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25563","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25563&action=edit","translations":{"en":{"id":25567,"name":"Ca'Vecchia","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/cavecchia\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25567","description":""}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/cavecchia\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.229924108833075,44.50893170200288]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25366,"name":"Museo TAMO del mosaico","description":"<p>TAMO \u00e8 un museo dedicato al mosaico, antico e contemporaneo, che ha sede nello splendido complesso monumentale di San Nicol\u00f2.<br \/>\nLa chiesa trecentesca propone un affascinante percorso museale attraverso reperti eccellenti, molti dei quali inediti.<\/p>\n<p>I cartoni di grandi maestri del restauro, le sinopie e la sezione dedicata ai materiali, con gli smalti e i vetri a foglia d\u2019oro della vetreria Angelo Orsoni di Venezia danno vita ad un percorso che introduce il visitatore in un \u201claboratorio\u201d dell\u2019Arte del Mosaico e lo accompagna a scoprire come il \u201cfare\u201d mosaico non sia un semplice procedimento tecnico, ma un meraviglioso linguaggio artistico, autonomo e complesso.<\/p>\n","modified":"2018-12-14T10:26:33","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/tamo-museo-del-mosaico-panoramica-web-768x426.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.tamoravenna.it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25366","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=25366&action=edit","translations":{"en":{"id":25506,"name":"Museo TAMO del mosaico","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-tamo\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25506","description":"<p>TAMO is a museum dedicated to the ancient and contemporary mosaic, which is located in the splendid monumental complex of San Nicol\u00f2.<br \/>\nThe fourteenth-century church offers a fascinating museum itinerary through excellent finds, many of them unpublished.<\/p>\n<p>The cartoons of the great masters of the restoration, the sinopias and the section dedicated to the materials, with the glazes and the gold leaf glasses of the Angelo Orsoni glassworks of Venice give life to a path that introduces the visitor in a &#8220;laboratory&#8221; of the Art del Mosaico and accompanies him to discover how the &#8220;making&#8221; mosaic is not a simple technical procedure, but a wonderful artistic language, autonomous and complex.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-tamo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.199940029531717,44.413719987496734]}},{"type":"Feature","properties":{"id":25365,"name":"Museo MAR","description":"<p>Il MAR &#8211; Museo d&#8217;Arte della Citt\u00e0 di Ravenna \u00e8 un museo d&#8217;arte in Ravenna. 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Di propriet\u00e0 della Regione Emilia Romagna, dal 2016 la Gestione \u00e8 affidata al <strong>Parco della Vena del Gesso Romagnola<\/strong> con conduzione alla Montana Valle del Senio. Il Giardino, inserito\u00a0 nel circuito museale della provincia di Ravenna e degli orti botanici Italiani, annovera oltre 480 specie di piante officinali utilizzate in cucina, nella medicina, nella cosmesi fin dal basso medioevo, quando venivano lavorate nelle officine dei conventi.<\/p>\n<p>Il complesso costituisce un centro di conoscenza e valorizzazione riguardo alla coltivazione e all&#8217;uso delle piante officinali, grazie ad attivit\u00e0 e finalit\u00e0 che spaziano dalla ricerca alla divulgazione e dalla sperimentazione alla didattica, coinvolgendo sia esperti che visitatori di ogni et\u00e0.<\/p>\n","modified":"2020-05-26T09:23:56","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.ilgiardinodelleerbe.it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/24773","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=24773&action=edit","translations":{"en":{"id":25103,"name":"Aromatic herb Garden","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/giardino-delle-erbe-aromatiche\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/25103","description":"<p>The herb garden, inaugurated in its current location in 1975 and now named after its founder Augusto Rinaldi Ceroni, was born in 1938 with the aim of teaching, conserving and cultivating plants of medicinal-medicinal and aromatic interest. Owned by the Emilia Romagna Region, since 2016 the Management has been entrusted to the Parco della Vena del Gesso Romagnola with management of the Montana Valle del Senio. The Garden, inserted in the Museum circuit of the province of Ravenna and the Italian botanical gardens, includes over 480 species of medicinal plants used in cooking, medicine and cosmetics since the late Middle Ages.<\/p>\n<p>The complex is a center of knowledge and enhancement regarding the cultivation and use of medicinal plants, thanks to activities and purposes ranging from research to dissemination and experimentation to teaching, involving both experts and visitors of all ages.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/giardino-delle-erbe-aromatiche\/","addr:street":"Via del Corso","addr:housenumber":"6","addr:postcode":"48032","addr:city":"Casola Valsenio (Ra)","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via del Corso, 6 Casola Valsenio (Ra)"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.61897,44.2291]}},{"type":"Feature","properties":{"id":24631,"name":"Ecomuseo Ca&#8217; Rossa","description":"<p>Nell\u2019ottobre del 2010 \u00e8 stata inaugurata C\u00e0 Rossa, complesso rurale ottocentesco classificata come \u201cedificio di valore storico-architettonico, culturale e testimoniale\u201d. Il Comune di Fiorano ha effettuato il risanamento conservativo con tecniche di bioarchitettura e di domotica per contenere i consumi energetici.<\/p>\n<p>L\u2019Ecomuseo \u00e8 nato per conservare e proteggere le peculiarit\u00e0, le risorse materiale e immateriali, la cultura e le tradizioni di questo territorio e delle persone che lo hanno abitato. Infatti all\u2019interno di C\u00e0 Rossa, attraverso pannelli, fotografie, attrezzi agricoli, documenti e strumenti interattivi vengono rievocate le tradizioni del passato.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0www.parchiemiliacentrale.it<\/p>\n","modified":"2019-02-25T10:46:18","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/24631","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=24631&action=edit","translations":{"en":{"id":24640,"name":"Ecomuseum Ca' Rossa","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/ecomuseo-ca-rossa\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/24640","description":"<p>In October 2010 C\u00e0 Rossa was inaugurated, a nineteenth-century rural complex classified as a &#8220;building of historical, architectural, cultural and testimonial value&#8221;. The Municipality of Fiorano has carried out conservative rehabilitation using bio-architecture and home automation techniques to contain energy consumption.<\/p>\n<p>The Ecomuseum was created to preserve and protect the peculiarities, material and immaterial resources, the culture and traditions of this territory and of the people who inhabited it. In fact, inside C\u00e0 Rossa, the traditions of the past are recalled through panels, photographs, agricultural tools, documents and interactive instruments.<\/p>\n<p>Source:\u00a0www.parchiemiliacentrale.it<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/ecomuseo-ca-rossa\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.82666159,44.51434851]}},{"type":"Feature","properties":{"id":24118,"name":"Museo Casa Enzo Ferrari","description":"<p>Il museo casa Enzo Ferrari, noto anche con l&#8217;acronimo MEF, \u00e8 un museo di Modena dedicato alla vita e al lavoro di Enzo Ferrari, il fondatore della casa automobilistica Ferrari.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Museo_casa_Enzo_Ferrari\">Wikipedia<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-25T19:08:02","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Enzo_Ferrari_Museum_interior-2_2013_February-768x512.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/musei.ferrari.com\/en\/modena"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/24118","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=24118&action=edit","translations":{"en":{"id":24161,"name":"Enzo Ferrari museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-casa-enzo-ferrari-mef-modena\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/24161","description":"<p><b>Museo Casa Enzo Ferrari<\/b> (also known as <i>Museo Enzo Ferrari<\/i>) is a museum in <a title=\"Modena\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Modena\">Modena<\/a> focused on the life and work of <a title=\"Enzo Ferrari\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Enzo_Ferrari\">Enzo Ferrari<\/a>, the founder of the <a title=\"Ferrari\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ferrari\">Ferrari<\/a> sports car marque<\/p>\n<p>Source: <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Museo_Casa_Enzo_Ferrari\">Wikipedia<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-casa-enzo-ferrari-mef-modena\/","addr:street":"Via Paolo Ferrari","addr:housenumber":"85","addr:postcode":"41121","addr:city":"Modena","contact:phone":"+39 059 4397979","contact:email":"biglietteriamef@ferrari.com","opening_hours":"09:30-18:00","capacity":"","address":"Via Paolo Ferrari, 85 Modena","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.936908926814795,44.652030654251575]}},{"type":"Feature","properties":{"id":24076,"name":"Museo della Bilancia","description":"<p>il Museo della Bilancia che espone oltre <strong>200 strumenti<\/strong> (gli altri 650 circa e tutto il patrimonio librario ed archivistico sono comunque visitabili su richiesta nel deposito ordinato) nello stabile recuperato della ex distilleria della cantina sociale.<\/p>\n<p>La visita inizia, dopo avere percorso un corridoio lungo il quale \u00e8 collocato il &#8220;muro iconico&#8221; che con suggestioni visive ci introduce ai concetti di bilancia e peso, nel Labirinto dei fenomeni dove \u00e8 possibile pesarsi e vedere il proprio peso, oltre che sulla Terra, anche nelle condizioni simulate di gravit\u00e0 che avremmo sulla Luna e su Giove; qui si pu\u00f2 interagire con dei computer per conoscere la bilancia a bracci uguali, il dinamometro e la bilancia inerziale.<\/p>\n<p>Fonte: Wikipedia<\/p>\n","modified":"2019-02-25T09:09:53","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/museo_bilancia-768x224.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.museodellabilancia.it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/24076","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=24076&action=edit","translations":{"en":{"id":24086,"name":"Museum of Balance","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-della-bilancia\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/24086","description":"<p>The <strong>Museum of Balance<\/strong> exhibiting over 200 instruments (the remaining 650 and the entire library and archival patrimony can be visited on request in the ordered warehouse) in the recovered building of the former distillery of the social winery.<\/p>\n<p>The visit begins, after having covered a long corridor which is placed the &#8220;iconic wall&#8221; that with visual suggestions introduces us to the concepts of balance and weight, in the Labyrinth of the phenomena where you can weigh yourself and see your weight, as well as on Earth, even in the simulated conditions of gravity that we would have on Moon and Jupiter; here you can interact with computers to know the equal-arm balance, the dynamometer and the inertial scale.<\/p>\n<p>Source: Wikipedia<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-della-bilancia\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.840300032868981,44.6911100205034]}},{"type":"Feature","properties":{"id":23671,"name":"Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria","description":"<p>Il Museo nazionale etrusco &#8220;Pompeo Aria&#8221; di Marzabotto conserva i reperti rinvenuti nell&#8217;annessa area archeologica, dove \u00e8 stata rinvenuta una delle pi\u00f9 estese e meglio conservate citt\u00e0 etrusche di stampo coloniale.<\/p>\n","modified":"2018-11-07T10:02:47","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it\/musei\/museo-nazionale-etrusco-pompeo-aria-e-area-archeologica-di-kainua"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23671","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=23671&action=edit","translations":{"en":{"id":23695,"name":"Etruscan National Museum Pompeo Aria","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-nazionale-etrusco\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23695","description":"<p>The Etruscan National Museum &#8220;Pompeo Aria&#8221; of Marzabotto preserves the findings found in the annexed archaeological area, where one of the largest and best preserved Etruscan cities of colonial origin was found.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-nazionale-etrusco\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"+39 0519 32353","contact:email":"pm-ero@beniculturali.it","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.203382704406977,44.337172508239746]}},{"type":"Feature","properties":{"id":23566,"name":"Museo Lamborghini","description":"<p>Il <strong>Museo Lamborghini<\/strong> (o Museo Lamborghini) \u00e8 un museo automobilistico di propriet\u00e0 e gestito da Automobili Lamborghini S.p.A a Sant&#8217;Agata Bolognese, Emilia-Romagna, Italia. Il museo a due piani \u00e8 stato inaugurato nel 2001 ed \u00e8 stato rinnovato a giugno 2016 per offrire spazio espositivo a pi\u00f9 modelli.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo del museo \u00e8 quello di coprire tutte le principali pietre miliari della storia della Lamborghini. A questo scopo, il museo mostra un albero genealogico che mostra tutti i modelli mai prodotti dalla compagnia. La galleria attuale contiene supercar iconiche come la 350 GT e il Sesto Elemento, e auto singole e concettuali come il concetto Veneno e Miura.<\/p>\n","modified":"2018-11-06T09:42:57","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/MuseoLamborghini_credit_PivariCom-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.lamborghini.com\/it-en\/experience\/museo"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23566","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=23566&action=edit","translations":{"en":{"id":23611,"name":"Museo Lamborghini","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-lamborghini\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23611","description":"<p>The <strong>Museo Lamborghini<\/strong> (or Lamborghini Museum) is an car museum owned and operated by Automobili Lamborghini S.p.A in Sant&#8217;Agata Bolognese, Emilia-Romagna, Italy. The museum opened in 2001, and was renovated in June 2016 to provide more space for more models.<\/p>\n<p>The goal of the museum is to cover all major milestones in the Lamborghini&#8217;s history. For this purpose, the museum displays a family tree that shows all the models ever produced by the company. 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Al suo interno sono esposti pezzi provenienti dai lavori di restauro e di scavo: iscrizioni, marmi, rari stucchi, pertinenti ai primitivi arredi della chiesa, maioliche e reperti archeologici di vario tipo, oltre ad affreschi staccati.<\/p>\n<p>Questi ritrovamenti hanno portato un significativo contributo alla conoscenza delle varie fasi costruttive della Chiesa, nata con impianto di tipo basilicale su modello ravennate nei secoli VII-VIII.<\/p>\n","modified":"2018-11-05T15:40:33","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/museo_pomposiamo-300x133.jpeg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.ferraraterraeacqua.it\/it\/codigoro\/scopri-il-territorio\/arte-e-cultura\/abbazie-monasteri-santuari\/abbazia-di-pomposa\/museo-pomposiano?set_language=it"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23489","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=23489&action=edit","translations":{"en":{"id":23505,"name":"Museo Pomposiano","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-pomposiano\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23505","description":"<p><b>The Pomposa Museum<\/b>\u00a0is housed above the Chapterhouse, in what was once the dormitory.<\/p>\n<p>Inside on display there are\u00a0<b>pieces from excavations and restoration works<\/b>:\u00a0<b><i>inscriptions<\/i><\/b>,\u00a0<i><b>marbles<\/b><\/i>, and rare stuccoes from the original decorations of the church, majolica tiles and archaeological finds of various types as well as some detached\u00a0<b><i>frescoes<\/i><\/b>.<\/p>\n<p>These finds have\u00a0<b>made a significant contribution to the knowledge of how the church developed over time<\/b>: the floor plan was originally based on the Ravenna model of basilica of the 7th-8th 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Cervia","description":"","modified":"2018-10-29T12:22:57","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/SalineCervia_credit_LorenzoGaudenzi-768x510.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.atlantide.net\/amaparco\/centro-visite-salina-cervia\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/23152","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=23152&action=edit","translations":{"en":{"id":23164,"name":"Visitor center of Saline di 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Parma","description":"","modified":"2018-10-24T08:24:19","color":"","icon":"","noDetails":true,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/22606","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=22606&action=edit","translations":{"en":{"id":22661,"name":"Parma Governor's 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punto di riferimento per le ricerche archeologiche nel Ducato.<\/p>\n<p>Espone infatti i reperti provenienti dagli scavi scientifici condotti nel corso dell\u2019Ottocento e del Novecento in tutto il parmense, svelando ai visitatori la storia del territorio dal Paleolitico all\u2019Alto Medioevo.<\/p>\n","modified":"2018-10-24T08:29:28","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/L097-Parma_-_palazzo_della_Pilotta_e_monumento_a_Giuseppe_Verdi-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/pilotta.beniculturali.it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/22605","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=22605&action=edit","translations":{"en":{"id":22670,"name":"National Archaeological Museum of Parma","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-archeologico-nazionale-parma\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/22670","description":"<p>The National Archaeological Museum of Parma is one of the oldest museums in Italy: established in 1760 to house the precious material from the excavations of the Roman city of Veleia, it has been enriched in more than two centuries with the acquisition of Egyptian, Etruscan materials and Romans, but above all it has been since the foundation a point of reference for archaeological research in the Duchy.<\/p>\n<p>In fact, the exhibits come from the scientific excavations conducted during the nineteenth and twentieth century throughout the Parma area, revealing to visitors the history of the territory from the Palaeolithic to the High Middle Ages.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-archeologico-nazionale-parma\/","addr:street":"Piazza della Pilotta","addr:housenumber":"5","addr:postcode":"43100","addr:city":"Parma","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Piazza della Pilotta, 5 Parma","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.32588243484497,44.804627895355225]}},{"type":"Feature","properties":{"id":22480,"name":"Casa Natale Giuseppe Verdi","description":"<p>La casa natale di Giuseppe Verdi \u00e8 la casa museo in cui il <strong>10 ottobre 1813<\/strong> nacque il celebre compositore.<\/p>\n","modified":"2018-10-23T11:18:55","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.casanataleverdi.it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/22480","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=22480&action=edit","translations":{"en":{"id":22508,"name":"Birthplace of Giuseppe Verdi","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/casa-natale-giuseppe-verdi\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/22508","description":"<p>The birthplace of Giuseppe Verdi is the museum house in which the famous composer was born on October 10th, 1813.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/casa-natale-giuseppe-verdi\/","addr:street":"via della Processione ","addr:housenumber":"1","addr:postcode":"43011","addr:city":"Roncole Verdi, Busseto","contact:phone":"+39 0524 97450","contact:email":"","opening_hours":"9:30AM\u20131PM, 2:30\u20135:30PM","capacity":"","address":"via della Processione , 1 Roncole Verdi, Busseto","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.072381496429443,44.95204210281372]}},{"type":"Feature","properties":{"id":21813,"name":"Memoriale 12 agosto 1942","description":"<p>Il museo \u00e8 collocato in\u00a0<strong>\u00ab\u00a0<\/strong>Place Camille St Saens\u00bb ed \u00e8 ospitato nel teatro municipale, un edificio di architettura italiana eretto nel 1826 e classificato di interesse storico nel 1993.<\/p>\n<p>Alla fine del 2001, il\u00a0vice sindaco Mr Pierre Hamel, avvi\u00f2 una serie di incontri con le varie associazioni che si occupavano di mantenere viva la memoria dei fatti del<strong> 19 agosto 1942.<\/strong><\/p>\n<p>Oggi numerose nazionalit\u00e0 visitano il museo ogni anno e, grazie ai documenti, i modelli in scala, le uniformi, i quotidiani ed i filmati dell&#8217;epoca \u00e8 possibile comprendere l&#8217;importanza di questo raid che coinvolse<strong> 6000 soldati alleati<\/strong>, <strong>5000 dei quali canadesi<\/strong> che riportarono numerosissime perdite<\/p>\n<p><strong>Ingresso:<\/strong> 3,5 \u20ac<\/p>\n<p><strong>Info:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dieppe-operationjubilee-19aout1942.fr\/english-version\/19th-august-1942-memorial\/\">www.dieppe-operationjubilee-19aout1942.fr<\/a><\/p>\n","modified":"2018-11-16T16:20:48","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.dieppe-operationjubilee-19aout1942.fr\/english-version\/19th-august-1942-memorial\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/21813","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=21813&action=edit","translations":{"en":{"id":21820,"name":"12th august 1942 memorial","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/memoriale-12-agosto-1942\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/21820","description":"<p><strong>The museum<\/strong> is located on the \u00ab\u00a0<strong>Place Camille St Saens<\/strong>\u00a0\u00bb near the beachfront, adjacent to the back of the Mercure hotel. It is housed in the <strong>Municipal Theater<\/strong>, a building of Italian styled architecture, erected in 1826 and classified as a <strong>historic edifice in 199<\/strong>3. After an eventful past, and much remodeling of the fa\u00e7ade, the theater finally closed its doors in 1960.<\/p>\n<p>At the <strong>end of 2001<\/strong>, Mr Pierre Hamel, vice-mayor at the time, initiated a meeting between various associations and interest groups who were dedicated <strong>to keeping alive the memory of what happened here on August 19th, <\/strong><\/p>\n<p>Today many different nationalities visit each year, and thanks to the documents, memorabilia, scale models, uniforms, and films on display, gain an understanding of this forceful raid involving <strong>6000 Allied soldiers<\/strong>, some <strong>5000 of whom were canadian<\/strong>s, and who unfortunately, suffered heavy losses.<\/p>\n<p><strong>Entrance:<\/strong> 3,5 \u20ac<\/p>\n<p><strong>Info:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dieppe-operationjubilee-19aout1942.fr\/english-version\/19th-august-1942-memorial\/\">www.dieppe-operationjubilee-19aout1942.fr<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/memoriale-12-agosto-1942\/","addr:street":"Place Camille Saint-Sa\u00ebns ","addr:housenumber":"","addr:postcode":"76200 ","addr:city":"Dieppe","contact:phone":"+33 02 35403665","contact:email":"siteassojubilee@gmail.com","opening_hours":"14:00-18:30","capacity":"","address":"Place Camille Saint-Sa\u00ebns ,  Dieppe"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[1.0721132175522143,49.92538362897109]}},{"type":"Feature","properties":{"id":20816,"name":"G\u00f6teborgs Stadsmuseum","description":"<p>Il\u00a0<b>museo della Citt\u00e0 di G\u00f6teborg<\/b>\u00a0(in\u00a0<a title=\"Lingua svedese\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lingua_svedese\">svedese<\/a>\u00a0<i>G\u00f6teborgs stadsmuseum<\/i>) racconta la storia della citt\u00e0 di\u00a0<a title=\"G\u00f6teborg\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/G%C3%B6teborg\">G\u00f6teborg<\/a>\u00a0e dei suoi abitanti, dalla\u00a0<a title=\"Preistoria\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Preistoria\">preistoria<\/a>\u00a0passando dai primi insediamenti umani fino ai giorni odierni.<\/p>\n<p>Situato nel pieno centro della citt\u00e0, l&#8217;edificio \u00e8 un esempio dell&#8217;architettura della met\u00e0 del XVIII secolo, e veniva adibito un tempo ad uffici e magazzini della\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Compagnia svedese delle Indie Orientali\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Compagnia_svedese_delle_Indie_Orientali\">Compagnia svedese delle Indie Orientali<\/a>.<\/p>\n<p>All&#8217;interno \u00e8 presente una mostra permanente sulla storia di G\u00f6teborg, all&#8217;interno della quale, nell&#8217;area dedicata a usi e costumi del XVII, secolo \u00e8 possibile anche provare dei vestiti dell&#8217;epoca in uno spogliatoio. Sono presenti anche mostre temporanee, un bar, una parte di museo dedicata solo ai bambini e due biblioteche: una con libri solo in lingua straniera e una in svedese per ragazzi con tanto di\u00a0<a title=\"PlayStation (serie)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/PlayStation_(serie)\">PlayStation<\/a>\u00a0a disposizione per giocare.<\/p>\n","modified":"2018-07-10T14:27:33","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/goteborgsstadsmuseum.se\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20816","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=20816&action=edit","translations":{"en":{"id":20855,"name":"G\u00f6teborgs Stadsmuseum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/goteborgs-stadsmuseum\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20855","description":"<p>The\u00a0<b>Museum of Gothenburg<\/b>\u00a0(<a title=\"Swedish language\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Swedish_language\">Swedish<\/a>:\u00a0<i><span lang=\"sv\">G\u00f6teborgs stadsmuseum<\/span><\/i>) is in the city centre of\u00a0<a title=\"Gothenburg\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Gothenburg\">Gothenburg<\/a>, in western Sweden. It is located in the 18th-century East India House (<a title=\"Swedish language\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Swedish_language\">Swedish<\/a>:\u00a0<i><span lang=\"sv\">Ostindiska huset<\/span><\/i>), originally built as the\u00a0<a title=\"Swedish East India Company\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Swedish_East_India_Company\">Swedish East India Company<\/a>\u00a0offices. The city museum was established in 1861.<\/p>\n<p>The City Museum is a\u00a0<a title=\"Cultural history\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Cultural_history\">cultural history<\/a>\u00a0museum. It displays Gothenburg and\u00a0<a title=\"West Sweden\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/West_Sweden\">West Sweden\u2019s<\/a>\u00a0history, from the\u00a0<a title=\"Viking Age\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Viking_Age\">Viking Age<\/a>to the present day. There is a permanent exhibition about the Swedish East India Company. However, the\u00a0<a title=\"Maritime history\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Maritime_history\">maritime history<\/a>\u00a0of Gothenburg has a separate museum of its own.<\/p>\n<p>The museum is also used as a public forum for the Gothenburg Town Planners to display new ideas and visions of the city for the citizens.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/goteborgs-stadsmuseum\/","addr:street":"Norra Hamngatan","addr:housenumber":"12","addr:postcode":"411 14","addr:city":"G\u00f6teborg","contact:phone":"+46 313 683600","contact:email":"","opening_hours":"Marted\u00ec-domenica 10.00-17.00 ","capacity":"","address":"Norra Hamngatan, 12 G\u00f6teborg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.96327448,57.70663261]}},{"type":"Feature","properties":{"id":20650,"name":"Museo Halland","description":"<p>Halland Museum of Cultural History \u00e8 situato in questo edificio nella Fortezza di Varberg.<\/p>\n<p>Halland Museum of Cultural History (in svedese: Hallands kulturhistoriska museum) \u00e8 un museo di storia culturale a Varberg, in Svezia. \u00c8 situato nella fortezza di Varberg.<\/p>\n<p>L&#8217;oggetto pi\u00f9 importante e famoso del museo sono i resti di un uomo assassinato durante il quattordicesimo secolo, Bocksten Man.<\/p>\n<p>Il museo mostra anche un bottone che si dice sia il proiettile che ha ucciso Carl XII.<\/p>\n","modified":"2018-07-10T14:28:15","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.museumhalland.se\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20650","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=20650&action=edit","translations":{"en":{"id":20757,"name":"Halland museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/lansmuseet-varberg-museum\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20757","description":"<p>Halland Museum of Cultural History is situated in this building in the Varberg Fortress.<\/p>\n<p>Halland Museum of Cultural History (Swedish: Hallands kulturhistoriska museum) is a museum of cultural history in Varberg, Sweden. It is situated in the Varberg Fortress. The museum was formerly known as Varberg County Museum (Swedish: L\u00e4nsmuseet Varberg). The name was changed in 2011.<\/p>\n<p>The most important and famous object at the museum is the remains of a man murdered during the fourteenth century, Bocksten Man.<\/p>\n<p>The museum also shows a button claimed to be the bullet that killed Carl XII.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/lansmuseet-varberg-museum\/","addr:street":"F\u00c4STNINGEN","addr:housenumber":"1","addr:postcode":"432 44","addr:city":"Varberg","contact:phone":"+46 340 82830 ","contact:email":"info@museumhalland.se","opening_hours":"","capacity":"10:00-18:00","address":"F\u00c4STNINGEN, 1 Varberg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.2396161,57.10601812]}},{"type":"Feature","properties":{"id":20482,"name":"Louisiana Museum Of Modern Art","description":"<p>Il Louisiana Museum of Modern Art \u00e8 un museo situato direttamente sulla costa dell&#8217;\u00d8resund a Fredensborg, 35 chilometri a nord di Copenaghen, Danimarca.<\/p>\n<p>\u00c8 il museo d&#8217;arte pi\u00f9 visitato della Danimarca, con un&#8217;ampia collezione d&#8217;arte moderna e contemporanea che va dalla seconda guerra mondiale a oggi, compreso un giardino di sculture. Il museo, che programma anche molti eventi ed esposizioni temporanee, \u00e8 considerato una delle pietre miliari dell&#8217;architettura moderna danese, per la sua sintesi armoniosa tra opere d&#8217;arte, architettura e paesaggio.<\/p>\n<p>Fu fondato nel 1958 da Knud W. Jensen, e progettato dagli architetti Wilhelm Wohlert e J\u00f8rgen Bo.<\/p>\n<p>Il museo \u00e8 incluso nel libro di Patricia Schultz 1.000 luoghi da vedere nella vita.<\/p>\n","modified":"2019-06-19T09:32:55","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/en.louisiana.dk\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20482","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=20482&action=edit","translations":{"en":{"id":20520,"name":"Louisiana Museum Of Modern Art","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/louisiana-museum-of-modern-art\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20520","description":"<p>The Louisiana Museum of Modern Art is an art museum located on the shore of the \u00d8resund Sound in Humleb\u00e6k, 35 km (22 mi) north of Copenhagen, Denmark.<\/p>\n<p>The most visited art museum in Denmark, it has an extensive permanent collection of modern and contemporary art, dating from World War II to the present day; in addition, it has a comprehensive programme of special exhibitions.<\/p>\n<p>The museum is also acknowledged as a milestone in modern Danish architecture, and is noted for its synthesis of art, architecture, and landscape. The museum occasionally also stages exhibitions of work by the great impressionists and expressionists, e.g. Claude Monet was the focus of a major exhibition in 1994.<\/p>\n<p>The museum is included in the Patricia Schultz book 1,000 Places to See Before You Die and ranks 85th on a list of the most visited art museums in the world (2011).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/louisiana-museum-of-modern-art\/","addr:street":"Gammel Strandvej ","addr:housenumber":"13","addr:postcode":"3050","addr:city":"Fredensborg Kommune","contact:phone":"+45 4919 0719","contact:email":"mail@louisiana.dk","opening_hours":"Tu-fri 11:00-22:00; Sa-su 11:00-18:00","capacity":"","address":"Gammel Strandvej , 13 Fredensborg Kommune"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.5419335,55.96937229]}},{"type":"Feature","properties":{"id":20196,"name":"Museo Civico Polironiano","description":"<p>Fondato nel 1977, il Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po \u00e8 uno dei maggiori musei etnografici d&#8217;Italia. Con oltre 13.000 oggetti costituisce un importante documento storico e propone un recupero delle testimonianze, materiali e immateriali, specifiche dell&#8217;area di riferimento del Museo: la pianura fluviale solcata dal Po, adagiata tra le Prealpi e l&#8217;Appennino Tosco-Emiliano. Oggi quello che si visita \u00e8 il nuovo allestimento inaugurato il 2 ottobre 2009 che si trova nei suggestivi piani superiori del complesso monastico. La prima parte (sezioni 1 &#8211; 15) del nuovo allestimento \u00e8 dedicata alla cultura materiale e alla societ\u00e0 rurale; la seconda (sezioni dalla 16 alla 24) \u00e8 riservata alla magia, alla religione popolare, alle leggende locali e alle espressioni artistiche del mondo padano. Di notevole interesse anche la collezione storico-archeologica del Museo, attualmente esposta nei seminterrati dell&#8217;ex refettorio monastico. La collezione comprende materiali fittili, lapidei e ceramiche conventuali recuperati durante le campagne di scavo. Un&#8217;altra importante collezione \u00e8 quella degli antichi carri agricoli reggiano\u2013modenesi che si trova nei seminterrati dell&#8217;ex infermeria monastica.<\/p>\n<p>Maggiori informazioni <a href=\"http:\/\/www.museocivicopolironiano.it\/\">www.museocivicopolironiano.it<\/a><\/p>\n<p>Ticket Info &amp; Prenotazioni: <a href=\"http:\/\/www.turismosanbenedettopo.it\">www.turismosanbenedettopo.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212; ENG http:\/\/www.museocivicopolironiano.it\/index.php?page=home&amp;language=eng Founded in 1977, the Museum of San Benedetto Po is one of the largest ethnographic museums of Italy. With over 13,000 items, the museum is an important historical document, and outlines the tangible and intangible characteristics of the popular culture of the Po Valley Museum is located in the halls of the Benedictine monastery that was founded by the family Canossa ( Tedaldo from Canossa, grandfather of the famous Countess Matilda of Canossa-Tuscany) around 1007. What you can visit now, it\u2019s the new exhibition opened in 2009. The first rooms (from 1 to 15) are dedicated to the popular culture and rural society, the follow ones (16 \u2013 24) are dedicated to magic, folk religion, local legends and artistic expression of popular culture. In the basements of the ex monastic refectory and infirmary there is the archaeological section of the museum with the finds discovered during the excavation campaigns and also the richest collection of Po Valley farm carts. More info: http:\/\/www.museocivicopolironiano.it\/index.php?page=home&amp;language=eng Ticket Info &amp; Reservation: www.turismosanbenedettopo.it<\/p>\n","modified":"2018-06-29T12:20:35","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/MuseoCivicoPolinoriano-san-Benedetto-PO-600x437-300x219.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.museocivicopolironiano.it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20196","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=20196&action=edit","translations":{"en":{"id":20269,"name":"Polironiano Civic Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-civico-polironiano\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20269","description":"<p>Founded in 1977, the Museum of San Benedetto Po is one of the largest ethnographic museums of Italy. 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In the basements of the ex monastic refectory and infirmary there is the archaeological section of the museum with the finds discovered during the excavation campaigns and also the richest collection of Po Valley farm carts.<\/p>\n<p>More info:<a href=\"http:\/\/www.museocivicopolironiano.it\/index.php?page=home&amp;language=eng\">\u00a0www.museocivicopolironiano.it<\/a><\/p>\n<p>Ticket Info &amp; Reservation: <a href=\"http:\/\/www.turismosanbenedettopo.it\">www.turismosanbenedettopo.it<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-civico-polironiano\/","addr:street":"Piazza Matilde di Canossa","addr:housenumber":"7 ","addr:postcode":"46027","addr:city":" San Benedetto Po ","contact:phone":"+39 037 6623036","contact:email":"info@turismosanbenedettopo.it","opening_hours":"","capacity":"","address":"Piazza Matilde di Canossa, 7   San Benedetto Po "},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.92778333,45.04261667]}},{"type":"Feature","properties":{"id":20195,"name":"Palazzo Ducale Mantova","description":"<p>Il Complesso Museale del Palazzo Ducale, con i suoi quasi 1000 ambienti, torri, strade, cortili, e giardini\u2026 rappresenta il pi\u00f9 grande complesso architettonico museale italiano e fra le pi\u00f9 estese Corti di origine rinascimentale d\u2019Europa. Mantova \u00e8 un piccolo grande paradosso: uno scrigno architettonico &#8211; citt\u00e0 d&#8217;acqua quasi costretta fra i suoi laghi &#8211; ospita il pi\u00f9 vasto complesso museale d&#8217;Europa, una complessit\u00e0 paragonabile ai Musei dello Stato del Vaticano. Palazzo Ducale conta pi\u00f9 di 950 stanze e giardini, magazzini e cantine, i cortili e logge, accatastati nei secoli gli uni accanto alle altre, fino a costituire l&#8217;elemento pi\u00f9 forte e significativo dell&#8217;irripetibile skyline cittadino. Simbolo del potere dei Gonzaga, Palazzo Ducale \u00e8 oggi protagonista e testimone della grande bellezza italiana: la Camera Picta, capolavoro immortale del Mantegna, da sola vale la visita ma qui &#8211; memore della lezione dei Gonzaga, capaci di allestire la collezione d&#8217;arte pi\u00f9 invidiata dalle corti d&#8217;Europa &#8211; ogni epoca ha lasciato tracce e testimonianze, dal Medioevo all&#8217;arte contemporanea. Come scrisse Torquato Tasso (uno dei tanti artisti che qui soggiornarono: da Pisanello a Mantegna, da Giulio Romano a Rubens, a Monteverdi) &#8220;questa \u00e8 una splendida citt\u00e0, degna c&#8217;un si muova mille miglia per vederla&#8221;. Molti secoli dopo, l&#8217;invito \u00e8 pi\u00f9 che mai aperto, sentito, giustificato e valido.<\/p>\n<p>Link per scaricare depliant pdf del complesso museale (mappa\/info) : <a href=\"http:\/\/www.mantovaducale.beniculturali.it\/it\/vivi-il-museo\/moduli-download\/send\/4-vivi-il-museo\/69-depliant-museo\">www.mantovaducale.beniculturali.it\/depliant<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2018-06-29T12:29:44","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/MantovaPalazzoDucale_www.TURISMO.it_-300x179.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[11,14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.mantovaducale.beniculturali.it",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20195","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=20195&action=edit","translations":{"en":{"id":20292,"name":"Doge's Palace Mantova","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/palazzo-ducale-2\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/20292","description":"<p>The Museum Complex of the Doge&#8217;s Palace, with its almost 1000 rooms, towers, streets, courtyards, and gardens &#8230; represents the largest Italian architectural museum complex and one of the largest courts of Renaissance origin in Europe. Mantua is a small great paradox: an architectural treasure &#8211; a city of water almost forced between its lakes &#8211; houses the largest museum complex in Europe, a complexity comparable to the Vatican State Museums. Palazzo Ducale has more than 950 rooms and gardens, warehouses and cellars, courtyards and loggias, stacked over the centuries next to each other, to form the strongest and most significant element of the unrepeatable city skyline. A symbol of the power of the Gonzagas, Palazzo Ducale is today the protagonist and witness of the great Italian beauty: the Picta Room, an immortal masterpiece by Mantegna, alone is worth the visit but here the lesson of the Gonzagas, able to set up the art collection more envied by the courts of Europe &#8211; every era has left traces and testimonies, from the Middle Ages to contemporary art. As Torquato Tasso wrote (one of the many artists who stayed here: from Pisanello to Mantegna, from Giulio Romano to Rubens, to Monteverdi) &#8220;this is a wonderful city, worthy of a thousand miles to see it&#8221;. Many centuries later, the invitation is more open than ever, heard, justified and valid.<\/p>\n<p>Link to download the pdf leaflet with map\/complete info on the museum complex: <a href=\"http:\/\/www.mantovaducale.beniculturali.it\/it\/vivi-il-museo\/moduli-download\/send\/4-vivi-il-museo\/69-depliant-museo\">www.mantovaducale.beniculturali.it\/depliant<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/palazzo-ducale-2\/","addr:street":"Piazza Sordello","addr:housenumber":"40 ","addr:postcode":"46100","addr:city":"Mantova","contact:phone":"+39 037 6224832","contact:email":"pal-mn@beniculturali.it","opening_hours":"","capacity":"","address":"Piazza Sordello, 40  Mantova"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.79981667,45.1609]}},{"type":"Feature","properties":{"id":19447,"name":"Cutty Sark","description":"<p><i>Si tratta di una delle imbarcazioni pi\u00f9 famose di tutti I tempi; questo trealberi realizzato nel 1869 per il trasporto del t\u00e8 dalla Cina all\u2019Inghilterra era conosciuto ai suoi tempi come il clipper pi\u00f9 veloce del mondo. Si trova a Greenwich dal 1954, a sottolineare l\u2019importanza marittima del luogo. <\/i><\/p>\n<p><strong><i>Ingresso: \u00a0<\/i><\/strong><i>\u00a313,50<\/i><\/p>\n<p><strong>Info:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rmg.co.uk\/cutty-sark\">www.rmg.co.uk\/cutty-sark<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-15T14:48:01","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.rmg.co.uk\/cutty-sark",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/19447","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=19447&action=edit","translations":{"en":{"id":19509,"name":"Cutty Sark","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/royal-museums-greenwich-cutty-sark\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/19509","description":"<p><i>It\u2019s one of the most famous and fastest boats of all times; this teaclipper was built in 1869 and regularly took part in the tea trade from China to Great Britain. She\u2019s in Greenwich since 1954, as witness of the notable maritime history of the place. <\/i><\/p>\n<p><strong><i>Entrance: \u00a0<\/i><\/strong><i>\u00a313,50<\/i><\/p>\n<p><strong>Info:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rmg.co.uk\/cutty-sark\">www.rmg.co.uk\/cutty-sark<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/royal-museums-greenwich-cutty-sark\/","addr:street":"King William Walk","addr:housenumber":"","addr:postcode":"SE10 9HT","addr:city":"Greenwich","contact:phone":"+44 020 8312 6565","contact:email":"","opening_hours":"10:00-17:00","capacity":"","address":"King William Walk,  Greenwich"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[-0.009570121765137,51.482813358306885]}},{"type":"Feature","properties":{"id":19445,"name":"Old Royal Naval College","description":"<p><i>Il Palace of Placentia, meglio conosciuto come Greenwich Palace venne fatto costruire da Enrico VII e fu trasformato da Enrico VIII (1491-1547) in una raffinata residenza reale ispirata alle corti francesi e spagnole dell\u2019epoca. <\/i><\/p>\n<p><i>Oggi \u00e8 considerato come un capolavoro dell\u2019architettura barocca il cui progetto si deve a Sir Christopher Wren, uno degli architetti pi\u00f9 acclamati della storia a cui si deve anche l\u2019attuale versione della Cattedrale di Saint Paul. <\/i><\/p>\n<p><b><i>Ingresso a offerta libera<\/i><\/b><\/p>\n<p><strong>Info:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ornc.org\">www.ornc.org<\/a><\/p>\n","modified":"2019-02-15T14:46:12","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.ornc.org",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/19445","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=19445&action=edit","translations":{"en":{"id":19526,"name":"Old Royal Naval College","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/old-royal-naval-college\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/19526","description":"<p><i>The Palace of Placentia, better known as Greenwich Palace was built under Henry VII then transformed by Henry VIII (1491-1547) into a refined royal residence with stables, forges, a new banqueting hall and armouries. <\/i><\/p>\n<p><i>Originally designed by Sir Christopher Wren, one of the most highly acclaimed architects in history, known especially for having rebuilt St. Paul\u2019s Cathedral, today it is considered a masterpiece of Baroque. <\/i><\/p>\n<p><b><i>Free admission.<\/i><\/b><\/p>\n<p><strong>Info:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ornc.org\">www.ornc.org<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/old-royal-naval-college\/","addr:street":"King William Walk","addr:housenumber":"","addr:postcode":"SE10 9NN","addr:city":"Greenwich","contact:phone":"+44 020 8269 4747 ","contact:email":"info@ornc.org","opening_hours":"10:00\u200b\u201317:00","capacity":"","address":"King William Walk,  Greenwich"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[-0.006929989904165,51.48351391777396]}},{"type":"Feature","properties":{"id":18245,"name":"Rijksmuseum Amsterdam","description":"<p>La nuova presentazione del Rijksmuseum \u00e8 come un viaggio nella storia &#8211; dell\u2019arte &#8211; olandese dal Medio Evo fino al XX secolo. Per la prima volta i visitatori possono oggi viaggiare attraverso i secoli, assaporando momenti di intensa bellezza ed acquistando cos\u00ec una nuova consapevolezza del tempo. La storia dei Paesi Bassi viene presentata in un contesto internazionale, lungo un percorso cronologico allestito su quattro piani del museo in 80 nuove sale.<\/p>\n<h2>Prezzi d\u2019ingresso<\/h2>\n<ul>\n<li>Adulti: \u20ac 17,50<\/li>\n<li>Bambini e ragazzi fino a 19 anni: ingresso gratuito<\/li>\n<\/ul>\n","modified":"2018-06-18T21:53:04","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.rijksmuseum.nl\/en"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/18245","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=18245&action=edit","translations":{"en":{"id":18384,"name":"Rijksmuseum Amsterdam","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/rijksmuseum-amsterdam\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/18384","description":"<p>8,000 artistic and historical objects tell the story of 800 years of Dutch history, from the year 1200 right up to the present.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/rijksmuseum-amsterdam\/","addr:street":"Museumstraat","addr:housenumber":"1","addr:postcode":"1071 XX ","addr:city":"Amsterdam","contact:phone":"+31 020 6747 000","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Museumstraat, 1 Amsterdam"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[4.885075092315674,52.35980987548828]}},{"type":"Feature","properties":{"id":17381,"name":"Centro Visite Cubo Magico Bevanella","description":"<p>Il Centro Visite\u00a0<strong>Cubo Magico Bevanella<\/strong>\u00a0\u00e8 il naturale punto di partenza per escursioni a piedi, in barca elettrica, in bicicletta, in canoa in uno degli ambienti pi\u00f9 selvaggi e di maggiore valore naturalistico della provincia di Ravenna e dell\u2019intero litorale Adriatico.<\/p>\n<p>Incuneato fra\u00a0<strong>Ortazzo e Ortazzino<\/strong>, con alle spalle la storica Pineta di Classe, il Centro si apre verso\u00a0<strong>Foce Bevano<\/strong>, ultima foce estuariale meandriforme dell\u2019alto Adriatico libera di evolvere naturalmente.<\/p>\n<p>Via Canale Pergami<\/p>\n","modified":"2018-05-29T17:44:20","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.atlantide.net\/amaparco\/centro-visite-cubo-magico-bevanella\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17381","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=17381&action=edit","translations":{"en":{"id":17551,"name":"Centro Visite Cubo Magico Bevanella","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/centro-visite-cubo-magico-bevanella\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17551","description":"<p>The Bevanella Cube Magic Visitor Center is the natural starting point for excursions on foot, by electric boat, by bike, by canoe in one of the wildest and most naturalistic environments of the province of Ravenna and the entire Adriatic coast.<\/p>\n<p>Wedged between Ortazzo and Ortazzino, with the historic Pinewood of Classe behind it, the Center opens towards Foce Bevano, the last meandering meandering mouth of the northern Adriatic free to naturally evolve.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/centro-visite-cubo-magico-bevanella\/","addr:street":"Via Canale Pergami","addr:housenumber":"80","addr:postcode":"48125","addr:city":"Ravenna","contact:phone":"+39 335 5632818","contact:email":"bevanella@atlantide.net","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via Canale Pergami, 80 Ravenna","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.31293333,44.34631667]}},{"type":"Feature","properties":{"id":17369,"name":"Labirinto Dedalo","description":"<p>Il labirinto \u00e8 suddiviso in 3 percorsi con diversi gradi di difficolt\u00e0:<\/p>\n<p>LABIRINTO ESTREMO: circa 1 ora e 40 minuti di percorrimento<\/p>\n<p>LABIRINTO INTERMEDIO: circa 40 minuti di percorrimento<\/p>\n<p>LABIRINTO JUNIOR: percorso semplice per bambini accompagnati &#8211; prezzo ridotto vedi listino<\/p>\n","modified":"2018-05-30T11:14:34","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/labirintodedalo.it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17369","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=17369&action=edit","translations":{"en":{"id":17432,"name":"Labyrinth Dedalo","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/labirinto-dedalo\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17432","description":"<p>The labyrinth is divided into 3 paths with different degrees of difficulty:<\/p>\n<p>EXTREME LABYRINTH: about 1 hour and 40 minutes of walking<\/p>\n<p>INTERMEDIATE LABYRINTH: about 40 minutes of walking<\/p>\n<p>JUNIOR LABYRINTH: simple route for accompanied children (reduced price)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/labirinto-dedalo\/","addr:street":"Via Argine Destro","addr:housenumber":"17","addr:postcode":"48124","addr:city":"SAVIO DI RAVENNA","contact:phone":"+39 345 5854746","contact:email":"info@labirintodedalo.it","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via Argine Destro, 17 SAVIO DI RAVENNA"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.32054313,44.29819733]}},{"type":"Feature","properties":{"id":17216,"name":"Casa di Anita Garibaldi","description":"<p>Casa dove mor\u00ec Anita Garibaldi &#8211;\u00a0Fattoria Guiccioli<\/p>\n<p>L\u2019area dell&#8217;edificio ospita oggi una moderna esposizione di cimeli e ricordi legati alla trafila garibaldina in terra di Romagna, tra cui il Cippo di Anita che si erge in ricordo dell&#8217;eroina presso la Landa della Pastorara ad alcune centinaia di metri dall&#8217;edificio.<\/p>\n","modified":"2018-05-29T15:07:23","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.turismo.ra.it\/ita\/Scopri-il-territorio\/Arte-e-cultura\/Case-coloniche\/Fattoria-Guiccioli"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17216","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=17216&action=edit","translations":{"en":{"id":17271,"name":"House of Anita Garibaldi","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/casa-di-anita-garibaldi\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17271","description":"<p>Hose of Anita Garibaldi &#8211; Farm Guiccioli<\/p>\n<p>The area of the building now houses a modern exhibition of memorabilia and souvenirs linked to the Garibaldian rig in Romagna, including the Cippo di Anita which stands in memory of the heroine at the Landa della Pastorara, a few hundred meters from the building.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/casa-di-anita-garibaldi\/","addr:street":"Strada Provinciale 24","addr:housenumber":"286","addr:postcode":"48100","addr:city":"Mandriole","contact:phone":"+39 0544 528710","contact:email":"","opening_hours":"9 - 17","capacity":"","address":"Strada Provinciale 24, 286 Mandriole","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[12.24300616,44.5624481]}},{"type":"Feature","properties":{"id":16993,"name":"Villa della Mensa","description":"<p>Brochure\/guida pdf scaricabile cliccando:\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.comune.copparo.fe.it\/media\/villa%20mensa\/brochure_villa_mensa_2014_low.pdf\">http:\/\/www.comune.copparo.fe.it<\/a><\/p>\n<p>Posta a ridosso della sponda sinistra del Po di Volano, Villa Mensa \u00e8 uno dei superstiti complessi monumentali facenti parte fin dall\u2019origine del patrimonio immobiliare della sede episcopale di Ferrara (da qui, il tradizionale nome \u00abMensa\u00bb).<br \/>\nCostruito probabilmente nel primo decennio del \u2019300 e pesantemente modificato nel corso del Sei e Settecento, l\u2019edificio presenta tuttora molti caratteri quattrocenteschi.<\/p>\n<p>Pur non avendo mai fatto parte dei beni direttamente gestiti da Casa d\u2019Este, Villa Mensa \u00e8 collegata alla corte ducale per gli illustri personaggi che la utilizzarono come residenza da diporto per il riposo e le attivit\u00e0 di rappresentanza, soprattutto durante la stagione primaverile ed estiva, quando le condizioni di miglior navigabilit\u00e0 del Po di Volano, presso cui sorge, favorivano gli spostamenti di uomini e derrate.<\/p>\n<p>Furono soprattutto i vescovi della dinastia estense a rendere il Sito oggetto di significative opere di riqualificazione agricola e architettonica, elevandolo a centro con funzioni di coordinamento economico ed amministrativo dei vasti terreni circostanti che fruttavano cospicue rendite al vescovato di Ferrara.<\/p>\n<p>In particolare, sotto l\u2019amministrazione del vescovo Bartolomeo Della Rovere (1474-1494) l\u2019intero corpo residenziale, gi\u00e0 edificato anni prima, sub\u00ec significativi accrescimenti, con la costruzione di un porticato al piano terreno e di una \u201csala grande\u201d al primo. Si deve in seguito al cardinale Ippolito I d\u2019Este il coinvolgimento di Biagio Rossetti nel cantiere di Villa Mensa, qui chiamato nell\u2019estate del 1513.<\/p>\n<p>Tra il 1559 e il 1562 il palazzo sub\u00ec continue migliorie interne commissionate dal cardinale Luigi d\u2019Este. Agli anni di Giovanni Fontana, vescovo dal 1590 al 1611, risalgono ulteriori ampliamenti di altri locali del palazzo.<\/p>\n<p>Con l\u2019incameramento di Ferrara alla Santa Sede (1598), la villa perse quella centralit\u00e0 politico-culturale avuta durante la signoria estense.<\/p>\n<p>Nel 1868 il possesso pass\u00f2 al demanio nazionale e nel 1878 ai conti Scroffa di Ferrara; dopo appena dieci anni subentrarono i fratelli Navarra, che inclusero la villa nelle disponibilit\u00e0 della \u201cFondazione per l\u2019Agricoltura\u201d, che ancora oggi porta il loro nome.<\/p>\n<p>A partire dagli anni \u201940 del secolo scorso furono avviati importanti lavori di adeguamento interno, necessari prima all\u2019attivit\u00e0 di un orfanotrofio, poi agli usi civili di circa trenta famiglie affittuarie di mezzadri, che frazionarono il palazzo trasformandolo sensibilmente.<\/p>\n<p>La recente acquisizione (2003) da parte del Comune di Copparo e della Provincia di Ferrara, ha consentito di intraprendere interventi di restauro e consolidamento.<\/p>\n","modified":"2018-05-22T15:08:44","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.comune.copparo.fe.it\/nqcontent.cfm?a_id=4886"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/16993","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=16993&action=edit","translations":{"en":{"id":17131,"name":"Villa della Mensa","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/villa-della-mensa\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/17131","description":"<p>Click here to download the official pdf guide (Italian):\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.comune.copparo.fe.it\/media\/villa%20mensa\/brochure_villa_mensa_2014_low.pdf\">http:\/\/www.comune.copparo.fe.it<\/a><\/p>\n<p>Located near the left bank of the Po di Volano, Villa Mensa is one of the surviving monuments that were originally part of the property of the Episcopal See of Ferrara, hence the traditional name \u201cMensa\u201d (Bishop\u2019s Land Revenue Office). It was probably built in the first decade of the 1300s and heavily modified during the seventeenth and eighteenth centuries, but the building still has many fifteenth century characteristics, notable mainly in architectural forms and the different structural and ornamental details.<\/p>\n<p>Although it had never been part of the assets managed directly by the House of Este, Villa Mensa can be associated to the ducal court through events related to the illustrious visitors who used it as a residence for rest and recreational activities, above all during the spring and summer seasons, when improved river navigation on the nearby Po di Volano favoured the movement of people and commodities.<\/p>\n<p>It was especially the bishops of the Este dynasty who transformed the site by means of major agricultural and architectural redevelopment, making it a centre for the economic and administrative co-ordination of the vast surrounding land which was divided into farmlands that yielded considerable incomes to the bishopric of Ferrara.<\/p>\n<p>Under the administration of Bishop Bartolomeo Della Rovere (1474-1494) the original building was significantly extended, with the construction of a portico on the ground floor and a \u201cgreat hall\u201d on the first floor. It was Cardinal Ippolito I d\u2019Este who was responsible for the involvement of Biagio Rossetti, who was called to the Villa Mensa site during the summer of 1513.<\/p>\n<p>Between 1559 and 1562 the building underwent continuous internal improvements commissioned by Cardinal Luigi d\u2019Este. During Giovanni Fontana\u2019s term as bishop (1590\u20131611), the rooms of the palace were further expanded.<\/p>\n<p>With the seizure of Ferrara by the Holy See in 1598, the Villa lost the role as the centre of political and cultural life during the Este family rule.In 1868 ownership passed to the State and in 1878 to Count Scroffa of Ferrara. Ten years later the Navarra brothers became proprietors, and the villa was included in the properties of the \u201cAgricultural Foundation\u201d which still bears their name.<\/p>\n<p>Radical internal alterations were made In the 1940s in order to transform the villa into an orphanage; following this it housed about thirty tenant farming families who partitioned the building, transforming both its form and appearance.<\/p>\n<p>The recent acquisition (2003) by Copparo Council and the Province of Ferrara has allowed further restoration and consolidation work to be carried out.<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/villa-della-mensa\/","addr:street":"Via Magnanina","addr:housenumber":"3","addr:postcode":"44034 ","addr:city":"Sabbioncello San Vittore","contact:phone":"+39 0532 864620","contact:email":"sboni@comune.copparo.fe.it","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via Magnanina, 3 Sabbioncello San Vittore","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.83707269,44.83417528]}},{"type":"Feature","properties":{"id":16882,"name":"Museo della Cattedrale","description":"<p>Il Museo della Cattedrale rappresenta una realt\u00e0 del tutto particolare nel panorama culturale italiano.<\/p>\n<p>Questa specificit\u00e0 risiede, prima di tutto, nella sua condizione giuridica, a lungo unica in Italia: istituito nel 1929 e trasferito nel 2000 nell\u2019ex chiesa di San Romano, il Museo nasce dalla volont\u00e0 congiunta del Capitolo della Cattedrale e del Comune di Ferrara con la finalit\u00e0 di documentare la storia del tempio sacro pi\u00f9 importante della spiritualit\u00e0 estense. Regolato da una convenzione elaborata appositamente, esso rappresenta un esemplare modello di gestione mista tra privato e pubblico.<\/p>\n<p>In secondo luogo, dal punto di vista strettamente artistico, l\u2019originalit\u00e0 del Museo risiede essenzialmente nella qualit\u00e0 delle proprie collezioni: in esse vi sono raccolte infatti la maggior parte delle rare e preziosissime testimonianze dei fasti della Ferrara rinascimentale ancora presenti nella citt\u00e0 che fu teatro della loro creazione.<\/p>\n<p>Artefice della nascita del Museo della Cattedrale fu una figura cardine della storia culturale della citt\u00e0: Giuseppe Agnelli (1856-1940), celebre direttore della Biblioteca Ariostea. Attraverso l\u2019associazione Ferrariae Decus, da lui fondata nel 1906 al fine di tutelare il patrimonio storico e artistico locale, egli persegu\u00ec l\u2019intento di conservare e valorizzare le opere provenienti dal Duomo, grazie anche al prezioso sostegno di numerosi finanziatori italiani e stranieri.<\/p>\n<p>Inaugurato il 27 ottobre del 1929, il Museo venne plasmato sul modello del \u201cMuseo dell\u2019Opera\u201d, tipologia espositiva sorta in et\u00e0 tardo ottocentesca con finalit\u00e0 del tutto simili in diverse citt\u00e0 italiane. In linea con la nascita di queste istituzioni, anche a Ferrara il nuovo museo divenne parte determinante di un Ente Morale, denominato \u201cOpera del Duomo\u201d, il cui scopo era rappresentato dalla salvaguardia della Cattedrale e delle relative opere d\u2019arte.<\/p>\n<p>Oltre ai capolavori provenienti dalla Chiesa Madre estense, attraverso convenzioni stipulate tra Capitolo e Comune (1930-32), le raccolte compresero fin da subito anche opere di propriet\u00e0 municipale, fino a quel momento custodite nel Lapidario Civico, diviso tra il cortile dell\u2019Universit\u00e0 a Palazzo Paradiso e quello di Palazzo dei Diamanti.<\/p>\n<p>Il Museo della Cattedrale nella chiesa di San RomanoIl Museo rimase nella sua sede storica, un&#8217;ampia sala sovrastante l\u2019atrio della Cattedrale, fino al dicembre del 2000 quando, al fine di soddisfare le moderne richieste museografiche sempre pi\u00f9 attente alla salvaguardia e alla fruizione dei beni storico-artistici, nacque l\u2019esigenza di custodire le collezioni in una nuova sede.<\/p>\n<p>La scelta cadde sull\u2019ex chiesa di San Romano, contigua al Duomo e a esso legata anche dal punto di vista storico, opportunamente restaurata, assieme ai locali annessi, nell\u2019ambito delle opere realizzate per il Giubileo. La nuova sistemazione delle collezioni ha coinciso con un nuovo assetto istituzionale che ha rinnovato il rapporto di collaborazione tra il Capitolo della Cattedrale e il Comune di Ferrara.<\/p>\n","modified":"2018-05-22T14:00:17","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.artecultura.fe.it\/index.phtml?id=152"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/16882","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=16882&action=edit","translations":{"en":{"id":16976,"name":"Cathedral Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-della-cattedrale\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/16976","description":"<p>The Cathedral Museum represents a very individual entity within the Italian cultural scene.<\/p>\n<p>This is firstly due to its legal status, which has been unique in Italy for a long time. Established in 1929 and having moved to the former Church of San Romano in 2000, the Museum was created due to the joint will of the Cathedral Chapter and the Municipality of Ferrara with the aim of documenting the history of the most important sacred temple of Este spirituality. Governed by a convention that was drawn up especially for the purpose, it represents an exemplary model of mixed private and public management.<\/p>\n<p>Secondly, from a strictly artistic point of view, the originality of the Museum lies essentially in the quality of its collections. In fact, they group together most of the rare and extremely precious accounts of the splendour of Renaissance Ferrara still present in the city that was the setting for their creation.<\/p>\n<p>The promoter of the Cathedral Museum was a pivotal figure in the cultural history of the city, Giuseppe Agnelli (1856-1940), the famous director of the Ariostea Library. Through the Ferrariae Decus association, which he founded in 1906 in order to protect the local artistic and historical heritage, he pursued the intention of preserving and promoting the works from the Cathedral, also thanks to the precious support of numerous Italian and foreign sponsors.<\/p>\n<p>Inaugurated on 27 October 1929, the Museum was moulded based on the \u201cMuseo dell\u2019Opera\u201d model, a type of exhibition that emerged in the late 19th century with very similar aims in different Italian cities. In line with the birth of these institutions, the new Museum in Ferrara also became a fundamental part of a Moral Body, called \u201cOpera del Duomo\u201d, whose aim was to protect the Cathedral and the relative works of art.<\/p>\n<p>As well as the masterpieces from the Estense Chiesa Madre, through agreements drawn up between the Chapter and the Municipality (1930-32), the collections also included works owned by the municipality right from the start which, up to then, had been kept in the Civic Lapidary, split between the courtyard of the University at Palazzo Paradiso and that of Palazzo dei Diamanti.<\/p>\n<p>Il Museo della Cattedrale nella chiesa di San RomanoThe Museum stayed in its historical location, a large hall overlooking the atrium of the Cathedral, until December 2000 when, in order to satisfy modern museology requirements with an increased focus on the protection and enjoyment of historical-artistic assets, the need arose to house the collections in a new location.<\/p>\n<p>The choice fell onto the former Church of San Romano, near to the Cathedral and also connected with it from a historical point of view, which was suitably renovated, along with the adjoining buildings, as part of the works carried out for the Jubilee. The new arrangement of the collections coincided with a new institutional layout that renewed the partnership between the Cathedral Chapter and the Municipality of Ferrara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-della-cattedrale\/","addr:street":"Via San Romano","addr:housenumber":"","addr:postcode":"44121","addr:city":"Ferrara","contact:phone":"+39 0532 761299","contact:email":"arteantica@comune.fe.it","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via San Romano,  Ferrara","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.61917673,44.83504959]}},{"type":"Feature","properties":{"id":13887,"name":"Acquario di Touraine","description":"<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.grandaquariumdetouraine.com\/en\/\">www.grandaquariumdetouraine.com<\/a><\/p>\n","modified":"2018-04-20T10:44:57","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.grandaquariumdetouraine.com\/en"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/13887","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=13887&action=edit","translations":{"en":{"id":13941,"name":"Acquarium of Touraine","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/aquario-di-turenna\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/13941","description":"<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.grandaquariumdetouraine.com\/en\/\">www.grandaquariumdetouraine.com<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/aquario-di-turenna\/","addr:street":"Lieu dit les Hauts Boeufs","addr:housenumber":"","addr:postcode":"37400","addr:city":"Lussault-Sur-Loire","contact:phone":"+33 247 234457","contact:email":"contact@grandaquariumdetouraine.com","opening_hours":"10:00-18:30","capacity":"","address":"Lieu dit les Hauts Boeufs,  Lussault-Sur-Loire"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[0.91102839,47.38873243]}},{"type":"Feature","properties":{"id":9419,"name":"Musee Dufresne","description":"<p>Il Museo di Maurice Dufresne (in francese: Mus\u00e9e Maurice-Dufresne) \u00e8 un museo di storia tecnologica situato nel mulino di Marnay, vicino al castello di Azay-le-Rideau, in Francia. Ha acquisito numerosi oggetti importanti esposti in vasti edifici contenenti circa 25 stanze. I pezzi del museo sono presentati tematicamente: macchine agricole, industrie tessili e della seta, musketry, potere idraulico, ecc.<\/p>\n<p>Nato nel 1930, Maurice Dufresne inizi\u00f2 la sua formazione come fabbro all&#8217;et\u00e0 di quattordici anni e si un\u00ec alla &#8220;Compagnons du Devoir&#8221;, un&#8217;organizzazione di artigiani-operai, per iniziare un tour in Francia, lavorando per venti diversi datori di lavoro.<\/p>\n<p>Nel 1958, cre\u00f2 la propria compagnia a Villeperdue nella regione Indre-et-Loire. Ha iniziato nel settore del recupero e ha iniziato a salvare cose che riteneva degne di collocare pi\u00f9 tardi nel suo museo, evitando cos\u00ec la distruzione di parte del patrimonio francese.<\/p>\n<p>Trenta anni dopo, il 24 ottobre 1992, il prefetto, i notabili della regione e della stampa inaugurarono il Museo Maurice Dufresne a Marnay vicino Azay-le-Rideau, sulle rive del fiume Indre in un vecchio mulino in un sito di propriet\u00e0 di Geoffroy de l&#8217;Ile nel 1026, che in seguito divenne una fabbrica di carta ai tempi di Balzac.<\/p>\n<p>Il mercante di rottami di Villeperdue, armato solo del suo entusiasmo, \u00e8 stato in grado di creare questo straordinario museo di collezioni di macchine da un rullo compressore a un carro funebre, da uno spruzzatore di solfato di rame a un monoplano Louis Bl\u00e9riot, e presentare tutto questo in modo divertente dintorni.<\/p>\n<p>Il suo museo oggi presenta oltre 3.000 macchine in magazzini che coprono 10.000 m\u00b2. Ha gi\u00e0 attirato 600.000 visitatori e 23 guestbook sono pieni di commenti da tutto il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Info: <a href=\"http:\/\/musee-dufresne.com\">musee-dufresne.com<\/a><\/p>\n","modified":"2018-04-16T14:02:42","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/musee-dufresne.com\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/9419","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=9419&action=edit","translations":{"en":{"id":10397,"name":"Musee Dufresne","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/musee-dufresne\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/10397","description":"<p>The\u00a0<b>Museum of Maurice Dufresne<\/b>\u00a0(in\u00a0<a title=\"French language\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/French_language\">French<\/a>:\u00a0<b>Mus\u00e9e Maurice-Dufresne<\/b>) is a technological history museum located in the mill at\u00a0<a class=\"new\" title=\"Marnay, Indre-et-Loire (page does not exist)\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Marnay,_Indre-et-Loire&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Marnay<\/a>, near the\u00a0<a title=\"Azay-le-Rideau\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Azay-le-Rideau\">Ch\u00e2teau of Azay-le-Rideau<\/a>,\u00a0<a title=\"France\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/France\">France<\/a>. It has acquired numerous important objects displayed in vast buildings containing some 25 rooms. The museum pieces are presented thematically: agricultural machines, silk and textile industries, musketry, hydraulic power, etc.<\/p>\n<p>Born in 1930, Maurice Dufresne began his training as a blacksmith at the age of fourteen and joined the &#8220;Compagnons du Devoir&#8221;, an organization of journeymen -craftsmen, to begin a tour of France, working for twenty different employers.<\/p>\n<p>In 1958, he created his own company in Villeperdue in the region\u00a0<a title=\"Indre-et-Loire\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Indre-et-Loire\">Indre-et-Loire<\/a>. He started out in the salvage business and began saving things which he thought worthy of placing later in his museum, thereby avoiding the destruction of part of the French heritage.<\/p>\n<p>Thirty years later, on 24 October 1992, the prefect, the notables of the region and the press inaugurated the Museum Maurice Dufresne in Marnay near\u00a0<a title=\"Azay-le-Rideau\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Azay-le-Rideau\">Azay-le-Rideau<\/a>, on the banks of the Indre river in an old mill on a site owned by Geoffroy de l&#8217;Ile in 1026, which later became a paper factory in the time of\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Balzac\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Balzac\">Balzac<\/a>.<\/p>\n<p>The scrap dealer from Villeperdue, armed only with his enthusiasm, was able to create this amazing museum of collections of machines from a road roller to a hearse, from a copper sulfate sprayer to a\u00a0<a title=\"Louis Bl\u00e9riot\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Louis_Bl%C3%A9riot\">Louis Bl\u00e9riot<\/a>\u00a0monoplane, and to present all of this in enjoyable surroundings.<\/p>\n<p>His museum today presents more than 3,000 machines in warehouses covering 10,000 m\u00b2. It has already attracted 600,000 visitors and 23 guestbooks are filled with comments from around the world.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"http:\/\/musee-dufresne.com\">musee-dufresne.com<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/musee-dufresne\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[0.39638333,47.27908333]}},{"type":"Feature","properties":{"id":9196,"name":"les Grottes Petrifiantes","description":"<p>Immerso nel cuore della Touraine, non lontano dal castello di Villandry, le grotte sono state utilizzate come ex cave di pietra calcarea nel Medioevo.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"https:\/\/www.grottes-savonnieres.com\/english\/the-caves\/\">grottes-savonnieres.com<\/a><\/p>\n","modified":"2018-03-25T11:22:04","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.grottes-savonnieres.com"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/9196","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=9196&action=edit","translations":{"en":{"id":10393,"name":"les Grottes Petrifiantes","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/les-grottes-petrifiantes\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/10393","description":"<p>Nestled in the heart of Touraine, not far from the Ch\u00e2teau de Villandry, the caves were used as former quarries of limestone in the Middle Ages.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"https:\/\/www.grottes-savonnieres.com\/english\/the-caves\/\">grottes-savonnieres.com<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/les-grottes-petrifiantes\/","addr:street":"route des Grottes P\u00e9trifiantes","addr:housenumber":"61","addr:postcode":"37510","addr:city":"Savonni\u00e8res","contact:phone":"+33 247 500009","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"route des Grottes P\u00e9trifiantes, 61 Savonni\u00e8res"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[0.5312,47.34576667]}},{"type":"Feature","properties":{"id":9093,"name":"Parco Mini Chateau","description":"<p>41 dei pi\u00f9 bei castelli della Loira identicamente riprodotti in scala 1:25.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"http:\/\/www.parcminichateaux.com\/en\/mini-chateaux\">parcminichateaux.com<\/a><\/p>\n","modified":"2018-04-03T17:16:24","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.parcminichateaux.com\/en\/mini-chateaux"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/9093","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=9093&action=edit","translations":{"en":{"id":10384,"name":"Parco Mini Chateau","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/parco-mini-chateau\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/10384","description":"<p>41 of the most beautiful Castles of the Loire identically reproduced to a 1:25 scale.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"http:\/\/www.parcminichateaux.com\/en\/mini-chateaux\">parcminichateaux.com<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/parco-mini-chateau\/","addr:street":"Mini Ch\u00e2teaux Boulevard St Denis Hors  ","addr:housenumber":"","addr:postcode":"37400","addr:city":"Amboise ","contact:phone":"+33 247 234457\u00a0","contact:email":"contact@parcminichateaux.com","opening_hours":"","capacity":"","address":"Mini Ch\u00e2teaux Boulevard St Denis Hors  ,  Amboise "},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[1.00505,47.39141667]}},{"type":"Feature","properties":{"id":8633,"name":"Maison de la magie Robert-Houdin","description":"<p>Di fronte al Castello reale di Blois, in una grande villa del 1856, si trova la sorprendente Casa della Magia. Sede di spettacoli, museo e centro interattivo sulle arti magiche, la Casa della Magia non finir\u00e0 mai di stupirvi! Prima di entrare, sfidate il guardiano del tempio magico: il drago a 6 teste che si affaccia alle finestre. Imparate le arti magiche su oltre 2000 m2 e 5 livelli: gli automi, i giochi ottici, le grandi illusioni, la storia della magia, la vita e le opere di Robert Houdin, il Teatro delle Serate Fantastiche ricco di animazioni e maghi, l\u2019allucinoscopio immaginato e creato da G\u00e9rard Majax, senza dimenticare un vero e proprio spettacolo di magia tra grandi illusioni ed effetti ottici!<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/en.maisondelamagie.fr\">maisondelamagie.fr<\/a><\/p>\n","modified":"2018-03-25T11:11:54","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/en.maisondelamagie.fr\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/8633","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=8633&action=edit","translations":{"en":{"id":10376,"name":"Maison de la magie Robert-Houdin","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/maison-de-la-magie-robert-houdin\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/10376","description":"<p>In front of the Royal Castle of Blois, in a large villa of 1856, there&#8217;s the amazing House of Magic. Home of entertainment, museum and interactive center on magical arts, the House of Magic will never cease to amaze you! Before entering, challenge the guardian of the magic temple: the 6-headed dragon that faces the windows. Learn the magic arts on over 2000 m2 and 5 levels: the automata, the optical games, the great illusions, the history of magic, the life and the works of Robert Houdin, the Theater of Fantastic Evenings full of animations and magicians, the hallucinoscope imagined and created by G\u00e9rard Majax, without forgetting a veritable show of magic between great illusions and optical effects!<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/en.maisondelamagie.fr\">maisondelamagie.fr<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/maison-de-la-magie-robert-houdin\/","addr:street":"Place du ch\u00e2teau","addr:housenumber":"1","addr:postcode":"41000","addr:city":"Blois","contact:phone":"+33 254 903333","contact:email":"","opening_hours":"10-12:30,14-18:30","capacity":"","address":"Place du ch\u00e2teau, 1 Blois"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[1.33305,47.58643333]}},{"type":"Feature","properties":{"id":7920,"name":"Museo Della Carta","description":"<p>E&#8217; possibile assistere alla realizzazione di fogli in carta a mano e vedere gli antichi mulini ad acqua funzionanti dinuovo con la potenza del torrente Canneto.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museodellacarta.it\">www.museodellacarta.it<\/a><\/p>\n","modified":"2018-03-07T09:23:10","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.museodellacarta.it"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/7920","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=7920&action=edit","translations":{"en":{"id":8022,"name":"Paper museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-della-carta\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/8022","description":"<p>It is possible to see how paper was handmade and see ancient water mills functioning using water from the nearby stream.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museodellacarta.it\">www.museodellacarta.it<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-della-carta\/","addr:street":"Via delle Cartiere","addr:housenumber":"23","addr:postcode":"84011","addr:city":"Amalfi SA","contact:phone":"+39 089 8304561","contact:email":"info@museodellacarta.it","opening_hours":"10.00-18.30","capacity":"","address":"Via delle Cartiere, 23 Amalfi SA"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[14.599692821502686,40.63973665237427]}},{"type":"Feature","properties":{"id":7074,"name":"Museo Nazionale Di Capodimonte","description":"<p>Museo e Galleria di Capodimonte &#8211; Nel Museo, istituito nel 1950, sono custodite opere dal Duecento al settecento appartenenti alla collezione della famiglia Farnese, che venne poi ereditata dai Borbone. Da non perdere: la &#8220;Collezione Romana&#8221; che comprende le opere di Michelangelo, Tiziano, El Greco, Raffaello, Botticelli.<\/p>\n","modified":"2018-02-26T15:56:14","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.museocapodimonte.beniculturali.it"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/7074","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=7074&action=edit","translations":{"en":{"id":7270,"name":"Museum and Gallery Capodimonte","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-nazionale-di-capodimonte\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/7270","description":"<div class=\"page\" title=\"Page 11\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Museum and Gallery Capodimonte &#8211; In the Museum, founded in 1950, works have been guarded since Two hundred to the seven hundred belonging to the collection of the family Farnese, that was inherited then by the Borbones. Not to lose: her &#8220;Roman Collection&#8221; that he\/she understands the works of Michelangelo, Titian, El Greco, Rafael, Botticelli.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-nazionale-di-capodimonte\/","addr:street":"Via Miano","addr:housenumber":"2","addr:postcode":"80131 ","addr:city":"Napoli","contact:phone":"+39 081 7499111","contact:email":"mu-cap@beniculturali.it","opening_hours":"Tutti i giorni 8.30-19.30 Mercoled\u00ec chiuso","capacity":"","address":"Via Miano, 2 Napoli"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[14.250791072845459,40.867273807525635]}},{"type":"Feature","properties":{"id":7073,"name":"Museo del tesoro di San Gennaro","description":"<p>L&#8217;area museale \u00e8 di oltre settecento metri quadrati ed espone le sue opere nei locali sottostanti la Cappella del Tesoro<\/p>\n<p>Tra gli articoli pi\u00f9 interessanti una mitra (copricapo vescovile) del 1713 dell&#8217;orafo Matteo Treglia, in cui sono incastonate numerose pietre preziose (diamanti, rubini e smeraldi).<\/p>\n<p>Unica nel suo genere \u00e8 la pregevole collezione degli <i>argenti<\/i> (circa 70 pezzi) che, abbracciando un arco di tempo che va dal 1305 all&#8217;et\u00e0 contemporanea, si presenta intatta non avendo mai subito manomissioni a causa di furti ed \u00e8 per quasi totalit\u00e0 opera di maestri della scuola napoletana.<\/p>\n<p>Il percorso museale prevede anche la visita alle tre sacrestie della Cappella del Tesoro, di recente sottoposte a restauro e contenenti pregevoli dipinti di Luca Giordano, Massimo Stanzione, Giacomo Farelli e Aniello Falcone, mai aperte al pubblico prima.<\/p>\n<h2><span id=\"Curiosit.C3.A0\"><\/span><span id=\"Curiosit\u00e0\" class=\"mw-headline\">Curiosit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p>Durante gli eventi bellici del &#8217;40-45, il Tesoro di San Gennaro fu conservato in Vaticano e riportato in Cattedrale nel 1947 grazie ad un viaggio avventuroso dal napoletano Giuseppe Navarra, soprannominato &#8216;<i>o rre di Poggioreale<\/i> che riusc\u00ec a far pervenire i preziosi intatti nelle mani dell&#8217;allora arcivescovo Alessio Ascalesi<sup id=\"cite_ref-1\" class=\"reference\"><\/sup>. Nel film Operazione San Gennaro un gruppo di maldestri ladri cercano di impossessarsi del tesoro del santo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Source: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Museo_del_Tesoro_di_san_Gennaro\">Wikipedia<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.museosangennaro.it\">www.museosangennaro.it<\/a><\/p>\n","modified":"2018-02-28T12:18:29","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.museosangennaro.it"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/7073","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=7073&action=edit","translations":{"en":{"id":7359,"name":"Museum of the Treasure of San Gennaro","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-del-tesoro-di-san-gennaro\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/7359","description":"<p>The Treasure of San Gennaro is composed of art works and donations collected in seven centuries of Popes, Kings, Emperors, famous and ordinary people, kept in a museum in Naples, Italy. According to studies done by a pool of experts who have analyzed all the pieces of the collection, the Treasure of St. Gennaro would be even richer than the crown of England&#8217;s Queen Elizabeth II and the Czars of Russia.<sup id=\"cite_ref-1\" class=\"reference\">[1]<\/sup>The Treasure is a collection of art works, kept untouched thanks to the Deputation of the Royal Chapel of the Treasure of San Gennaro, an ancient secular institution founded in 1527 by a vote of the city of Naples, still existing. Today, the donations are exhibited in the Museum, whose entrance is located on the right side of the Cathedral of Naples, under the arcades. By visiting the Museum, you can access the Royal Chapel of San Gennaro, where the two ampules containing San Gennaro&#8217;s Blood are kept in the Major altar.<\/p>\n<p>The museum was opened in December 2003 thanks to a project funded by private companies, European funds and local institutions and under the patronage of the President Ciampi, on a proposal of the Deputation of the Chapel of the Treasure of San Gennaro, (established in 1601). The curator of the project was the director Paolo Jorio.<\/p>\n<div id=\"toc\" class=\"toc\"><\/div>\n<h2><span id=\"The_Museum_Exhibition\" class=\"mw-headline\">The Museum Exhibition<\/span><\/h2>\n<p>The museum exhibits his works in an area of 700 square meters below the Chapel of the Treasure: a series of collections of art including jewelry, statues, busts, fabrics and paintings.<\/p>\n<p>Among the more interesting items are a mitre (bishop&#8217;s hat) in which diamonds, ruby and emerald are embedded, and a collection of silver busts, composed of about 70 pieces made between 1305 till the modern era.<\/p>\n<p>The museum includes the three sacristies and the Royal Chapel of the Treasure of San Gennaro. The museum contains restored and containing paintings and frescoes by Luca Giordano, Massimo Stanzione, Giacomo Farelli and Aniello Falcone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Source: <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Museum_of_the_Treasure_of_San_Gennaro\">Wikipedia<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.museosangennaro.it\">www.museosangennaro.it<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-del-tesoro-di-san-gennaro\/","addr:street":"Via Duomo","addr:housenumber":"149","addr:postcode":"","addr:city":"Napoli","contact:phone":"+39 081 294980","contact:email":"info@museosangennaro.com","opening_hours":" Lun-Ven 9:00-16:30. 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Da non perdere sono il Gruppo di Tirannicidi e tutte le sculture esposte nella &#8220;Galleria dei Grandi Maestri&#8221;<\/p>\n<h2><strong>BIGLIETTI\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Intero: <\/strong><em>\u20ac 12.00 <\/em><br \/>\n<strong>Ridotto:<\/strong> <em>\u20ac 6.00 <\/em><\/p>\n<p>Gratuito per i minori di 18 anni<br \/>\nGratuito per tutti la prima domenica di ogni mese<\/p>\n<p>Per ulteriori agevolazioni e riduzioni visita la <a href=\"http:\/\/www.beniculturali.it\/mibac\/export\/MiBAC\/sito-MiBAC\/MenuPrincipale\/LuoghiDellaCultura\/Agevolazioni\/index.html\">pagina agevolazioni del sito\u00a0Mibact<\/a><\/p>\n<p>Acquista il <a href=\"http:\/\/www.coopculture.it\/ticket.cfm?office=Museo%2525252520Archeologico%2525252520Nazionale%2525252520di%2525252520Napoli&amp;id=73\"><u>biglietto on line<\/u><\/a><br \/>\ndiritto prevendita \u20ac 2.00<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.museoarcheologiconapoli.it\/it\/\">www.museoarcheologiconapoli.it<\/a><\/p>\n","modified":"2018-02-26T14:38:44","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.museoarcheologiconapoli.it\/it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/7072","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=7072&action=edit","translations":{"en":{"id":7249,"name":"Naples National Archaeological Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-archeologico-nazionale-mann\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/7249","description":"<div class=\"page\" title=\"Page 10\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>The museum contains a large collection of Roman artifacts from Pompei, Stabiae and Herculaneum. The collection includes works of the highest quality produced in Greek, Roman and Renaissance times.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>TICKETS<\/strong><\/p>\n<p><strong>Entire price tickets<\/strong>: Euro 12.00<\/p>\n<p><strong>Reduced price tickets<\/strong>: Euro 6.00<\/p>\n<p><strong>Evening entry tickets<\/strong>: Euro 2.00<\/p>\n<p><strong>Free admission<\/strong>: Eu and non-Eu underage citizens <strong>\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Free entry on the first Sunday of each month<\/strong><\/p>\n<p>Buy the <a href=\"http:\/\/www.coopculture.it\/ticket.cfm?office=Museo%20Archeologico%20Nazionale%20di%20Napoli&amp;id=73\"><strong>ticket on line<\/strong><\/a>.<br \/>\nRight of advance sale: Euro 2.00<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.museoarcheologiconapoli.it\/it\/\">www.museoarcheologiconapoli.it<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-archeologico-nazionale-mann\/","addr:street":"Piazza Museo","addr:housenumber":"19","addr:postcode":"80135","addr:city":"Napoli","contact:phone":"+39  081 4422149","contact:email":"","opening_hours":"Tutti i giorni 09.00 \u2013 19.30. Chiuso il marted\u00ec","capacity":"","address":"Piazza Museo, 19 Napoli"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[14.250640869140625,40.85343360900879]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4127,"name":"Museo della Storia Di Bologna","description":"<p>Cuore di\u00a0<strong><a title=\"Sito di Genus Bononiae. Musei nella Citt\u00e0\" href=\"http:\/\/www.genusbononiae.it\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Genus Bononiae<\/a><\/strong>, Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna \u00e8 sede di un museo dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna, dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni.<\/p>\n<p>Il museo\u00a0<strong>Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna\u00a0<\/strong>fa parte del circuito della<strong> <a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/home\/card\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bologna Welcome Card<\/a><\/strong>. Per i possessori della<strong> <a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/home\/card\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Card<\/a><\/strong> l&#8217;accesso \u00e8 gratuito.<\/p>\n<p>Il museo si rivolge a un pubblico vasto e differenziato: dai bolognesi che vogliono riscoprire la storia e il patrimonio culturale della loro citt\u00e0, ai turisti, alla scuola, agli studenti universitari, alle comunit\u00e0 straniere presenti sul territorio.<\/p>\n<p>La progettazione e l\u2019allestimento seguiti dall\u2019architetto e designer di fama internazionale Mario Bellini e\u00a0 il progetto grafico curato dall\u2019architetto Italo Lupi, eccellenza della grafica italiana, hanno trasformato Palazzo Pepoli in un museo globale e interattivo di nuova concezione che non si sovrappone alle altre realt\u00e0 museali, ma che interagisce con esse, affiancandole attraverso quattro modalit\u00e0 essenziali: i rimandi, affidati a postazioni video dove vengono presentati i musei esistenti in citt\u00e0 che hanno un nesso con un determinato tema; le attivit\u00e0 didattiche che sono svolte anche in collaborazione con diversi musei cittadini; i prestiti di opere e reperti e le collaborazioni scientifiche poste in essere con molti musei e realt\u00e0 culturali bolognesi, al fine dell\u2019arricchimento del progetto museale e della sua concreta realizzazione.<\/p>\n<p>Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna racconta l\u2019intero arco della storia della citt\u00e0 e dei suoi abitanti a partire dagli Etruschi ad oggi, proponendo una sequenza di nuclei espositivi costruiti intorno a episodi chiave, personaggi simbolici, aneddoti e temi trasversali.<br \/>\nLa presentazione di tali contenuti avviene mediante una combinazione di oggetti, immagini, elementi multimediali.<\/p>\n<p>Il racconto \u00e8 strutturato in diverse sezioni, distribuite in successione cronologica e per grandi temi:<br \/>\n&#8211; La citt\u00e0 dipinta<br \/>\n&#8211; Torre del Tempo<br \/>\n&#8211; Bologna nell\u2019antichit\u00e0 (sale 1-4)<br \/>\n&#8211; La grande stagione del Medioevo (sale 5-7 e 9-10)<br \/>\n&#8211; Forma Urbis (sala 8)<br \/>\n&#8211; Il Rinascimento dei Bentivoglio (sale 11-12)<br \/>\n&#8211; Bologna in scena: politica, religione e riti della vita collettiva (sale 13-16)<br \/>\n&#8211; Bologna La Dotta: arti, scienze, lettere, musica (sale 17-19 e 21-22)<br \/>\n&#8211; Spazio multimediale e Teatro virtuale<br \/>\n&#8211; La citt\u00e0 delle acque (sala 20)<br \/>\n&#8211; Dal Settecento al Novecento (sale 23-28)<br \/>\n&#8211; Un tempo n\u00e9 troppo vicino n\u00e9 troppo lontano (sale 29-32)<br \/>\n&#8211; La citt\u00e0 delle lingue (sale 33-34)<br \/>\n&#8211; Sala della cultura<\/p>\n<p>Tratto da: <a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.genusbononiae.it\/\">genusbononiae.it\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2019-03-10T16:46:35","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.genusbononiae.it\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4127","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=4127&action=edit","translations":{"en":{"id":4245,"name":"Bologna History Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-della-storia-di-bologna\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4245","description":"<p style=\"font-weight: 300;\">The\u00a0Heart of\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\"><a style=\"font-weight: 600;\" href=\"http:\/\/www.genusbononiae.it\/index.php\">Genus Bononiae<\/a><\/strong>, Palazzo\u00a0Pepoli &#8211;\u00a0Museo\u00a0della\u00a0Storia\u00a0di Bologna\u00a0(Museum of the history of Bologna)\u00a0\u2013recounts the\u00a0history, culture and transformations of Bologna, from &#8216;Felsina\u00a0etrusca&#8217;\u00a0to modern times.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\">The museum \u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">Palazzo\u00a0<\/strong><strong style=\"font-weight: 600;\">Pepoli &#8211;\u00a0Museo\u00a0della\u00a0Storia\u00a0di Bologna<\/strong>\u00a0is part of <strong style=\"font-weight: 600;\"><a style=\"font-weight: 600;\" href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/en\/home\/card\/\">Bologna Welcome Card<\/a><\/strong>network. Free entry for the\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\"><a style=\"font-weight: 600;\" href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/en\/home\/card\/\">Card<\/a><\/strong> holders.<\/p>\n<p>It\u00a0speaks to a wide and varied\u00a0audience: Bologna\u00a0citizens wishing to rediscover the history and the cultural heritage of their\u00a0city;\u00a0tourists\u00a0of all ages;\u00a0schools\u00a0children\u00a0and young people in general, university students, foreigners\u00a0living in Bologna,\u00a0and so on.<\/p>\n<p>The exhibition was designed\u00a0by the world renowned\u00a0architect and designer Mario Bellini, while the graphic design was the work of\u00a0Italo\u00a0Lupi,\u00a0a ground-breaking\u00a0Italian graphic designer.<\/p>\n<p>Palazzo\u00a0Pepoli\u00a0was\u00a0transformed into a unique and innovative global and\u00a0interactive museum which adds\u00a0lustre\u00a0to other local museums, by supporting them in four ways: through cross-references,\u00a0with key themes signalled\u00a0at the video points\u00a0in each of\u00a0the city museums; through\u00a0coordinated\u00a0educational activities; through loans of works and\u00a0discoveries\u00a0and through scientific cooperation initiatives launched by Bologna\u2019s\u00a0museums and cultural entities. This concerted effort\u00a0reinforces\u00a0overall\u00a0museum projects.<\/p>\n<p>Palazzo\u00a0Pepoli,\u00a0Museo\u00a0della\u00a0Storia\u00a0di Bologna\u00a0tells the story of the city and its inhabitants from the Etruscan period to present day, offering a sequence of exhibition units built around key episodes, symbolic figures, anecdotes and cross-cutting themes.<\/p>\n<p>The story is experienced by visitors as they observe\u00a0an artful\u00a0combination of objects, images and multimedia.<\/p>\n<p>The\u00a0itinerary is divided into\u00a0sections, organised chronologically and\u00a0around major\u00a0themes:<\/p>\n<p>&#8211; The painted city<br \/>\n&#8211; The tower of\u00a0time<br \/>\n&#8211; Bologna in ancient times (rooms 1-4)<br \/>\n&#8211; The Medieval era (rooms 5-7 and 9-10)<br \/>\n&#8211; Forma Urbis (room 8)<br \/>\n&#8211; The Renaissance of the\u00a0Bentivoglio\u00a0family (rooms 11-12)<br \/>\n&#8211; Bologna in the spotlight: politics, religion and the rituals of collective life (rooms 13-16)<br \/>\n&#8211; Bologna &#8220;the Learned&#8221;: arts, science, humanities, music (rooms 17-19 and 21-22)<br \/>\n&#8211; Multimedia space and virtual theatre<br \/>\n&#8211; City of water (room 20)<br \/>\n&#8211; From the\u00a0eighteenth\u00a0to the\u00a0twentieth\u00a0century (rooms 23-28)<br \/>\n&#8211; A time not so near\u00a0nor\u00a0so far (rooms 29-32)<br \/>\n&#8211; City of languages (room 33)<br \/>\n&#8211; Culture room<\/p>\n<p>Source: <a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.genusbononiae.it\/en\/\">genusbononiae.it\/en\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-della-storia-di-bologna\/","addr:street":"via Castiglione","addr:housenumber":"8","addr:postcode":"40124","addr:city":"Bologna (BO)","contact:phone":"+39 051 19936370","contact:email":"info@genusbononiae.it","opening_hours":"Tu-Su 10:00-19:00","capacity":"","address":"via Castiglione, 8 Bologna (BO)","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.34662389755249,44.49259042739868]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4124,"name":"Mambo","description":"<p>Il MAMbo \u00e8 il Museo d\u2019Arte Moderna di Bologna.<br \/>\nCon i suoi 9.500 mq dedicati alla cultura visiva e alla sperimentazione, la sede dell&#8217;ex forno del pane si qualifica come centro di produzione e\u00a0 laboratorio critico della cultura contemporanea interdisciplinare.<\/p>\n<p>Il museo\u00a0<strong>MAMbo<\/strong>\u00a0fa\u00a0parte del circuito della<strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/home\/card\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bologna Welcome Card<\/a><\/strong>. Per i possessori della <strong><a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/home\/card\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Card<\/a>\u00a0<\/strong>l&#8217;accesso \u00e8 gratuito.<\/p>\n<p>La <strong>Collezione Permanente<\/strong> del museo ripercorre la storia dell&#8217;arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi vista attraverso l&#8217;esperienza dell&#8217;ex Galleria d&#8217;Arte Moderna di Bologna.<br \/>\nAttraverso un costante incremento del patrimonio garantito da restauri, nuove acquisizioni, donazioni e prestiti in comodato, la Collezione continua ad essere oggetto di ricerca e rinnovamento.<br \/>\nDa ottobre 2012 il percorso espositivo si articola in nove aree tematiche che documentano alcuni tra gli aspetti pi\u00f9 innovativi della pratica artistica dalla seconda met\u00e0 del Novecento fino a oggi: Arte e ideologia; 1977 \u2013 Arte e Azione; 1968. I \u2013 Nuove Prospettive; 1968. II &#8211; Arte Povera e dintorni; Forma 1; L&#8217;Informale; Arcangeli, l&#8217;Ultimo Naturalismo; Focus on Contemporary Italian Art e Nuove acquisizioni.<\/p>\n<p>Il MAMbo \u00e8 la sede principale dell&#8217;<strong>Istituzione Galleria d&#8217;Arte Moderna di Bologna<\/strong>, che comprende anche Museo Morandi e Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica, Villa delle Rose e Residenza per artisti Sandra Natali.<br \/>\nDa novembre 2012 <strong>la sede di MAMbo ospita temporaneamente anche le collezioni del Museo Morandi.<\/strong> Il nuovo progetto espositivo analizza i temi e le stagioni che hanno caratterizzato l&#8217;attivit\u00e0 di Giorgio Morandi e offre una rilettura del suo percorso anche attraverso i lavori di autori contemporanei che, in un inedito dialogo, enfatizzano l&#8217;importanza e la straordinaria attualit\u00e0 della sua ricerca.<\/p>\n<p>Il museo dedica a importanti artisti italiani e internazionali <strong>ampie mostre monografiche<\/strong>, in una prospettiva aperta alla ricerca e alla dialettica tra le opere e il contesto espositivo.<br \/>\nLa sua attivit\u00e0 ha inaugurato il 5 maggio 2007 con \u201cVertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web\u201d, a cura di Germano Celant con Gianfranco Maraniello: una mostra di metodo che ha inteso documentare gli sconfinamenti e le contaminazioni stilistiche e tecnologiche dalle avanguardie storiche ai giorni nostri.<br \/>\nSignificative esposizioni hanno fatto seguito all\u2019apertura, si pensi a quelle dedicate a Luigi Ontani, Jeroen de Rijke e Willem de Rooij, Giuseppe Penone, Giorgio Morandi (coprodotta con il Metropolitan Museum of Art di New York), Trisha Donnelly, Sarah Morris e Seth Price, Gilberto Zorio, Matthew Day Jackson, Marcel Broodthaers, Plamen Dejanoff.<\/p>\n<p>MAMbo \u00e8 introduzione e didattica alle pratiche culturali pi\u00f9 aggiornate: il <strong>Dipartimento educativo<\/strong> del museo ha l\u2019obiettivo di avvicinare i visitatori di ogni genere ed et\u00e0 alle forme espressive del nostro tempo, dando strumenti adeguati per la loro comprensione.<\/p>\n<p>Il Museo d\u2019Arte Moderna di Bologna collabora con istituzioni culturali e accademiche al fine di promuovere occasioni di riflessione che coinvolgono pubblico e studiosi, stimolando il dibattito sulla cultura del presente.<\/p>\n<p>Tratto da: \u00a0<a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mambo-bologna.org\/\">mambo-bologna.org\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2019-03-10T17:17:17","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.mambo-bologna.org\/"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4124","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=4124&action=edit","translations":{"en":{"id":4237,"name":"Mambo","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/mambo\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4237","description":"<p>MAMbo\u202fis the\u202fBologna Modern Art Museum.<br \/>\nMambo is 9,500sqm dedicated to visual culture and experimentation. Housed in what once the city\u2019s centralised Forno del Pane, or Bread Bakery, it is now a centre of creativity and modern thought.<\/p>\n<p>The museum <strong>MAMbo<\/strong>\u00a0is part of\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/en\/home\/card\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bologna Welcome Card<\/a><\/strong>\u00a0network. Free entry for the <a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/en\/home\/card\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Card<\/strong><\/a>\u00a0\u00a0holders.<\/p>\n<p>The\u202f<strong>Permanent Collection<\/strong>\u202fof the museum traces the history of Italian art from World War II to present day, as captured by the former Galleria d&#8217;Arte Moderna di Bologna.<br \/>\nThrough restorations, new acquisitions, donations and long term loans, the Collection has long been an object of steady study, renovation and growth. Since October 2012 the permanent collection is organized in nine thematic areas that document some of the most innovative aspects of artistic practice from the second half of the 20th century to present: Arte e ideologia (Art and Ideology; 1977 \u2013 Arte e Azione (Art and Action); 1968. I \u2013 Nuove Prospettive (New Prospects); 1968. II &#8211; Arte Povera e dintorni (In and Around Arte Povera); Forma 1; L&#8217;Informale (Informal); Arcangeli, l&#8217;Ultimo Naturalismo (Arcangeli, the last of Naturalism); Focus on Contemporary Italian Art and New acquisitions.<\/p>\n<p>MAMbo is the main seat of the\u202f<strong>Istituzione Galleria d&#8217;Arte Moderna di Bologna<\/strong>, which also includes the Museo Morandi and Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica (Ustica Memorial Museum), Villa delle Rose and Residenza per artisti Sandra Natali (Artists\u2019 Residence).<br \/>\nSince November 2012\u202f<strong>MAMbo been the temporary location of the Museo Morandi collection<\/strong>. The new exhibit analyses the motifs and periods that characterized Giorgio Morandi&#8217;s activity and offers a second reading of his artistic development through works of contemporary artists that emphasize the significance and extraordinary novelty of his work.<\/p>\n<p>The museum devotes large-scale\u202f<strong>solo exhibits\u202f<\/strong>to well-known Italian and foreign artists, these special exhibits open to new thought and dialogue between the artwork and the unique surroundings.<br \/>\nThis activity began in 2007 with \u201cVertigo. The century of off-media art from Futurism to the Web\u201d: a show that highlighted methods, documenting the instances of stylistic and technological contaminations from history\u2019s avant-garde styles up to our own day.<br \/>\nThis was followed by some notable exhibitions, for example: Luigi Ontani, Jeroen de Rijke and Willem de Rooij, Giuseppe Penone, Giorgio Morandi (in collaboration with the New York Metropolitan Museum of Art) Trisha Donnelly, Sarah Morris, Seth Price, Gilberto Zorio, Matthew Day Jackson, Marcel Broodthaers, Plamen Dejanoff.<\/p>\n<p>MAMbo also introduces and teaches contemporary aesthetics.\u202fThe <strong>Education Department<\/strong>\u2019s objective is to bring visitors all ages and backgrounds in contact with the contemporary forms of expression, through in loco learning tools.<\/p>\n<p>The Bologna Modern Art Museum collaborates with cultural and academic institutions to promote opportunities for reflection, like conferences and meet-ups between scholars and with the general public, stimulating the debate on contemporary culture.<\/p>\n<p>Source: \u00a0<a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mambo-bologna.org\/en\/\">mambo-bologna.org\/en\/<\/a><\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/mambo\/","addr:street":"Via Don Minzoni","addr:housenumber":"14","addr:postcode":"40121","addr:city":"Bologna (BO)","contact:phone":"+39 051 6496611","contact:email":"info@mambo-bologna.org","opening_hours":"Mo off; Tu-We 10:00-18:00; Th-Sa 10:00-19:00; Su 10:00-18:000","capacity":"","address":"Via Don Minzoni, 14 Bologna (BO)","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.336839199066162,44.502503871917725]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4120,"name":"Cineteca","description":"<p>Situata nell&#8217;ex-Manifattura Tabacchi dove sono gli uffici direzionali, la cui facciata in stile liberty \u00e8 opera dell&#8217;ing. De Napoli (1906 ndr), la Cineteca di Bologna ha concentrato buona parte delle sue attivit\u00e0 negli spazi dell\u2019area che ospitava il Macello comunale (l&#8217;antica destinazione \u00e8 testimoniata da una testa di toro in terracotta che campeggia ancora in una delle facciate) ora denominata Piazzetta Pier Paolo Pasolini, dando vita cos\u00ec a una vera e propria cittadella dell\u2019audiovisivo: archivi, biblioteca Renzo Renzi, le sale cinematografiche intitolate ai fratelli Lumi\u00e8re cui recentemente si sono aggiunti gli omaggi a Mastroianni e Scorsese e uffici. Prendendo le mosse dalla Commissione Cinema nata nel 1963, la Cineteca diventa\u00a0 \u201cautonoma istituzione comunale\u201d nel 1995 e dal 2012 \u00e8\u00a0 fondazione.<\/p>\n<p>E&#8217; un punto di riferimento che si arricchisce della vicinanza e della collaborazione con il museo d\u2019arte moderna MAMBO e gli spazi universitari del DAMS e di Scienze della Comunicazione.\u00a0 La Cineteca \u00e8 luogo di conservazione archivistica e di restauro, di promozione e diffusione del cinema e dell&#8217;audiovisivo, di formazione, di ricerca, di produzione editoriale. Proficua e continuativa \u00e8 pure l&#8217;attivit\u00e0 laboratoriale, specialmente rivolta ai bambini e ragazzi, espositiva e di organizzazione di festival, tra cui il rinomato Cinema Ritrovato.<\/p>\n<p>Annualmente la Fondazione Cineteca propone un programma per il cinema all&#8217;aperto di Piazza Maggiore: tutte le sere lo schermo si illumina con film che ricoprono un vasto repertorio, dalle origini del secolo Novecento, passando per i classici fino alle recenti proposte dei nostri giorni.<\/p>\n<p>Ascolta \u00a0l&#8217;audio guida gratuita<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-4120-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_5_-_CINETECA-il_porto_e_la_manifattura_delle_arti-sok.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_5_-_CINETECA-il_porto_e_la_manifattura_delle_arti-sok.mp3\">http:\/\/www.test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_5_-_CINETECA-il_porto_e_la_manifattura_delle_arti-sok.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Tratto da: \u00a0<a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cinetecadibologna.it\">cinetecadibologna.it<\/a><\/p>\n","modified":"2019-03-10T17:16:10","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.cinetecadibologna.it"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4120","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=4120&action=edit","translations":{"en":{"id":4230,"name":"Cineteca","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/cinema-lumiere\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4230","description":"<p>Cineteca di Bologna is located in the ex-Manifattura Tabacchi &#8211; where management offices can be found &#8211; whose fa\u00e7ade was designed by the engineer De Napoli in 1906. Most of the activities offered by the Cineteca take place in Piazzetta Pier Paolo Pasolini, the area where the municipal slaughterhouse used to be (the presence of a former slaughterhouse is testified by a clay bull head still dominating one of the fa\u00e7ades), thus creating a kind of audiovisual \u201ccittadella\u201d (a little city): archives, Renzo Renzi library, the movie theatres named after the Lumi\u00e8re brothers, the recent homages to Mastroianni e Scorsese and some offices.<\/p>\n<p>The origins of the Cineteca may be traced back to 1963 when a Cinema Commetee was created: from that moment the Cineteca has experienced some changes, first being turned into \u201cautonoma istituzione comunale\u201d (an autonomous organization supported by the Municipality of Bologna) in 1995 and then into Foundation in 2012. At present, the Cineteca is an imporant benchmark in Bologna, also enriched by the cooperation with Mambo (the Museum of Modern Art) and the departments of Performing Arts and Communication Sciences of Bologna University.<\/p>\n<p>The various activities carried out by the Cineteca include archival conservation and restoration, film and audiovisual promotion and dissemination, training, research, and publishing, along with other useful activities such as laboratories, mainly for children and teenagers, exhibitions and festivals, like the well-known <em>Cinema Ritrovato. <\/em><\/p>\n<p>Every year the Foundation offers a programme for the cinema in Piazza Maggiore: each night a wide repertoire of movies is proposed, including both classic and recent movies of the 20th century.<\/p>\n<p>Listen to the free audio guide<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-4230-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/step_5_CINETECA-the_port_and_the_manifattura_delle_arti.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/step_5_CINETECA-the_port_and_the_manifattura_delle_arti.mp3\">http:\/\/www.test.cyclando.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/step_5_CINETECA-the_port_and_the_manifattura_delle_arti.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Source: \u00a0<a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cinetecadibologna.it\/en\/\">cinetecadibologna.it\/en\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/cinema-lumiere\/","addr:street":"Via Riva di Reno","addr:housenumber":"72","addr:postcode":"40122","addr:city":"Bologna (BO)","contact:phone":"+39 051 2194820","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via Riva di Reno, 72 Bologna (BO)","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.334500312805176,44.502460956573486]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1090,"name":"National Gallery","description":"<p>Fondata nel 1824 in seguito all\u2019acquisto da parte del governo britannico di 36 dipinti di propriet\u00e0 di un banchiere di San Pietroburgo, ospita oggi una collezione permanente di oltre 2300 opere che spaziano dalle pale d\u2019altare del XII secolo a quadri del XIX.<\/p>\n<p>L\u2019ingresso \u00e8 libero.<\/p>\n<p>Il percorso con l\u2019audioguida (disponibile anche in italiano) dura 2 ore ed ha un costo di \u00a34; in alternativa \u00e8 possibile scaricare gratuitamente dal sito <a href=\"http:\/\/www.nationalgallery.org.uk\">www.nationalgallery.org.uk<\/a>, in versione pdf, due diversi percorsi tematici.<\/p>\n<p>Alcune mostre temporanee potrebbero prevedere il pagamento di un biglietto<\/p>\n","modified":"2018-11-22T09:33:33","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["https:\/\/www.nationalgallery.org.uk\/visiting\/italian",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1090","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=1090&action=edit","translations":{"en":{"id":5748,"name":"National Gallery","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/national-gallery\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5748","description":"<p>Founded in 1824, the first collection consisted of 36 paintings that the British Government had bought from the banker and collector John Julius Angerstein. Today the National Gallery houses 2300 paintings from altarpieces to the Impressionists and it is.<\/p>\n<p>Access to the permanent collection is free of charge.<\/p>\n<p>Further information, exhibitions and events at <a href=\"http:\/\/www.nationalgallery.org.uk\">www.nationalgallery.org.uk<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/national-gallery\/","addr:street":"Trafalgar Square ","addr:housenumber":"","addr:postcode":"WC2N 5DN","addr:city":"London","contact:phone":"+44 020 77472885","contact:email":"information@ng-london.org.uk","opening_hours":"10:00-18:00","capacity":"","address":"Trafalgar Square ,  London"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[-0.129803493618965,51.50851311162114]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1073,"name":"British Museum","description":"<p>Il Museo nasce nel 1753 quando il medico naturalista Sir Hans Sloane (1660-1753) decide di concedere la propria collezione privata di curiosit\u00e0 a Re Giorgio II in cambio di 20.000 sterline. Nel corso dei due secoli successivi, grazie anche alla politica coloniale portata avanti dall\u2019Inghilterra, i 70.000 pezzi iniziali aumenteranno a dismisura (l\u2019odierna collezione permanente ne conta circa 8 milioni) trasformando cos\u00ec il British Museum in uno dei percorsi illustrativi della storia dell\u2019umanit\u00e0 pi\u00f9 ampi e completi al mondo.<\/p>\n<p>Ingresso libero. Alcune mostre temporanee potrebbero richiedere il pagamento di un biglietto.<\/p>\n<p>Informazioni e calendario degli eventi reperibili sul sito <a href=\"http:\/\/www.britishmuseum.org\">www.britishmuseum.org<\/a><\/p>\n","modified":"2018-11-22T12:01:32","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.britishmuseum.org\/",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1073","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=1073&action=edit","translations":{"en":{"id":5761,"name":"British Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/british-museum\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/5761","description":"<p>The Museum first opened to the public in 1759, its foundation lying in the will of the British physician and naturalist Sir Hans Sloane (1660-1753) who, during the course of his lifetime, had gathered a wide collection of curiosities that he bequeathed, some years earlier, to King George II for the sum of \u00a320,000. During the two and a half centuries, also as a result of the expanding British colonial footprint, the initial number of 70.000 pieces massively increased. The permanent collection now comprises 8 million objects spanning the history of the world\u2019s cultures.<\/p>\n<p>Access to the permanent collection is free of charge.<\/p>\n<p>For further information and events at <a href=\"http:\/\/www.britishmuseum.org\">www.britishmuseum.org<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/british-museum\/","addr:street":"Great Russell Street ","addr:housenumber":"","addr:postcode":"WC1B 3DG","addr:city":"London","contact:phone":"+44 020 73238000","contact:email":"info@britishmuseum.org","opening_hours":"10:00-17:30","capacity":"","address":"Great Russell Street ,  London"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[-0.127400401979685,51.51983018964529]}},{"type":"Feature","properties":{"id":963,"name":"Museo del Patrimonio Industriale","description":"<p>Museo del Patrimonio Industriale. Con sede all\u2019interno di un\u2019antica fornace da laterizi risalente alla seconda met\u00e0 del XIX secolo, documenta la storia economico-produttiva della citt\u00e0 di Bologna e del suo territorio dall\u2019epoca Moderna a quella Contemporanea.<\/p>\n<p>Ingresso: \u20ac5<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museibologna.it\/patrimonioindustriale\">http:\/\/www.museibologna.it\/patrimonioindustriale<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2020-05-23T06:00:06","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.museibologna.it\/patrimonioindustriale",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/963","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=963&action=edit","translations":{"en":{"id":3199,"name":"Museum of the Industrial Heritage","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-del-patrimonio-industriale\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3199","description":"<div class=\"page\" title=\"Page 143\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Museum of the Industrial Heritage.\u00a0The Museum is located inside an old furnace dating back to the half of 19th century and illustrates the economical and manufacturing history of the city of Bologna and its territory, from the Modern up to the Contemporary era.<\/p>\n<p>Entrance fee: \u20ac5.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museibologna.it\/patrimonioindustrialeen\">http:\/\/www.museibologna.it\/patrimonioindustriale<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-del-patrimonio-industriale\/","addr:street":"Via della Beverara","addr:housenumber":"123","addr:postcode":"40131","addr:city":"Bologna","contact:phone":"+39 051 6356611","contact:email":"museopat@comune.bologna.it","opening_hours":"Aperto dalle 9:00 alle 13:00","capacity":"","address":"Via della Beverara, 123 Bologna"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.334485476836562,44.521754421293736]}},{"type":"Feature","properties":{"id":913,"name":"Sinagoga e Museo Ebraico","description":"<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museoebraicosoragna.net\">http:\/\/www.museoebraicosoragna.net<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2017-12-27T14:46:32","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.museoebraicosoragna.net",""],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/913","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=913&action=edit","translations":{"en":{"id":4034,"name":"Synagogue and Jewish Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/sinagoga-e-museo-ebraico\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4034","description":"<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museoebraicosoragna.net\">http:\/\/www.museoebraicosoragna.net<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/sinagoga-e-museo-ebraico\/","addr:street":"Via Cavour","addr:housenumber":"43","addr:postcode":"43019","addr:city":"Soragna (PR)","contact:phone":"+39 0524 599399","contact:email":"info@museoebraicosoragna.net","opening_hours":"Domenica 10:00-12:00 - 14:30-17:30","capacity":"","address":"Via Cavour, 43 Soragna (PR)","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.123039623722434,44.92723451927304]}},{"type":"Feature","properties":{"id":902,"name":"Museo dell\u2019arte olearia","description":"<p>Museo dell\u2019arte olearia Agor\u00e0 Orsi Coppini. Nato dall\u2019amore per la natura, il sapere e\u00a0naturalmente per l\u2019olivo, albero sacro in tutte le civilt\u00e0, il museo ha la sua sede in un antico casello, oggi sapientemente restaurato, dove nell\u2019800 si produceva Parmigiano Reggiano.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museorsicoppini.it\">museorsicoppini.it<\/a><\/p>\n","modified":"2019-03-10T15:51:24","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.museorsicoppini.it"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/902","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=902&action=edit","translations":{"en":{"id":4007,"name":"Olive Oil Museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-dellarte-olearia\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4007","description":"<div class=\"page\" title=\"Page 17\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Olive Oil Museum Agor\u00e0 Orsi Coppini. Located inside an old \u201ccasello\u201d where Parmigiano Reggiano used to be produced, the museum was conceived to remind of the ancient art of olive trees cultivation and olive oil production.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museorsicoppini.it\">museorsicoppini.it<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-dellarte-olearia\/","addr:street":"Via Bruno Ferrari","addr:housenumber":"3","addr:postcode":"","addr:city":"San Secondo Parmense (PR)","contact:phone":"+39 0521 877617","contact:email":"museo@coppini.it","opening_hours":"Sa 15:00-18:00; Su 10:00-13:00, 15:00-18:00","capacity":"","address":"Via Bruno Ferrari, 3 San Secondo Parmense (PR)","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.226277094334364,44.918797463178635]}},{"type":"Feature","properties":{"id":901,"name":"Museo Del Parmigiano Reggiano","description":"<p>Museo del Parmigiano Reggiano. Il museo ha sede nel casello (XVII sec.) per la produzione del Parmigiano Reggiano del castello Meli-Lupi . I materiali qui raccolti risalgono in gran parte al XVIII-XIX secolo.<\/p>\n<p>Visita con degustazione (bevande escluse): \u20ac5<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museidelcibo.it\/parmigiano.asp\">http:\/\/www.museidelcibo.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2017-12-27T14:50:06","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.museidelcibo.it\/parmigiano.asp"],"locale":"it","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/901","wp_edit":"http:\/\/test.cyclando.com\/wp-admin\/post.php?post=901&action=edit","translations":{"en":{"id":3999,"name":"Parmigiano Reggiano museum","web":"https:\/\/test.cyclando.com\/\/museo-del-parmigiano-reggiano\/?lang=en","source":"https:\/\/test.cyclando.com\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3999","description":"<p>The Museum is located inside the \u201ccasello\u201d\u00a0(18th\u00a0century)\u00a0of the castle,\u00a0where Parmigiano Reggiano was once produced. The\u00a0collection dates<br \/>\nback to 18th-19th\u00a0century.<\/p>\n<p>Visit and tasting\u00a0(drinks not\u00a0included):\u00a0\u20ac5<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museidelcibo.it\/Ing\/parmigiano.asp\">http:\/\/www.museidelcibo.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"}},"web":"https:\/\/test.cyclando.com\/poi\/museo-del-parmigiano-reggiano\/","addr:street":"Corte Castellazzi Via Volta, 5","addr:housenumber":"5","addr:postcode":"","addr:city":"Soragna (PR)","contact:phone":"+39 0521 931800","contact:email":"prenotazioni.parmigiano@museidelcibo.it","opening_hours":"Domenica 10:00 -13:00 e 15:00 -18:00","capacity":"","address":"Corte Castellazzi Via Volta, 5, 5 Soragna (PR)","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.119931697845459,44.92738723754883]}}]}